Scrittori di aforismi su Twitter, Chetetuitti

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @chetetuitti (chetetuitti). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autore scrive di sé: “Sono anche su Linkedin, Facebook, Tumblr, Pinterest, Instagram e a pranzo e cena su Caritas”.

@chetetuitti si è iscritto a Twitter nel aprile 2012. “Tempo fa ho frequentato un corso di Strategy Marketing. È attraverso questa esperienza formativa che ho capito che mi sarebbe servito Twitter come strumento di promozione della mia attività di disoccupato”.

chetetuitti

Uno dei temi fondamentali della scrittura di @chetetuitti è l’intolleranza e l’avversione nei confronti dell’ipocrisia della gente. Il mondo viene visto come il luogo dove le persone mettono in scena la loro maschera e mettono in moto parole e atti che sono contrarie al loro pensiero e alla loro vera natura. L’obiettivo dell’ipocrita è quello di costruire una rappresentazione teatrale per ingannare il mondo, dove alla fine – come spesso succede nel complicato animo umano – l’ipocrita finisce per credere lui stesso alla sua menzogna scenografica. In uno dei suoi tweet più belli e retwittati @chetetutti, con poche battute incastonate all’interno di un breve dialogo, dipinge efficacemente la convinzione (e l’illusorietà) di chi per il solo fatto di avere un blog, crede di essere uno scrittore: “- Che fai nella vita? – Lo scrittore, ho un blog. E tu? – Il pilota, ho lo scooter”.

Sembra quasi di rileggere il Flaiano del Diario Notturno quando scriveva che il mondo è pieno di “disperati senza qualità di cuore e di mente, che vivono nell’ebrezza di arrivare, di esibirsi, di rifare il verso di qualcuno”. @chetetuitti attacca senza pietà i meccanismi e tic dell’esibizionismo, dell’ipocrisia e dell’incoerenza umana, dai selfie ossessivi (“Marito di casalinga annoiata che posta 200 selfie al giorno, se ci sei, dalle un colpo”) ai curriculum artefatti (“Ecco perché non si trova lavoro in Italia, nella tua bio li fai tutti te”), dai profili sui social (“Su FB invece che ‘Tizio ha cambiato la sua immagine del profilo’, proporrei ‘Tizio si è ulteriormente allontanato dalla realtà'”) alle corse su Runtastic (“Ogni volta che postate i vostri percorsi con Runtastic, io per mantenere l’equilibrio dell’universo mi faccio un Gin-Tonic”), dai 40enni che fanno le feste di compleanno in discoteca (“Occhio, che quelli che a 40 anni fanno i compleanni in discoteca, sono tra noi”) agli animalisti che vogliono salvare gli animali e poi mettono la nonna in ospizio (“Vi prodigate tanto per salvare cani e gatti e magari ‘nonnina bella’ l’avete messa all’ospizio”).

Nei suoi tweet al vetriolo @chetetuitti non risparmia nessuno (sembra quasi di sentirlo dire “ma che te tuitti!”), e persino il presepe, tradizionalmente simbolo della gioia e serenità natalizia, diventa luogo di apprendimento civico e metafora del nostro sistema paese (“Se vuoi insegnare il senso civico a tuo figlio, quest’anno lascia il presepe a metà e chiudilo per appalti truccati”). Quello che però ci piace della scrittura di @chetuitti è che l’autore non sale su un palco o un piedistallo ideale per fustigare – dall’alto della sua presunta moralità – il mondo che lo circonda. Anzi, nella sua autoironia – con un forte accento romanesco – @chetetuitti è il primo a fustigare se stesso, cogliendosi nelle sue tante debolezze: “Manco il materasso memory si ricorda l’ultima volta che ho trombato” o “Io prima di invitarla a casa mia, per farle credere che non sono un coglione, ho passato uno strato di polvere sulla Playstation” o “Ragazzi, fate come me. Mollate gradualmente Twitter e cominciate a parlare ai gerani” o “Ce l’ho fatta. Finalmente. Questo Natale regalerò il mio primo maglione di lana di ombelico”.

La perfezione non esiste e anche se la vita umana, in questo scarto tra l’essere e l’apparire, è fatta più di apparenza che di sostanza, nessuno può atteggiarsi a maestro di vita e offrire facili soluzioni. Al massimo può insegnarci – come fa l’autore – che l’esistenza – pur nei suoi tanti lati negativi e talora incomprensibili – può essere vissuta con un pizzico di disincanto e ironia, che poi è l’unica vera arma contro l’illusorietà e stupidità del mondo. Presento una raccolta dei migliori tweet di @chetetuitti.

**

@chetetuitti, Tweet scelti

– Che fai nella vita?
– Lo scrittore, ho un blog. E tu?
– Il pilota, ho lo scooter.

Bello sentirsi dire “ti amo”, bellissimo. Ma vuoi mettere, “bonifico a vostro favore”???

Chi siamo?
Da dove veniamo?
Esiste Dio?
Il bracciolo tuo al cinema è il destro, il sinistro, tutti e due o nessuno dei due?

Se vuoi insegnare il senso civico a tuo figlio, quest’anno lascia il presepe a metà e chiudilo per appalti truccati.

A 25 anni
– Vieni Sabato sera a casa di Gianni?
– Ce n’è figa?
.
A 43 anni
– Vieni Sabato sera a casa di Gianni?
– Ce n’è parcheggio?

Ieri sera ero a cena con uno col colletto della polo alzata, ad un certo punto il mondo aveva bisogno di lui, si è scusato ed è volato via.

Io prima di invitarla a casa mia, per farle credere che non sono un coglione, ho passato uno strato di polvere sulla Playstation.

Donne che perdono tempo a farsi stellinare pic sui social, perdendo di vista la loro mission sulla terra:
Farsi intestare un appartamento.

Mia figlia 6enne mi ha chiesto “per chi voti papà?”. Ho preferito spiegargli l’uso del preservativo.

Io ci credo alla reincarnazione. Una donna non ce la fa a dire tutto quello che vuole dire in una vita sola.

Le star fanno 18 figli e rimangono statuarie. Io me magno un pacco de Tuc e pare che me so ‘ magnato i 18 figli delle star.

Incredibile, stacchi per 23 anni la palestra e ingrassi subito.

Se si sono riuniti anche Al Bano e Romina c’è ancora speranza per i calzini di tutto il mondo.

Per un single le ricette di cucina dovrebbero iniziare tutte con “Lavate bene i piatti dei 12 gg precedenti”

Su FB invece che “Tizio ha cambiato la sua immagine del profilo”, proporrei “Tizio si è ulteriormente allontanato dalla realtà”.

– Hai presente quel detto che dice quando vuoi una cosa vai e prenditela?
– Sì
– Finiva con “nel culo”

Ho saputo che ti sei fidanzato. E come va?
– Non mi posso lamentare
– Ah, quindi va tutto bene?
– No, non mi posso lamentare.

– Come fai a non rimanere incinta?
– Ho la spirale
– Ma quella intrauterina?
– No, un disegno. Ti ipnotizzo l’uccello.

– Mi fa la fattura?
– E che so’ mago io?
– Vabbè vado
– E i soldi nun me li da?
– E che so’ bancomat io?

Manco il materasso memory si ricorda l’ultima volta che ho trombato.

Arezzo. Schiaffo al figlio 6enne, papà condannato a 6 mesi. Facendo due calcoli mio padre dovrebbe stare nel braccio della morte.

I commessi che discretamente ti dicono “Se serve qualcosa chieda pure” e si allontanano, patrimonio dell’umanità.

– Vai in palestra?
– No, hanno il mio numero, se vogliono si fanno sentire loro.

Stamo a parla’ de gente di ottant’anni. CORSA al Colle me pare esagerato.

– Amore sto nel periodo fertile, che facciamo?
– Che ne so, ti ci pianto i pomodori?

Ragazzi, fate come me. Mollate gradualmente Twitter e cominciate a parlare ai gerani.

Marito di casalinga annoiata che posta 200 selfie al giorno, se ci sei, dalle un colpo.

Se non siete belle,buttatela sulla simpatia,se non siete manco simpatiche,buttatela sull’intelligenza.Se non avete neanche quella,buttatela.

Ogni volta che postate i vostri percorsi con Runtastic, io per mantenere l’equilibrio dell’universo mi faccio un Gin-Tonic.

Le donne ci chiedono di scopare le loro teste, noi gliele scopiamo, poi vorremmo scopare loro, ma loro hanno mal di testa.
E grazie al cazzo

Ecco perché non si trova lavoro in Italia, nella tua bio li fai tutti te.

Che tu sia povero o ricco,bello o brutto, colto o ignorante, alto o basso, uomo o donna, sappi che non mi ricordo più quello che volevo dire

Twitter è così:
Tutti sono saccenti,tu no
Tutti sono egocentrici,tu no
Tutti scrivono per i followers,tu no
Tutti vanesi,tu no
Tutti.Tu no.

Quando scrivete “Brutta roba l’invidia”, guardo vostra pic, leggo quello che scrivete e mi chiedo chi mai possa essere invidioso di voi.

Passeggio sulla spiaggia, prendo una conchiglia e la porto all’orecchio. Ma non sento il mare. È mi’ madre che vole sape’ se ho mangiato.

“Fai come cazzo ti pare”
Se lo dice una donna ad un uomo c’è la trappola.
Se lo dice un uomo alla donna c’è la Champions.

Avevo pensato ad un tweet.
Ma è già stato scritto.
È anche stato già copiato.
È stato anche fatto notare.
E i due hanno già litigato.

2 Negroni a stomaco vuoto equivalgono ad un filtro di Instagram.

Occhio, che quelli che a 40 anni fanno i compleanni in discoteca, sono tra noi.

Secondo me dietro i complottisti c’è qualcuno.

Vi prodigate tanto per salvare cani e gatti e magari “nonnina bella” l’avete messa all’ospizio.

Ormai c’è gente che per paura che gli copino i tweet, li tiene in bozze e li fa vedere solo agli amici fidati.

Il vero uomo quando finisce di fare l’amore con la sua donna, le chiede: “Secondo te mi è piaciuto?”

Emilio Salgàri, ha descritto con dovizia di particolari posti in cui non era mai stato. Un po’ come fate voi scrivendo d’amore su Tw.

La disonestà intellettuale del “Felicemente sposata”.

Volevo dire ai ladri che quando su Facebook scrivo che sto andando in vacanza, è solo per far rosicare i parenti, non c’ho ‘na lira.

Parliamo dei percorsi che condividete con Runtastic: dite la verità, glie mettete il gps ar cane.

Che poi, parliamoci chiaro, abbiamo studiato tanto solo per poter fare i compiti ai nostri figli.

Sono andato in Banca, gli ho detto che in famiglia abbiamo indetto un referendum ed è passato il SI all’abolizione del mutuo.

Vado in palestra ogni lunedì-mercoledì-venerdì ad informarmi.

Ma se nella vita vera nessuno mai t’ha detto che sei simpatico, come t’è venuto in mente de fa’ battute su Twitter?

Secondo uno studio:
1 sigaretta – 12 min di vita in meno
Carne rossa – 3 min in meno
Superalcolico – 9 min in meno
TOTALE
Morirò nel 1835

E niente, mio nonno mi è apparso in sogno e mi ha dato i numeri.
Della sua postepay.
Per ricaricargliela.

– Tu che fai nella vita?
– Sono casalinstragram.

Le Twitter Stars, la Domenica vanno al parco coi loro cani e gli lanciano gli Hashtag.

Amici, se uscite dall’Euro fatevi mettere il timbrino sulla mano.

Volevo rassicurarvi di una cosa. Durante la scrittura dei miei tweet non vengono maltrattati neuroni.

Gioventù è quando all’1 di notte ti fai panino stracchino, nutella, cipolla rossa di Tropea, alici, senape e chiodi di garofano.E digerisci.

Chi lascia la fila vecchia per la nuova, poi la vecchia scorre e la cassa della nuova chiude.

– Fai palestra?
– Sì, de cognome.

Pesi ducento chili e ti fai tatuare le ali sulla schiena. I reattori te devi fa’ tatua’, i reattori.

Ce l’ho fatta. Finalmente. Questo Natale regalerò il mio primo maglione di lana di ombelico.

Oggi sono quasi 43 anni che non mi sposo.

Una mattina di queste in Africa una gazzella si sveglierà,inizierà a correre e qualcuno le dirà:”Non correre,non serve, è diventato vegano”.

Il mercato dell’autoironia è in forte crisi.