Scrittori di aforismi su Twitter, NmargheNiki

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @NmargheNiki (marghe). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autrice scrive di sé: “Chi sono io? Mi frequento da una vita e ancora non credo di conoscermi. Di me ho imparato solo che subisco il fascino delle cose semplici, che poi sono le più importanti: i miei amici, Niki ( il mio cane da cui deriva il mio nick name) la mia famiglia e il mio lavoro, sono un Floral Designer, che mi permette di sfogare la mia fantasia e la mia pazzia”.

@NmargheNiki si è iscritta a Twitter nel febbraio 2012. “Mi sono iscritta nel 2012 ma ho iniziato a scrivere con continuità solo nel 2014, non capivo il meccanismo (sono bionda eh). Twitter per me è libertà, uno spazio solo mio, dove posso essere me stessa.
Io in realtà sono timida e riservata, quindi trovo più facile interagire con sconosciuti e più semplice raccontarmi”.

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@NmargheNiki, che si definisce”fragile e guerriera”, nei suoi tweet ci racconta storie di ferite e rinunce e possibilità e salvezze, del difendersi da certe persone e dell’imparare ad amare altre.
Le sue sono frasi di saggezza vissuta, tipiche di chi ha troppo visto e sofferto e sa che “è uno spreco aspettare una vita che non avremo mai”, di chi ha imparato ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze (“Quante belle persone, nascoste dal velo dei nostri pregiudizi”), di chi sa che nel mondo che ci circonda là fuori – pieno di “persone che la vita non dovrebbe farci incontrare mai. Danneggiano gravemente la salute” – bisogna scegliere non la quantità ma la qualità (“Pochi ma buoni, come stile di vita”).

“Non ho tempo di affezionarmi a chi non ricambia. Preferisco vivere” scrive ancora l’autrice, che rivendica con orgoglio “quel brutto vizio di sorridere quando muoio dentro”, che altro non è che la forma più alta di consapevolezza della vita e di equilibrio rispetto all’arroganza e alla falsità e all’opportunismo che ci circonda. E in suo tweet scrive ancora: “Sono di poche parole, ma per te scelgo le migliori”.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @NmargheNiki

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@NmargheNiki, Tweet scelti

C’è anche chi ritorna.
Il problema è che non lo fa mai in tempo.

Cercami quando non hai bisogno di nulla.

E quando mi mentono fingo di credergli. Voglio vedere fino a che punto può scendere in basso una persona, prima di liberarmene.

Le riconosci le persone stupide,sono quelle che prima ti feriscono e poi si lamentano se ti allontani.

Fragile e guerriera, come stile di vita.

Non diciamolo ai furbi che ci accorgiamo di tutto, anche se facciamo finta di niente.

Mostro i miei punti deboli, per vedere chi sceglie di proteggermi o farmi male.
Fa selezione.

Come fanno presto a diventare estranee, le persone che pensavi di conoscere.

Il problema è che il cuore sente tutto,anche quando gli occhi sono troppo lontani per vedere.

L’intelligenza non si misura in quante parole sai pronunciare.
Ma in quelle che non dici, per non ferire.

L’ arroganza è una malattia strana.
Uno dei sintomi peggiori è la convinzione di essere migliore degli altri.

Ritwittare è mettersi per un momento in un angolo per dare spazio e luce ad un altro.Per questo pochi lo fanno.

Non esserci quando si deve.
Questo è il tradimento peggiore.

I peggiori sono quelli che chiudono la porta e poi rimangono dietro a origliare.

Le vittorie nella vita si misurano in persone, non in monete.

Ho un cuore abbastanza grande per concedere una seconda possibilità.
Ma non ho una mente così stupida, per concederne una terza.

La piccolezza di chi per sentirsi migliore, sporca gli altri.

La cosa peggiore non è commettere errori, è non riconoscerli.

La mia stima finisce, dove iniziano le tue bugie.

La differenza la fa chi riesce a regalarti un sorriso,anche nei momenti peggiori.

Va tutto bene, nella mia vita immaginaria

Il meraviglioso mondo di chi si fa i cazzi suoi

Mostro i miei punti deboli, per vedere chi sceglie di proteggermi o farmi male. Fa selezione.

Solo una volta nella vita, vorrei provare come ci si sente a non dover combattere per ottenere ogni cosa.

Il problema è che le persone ritornano, la stima no.

Con le persone sbagliate impari a difenderti, con quelle giuste impari ad amarti.

I peggiori sono quelli che tifano per i fallimenti altrui, solo per sopportare meglio i propri.

Forse un giorno ci incontreremo al momento giusto.
E ti manderò a cagare.

Il dolore non sparisce mai, si sposta soltanto da un’altra parte.
A volte nel cuore, sempre negli occhi.

La verità è che siamo danneggiati.
Da tutto quello che ci ha ferito, da tutto quello a cui abbiamo rinunciato.

Quanto tempo sprecato ad aspettare la vita che non avremo mai.

Non ho tempo di affezionarmi a chi non ricambia.
Preferisco vivere.

Perché sono le lacrime che non versi,quelle che fanno più male.

Sarebbe meraviglioso se la gente riscoprisse il lusso di pensare, prima di parlare.

Senti come suona bene la parola “scusa”.

Comunque io non volevo accorgermi di tutto.

La coerenza non si ostenta, si pratica e basta.

Quante belle persone, nascoste dal velo dei nostri pregiudizi.

Ci sono persone che la vita non dovrebbe farci incontrare mai.
Danneggiano gravemente la salute.

Mi allontano sempre da chi non sa chiedere scusa.
Non si possono fare passi avanti con chi per orgoglio, non ne fa uno indietro.

Mi piacerebbe imparare a fregarmene, invece sento tutto, anche quello che non vorrei.
E soffro il doppio.

Sono di poche parole, ma per te scelgo le migliori.

Diffido della perfezione quando la incontro.
É la maschera che nasconde gli ipocriti peggiori.

Ci vorrà tempo per capire che non è colpa di nessuno.
Siamo solo pezzi che non si incastrano e non si possono incollare.

Li riconosci gli occhi speciali, sono quelli che si posano sui tuoi difetti e li rivestono di bellezza.

Quando cadi a terra, c’è chi ti schiaccia e chi finge di non vederti.
Per questo ho imparato a rialzarmi da sola.

Si riconoscono i sopravvissuti, hanno gli occhi di chi ha perso la speranza e il sorriso di chi crede ancora.

La gente punta il dito contro i tuoi difetti.
Le persone li colorano, trasformandoli in pregi.

Aiutare gli altri non è un dovere, è un privilegio.

La maggior parte delle gente non ama la coerenza.
Preferisce la convenienza.

Il problema è che mi sento un pesce fuor d’acqua, anche nell’ acqua.

Noto che proprio rispettate tutte le opinioni, purché siano uguali alle vostre.

Dovrebbe essere reato deludere chi ha creduto in noi.

Non è forza, ho solo imparato a rialzarmi proprio quando tutti sperano di vedermi a pezzi.

C’è una violenza più subdola e sottile delle botte, è la violenza psicologica di alcune parole. Nessuno la vede,nessuno ti aiuta.

Il modo migliore per sparire dalla mia vita, è screditare gli altri.

A volte il modo migliore per non sentire bugie è non fare domande.

È vero che con gli alibi ci si giustifica.
Ma non si impara niente

Le cose non mentono mai, sono gli uomini a farlo.

Ci sono giorni in cui per sopravvivere, serve una sostanza dopante.
La mia è la musica.

La differenza la fanno le persone impegnative.
Sono quelle che ci costringono ad essere migliori.

A volte basta solo un po’ di educazione, per trasformare la gente in esseri umani.

È quando resto in silenzio davanti alle tue provocazioni, che ti faccio capire chi sei.
Nessuno.

Perché l’ironia diverte, il sarcasmo ferisce.
Facile no?

La tristezza di quelle persone che se non odiano qualcuno, si sentono nessuno.

Pagare un prezzo per gli errori altrui, questa è la cosa peggiore.

Il segreto è non lasciarsi schiacciare da quello che non è stato, da quello che non abbiamo.

L’abitudine è come una nuvola nera che oscura tutto.
Anche i sentimenti.

Il problema è che credono di disturbare sempre quelli sbagliati.

I peggiori non sono quelli che ti dicono “non ci riuscirai”.
Sono quelli che lo sperano.

Che poi nella vita a proteggere gli altri si impara.
È a proteggere se stessi che non si impara mai.

Come superpotere vorrei quello di riuscire a vedere le persone per quello che sono.
Eviterei tante delusioni.

Vuoi sapere cosa pensano di te le persone?
Falle arrabbiare.

C’è stato un tempo in cui mi fidavo di tutti, poi sono guarita.

L’unica cosa che ho capito della sensibilità, è che nuoce gravemente alla salute.

Come quando continui a ripeterti che “non importa”.
Forse un giorno ci crederai.