Frasi, citazioni e aforismi sulla consolazione e il conforto

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla consolazione e il conforto. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla speranza.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla consolazione e il conforto

consolazione

Basta poco per consolarci perché poco basta per affliggerci.
(Blaise Pascal)

E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve. E, alla fine, arrivano sempre i ricordi, con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.
(Fernando Pessoa)

Prova anche tu, una volta che ti senti solo o infelice o triste, a guardare fuori dalla soffitta quando il tempo è così bello. Non le case o i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, sarai sicuro di essere puro dentro e tornerai ad essere felice.
(Anna Frank)

Bevvi un sorso dalla bottiglia che mi tendeva. Sapeva di gasolio misto ad aceto, ma il calore dell’alcol mi calmò i nervi e lo stomaco. Qualche goccia cadde sulla ferita e io riuscii a vedere stelle nella notte più cupa della mia vita.
(Carlos Ruiz Zafón)

La consolazione di un dolore inconsolabile sta nella sua grandezza.
(Lou Andreas Salomè)

Parlare dei propri mali è già una consolazione.
(Alexandre Dumas, padre)

Chi descrive il proprio dolore, anche se piange è sul punto di consolarsi.
(Ugo Ojetti)

Vale più una parola al momento giusto che cento nel momento sbagliato.
(Miguel de Cervantes)

Non c’è consolazione più confortante di quella che si trova tra le braccia di una sorella.
(Alice Walker)

La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
(Marcel Proust)

Il cibo è la forma più primitiva di consolazione che io conosca.
(Sheila Graham)

La più dolce consolazione di un grande dolore è avere la libertà di piangere.
(Abbè Antoine Prèvost)

Denaro, potere, successo sono consolazioni truccate.
(Papa Francesco)

I sogni sono una fonte immancabile di consolazione.
(Julian Barnes)

Leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberate dentro la tua testa.
(Paul Auster)

I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
(Orhan Pamuk)

Il mio cuore che è così pieno da straboccare, è stato spesso consolato e rinfrescato dalla musica quando ero malato e stanco.
(Martin Lutero)

L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
(Thomas Mann)

La speranza e l’immaginazione sono l’unica consolazione dalle delusioni e dai dolori dell’esperienza.
(Italo Calvino)

Ho sempre trovato nel sesso una grande virtù consolatoria, e niente addolcisce di più le mie afflizioni che sentire che una persona amabile si interessa ad esse.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il sesso è la consolazione che si ha quando l’amore non basta.
(Gabriel Garcia Marquez)

Nella noia tanto rifrigerio già mi porsero i piacevoli ragionamenti d’alcuno amico e le sue laudevoli consolazioni, che io porto fermissima opinione per quelle essere avenuto che io non sia morto.
(Giovanni Boccaccio)

Non c’è migliore medicina, per chi è nel dolore, della parola di conforto di un amico sincero.
(Euripide)

I tuoi amici ti invitano a pranzo: arriva pure tardi, se vuoi. I tuoi amici ti chiamano perché tu li consoli: affrettati.
(Chilone di Sparta)

Una delle più gran consolazioni di questa vita è l’amicizia; e una delle consolazioni dell’amicizia è quell’avere a cui confidare un segreto.
(Alessandro Manzoni)

Un amico conosce la melodia del nostro cuore e la canta quando ne dimentichiamo le parole.
(C.S. Lewis)

Alcune persone vanno dai preti; altre si rivolgono alla poesia; io vado dai miei amici.
(Virginia Woolf)

Ascoltare, essere attenti, consolare, perdonare, accompagnare, abbracciare, aiutare sono verbi che a volte dimentichiamo. Bisognerebbe scriverli su una parete accanto alla porta di casa, e leggerli ogni volta che usciamo nel mondo.
(Fabrizio Caramagna)

E come le persone appartenenti allo stesso gruppo sanguigno sono le uniche che possono donare il loro sangue a chi è vittima di un incidente, così anche un’anima può soccorrerne un’altra solo se non è diversa da questa, se la sua concezione del mondo è la stessa, se tra loro esiste una parentela spirituale.
(Sándor Márai)

È una consolazione per gli infelici avere dei compagni di sventura.
(Publilio Siro)

La consolazione di un disperato è di vederne un altro.
(Proverbio)

Consolazione. Consiste nel sapere che un uomo migliore di te è anche di te più sfortunato.
(Ambrose Bierce)

Quando le cose si mettono proprio male ci son quelli che vanno a cercare altri che stan peggio, per consolarsi. È difficile capire come funziona la cosa, eppure par proprio che funzioni. Soppesi i tuoi guai contro quelli di un altro, e se i tuoi son più leggeri ti senti meglio.
(John Steinbeck)

Consolarsi con l’altrui miseria può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
(Bertrand Russell)

Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
(Giuseppe Giusti)

Nessuno è inutile in questo mondo se è capace di alleggerire i pesi di un altro uomo.
(Charles Dickens)

Il miglior modo per alleviare le proprie sofferenze è dare sollievo a quelle degli altri.
(Marchesa de Maintenon)

Noi non possiamo trasformare la disperazione in speranza, e questa è una magia. Possiamo asciugare le lacrime e sostituirle con i sorrisi.
(Leo Buscaglia)

Ho preso quel sorriso e l’ho messo proprio dove c’era un vuoto nel mio petto. Era meglio del caffè o del cioccolato o di una piroetta perfetta. Mi aggrappai e lo tenni stretto.
(Cecil Castellucci)

L’ingiustizia della vita non è irrevocabile. Se non possiamo sempre farlo per noi stessi, possiamo comunque aiutare a bilanciare i pesi degli altri.”
(Hubert Horatio Humphrey)

È più facile confortare che essere confortato.
(Proverbio)

Non si porta consolazione agli afflitti con le afflizioni di chi vive nella comodità.
(Lady Diana)

A colui che soffre, le consolazioni di un consolatore felice non hanno un gran valore, e il suo dolore non è per noi ciò che è per lui.
(Paul Claudel)

Non secchiamo le lacrime degli altri se non con i nostri occhi bagnati. E’ il principio di ogni consolazione.
(Roger Judrin)

Può l’acume della ragione consolare un uomo schiacciato dalla sofferenza?
(Hans Kung)

Troviamo conforto grazie a coloro che sono d’accordo con noi e cresciamo grazie a coloro che non lo sono.
(Frank A. Clark)

Ci sono pochi dolori, per quanto penosi, ai quali una buona rendita annuale non arrechi un certo conforto.
(Logan Pearsall Smith)

La vita è ricca di premi di consolazione.
(Daniel Pennac)

Il vero nome della felicità quaggiù è consolazione.
(Henri Frédéric Amiel)

La religione è un’arte di consolare. Quando il prete dice, a voi afflitti, che Dio si interessa al vostro sconforto, offre una consolazione che, in fatto di efficacia, non potrà mai trovare equivalenti in dottrine secolari.
(EM Cioran)

Ecco la missione della religione: consolare l’umanità che va al patibolo.
(Karl Kraus)

Dio è l’eterno rifugio dell’incompetente, del disperato, del miserabile. Costoro trovano nelle Sue braccia non solo rifugio, ma anche una sorta di superiorità che blandisce i loro ego macerati. Dio li mette al di sopra di chi è meglio di loro.
(Henry Louis Mencken)

La dottrina dell’immortalità dell’anima ha in sé più minacce che consolazione.
(Mason Cooley)

Nell’ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
(Aleksandr Puskin)

Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
(William Shakespeare)

Di tutte le crudeltà, le più intollerabili sono quelle che passano sotto il nome della compassione e della consolazione.
(Walter Savage Landor)

Consolarsi con la persona sbagliata, asciugarsi con un asciugamano che non asciuga.
(Dino Basili)

Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell’«affetto» bisogna essere soprattutto «intelligenti».
(Antonio Gramsci)

Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
(Giacomo Leopardi)

Trascino la mia vita nel mio angolo, tenendomi la maligna e magrissima consolazione che un uomo intelligente non può in verità diventar nulla e che solo gli sciocchi diventano qualcosa.
(Fedor Dostoevskij)

Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
(Arthur Schopenhauer)

La vita è breve, è la consolazione degli infelici e il dolore delle persone felici.
(Madame de Sévigné)

Il pensiero del suicidio è una potente consolazione, che ci aiuta a passare più di una brutta notte.
(Friedrich Nietzsche)

Il pensiero consola di tutto, a tutto rimedia. Se talvolta è lui a farvi del male, chiedetegli il rimedio relativo: lo avrà senz’altro.
(Nicolas de Chamfort)

I vecchi si compiacciono di dare buoni consigli, per consolarsi di non poter dare cattivi esempi.
(François de La Rochefoucauld)

Dicono che nasci solo per soffrire ma se soffri bene vinci il premio di consolazione.
(Luciano Ligabue)

Dei mali della vita ci si consola pensando alla morte e della morte pensando ai mali della vita. Una piacevole condizione.
(Arthur Schopenhauer)

I bambini consolano di tutto… tranne del fatto di averne.
(Hippolyte Taine)

Chiamare ingiustizia la giustizia è la più diffusa delle consolazioni.
(Nicolás Gómez Dávila)

La consolazione, la felicità era tale che il modo di raggiungerla non aveva più alcuna importanza.
(Dino Buzzati)

È pur qualcosa alleviare i mali fatali con le parole.
(Ovidio)

Voler addolcire un male con la considerazione che si nasce miserabili è una presa in giro, val meglio sollevare lo spirito fuori delle sue riflessioni e trattare l’uomo come un essere sensibile, invece di trattarlo come ragionevole.
(Charles Montesquieu)

Se hai le spalle al muro resta una consolazione: i piedi sono ancora per terra.
(Mario Postizzi)

Prima che un’amarezza sia stata digerita, – la consolazione arriva sempre troppo presto; – e dopo che è stata digerita, – arriva troppo tardi.
(Laurence Sterne)