Frasi, citazioni e aforismi di Pablo Picasso

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi di Pablo Picasso. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’arte e Frasi, citazioni e aforismi sulla pittura.

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Frasi, citazioni e aforismi di Pablo Picasso

Pablo Picasso

Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l’elefante e la formica. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.

Tutto ciò che puoi immaginare è reale.

Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.

Ci si mette del tempo a diventare giovani.

Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo.

Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ci sono altri che con l’aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.

Perché in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.

Quando non ho più blu, metto del rosso.

Impara le regole come un professionista, affinché tu possa infrangerle come un artista.

Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate.

C’è un solo modo di guardare le cose, fino a quando arriva qualcuno e ci mostra come guardarle con occhi diversi.

Se solo potessimo lasciare a un lato il nostro cervello e usare unicamente i nostri occhi!

I buoni artisti copiano, i grandi rubano.

La mia mano mi dice cosa sto pensando.

Io faccio sempre ciò che non posso fare, in modo da imparare come farlo.

I quarant’anni sono quell’età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.

A quattro anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino.

Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.

La gente vuole trovare un senso a tutto e tutti. Questa è la malattia della nostra epoca.

Quand’ero piccolo, mia madre mi diceva: “Se farai il soldato, sarai generale; se diventerai monaco, sarai Papa”. Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!

Se io dipingo un cavallo selvaggio, magari non vedrete il cavallo ma senz’altro vedrete il selvaggio.

Il mondo non ha senso, quindi perché dovrei dipingere immagini che ne hanno?

Se esistesse una sola verità non si dipingerebbero cento tele diverse sullo stesso tema.

Chi trova qualcosa, non importa cosa possa essere, anche se non aveva inten­zione di cercarla, suscita almeno la nostra curiosità, se non l’ammirazione.

Noi artisti siamo indistruttibili, anche in un carcere, o in un campo di concentramento io sarò onnipotente nel mio mondo di arte.
Anche se dovessi dipingere i miei quadri con la mia lingua bagnata sul pavimento polveroso della mia cella.

Bisognerebbe poter mostrare i quadri che sono sotto il quadro.

Dal punto di vista dell’arte non ci sono forme concrete o astratte, ma solo forme, che sono bugie più o meno convincenti.

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.

L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.

Tutti vogliono capire la pittura. Perché non cercano di capire il canto degli uccelli? La gente ama la notte, un fiore, tutto ciò che li circonda senza cercare di capirlo. Ma la pittura – quella la debbono capire.

Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.

Ci sono solo due tipi di donne: le dee e le vipere.

Mi piacerebbe vivere come un uomo povero, con un sacco di soldi.

L’arte astratta non esiste. Devi sempre cominciare con qualcosa. Dopo puoi rimuovere tutte le tracce della realtà.

Il successo è pericoloso. Uno inizia a copiare se stesso, e copiare se stessi è più pericoloso che copiare gli altri. Porta alla sterilità.

Rimanda a domani solo ciò che saresti disposto a lasciare incompiuto morendo.

L’artista è un ricettacolo di emozioni che vengono da ogni luogo: dal cielo, dalla terra, da un pezzo di carta, da una forma di passaggio, da una tela di ragno.

Ognuno ha la stessa energia potenziale. La persona media spreca la sua in una dozzina di piccoli modi. Io esercito la mia in una sola cosa: i miei quadri, e tutto il resto è sacrificato ad esso… me compreso.

La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.

L’Arte non è verità. L’Arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.

Quando i critici d’arte si riuniscono, parlano di forma e struttura e significato. Quando gli artisti si riuniscono, parlano di dove si possono acquistare a buon mercato la trementina.

Datemi un museo e ve lo riempirò.

Tutta l’arte è erotica.

Non c’è niente di più difficile che una linea.

Senza una grande solitudine, nessun lavoro serio è possibile

Dipingere non è un’operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un’opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.

Chi vede correttamente la figura umana? Il fotografo, lo specchio, o il pittore?

L’arte è l’eliminazione del superfluo.

Dobbiamo dipingere ciò che è sul volto, quello che c’è dentro il volto, o quello che c’è dietro?

Molti pensano che il cubismo sia un’arte di transizione, un esperimento che deve produrre ulteriori risultati. Chi pensa così non ha compreso il cubismo. Il cubismo non è un seme o un feto, ma un’arte che si occupa essenzialmente di forme, e quando una forma è realizzata, è là a vivere la sua propria vita.

La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.

Non ho mai fatto tentativi o esperimenti. Ogni volta che avevo qualcosa da dire, l’ho detto nel modo in cui sentivo di doverlo dire.

Non riesco a capire l’importanza data alla parola ricerca nella pittura moderna. A mio avviso cercare non significa niente in pittura. Quello che conta è trovare.

Quando dipingo, il mio obiettivo è mostrare ciò che ho trovato, e non ciò che sto cercando. In arte le intenzioni non bastano.

Rimasi sorpreso dell’uso e dell’abuso che si fa della parola evoluzione. Io non mi evolvo, sono. In arte non c’è né passato né futuro. L’arte che non è nel presente non sarà mai.

I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.

Spesso leggendo un libro si sente che l’autore avrebbe preferito dipingere piuttosto che scrivere, si può percepire il piacere che deriva dal descrivere un paesaggio o una persona, come se stesse dipingendo quello che sta dicendo, perché nel profondo del suo cuore egli avrebbe preferito usare pennelli e colori.

Io sono, di fondo, un terribile curioso. La mia curiosità è più grande di quella di ogni altro Uomo. Sono curioso di ogni aspetto, momento o fenomeno della Vita. Sono curioso di ogni Sogno.

Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura… si finisce inevitabilmente con un uovo.

Si è detto sovente che un artista deve lavorare per se stesso, per l’amore dell’arte e fregarsene del successo; è falso. Un artista ha bisogno del successo. E non soltanto per vivere, ma, soprattutto per realizzare la sua opera.

Parlano di naturalismo in opposizione alla pittura moderna. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha mai visto un’opera d’arte naturale. Natura e arte, essendo due cose distinte, non possono essere la medesima cosa. Con l’arte esprimiamo la nostra concezione di ciò che non è natura.

Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere.

Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione.

I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.

Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.

I computer sono inutili. Ti sanno dare solo risposte.

Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.

L’arte è una menzogna che ci consente di riconoscere la verità.

L’arte non è l’applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l’istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.

Più si invecchia, più forte il vento diventa – ed è sempre in faccia.

Gli accidenti, cercare di cambiarli… è impossibile. L’accidentale rivela l’uomo.

In ogni bambino c’è un artista. Il problema è capire come rimanere artisti diventando grandi.

I miei quadri, finiti o no, sono le pagine del mio diario e sono validi in quanto tali. Il futuro sceglierà le pagine che preferirà. Non spetta a me di farlo. Io ho sempre operato per il presente

Bevete alla mia salute.
(ultime parole ai familiari prima di morire)