Frasi, citazioni e aforismi sui gesti

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui gesti. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulle mani, Frasi, citazioni e aforismi sugli abbracci, Frasi, citazioni e aforismi sulle carezze e Frasi, citazioni e aforismi sul linguaggio.

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Frasi, citazioni e aforismi sui gesti

Gesti

Ogni gesto di un essere umano è sacro e pregno di conseguenze.
(Paulo Coelho)

L’amore è un film muto: togli il volume e concentrati sui gesti.
(Massimo Gramellini)

Ma guarda – guarda come porta di scatto la mano indietro, alla base del collo. Per questi gesti ci si può innamorare, per tutta la vita.
(Virginia Woolf)

In amore i gesti sono incomparabilmente più attraenti, efficaci e preziosi delle parole.
(François Rabelais)

Io aspetto
con silenziosa passione
un gesto,
uno sguardo da te.
(Rumi)

Con le parole ci compri i biglietti ma il viaggio inizia quando si fanno i gesti.
(Emituitt, Twitter)

Non ho mai voluto grandi gesti, ma i piccoli gesti.
I grandi gesti fanno rimanere di stucco, quelli piccoli fanno rimanere me.
(losca71, Twitter)

Le belle parole possono colpire, ma un gesto sa lasciare il segno dove le parole si erano fermate.
(CannovaV, Twitter)

Entrino quelli che hanno la grazia nei gesti e ti fanno dimenticare tutto.
(followfabrizio, Twitter)

Prima, mi accontentavo delle parole.
Poi, ho scoperto i gesti.
E ho capito quanto fossi stupida, prima.
(Valesantasubito, Twitter)

Credendo che il potere risieda nella parola, trascorriamo ore a limare il testo di un sms per la persona amata, convinti che sarà un aggettivo a modificare la temperatura del suo cuore. Mentre sono sempre e soltanto i gesti. E il gesto per antonomasia è lo sguardo, che parla un linguaggio magico che le parole possono solo inquinare
(Massimo Gramellini)

Sono i gesti di tenerezza a rimediare alla crudeltà di certe parole.
A dare concretezza alle cose che abbiamo dentro e non riusciamo a dire.
(pea_terrible, Twitter)

Gesti che amo:
quando mi scosta una ciocca di capelli per guardarmi meglio negli occhi.
(LesFleursduMar, Twitter)

Gesti che amo:
quando ti prende il polso come tu fossi una bambina per attraversare la strada.
(LesFleursduMar, Twitter)

Gesti che amo:
piegare il mio viso su una tua carezza.
(LesFleursduMar, Twitter)

Sono i gesti semplici e inattesi gli unici a reggere il peso della routine.
(cannovaV, Twitter)

Le parole che non dimentico sono gesti. Un sorriso che non mi aspetto, un abbraccio di quelli stretti, tu che mi scansi i capelli dal viso.
(GinevraCardinal, Twitter)

La totale inutilità di alcuni gesti in cui però continueremo a confidare per sempre, come alitare sulla punta degli areoplanini.
(olli_gu, Twitter)

Tra i più grandi gesti d’amore:
– Giulietta che muore per Romeo;
– Jack che si sacrifica per Rose;
– Io che cedo l’ultima fetta di pizza.
(andrasaccomani, Twitter)

Non è necessario che abbia molto da dire chi può comandare con un gesto.
(Stanislaw Jerzy Lec)

A volte tutta la vita si riduce ad un unico, folle gesto.
(Dal film Avatar)

Non esiste gesto che non spezzi qualcosa, a volte anche solo l’aria. E niente resta intatto al suo compiersi.
(Esercizinvolo, Twitter)

Il mio corpo era come un’arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde.
(James Joyce)

Pratica gesti casuali di gentilezza e atti insensati di bellezza.
(Anne Herbert)

Ogni gesto è un evento, si potrebbe quasi dire: un dramma in sé.
(Walter Benjamin)

Un gesto garbato non si rinfaccia.
Perderebbe il suo valore.
Ed ecco che, tutti i gesti garbati del mondo, o li noti subito o li perdi.
(ChiaraBottini, Twitter)

Se dal momento in cui è apparso sul globo terrestre il primo uomo sono passati sulla terra circa 80 miliardi di esseri umani, è difficile supporre che ognuno di loro abbia il proprio repertorio di gesti. È aritmeticamente impossibile. Senza il minimo dubbio, al mondo ci sono molti meno gesti che individui. Questa constatazione ci porta a una conclusione seccante: il gesto è più individuale dell’individuo.
(Milan Kundera)

Molta la gente, pochi i gesti.
(Milan Kundera)

Non si può considerare il gesto come un’espressione dell’individuo, come una sua creazione (perché nessun uomo è in grado di creare un gesto del tutto originale e che appartenga a lui soltanto), e nemmeno come un suo strumento; al contrario, sono piuttosto i gesti che ci usano come i loro strumenti, i loro portatori, le loro incarnazioni.
(Milan Kundera)

Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi
(Milan Kundera)

La casa delle parole sono i gesti.
(emituitt, Twitter)

Delle parole ne comprendo il vero significato quando diventano gesti.
(art_yuks, Twitter)

Più che di parole, forse, siamo fatti di gesti.
(AlbertHofman72, Twitter)

Tra il prima e il poi ci sono i gesti o uno spazio infinito di alfabeti muti.
(Esercizinvolo, Twitter)

Ci sono momenti in cui la delusione viene a cercarti l’anima come fanno i suonatori con i tasti musicali, e più i tasti sono ampi e profondi e più basta una sola parola o gesto a far risuonare dentro di te una musica che non vorresti mai sentire.
(Fabrizio Caramagna)

Schiaffo: gesto che cambia completamente di significato, a seconda se si dà o si riceve
(Jacques Normand)

Un gesto, un’inflessione di voce, presto o tardi, tradiscono gli amanti più prudenti.
(Raymond Radiguet)

Disegnare è come fare un gesto espressivo… con il vantaggio della permanenza.
(Henri Matisse)

Gli inglesi hanno uno strano disprezzo per la gesticolazione e la considerano non decorosa e volgare: – a me questo disprezzo sembra, appunto, soltanto uno degli stolti pregiudizi della pruderie inglese. Si tratta, infatti, della lingua che la natura ispira a ognuno e che ognuno capisce; perciò volerla eliminare e proibire, soltanto per soddisfare i sullodati gentlemen, è cosa alquanto discutibile.
(Arthur Schopenhauer)

L’uomo inclinò la testa, alzò le sopracciglia, gettò gli occhi al cielo, imbronciò le labbra e disse:” Tch!”. “Questa gestualità”, disse il capo, “è il modo cipriota di dire ‘No’ ….”
(Peter Paris)

Il gesticolare naturale, consueto. cosi come accompagna ogni conversazione vivace, è un vero e proprio linguaggio e, in verità, un linguaggio assai più universale di quello delle parole, in quanto, essendo indipendente dalle parole, è lo stesso presso tutte le nazioni, benché ogni nazione ne faccia uso secondo il suo grado di vivacità, e in alcune nazioni, per esempio presso gli italiani, abbia ricevuto l’aggiunta di alcuni pochi gesti puramente convenzionali, che perciò hanno un significato soltanto locale.
(Arthur Schopenhauer)

Chissà se anche tu hai un gesto che hai imparato da me.
(robuovo, Twitter)

Una parola può provare a spiegare chi siamo, un gesto cosa vogliamo.
Ma solo il tempo confermerà entrambi.
(cannovaV, Twitter)