Frasi, citazioni e aforismi sull’apatia

Apatia viene dal greco a-pathos, senza emozione, non provare niente. Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’apatia. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla depressione, Frasi, citazioni e aforismi sull’indifferenza e Frasi, citazioni e aforismi sull’ozio.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’apatia

apatia

La scienza può aver trovato la cura per molti mali; ma non ha trovato rimedio per il peggiore di tutti – l’apatia degli esseri umani.
(Helen Keller)

Il mondo non sarà distrutto da chi fa del male, ma da quelli che guardano senza fare niente.
(Albert Einstein)

La persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.
(Beppe Severgnini)

E’ una malattia. La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità.
(Richard Yates)

Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’apatia. Posso affrontare l’odio, posso affrontare la collera, posso affrontare la disperazione, posso affrontare chiunque senta qualcosa, ma non posso affrontare il niente.
(Leo Buscaglia)

Intristirsi sempre per le stesse cose, non è tristezza. Gioire sempre per le stesse cose, non è felicità. Senza rinnovamenti, è solo apatia.
(ReGiaProrsum, Twitter)

Stiamo sviluppando nei nostri bambini la capacità di guardare cose crudeli e digerirle senza emozione.
(Emma Thompson)

Degli scienziati hanno annunciato oggi di aver scoperto una cura per l’apatia. Tuttavia, dichiarano che nessuno ha mostrato il minimo interesse per la scoperta.
(George Carlin)

Giornate in cui tutto è aperto e niente varca la soglia. Tutto è afferrato e niente stretto. Tutto è iniziato e niente concluso.
(Fabrizio Caramagna)

Si dedica tanta attenzione ai peccati aggressivi, come la violenza, la crudeltà e l’avarizia, con tutte le loro tragiche conseguenze, che scarsa attenzione rimane per i peccati passivi, come l’apatia e la pigrizia, che alla lunga possono avere effetti ancor più rovinosi.
(Eleanor Roosevelt)

Apatico. Sposato da sei settimane.
(Ambrose Bierce)

Tutti assumiamo quotidianamente la nostra dose di morfina che addormenta il pensiero.
(José Saramago)

È che non riesco a continuare a vivere in mezzo a gente che abbraccia e coltiva l’apatia come se questa fosse una… una virtù. […] L’apatia è una soluzione, insomma è più facile stordirsi con qualche droga piuttosto che dover affrontare la vita; è più facile rubare quello che si vuole piuttosto che guadagnarselo. È più facile picchiare un figlio che educarlo. Diamine! L’amore costa, costa impegno, lavoro… (Seven)
(Dal film Seven)

Le persone che mi fanno più tristezza sono quelle che una volta sapevano cosa fosse la profondità, ma poi hanno perso o sono diventate insensibili al senso della meraviglia, quelle che hanno sentito le proprie emozioni andarsene via e non gliene è importato niente.
(Douglas Coupland)

L’apatia è il guanto in cui il diavolo infila la sua mano.
(Bodie Thoene)

Qualcuno non partecipa mai. Per loro, la vita accade.
(Frank Herbert)

Morire non è il modo peggiore per essere morti.
(Chuck Palahniuk)

La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po’ dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C’è rimasto ben poco che possa morire.
(Charles Bukowski)

Noi ci sforziamo di acquistare sicurezza e di diventare insensibili alla fondamentale drammaticità del nostro destino, versando su di esso l’abitudine, l’uso, il luogo comune, tutti i cloroformi.
(José Ortega y Gasset)

Non avere niente che ci infiammi e ci sproni, niente che metta alla prova la nostra fermezza d’animo con le sue minacce e i suoi assalti, ma giacere in una tranquillità imperturbata non è quiete: è apatia.
(Lucio Anneo Seneca)

Assolutamente parlando, il non vivere è sempre meglio del vivere.
(Giacomo Leopardi)

La superiorità di un uomo che si è liberato dal desiderio di vivere è incredibilmente grande.
(Robert Musil)

Vivi nell’atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un’epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
(Carlo Maria Franzero)

L’apatia è una sorta di oblio vivente.
(Horace Greeley)

L’indolenza è il sonno della mente.
(Marchese di Vauvenargues)

Ciò che alcuni qualificano per lealtà e fedeltà io direi piuttosto apatia dovuto all’uso o all’assenza di immaginazione.
(Oscar Wilde)

Ero vissuto in questo mondo trentacinque anni, e non sapevo nemmeno il nome dei fiori piú comuni.
(Haruki Murakami)

Solo perché tu possiedi la varietà di emozioni di un cucchiaino non significa che siamo tutti così.
(J.K. Rowling)

La tirannia di un principe in un’oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l’apatia del cittadino in una democrazia.
(Montesquieu)

La massa dei mortali è fatta di sonnambuli, e all’ordine non conviene mai che escano dal sonno, perché diventerebbero ingovernabili.
(Albert Caraco)

La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l’apatia e la debolezza.
(James Michael Goldsmith)

L’apatia degli elettori! È sempre stata la rovina della democrazia!
(Dal film Batman: Terra di nessuno)

Alcune persone confondono l’accettazione con l’apatia, ma ci sono tutte le differenze del mondo. L’apatia manca di distinguere tra quello che può e quello che non può essere fatto; l’accettazione compie quella distinzione. L’apatia paralizza la volontà di agire; l’accettazione la libera sollevandola da carichi impossibili.
(Arthur Gordon)

Lo colpì il fatto che ciò che veramente caratterizzava la vita moderna non era tanto la sua crudeltà, né il generale senso d’insicurezza che si avvertiva, quanto quel vuoto, quell’apatia incolore.
(George Orwell)