Frasi, citazioni e aforismi sulla resurrezione

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla resurrezione. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul miracolo, Frasi, citazioni e aforismi sull’immortalità e Le più belle frasi di auguri per Pasqua.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla resurrezione

Resurrezione

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche se è morto vivrà, e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno.
(Gesù di Nazareth, Vangelo secondo Giovanni)

Di nuovo vivranno i tuoi morti, risorgeranno i loro cadaveri. Si sveglieranno ed esulteranno quelli che giacciono nella polvere, perché la tua rugiada è rugiada luminosa, la terra darà alla luce le ombre.
(Isaia, Antico Testamento)

So che la risurrezione è un fatto e la faccenda del Watergate me lo dimostra. Come? Perché dodici uomini testimoniarono di aver visto Gesù risorto dai morti, poi proclamarono quella verità per quarant’anni, senza mai rinnegarla. Tutti furono picchiati, torturati, lapidati e incarcerati. Non avrebbero sopportato quelle cose se non fosse stata la verità. Nel caso Watergate furono implicati dodici degli uomini più potenti della terra — e non riuscirono a sostenere una bugia per più di tre settimane. Volete dirmi che dodici apostoli riuscirono a sostenere una bugia per quarant’anni? Assolutamente impossibile.
(Charles Colson)

La morte odora di resurrezione
(Eugenio Montale)

L’intero piano per il futuro ha la sua chiave nella risurrezione.
(Billy Graham)

Come Gesù risorto, ogni anno il filo d’erba sposta il pietrone, vince la morte dell’inverno e sale col suo peso impercettibile a cucire le ferite del prato e del cielo.
(Fabrizio Caramagna)

La Risurrezione di Cristo è la nostra più grande certezza; è il tesoro più prezioso! Come non condividere con gli altri questo tesoro, questa certezza? Non è soltanto per noi, è per trasmetterla, per darla agli altri, condividerla con gli altri. È proprio la nostra testimonianza.
(Papa Francesco)

Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l’angelo disse alle donne: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto”. Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: “Salute a voi”. Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: “Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”.
(Vangelo secondo Matteo)

Quando risusciteranno dai morti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.
(Gesù di Nazareth, Vangelo secondo Marco)

Dopo la morte comincia qualcosa di nuovo, su cui tutte le potenze del mondo della morte non hanno più la forza.
(Dietrich Bonhoeffer)

Se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
(San Paolo)

La risurrezione costituisce anzitutto la conferma di tutto ciò che Cristo stesso ha fatto e insegnato. Tutte le verità, anche le più inaccessibili allo spirito umano, trovano la loro giustificazione se, risorgendo, Cristo ha dato la prova definitiva, che aveva promesso, della sua autorità divina.
(Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992)

Con la sua morte Cristo ci libera dal peccato, con la sua risurrezione ci dà accesso ad una nuova vita.
(Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992)

Non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità.
(San Paolo)

La risurrezione di Cristo – e lo stesso Cristo risorto – è principio e sorgente della nostra risurrezione futura
(Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992)

Unica tra le religioni, il cristianesimo non annuncia solo la salvezza dell’anima, la sopravvivenza dello «spirito», bensì pure la risurrezione della carne. Anch’essa è destinata – seppur misteriosamente trasfigurata – a vivere nell’eternità: è anche per mostrare questo che Gesù risorto, il modello e anticipo della risurrezione di ogni uomo, chiede da mangiare, siede di nuovo a mensa con i discepoli.
(Vittorio Messori)

Non mi curo d’indagare perché non possano credere che un corpo terreno possa esistere in cielo, mentre la terra intera è sospesa sul nulla.
(Sant’Agostino)

Camminò attraverso porte massicce chiuse, per dimostrare che era veramente il Signore risorto e che il suo era un corpo risorto, miracoloso e soprannaturale. E anche, credo, per farci vedere come saremo noi quando risorgeremo, per incoraggiarci.
(David Brandt Berg)

Ci sono più prove della risurrezione di Gesù, che dell’esistenza di Giulio Cesare o della morte di Alessandro Magno all’età di trentatré anni.
(Billy Graham)

Se vengono presi in considerazione tutti i documenti, non è azzardato dire che non c’è nessun altro avvenimento storico meglio e più variamente documentato della resurrezione di Cristo. Solo il preconcetto che l’avvenimento dabba essere per forza falso può aver suggerito l’idea che le prove a suo favore fossero deboli.
(Brooke Foss Wescott)

Quello che succede a un cristiano quando muore non è oggetto di speculazioni, ma una certezza basata sulla verità. Nella storia avvenne qualcosa di stupendo che tolse la questione della vita dopo la morte dal campo delle congetture per trasferirlo in quello dei fatti accertati. Paolo afferma apertamente e chiaramente il motivo di questa sicurezza: “Colui che risuscitò il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù, e ci farà comparire con voi alla sua presenza” La risurrezione di Gesù Cristo stabilisce un precedente per la risurrezione di tutti quelli che sono in Cristo. In altre parole, la nostra futura risurrezione si basa sulla storicità di quella di Cristo. La risurrezione di Gesù Cristo non è una questione marginale, ma è centrale e cruciale per la fede cristiana
(Charles Price)

Ciò che i discepoli hanno constatato riguardo alla risurrezione contiene quindi, in ogni caso, un elemento oggettivo , visibile all’esterno, osservabile, perfettamente dimostrabile e controllabile: il fatto del sepolcro vuoto.
(Karl Adam)

Quando questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata ingoiata per la vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?
(San Paolo)

Noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nuvole, per andare incontro al Signore nell’aria, e così saremo sempre con il Signore.
(San Paolo)

Nessun giornale scandalistico pubblicherà mai la notizia sconcertante che nell’antica Gerusalemme è stato scoperto il corpo mummificato di Gesù di Nazareth. I cristiani non hanno un corpo accuratamente imbalsamato e rinchiuso in una teca di vetro per essere adorato. Grazie a Dio abbiamo una tomba vuota. Il fatto glorioso che la tomba vuota ci annuncia è che la vita per noi non termina con l’arrivo della morte. La morte non è un muro, ma una porta.
(Peter Marshall)

Karamàzov!”, gridò Kòlja. “È vero quello che dice la religione, che resusciteremo dai morti e, tornati in vita, ci vedremo di nuovo tutti, anche Iljùscenka?”.
“Resusciteremo senz’altro, e ci vedremo e ci racconteremo l’un l’altro allegramente e gioiosamente tutto ciò che è stato”, rispose Aljòscia a metà tra il riso e l’entusiasmo.
“Ah, che bello che sarà”, sfuggì a Kòlja.
(Fëdor Dostoevski)

Quando veniva messo al supplizia lo vedevano tutti, quando resuscitò lo vide una sola persona. Tutto il contrario sarebbe dovuto avvenire!
(Celso)

È per aver frainteso la teoria della reincarnazione che i Cristiani parlano di resurrezione.
(Celso)

Quando Gesù resuscitò si fece vedere prima dalle donne perché la notizia si spargesse più presto.
(Jean Charles)

Se non credete nella resurrezione dei morti date un’occhiata a un qualunque ufficio nell’ora d’uscita.
(Robert Townsend)

Forse siamo già risorti. Per punizione.
(Alessandro Morandotti)

D’improvviso i risorti, in tutte le lingue, accusano Dio: il vero Giudizio Universale.
(Elías Canetti)

Se io avessi a resuscitare, io per me prima d’ogni altra cosa desidererei d’esser uomo dabbene; in secondo luogo d’essere uomo sano, dipoi d’esser uomo d’ingegno, quindi d’esser uomo ricco.
(Giuseppe Parini)

L’immaginazione ha sempre avuto poteri di resurrezione che nessuna scienza può eguagliare.
(Ingrid Bengis)

Non voglio e non possono figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
(Albert Einstein)

Di colui che non crede nella transustanziazione, nella divinità e nella resurrezione di Cristo, nella Vergine e nei Santi, si dice da tutti “non crede; è pazzo!”. − Il non accettare la pazzia creduta da tutti, ciò appunto diventa pazzia.
(Giuseppe Rensi)

Bond: Tutti hanno bisogno di un hobby.
Silva: E il tuo qual è?
Bond: La resurrezione.
(Dal film Skyfall)

Se tornassi a nascere cosa farei? Una gran festa per la resurrezione, sicuramente.
(Alessandro Bergonzoni)

Muoio ogni notte per resuscitare ogni mattina. Ogni notte è quella della Santissima Agonia…
(Georges Bernanos)

Facile è la discesa all’Averno: notte e giorno la porta del nero Dite sta aperta: ma risalire i gradini, e ritornare a rivedere il cielo qui sta il valore, qui la fatica.”
(Virgilio)

La gloria della risurrezione appartiene a Maria di Magdala: dopo Gesù, la Magdalena contribuì più di ogni altro alla fondazione del cristianesimo: l’ombra creata dai sensi delicati di Maddalena governa ancora il mondo.
(Ernest Renan)

Coloro che affermano: «Il Signore è morto e poi è risuscitato», sbagliano. Egli, infatti, prima risorse e poi morì. Chi non ottiene prima la risurrezione, costui morirà. Poiché Dio vive, costui sarà già morto.
(Vangelo secondo Filippo)

Non esiste un altro punto di partenza per l’imitazione di Cristo fuori della risurrezione.
(Hans Urs von Balthasar)

[Sulla risurrezione di ogni uomo] Corpo e anima, o saranno due mani giunte in eterna adorazione, o due polsi ammanettati per una cattività eterna.
(Charles Péguy)

Purtroppo, spesso si è cercato di oscurare la fede nella Risurrezione di Gesù, e anche fra gli stessi credenti si sono insinuati dubbi. Un po’ quella fede “all’acqua di rose”, come diciamo noi; non è la fede forte. E questo per superficialità, a volte per indifferenza, occupati da mille cose che si ritengono più importanti della fede, oppure per una visione solo orizzontale della vita. Ma è proprio la Risurrezione che ci apre alla speranza più grande, perché apre la nostra vita e la vita del mondo al futuro eterno di Dio, alla felicità piena, alla certezza che il male, il peccato, la morte possono essere vinti. E questo porta a vivere con più fiducia le realtà quotidiane, affrontarle con coraggio e con impegno.
(Papa Francesco)