Scrittori di aforismi su Twitter, Pasquale Listone

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @PasqualeListone (Pasquale Listone). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autore scrive di sé: “Ho sempre scritto pensieri nati al momento, magari guardandomi intorno. Raramente sono vicende che mi appartengono in prima persona. Scrivo di cose che vorrei vivere, ma probabilmente se le vivessi non le scriverei”.

@PasqualeListone si è iscritto a Twitter nel ottobre 2013. “Ho cominciato un po’ per capire questo social che tutti definivano ‘strano’. Poi mi sono reso conto che di ‘strano’ c’era solo la capacità (di pochi) di sintetizzare in 140 caratteri molteplici emozioni. Twittare è diventato per me un piacere da concedersi durante le pause della giornata. Raramente twitto dalla macchina o quando sono in giro. Ho sempre dato un peso a ciò che scrivo, ci sono persone che leggono e non credo sia giusto twittare cose superflue. Non ho mai creduto a chi dice di infischiarsene dei followers o dei retweet perché altrimenti non starebbero su twitter. Ecco di twitter mi piace che se uno mente, lo si legge anche in un tweet”.

pasquale listone

La scrittura di @PasqualeListone è un sì alle emozioni, “nonostante tutto”, comunque e sempre: “La forza di un’emozione, la comprendi dal fatto che non trovi alcuna parola per descriverla”. Per l’autore dire sì alle emozioni è dire sì all’amore e alle persone, quelle persone da tenersi strette per la loro trasparenza d’animo e luminosità dei sentimenti (“Ogni volta che pensi di non volerti fidare più delle persone, arriverà qualcuno. Quel qualcuno per il quale ne varrà nuovamente la pena”), quelle persone che “di notte ti sciolgono i capelli oltre che i pensieri” e di giorno “con un semplice gesto ti cambiano la giornata”.

L’autore ci conduce per mano là dove l’amore è ancora puro e ideale (“Se prima che portarla a letto, vuoi portarla ovunque, è la persona giusta”), dove chiedere scusa è un atto di rispetto e attenzione per l’altro, dove al mi manchi corrisponde un “sto venendo a prenderti, dove chi ti ama “ti fa andare a dormire col sorriso” e dove la persona amata è “quella canzone che aspetti che finisca prima di scendere dalla macchina”.

Quello che facciamo, leggendo @PasqualeListone, è un viaggio amoroso verso l’altro, in cerca della sua fiducia e attenzione e luminosità. Ponendo finalmente attenzione alla parola “amore”, così spesso pronunciata nella nostra epoca e così spesso rimossa: “Siamo nell’epoca dove si parla tranquillamente di sparatorie, droghe, e morte. Ma si ha paura di sentire la parola amore”.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @PasqualeListone

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@PasqualeListone, Tweet scelti

Sorridere, voce del verbo nonostante tutto.

Come mi guardi tu, non mi parla nessuno.

Se prima che portarla a letto, vuoi portarla ovunque, è la persona giusta.

Ti manca.
Non la cerchi.
La perdi.
Le manchi.
Non ti cerca.
Ti perde.
Vince l’orgoglio. Perdono tutti.

Delle donne complicate, si annoia solo l’uomo abituato a quelle facili.

Ci sono single che potrebbero insegnare l’amore a moltissime coppie.
Non sempre gli innamorati hanno una storia.
Anzi.

Tenetevi strette le persone che di notte vi sciolgono i pensieri oltre che i capelli.

Se una persona ti piace:
Il tempo lo trovi.
Un messaggio lo invii.
Un sorriso lo fai.
Un abbraccio non lo neghi.
Il resto sono scuse.

Abbiate desiderio delle persone, non bisogno.

Chi troppo ti vuole, alla fine ti stringe.

Guardarsi.
Abbassare lo sguardo.
Imbarazzarsi.
Riguardarsi.
Sorridersi.
Ecco, l’amore deve essere una cosa così.

Il “mi manchi” bisognerebbe dirlo solo se seguito da un “ora dove sei che ti raggiungo?”. Altrimenti è inutile.

Non ti prometto che eviterò il temporale, ma starò li a bagnarmi con te.

Tutti sanno dire “supercalifragilistichespiralidoso” e quasi nessuno “scusa”.

Molti hanno il brutto vizio di prendersela con le persone che fanno parte del loro presente, per colpa di chi ha rovinato il loro passato.

Impostiamo su “riproduzione casuale” ma aspettiamo quella canzone.
Diciamo “esco per vedere un po di persone”.
Ma ne aspettiamo solo una.

Le parole giuste ti vengono in mente sempre dopo.
E dopo non è un momento.
Dopo è tardi.

Le persone speciali, sono quelle che ti mettono apposto senza spostare nulla.

Mi piacciono le persone leggere.Quelle che ti sfiorano la mente.
Quelle che non perdono tempo a cercarti.
Ma ti trovano.

Siamo nell’epoca dove si parla tranquillamente di sparatorie, droghe, e morte. Ma si ha paura di sentire la parola “amore”.

Che sia per odio o per amore,le persone vanno sbattute al muro.

Chi chiede scusa non fa un passo indietro, ma è due passi avanti.

Tenetevi strette le persone che non cercano scuse, ma trovano un modo.

Bisognerebbe avere più voglia di tenersi che paura di perdersi.

Il messaggio più bello è quello che scrivi di notte. Quando hai gli occhi che si stanno chiudendo, ma resisti pur di inviarlo.

La donna carattere e cervello fa paura ai maschi, non agli uomini.

Ho scelto la mia felicità. Ho scelto di essere ciò che voglio. Ho scelto di darmi l’importanza che merito. Ho scelto me. Almeno oggi.

Al “mi manchi” dovrebbe corrispondere un “sto venendo a prenderti”.
Se alle persone manchi davvero,ti cercano.
Il resto sono chiacchiere.

Lasciar perdere certe persone, è l’unica vittoria.

I viaggi mentali, hanno sempre la stessa destinazione. E la maggior parte delle volte non è un luogo, ma una persona.
Quella persona.

Le parole, solo dopo i fatti. Grazie.

Il presente può essere indicativo solo se coniughi un verbo. Altrimenti deve essere una certezza

Il pensiero di una persona è davvero forte,quando nonostante un paio di cuffie e il volume al massimo,riesci ancora a sentirlo.

Il fallimento di un uomo, è vedere la propria donna sorridere con un altro.

Non possiamo piacere a tutti.
E non c’è cosa più bella.

Vince chi ti fa andare a dormire col sorriso.

Tenetevi strette le persone che sanno ciò che vogliono, che a prendere e lasciare son bravi tutti.

L’eleganza di una donna la vedi anche con un jeans e scarpe da ginnastica.
Soprattutto in jeans e scarpe da ginnastica.

Per scrivere un messaggio ci vogliono 10 secondi. Se non ti scrive, non è mancanza di tempo, ma di voglia.

Ci innamoriamo delle parole.
Credendo e sperando che i fatti possano essere all’altezza.

L’intelligenza fa stare una donna su un tacco dodici anche a piedi nudi.

Fai proprio al caos mio.

Se dovessi descrivere il bacio perfetto, di sicuro sarebbe quello che si dà durante un litigio. Come a dire “fanculo tutto, voglio te”.

“Ti porterò” “ti farò” “ti dedicherò” non batteranno mai un “scendi che sono giù da te”.

Le donne vanno tenute strette, non ferme.

– Ciao che fai?
– (non riuscivo a dormire perchè aspettavo un tuo messaggio e finalmente mi hai scritto ed ora sono felice) Niente tu?

Ci sono alcuni “a dopo” che non si sa a quale vita si riferiscono.

Avrei voluto scriverti.
Avrei voluto chiamarti.
Avrei voluto chiederti scusa.
“avrei voluto” é il peggiore dei “non voglio”.

Vorrei essere quella canzone che aspetti che finisca prima di scendere dalla macchina.

Ciao. Vuoi essere la prossima cosa che voglio fino a che non la ottengo e poi non la voglio fino a quando non la perdo?

Eppure c’è ancora chi le mani le usa per stringerti e non solo per inviare un messaggio.

Se smetti di cercare gli altri, magari trovi te.

Se non conosci gli errori di una persona, non la conosci.

L’estate non é una stagione, e neanche uno stato d’animo. A volte é semplicemente una persona.

Se c’é un vincitore, é un gioco, non amore.

E’ sbagliato dire che si ha paura dell’amore.
Si ha solo paura di rivivere il passato.
L’amore è un’altra cosa.
L’amore non è paura.

Preferisco di gran lunga farle arrabbiare, le persone, che deluderle.
La rabbia passa, la delusione no.

Ad ogni “buonanotte” dovrebbe seguire un “domani facciamo colazione insieme”.

Certi pensieri, certe mancanze, hanno un orario ben preciso. Un momento tutto loro. La notte. Più c’è silenzio, più fanno rumore.

– Perchè piangi?
– Non sto piangendo. Mi è andato solo un fummo negli occhi.

Insegnare ai bambini che “i veri uomini non piangono” è sbagliato. Siamo nati per mostrare le nostre emozioni, non per nasconderle.

Tenetevi strette le persone che fanno del vostro sorriso, la loro felicità.

“Nonostante tutto. Sono le due parole più importanti che ci siano. Finchè c’è un “nonostante tutto” nulla è finito”),

Innamoratevi quando siete pronti, non quando siete soli.

Se vuoi essere alternativo,comincia a pensare positivo. Non lo fa nessuno.