Scrittori di aforismi su Twitter, Rudy Zerbi

Nel secolo della velocità, scrivere brevemente per essere letti subito sembra rispondere a un bisogno oltre che una moda. Twitter (con il limite massimo è 140 caratteri) diventa così il luogo privilegiato della generazione spontanea dello scrivere breve. La “maledetta ambizione” dello scrittore francese Joubert di “mettere un intero libro in una pagina, una pagina in una frase e quella frase in una parola” diventa finalmente realtà in questo nuovo social media. Un tweet di 140 caratteri crea la possibilità – per citare un detto zen – di far stare “l’universo dentro un granello di senape” ed è in grado di creare il massimo di senso con il minimo di parole. Il romanzo, e talora anche la poesia, possono avere forme ha lunghe e dispersive, un tweet ben scritto ha invece sempre il sentimento dell’intensità e della concentrazione.

Questa vertigine della brevità ha attirato fin dal suo inizio molti utenti. Tanti sconosciuti (che poi grazie alla qualità dei loro tweet sono diventanti famosi), ma anche molti Vip. Spesso questi ultimi usano Twitter come canale di aggiornamento e comunicazione (quasi una specie di ufficio stampa), ma ci sono dei casi in cui Twitter serve da incubatore di contenuti e frasi e battute e aforismi, un diario personale (con il limite ma anche lo stimolo creativo dei 140 caratteri) dove con acutezza e originalità un personaggio celebre può annotare i propri stati d’animo e i propri punti di vista rispetto al mondo. E’ il caso di Marco Salvati e di Selvaggia Lucarelli, ma è anche il caso anche di Rudy Zerbi, noto conduttore televisivo e radiofonico che scrive con l’account @RudyZerbi e usa Twitter come una sorta di pagina bianca in cui riversare le proprie emozioni e riflessioni.

rudy zerbi

I tweet di @RudyZerbi hanno la comicità e la folgorazione tipica della battuta umoristica, ma hanno anche una sorta di consapevolezza e saggezza tipica di chi – senza atteggiarsi a maestro di vita – ci mostra, con leggerezza e ironia, che l’esistenza può essere vissuta al di là delle finzioni e ipocrisie che ci circondano, cercando di conoscere se stessi (“Inizi a volerti veramente bene, quando invece di chiederti se sei piaciuto, inizi a chiederti se ti sei piaciuto”) e provandoci sempre, anche quando sembra impossibile (“Provarci, anche senza riuscirci, è da protagonisti. A rinunciare, si rimane comparse per sempre”).

Presento una raccolta dei migliori tweet di @Rudyzerbi. Per gli altri autori di Twitter si veda la sezione Scrittori di aforismi su Twitter.

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@Rudyzerbi, Tweet scelti

Non aver paura di dire quello che pensi: pensano in pochi, per cui sei già in vantaggio.

Il bello della musica è che tu non puoi toccarla, mentre lei può toccarti dove sa che la sentirai di più.

La vera cattiveria è fingersi buoni.

Gli ex si chiamano ex perchè sono ex.
Se continui a vederli, sentirli e volerli, di ex c’è solo la tua coerenza.

Se provi a cercare la verità nel suo cellulare invece che nei suoi occhi, avete già perso entrambi.

Mio nonno teneva la cravatta anche in casa, perché voleva che nonna lo vedesse “bello” come il primo giorno. Ed è stato così fino all’ultimo. 

Sto cercando di venirti incontro. Senza frenare.

Se ti senti il centro del mondo, sei la periferia dell’intelligenza.

Quando la fiducia se ne va, prende un biglietto di sola andata.

Se pensi di poter comprare una persona, ricorda che sarà la prima a tradirti quando qualcuno offrirà di più.

Guardo un video degli 1D e penso che, se davvero crediamo che le nostre boyband anni 80 e 90 fossero meglio, siamo invecchiati male.

È da mezz’ora che quella della camera accanto urla “dimmi che sono la tua stronza”. Adesso glielo dico io, così finalmente dormiamo.

Puoi prendere per il culo la gente per qualche tempo.. ma quando il tempo è finito sei finito anche tu.

Il tempo non cancella le cose. Te le fa rivedere con la testa invece che solo con cuore e stomaco.

Se il problema sta a monte, io vado al mare.

Quelli che una volta volta credevano agli UFO, sono gli stessi ora convinti, che gli status di whatsapp dei loro ex parlino sempre di loro.

A quelli che amano farvi venire i sensi di colpa, fateglieli perdere, i sensi.

Smettetela di farvi seghe mentali : l’unica domanda che conta è ” mi fa stare bene ? “. Tutto il resto è relativo.

Passare la vita a collezionare consensi, per poi rendersi conto che il pezzo più raro è una critica sincera.

Tutto torna. Ma tu stai pure dove sei.

A Quark non lo dicono, ma l’educazione è in via d’estinzione.

I condizionali sono dei no travestiti da forse.

Su Twitter fate i single, poi tornate a casa e vi tocca pure scendere a pisciare il barboncino della suocera.

Ho nutrito la speranza per così tanto tempo, che è diventata grande ed è andata a vivere da sola.

Provarci, anche senza riuscirci, è da protagonisti. A rinunciare, si rimane comparse per sempre.

Se tutta l’energia che mettete nel rosicare facesse vento, spettinereste anche me.

Capisci di essere un buon padre, quando tuo figlio di cinque anni, per Carnevale, sceglie di vestirsi da Bob Marley.

Quel momento bellissimo, in cui non capisci se sei tu ad ascoltare la musica o la musica ad ascoltare te.

Bastano sette note, tre minuti ed una manciata di parole giuste per cambiare un’intera giornata.

Incompresi di tutto il mondo, capitevi tra di voi.

Il cervello lo abbiamo tutti : chi usato e chi mai tirato fuori dalla scatola.

Il leccaculismo è una professione che non conosce momenti di crisi.

La mia serenità è direttamente proporzionale alla tua assenza.

Batman,che è supereroe,figo e milionario,si copre la faccia con la maschera. Voi, che fate schifo e avete il fisico di Gargamella, invece no

La musica non ti chiede chi sei, cosa fai, da dove vieni : c’è per tutti, con la stessa forza, la stessa passione, le stesse parole.

Chi ha trovato la felicità ci invii le coordinate.

Se le donne non ti capiscono, gli amici non ti capiscono, al lavoro non ti capiscono, non farti delle domande : non le capiresti.

Spendere tre minuti per una buona canzone è il miglior investimento che possiamo dedicare a noi stessi.

Se riesci evita. Se proprio non riesci, allora esagera.

In balcone di fronte a casa mia, c’è uno con le mutande di Spongebob che al telefono continua a urlare ” facciamo le persone serie o no ? “

Se pensi di fare “tua” una persona negandola agli altri, temi solo il confronto. E chi ha paura non vince, mai.

È Lunedì da trenta secondi e già vi odio tutti.

Le scelte esistono per tutti. Colpa tua se le lasci ad altri.

Il bugiardo è come un orologio falso: all’inizio sembra bello, ma poco dopo, perde colpi e non gli credi più.

Siete una bellissima coppia tu ed il tuo smisurato ego.

Fare finta di niente non è bello. Ma fare finta di tutto è ancora peggio.

Togliere la maglietta in spiaggia ✔️
Trattenere fiato e pancia fino al bar ✔️
Chiedere un caffè con tecnica da ventriloquo ✔️
Svenire ✔️

Quelli che non si fanno vivi perchè ” non volevano disturbare ” mi disturbano moltissimo.

È Amico se sa quando non deve insistere ma lo fa comunque.

È facile fare i buonisti con i mali degli altri.

Inizi a volerti veramente bene, quando invece di chiederti se sei piaciuto, inizi a chiederti se ti sei piaciuto.

Conoscerti è stato bello.
Conoscerti meglio, un po’ peggio.

Quelli che si sentono i migliori li riconosci anche in mezzo a centinaia di persone : sono sempre soli.

Quando conosco qualcuno e gli stringo la mano non dico “piacere”.
Se sarà un piacere lo scopriremo molto più avanti.

Invece di preoccuparvi di essere piacevoli, cercate di essere credibili.

” Ciao amore, cosa c’è di buono stasera? “
” Pollo ai ferri e insalata “
” Perfetto, mangio qualcosa e arrivo “

Quando sono a dieta gli spaghetti mi parlano, le melanzane alla parmigiana mi guardano ed il tiramisù è seduto in treno di fronte a me.

Che poi twittate “buonanotte” e state lì a vedere se vi ritwittano fino alle 2 del mattino..

Un giorno ti mancherò e mi richiamerai.. ma non illuderti, io ti risponderò.

Si dice “farsi coraggio” , perché il coraggio da solo non viene : aspetta che sia tu a fare il primo passo.

Peggio di chi ti contraddice è chi ti dà ragione senza ascoltarti.

Di te ho capito che non avevo capito niente.

Dopo il latte senza latte e lo zucchero senza zucchero, potete inventare la settimana senza Lunedì ?

Quando incontrate il vostro ex con la nuova fidanzata, non rosicate. Lui non sa cosa si è perso, lei non sa cosa ha trovato.

Quelli che hanno cenato al giapponese, li riconosci perchè, dopo le 22.30, li ritrovi tutti in coda davanti al camion della porchetta.

I bravi a parole, quando si passa ai fatti, hanno bisogno di un interprete.

Quando non riesco a prendere sonno, piego talmente tante volte il cuscino che potrei fare l’origami del Duomo di Milano.

Chi davvero è, non ha bisogno di dire che è.

Io ti guardo
Tu mi guardi
Noi facciamo finta di non guardarci
Tutti ci guardano mentre ci guardia

Nel grande libro della mia vita sarai l’angolino del prezzo. Tagliato.

Quando distribuivano i capelli io ero su Twitter.

Il tuo unico difetto è che non hai un pregio.

È amore, se ti piacciono le stesse canzoni e negli stessi punti fai “sha la la”.

Se non ti piaccio dimmelo. Se ti piaccio dimostralo.

Se non ti calcola è perchè ha sbagliato i conti.

Se vuoi una vita di qualità non chiedere sconti.

La sostanziale differenza tra parcheggiare a lisca di pesce o a cazzo di cane..

Se guardandoti intorno non trovi un amico, vuol dire che per troppo tempo hai guardato solo te stesso

Volete i bicchieri di vetro ma scegliete persone di plastica.

– Allora quest’estate se passo dalle tue parti, ti faccio uno squillo
– Volentieri! Avvisami il giorno prima che cambio numero di telefono

Quelli che al mattino “non parlarmi che mi girano”,sono quelli che a pranzo “non parlarmi che ho fame” e la sera “non parlarmi che ho sonno”

Il vero tradimento è nel primo sguardo di intesa. Tutto quello che può succedere dopo, non è che accessorio di un fatto compiuto.

Passare la vita a farsi domande sull’amore e rendersi conto che le risposte ce le avevano date tutte Sandra e Raimondo.

Nello sformato di pasta di mia nonna ho trovato un mio compagno delle elementari che non vedevo dal 1981.

Si chiama istinto. E ti aiuta a prendere la decisione giusta quando la ragione non basta. Quindi, per me, pistacchio e nutellone. Grazie.

Smettetela di lamentarvi del Lunedì. Provate a non considerarlo, che magari si offende e non torna più.

Mi piace il grande mistero di Twitter di quando, dal nulla, un tweet scritto mesi fa, risorge e torna in circolo, come fosse nuovo.

La vita è come un gratta e vinci : hai sempre il numero prima o quello dopo.

Quando sento dire “la musica di un tempo era meglio di quella di oggi”, mi sembra di leggere un necrologio.
Guardate avanti,che male non fa!

La verità è una fatica che evita una doppia fatica.