Scrittori di aforismi su Twitter, Maggiafrancy

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @maggiafrancy (Francy). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autrice scrive di sé: “Cresciuta in una famiglia molto unita che mi ha inculcato il senso del dovere e del rispetto. Felicemente sposata, due figli, maschio e femmina , così diversi ma così speciali. Super attiva da farmi sentire in certe giornate quasi bionica per riuscire a fare tutto. Sono un treno in corsa (come mi dice sempre una mia cara amica) sono attirata da tutto quello che mi diverte perché nella vita, i dolori e le lacrime li abbiamo avuti tutti, (e io ho già dato molto) quindi, per difesa, mi sposto dove mi fanno sorridere”.

@maggiafrancy si è iscritta a Twitter nel marzo 2013. “Mi sono iscritta a marzo ma ‘operativa’, a dire il vero, qualche mese più tardi. E’ stata tutta colpa di Rossella Brescia (ma lei non lo ha mai saputo 🙂 ) perché ogni mattina durante la trasmissione radiofonica ‘Tutti pazzi per RDS’ continuava a fare riferimenti a tweet propri o di altri, incuriosendomi parecchio. Twitter per me è uno sfogo, un divertimento, un cazzeggio, uno scambio di pensieri ma a volte è anche una riflessione”.

maggiafrancy

I tweet di @maggiafrancy – fermo restando un io attraversato, e anche tormentato, da voci plurime (anche nei registri linguistici) – sono caratterizzati da una tensione positiva, un filo rosso di gioia e ottimismo e di amore luminoso per la vita. E lo si può vedere in uno dei suoi tweet più belli: “C’era un gioco da bambini che facevamo spesso: ‘chi ride per primo, perde!’ Io ho sempre perso e non ho ancora smesso”. @Maggiafrancy ama ridere e far ridere le persone che stanno intorno secondo la ben nota teoria dei vasi comunicanti (“La teoria dei vasi comunicanti funziona così: Se tu ridi anch’io mi sento bene”) e soprattutto ama ridere di se stessa e delle sue debolezze che descrive con una levità incantevole: “Io faccio due diete perché in una si mangia poco” a “Uno su mille ce la fa. Io occupo sempre la posizione 999” a “Dalle autoreggenti alle contenitive è un attimo”.

Chi sa ridere di se stesso è sempre una persona dotata di saggezza, e di saggezza nei tweet di @maggiafrancy ce n’è davvero tanta. L’autrice non ama le apparenze (“Dovreste scendere ogni tanto dal piedistallo, lassù tira troppa aria e potreste ammalarvi”) e il dover piacere a tutti i costi (“Preferisco essere nessuno a modo mio che qualcuno a modo vostro”) e vede la vita come un percorso all’insegna della libertà e del rispetto (“Ognuno può usare la strategia che gli pare. Io uso quella della libertà e del rispetto. Non mi hanno mai dato problemi”). Certo, in questo percorso il rischio di delusioni e sbandate è sempre possibile (“Ho la predisposizione a cogliere sempre qualcosa di positivo nelle persone. Dicono che sia ottimismo. Ah no, è incoscienza”) ma, alla fine, anche questo fa parte di un cammino di crescita e di consolidamento interiore (“Nonostante tutto sono le delusioni a farti forte, mica baci e carezze”).

In questo percorso di saggezza, in questa felice accettazione della vita, tra le delusione e la comprensione (“Ti prenderei a schiaffi, poi penso che forse hai bisogno solo di un abbraccio”), l’autrice – che si definisce “affettivamente stabile” – spesso scrive tweet all’insegna dell’ironia sull’identità femminile e sul rapporto uomini/donne e sesso/amore, coniando battute spesso estrapolate da problematiche altrui. Si veda ad esempio: “Il sesso fa rumore Fa disordine Fa confusione L’amore è silenzioso Lo fai con gli occhi Stringendosi le mani Stretti in un abbraccio”. Oppure “Una donna non si lascia mai in stand by. Prima o poi passa un altro uomo e la riaccende” o “È solo sesso se vi scopa. È amore se vi bacia scopandovi” che poi lasciano spazio ad altri tweet con delle punte di autoironia (“Metto il rossetto Metto tacco 12 Non porto mai ballerine. E niente, non succede mai niente” o “Una volta gli uomini li facevo impazzire. Ora mi dicono che li faccio ridere. Deve esserci stato un mutamento genetico,se no non si spiega”). Quello che viene fuori è un punto di vista molto femminile, dove la femminilità non è solo qualcosa che riguarda il corpo e l’esteriorità e la bellezza (per citare alcune parole chiave dei suoi tweet come “rossetto” e “tacco 12” e “bionda”), ma è un modo di esistere, è la rivendicazione della propria identità, è l’orgoglio di essere donna, sia fuori che dentro, tanto che nel profilo di Twitter, citando Vittorio Salvati, l’autrice scrive: “Ci tengo ad apparire bella dentro per questo ogni mattina, prima di uscire, mi trucco l’anima”.

Dalla capacità di osservazione positiva del mondo (senza mai la presunzione di giudicare, interpretare, etichettare), unita a quella di ascolto delle proprie risonanze interiori e del proprio flusso emotivo (quella parte più misteriosa che c’è in ogni donna), nasce il tono tipico dei tweet di @maggiafrancy all’insegna della levità e ironia e dell’apertura luminosa alle molteplici (e talora incoerenti) risonanze del mondo. Qui seguito presento una selezione dei migliori tweet dell’autrice.

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@maggiafrancy, Tweet scelti

Preferisco essere nessuno a modo mio che qualcuno a modo vostro.

C’era un gioco da bambini che facevamo spesso:
“chi ride per primo, perde!”
Io ho sempre perso e non ho ancora smesso.

Io faccio due diete perché in una si mangia poco

La teoria dei vasi comunicanti funziona così:
Se tu ridi anch’io mi sento bene.

Non mi passerà mai questa paura di disturbare.
Disturbami tu.

Non importa chi sei, ti giudico per come sei con me.

Dalle autoreggenti alle contenitive è un attimo.

Situazione sentimentale:
Lei vuole lui
Lui vuole l’altra
L’altra ha un altro
L’altro vuole me
Io non voglio lui

Bisognerebbe non cadere mai nell’errore di voler vedere le cose come vorremmo che fossero.

Ma scusatemi….
la dieta ….
devo farla prima o dopo i pasti?

“Uno su mille ce la fa”
Io occupo sempre la posizione 999.

Non sono nessuno per giudicare, ma anche tu non sei nessuno per impedirmelo.

Ognuno può usare la strategia che gli pare.
Io uso quella della libertà e del rispetto.
Non mi hanno mai dato problemi.

Mia madre mi diceva sempre:
“Non parlare con gli sconosciuti”
Poi ho incontrato voi.

Non sottovalutare mai le persone buone.
Sono buone, non stupide.

Dovreste scendere ogni tanto dal piedistallo, lassù tira troppa aria e potreste ammalarvi.

-Cosa fai per far impazzire un uomo?
-faccio semplicememte saltare il salvavita durante la partita.

È solo sesso se vi scopa.
È amore se vi bacia scopandovi.

Leggo
Stellino
Rituitto
Sorrido
Stellino
Rispondo
Rituitto
Fallo anche tu
Campagna pubblicitaria per gli stitici.

Comunque io c’ho provato a sculettare con il cervello.
E niente.
Mi riesce meglio alla vecchia maniera.

Se vi dice “sei simpatica”, potete anche rivestirvi subito.

È tutto un incastro tra un’assenza e l’altra.

Da adesso, ufficialmente, per chi apre il frigo, la domanda è d’obbligo:
“Si può mangiare questo? o è per Natale?” (Previa tortura)

A farvi troppi film incasinate i finali.

Quella sottile differenza tra chi si accorge della tua presenza e chi non si accorge della tua assenza.

Ho la predisposizione a cogliere sempre qualcosa di positivo nelle persone.
Dicono che sia ottimismo.
Ah no, è incoscienza.

Non è che io non porti rancore
È che non mi ricordo chi cazzo siete.

Ti prenderei a schiaffi, poi penso che forse hai bisogno solo di un abbraccio.

L’inutilità di chiedere spiegazioni ai bugiardi.

Io non voglio capirti, altrimenti smetterei di ridere.

Dietro a una donna triste c’è sempre un uomo coglione.

Si chiamano PENE d’amore perché mancanza della materia prima pareva brutto.

Ovvio che parlo da sola, ho bisogno anch’io dei consigli di un’esperta, ogni tanto.

Persone che entrano qui togliendosi la maschera
Altri, che invece, la indossano per stare qui.
La differenza.

Le parole non sono di chi le semina nel vento ma di chi sa coglierle guardando a terra.

Si chiama SUPER SUPER PUSH-UP perché “protesi rimovibile e lavabile” sarebbe stato troppo offensivo.

È più alta la percentuale dei polemici post referendum che degli elettori partecipanti al voto. Qualcosa non mi torna.
#noquorum

Certe storie finiscono non perché finisce l’interesse ma perché aumentano i partecipanti.
Alto rischio collisione.

Se vedete un fidanzamento dietro una stellina, secondo me vedete un matrimonio dietro al Rt.

Il disagio più grave dei disagiati è che credono che lo siano gli altri.

Ritorni di fiamma da una parte.
Estintori dall’altra.

Ti leggono e non ti sfogliano.

La radio trasmette la canzone della mia suoneria e io rispondo al telefono.
A vuoto. Sempre.

Metto il rossetto
Metto tacco 12
Non porto mai ballerine
E niente, non succede mai niente.

Non ti ho bloccato perché non meriti nemmeno il mio dito.

Di malinconie, di risate, di sorrisi, di confidenze, di insicurezze, di speranze e di carezze
E di altri giga da consumare.

Mettono stellina
Tolgono stellina
Mettono
Tolgono
Mettono
Tolgono
Sembra di fare sesso, così.

Organizzo un pullman destinazione FANCULONIA
Si accettano prenotazioni.

Per favore sudate in silenzio!
Che a fraintendere “sono tutta bagnata” è un attimo.

La presunzione di giudicare senza conoscerti
Di interpretare senza ascoltarti
Di etichettare senza riscontri
Avvilente

Sono talmente pigra che i selfie me li faccio fare.

Il rispetto verso altri ve lo dovreste mettere tra i preferiti.

La voce sensuale di un uomo più intrigante di addominali scolpiti.

Spesso si vedono bambini così maleducati che il minimo sarebbe di schiaffeggiarli. Sbagliato, andrebbero schiaffeggiati i genitori.

L’unico blocco che temo è quello della carta di credito.

Volevo precisare alle trasgressive di Twitter che, lo spoglio, è a Montecitorio e non qui.
Rivestitevi.

Chissà perché si sentono migliori quelli che non hanno nemmeno idea di cosa sia esserlo.

Persone capaci di cambiarti completamente l’umore, e nemmeno lo sanno.

Niente è come sembra.
Spesso è peggio.

Lo sbaglio è amare le cose più delle persone.

C’era scritto:
“Azione sgrassante, elimina il grasso ostinato”
Io mi ci sono fatta la doccia e non ho perso un grammo!

Se non mi troverete più, disegnatemi.

Quanti castelli in aria senza nemmeno un filo di vento.

Ciao, io sono quella dei ripensamenti:
Quando scrivo
Quando rispondo
Quando sono a dieta

Io mi lamento dei lamentosi.

Lascio sempre i miei pensieri nella borsa sperando di venire scippata.

Voi siete solo pic vero?
Scusate se a volte vi parlo come persone.

“Non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire”
Poi ci sono io che sento quello che non viene detto.

Del mio Natale da bambina ricordo la gioia di nascondere sotto il piatto la letterina scintillante piena d’amore per mamma e papà

Non ti accontentare di chi ti asseconda.
Vuoi mettere chi ti ribalta!

Chi ti dedica tempo non ti interessa.
Chi ti interessa non ha tempo per te.

L’emozione del pianoforte che tua figlia suona, anche quella è musica da brivido, musica di altri ma che è lei a fartela sentire.

Se vi chiama AMORE non è perché è innamorato, é per non fare confusione con i nomi degli altri amori.

Se facessimo bagni d’umiltà più spesso sarebbe tutto più pulito.

Una donna non si lascia mai in stand by.
Prima o poi passa un altro uomo e la riaccende.

Ne ho fatta di strada da quando sto qui.
Ho ampliato,per esempio, la conoscenza dei filtri: da quello della lavatrice a quelli dei selfie.

Bruciare calorie twittando come sogno del mio sport estremo.

Secondo me, a tanti di voi, manca qualche orgasmo.
Altrimenti non me lo spiego.

– stai facendo le fotocopie?
-NO, secondo te mi sto facendo una risonanza alla mano???

Dovrebbero imporre per legge, sulla porta del bagno al bar,
“Selfie in corso “
con l’indicazione del relativo tempo d’attesa.

Il sesso fa rumore
Fa disordine
Fa confusione
L’amore è silenzioso
Lo fai con gli occhi
Stringendosi le mani
Stretti in un abbraccio

Non ho ancora capito come potete amare contemporanee più donne.
Comunque un applauso all’organizzazione.

Conosco gente che piuttosto che cambiare l’ora legale dell’orologio auto cambia proprio macchina.

Caro Babbo Natale, ti avevo chiesto di regalarmi qualche cm in più.
Non intendevo sulle cosce.

L’amicizia non è fare indagine conoscitiva di elementi da acquisire agli atti.
No, quella è pessima curiosità.

Quando mi sento usata, è proprio lo stesso preciso momento in cui, scordatevi che vi possa servire.

Sono bionda.
dentro fuori sopra sotto di lato davanti e di dietro.
In piedi,seduta,sdraiata.
Sveglia e addormentata.
Se no non si spiega

Cuoro su ig
Metto like su FB
Rt e stellino a manetta qui
Non è per elemosinare attenzioni
È coerenza per il fatto che vi ho scelto.

Prima di approdare su Twitter ignoravo l’esistenza di così tanti uomini con la barba!

Uomini che fanno incazzare contemporaneamente più donne, come si chiamano?
Ah, trombatori seriali.

Gli uomini sono più mestruati delle donne.

Una volta gli uomini li facevo impazzire.
Ora mi dicono che li faccio ridere.
Deve esserci stato un mutamento genetico,se no non si spiega.

Ma tutta quella gioia di sentirmi e poi tu non mi chiami mai, come si chiama ?
Ah, recitazione a braccio.

Oggi volevo andare al mare, ma è così mosso che è venuto lui da me.

Chissà che finale poteva essere se solo mi avesse lasciato finire.

Quando dicevo che volevo stare a letto, non intendevo bloccata.

Oggi il lavoro mi ha talmente nobilitato che scorre sangue blu nelle mie vene.

Nonostante tutto sono le delusioni a farti forte, mica baci e carezze.