Frasi, aforismi e poesie di Martha Medeiros

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine” è forse una delle poesie più lette e citate degli ultimi anni. Erroneamente attribuita a Pablo Neruda, la poesia è invece stata scritta da Martha Medeiros (Porto Alegre, 1961), scrittrice e giornalista brasiliana. La giornalista, vedendo in rete la propria poesia attribuita al grande nome della letteratura cilena, entrò in contatto con la Fondazione Neruda affinché fossero riconosciuti i propri meriti. Il vero nome della poesia è “Morte Devagar” ed è stata composta e pubblicata il 1° novembre del 2000, in occasione della Commemorazione dei Defunti, sul quotidiano di Porto Alegre “Zero Hora”.

Martha Medeiros è autrice di numerosi libri ed afferma che altri suoi testi sono attribuiti ad altri autori.

Presento qui di seguito una raccolta di frasi, aforismi e poesie di Martha Medeiros, compresa la sua famosa poesia “Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine”. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi e citazioni di Pablo Neruda, Frasi, citazioni e aforismi di Paulo Coelho e Le 20 poesie più belle di sempre.

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Frasi, aforismi e poesie di Martha Medeiros

Quale, alla fine, è il miglior luogo al mondo? La mia opinione: dentro un abbraccio.

Il destino decide chi entra nella mia vita. Il mio atteggiamento decide chi resta.

Esattamente come un vetro: se mi butti a terra mi rompo, ma se mi calpesti ti taglio

Tra il sopravvivere e il vivere esiste un precipizio e pochi riescono a saltarlo.

Io sono circondata dal mondo, ma non si è mai se stessi in presenza di testimoni.

L’acqua del mare non può affondare una nave, a meno che non vi entri dentro. Allo stesso modo, la negatività del mondo non può distruggerti… a meno che non tu permetta ad essa di entrare dentro di te.

Il vero amore è questo: non spiega, non controlla, non razionalizza, semplicemente prende il sopravvento. Si tratta di una droga, una dipendenza, un viaggio tra il cielo e l’inferno.

Il nostro desiderio più segreto è quasi sempre segreto anche a noi stessi.

Basta affidare la propria felicità agli altri! Inizia una relazione amorosa con te stesso e smettila di boicottarti.

Essere diverso può essere più stimolante che essere migliore.

Non sottovalutare o idolatrare l’altro. Sii educato, ma non lezioso. Fai le cose che non hai mai immaginato prima. Non mentire o dire tutta la verità. Balla da solo quando nessuno ti sta guardando. Divertiti finché il lupo non arriva

Se mi chiederanno qual è il sentimento che considero più bello o più importante, aprirò un sorriso e dirò: “Quello corrisposto!”

Amare è sorprendere.

L’attraversamento delle frontiere è stato un mio desiderio fin dall’infanzia, comprese le frontiere mentali, non solo geografiche. Conoscere, scoprire, spostare, imparare: verbi che in qualche modo mi definiscono, tutti legati all’esercizio della libertà.

Invece di tentare di scappare da alcuni ricordi, è meglio immergersi in loro e ritornare a galla con minore disperazione e maggiore saggezza.

Nessuno ama un’altra persona per le qualità che ha, altrimenti le persone sincere, gentili e non fumatrici avrebbero una coda di pretendenti che bussano alla porta.

L’amore è una cosa intima, ma tutti noi abbiamo la necessità di renderlo pubblico. E’ la nostra vittoria contro la solitudine.

Il bene è la costruzione di una vita. Il male, invece, è rapido sul grilletto.

Colui che ha inventato le distanze non soffriva di nostalgia.

Se non vuoi stare con gli altri, chiuditi in te stesso: in casa tua, nel tuo angolo, nella tua rispettabile solitudine. Meglio un’assenza onesta che una presenza maleducata.

Ho raziocinio ma non faccio tutto bene, anche il paradiso ha bisogno di un po’ d’inferno.

La nostalgia sono pezzi di noi che restano indietro durante il cammino.

Più che la separazione dei corpi, ciò che pone fine a un amore è la separazione della percezione: uno vede il mondo a colori, l’altro in bianco e nero.

Il tempo non cura tutto. O meglio, il tempo non cura nulla, il tempo sottrae appena l’incurabile dal centro delle attenzioni.

Ciò che tutti noi, in fondo, vogliamo sapere: se siamo amati.

Non è l’altezza o il peso o i muscoli che rendono grande persona, ma la sua sensibilità senza forma.

Non dimenticate: come non bisogna mescolare gli alcolici, anche mescolare le persone può causare una sbornia.

Mi conosco bene, ma so che posso sorprendere me stessa da un momento all’altro.

Il nostro dolore non viene da cose reali, ma da cose che sono state sognate e non realizzate.

Mascherare il dolore è ancora un dolore più grande.

Se vuoi collaborare con il mondo, comincia da te stesso.

Chi è schiavo della ripetizione è destinato a trasformare se stesso in cadavere prima del tempo.

Non è la follia che io temo, in fondo si sa che nessuno è completamente normale. Ciò che mi fa paura è la lucidità.

La felicità è una combinazione di fortuna e di scelte ben fatte.

Lamentarsi della noia è facile, difficile è alzarsi dalla poltrona e fare qualcosa che non hai mai fatto.

La vita è i nostri vizi, le nostre perdite, i nostri incontri: quanto più ci rapportiamo agli altri, tanto più conosciamo noi stessi.

Ci sono tante verità quanti esseri umani sulla terra.

Sono fatta di
sogni infranti
dettagli inosservati
amori irrisolti.

I viaggiatori non hanno alcun indirizzo. partito politico o classe sociale.

Un telefono a portata di mano,
Un certo numero impresso nella testa
E una fitta al cuore.
Qui sta il pericolo…

L’eccesso di aspettativa è la via più breve per la frustrazione.

Non importa che età abbiamo, c’è sempre un momento in cui è necessario chiamare un adulto.

Ma sapete: essere amati è una cosa, sentirsi amati è un altro, una differenza di chilometri.

“Mi prendo cura di te” ha detto. E l’ho sentito come un “Ti amo”.

La nazionalità di una persona non dovrebbe essere stabilita dalla sua città natale, ma dai luoghi dai quali la persona è attratta.

Se mi chiedete qual è il sentimento che trovo più bello o più importante, faccio un sorriso e dico: quello corrisposto!

Quando facciamo una scelta, qualunque scelta, diciamo sì a un cosa e no ad un’altra. Così, qualche sofferenza ci sarà sempre.

All’interno di un abbraccio fa sempre caldo, si è sempre al sicuro. All’interno di un abbraccio non si sente il ticchettio degli orologi e se manca la luce, tanto meglio. Qualunque cosa si pensa e si soffre, in un abbraccio si dissolve.

Il rischio più grande nella vita è di non fare nulla

Stare con qualcuno per non stare da soli è il peggior modo di gestire la solitudine.

Molte persone si preoccupano di essere magre, ma non si preoccupano di essere leggere.

Una società pluralistica è molto meglio di una società in cui tutti pensano la stessa cosa. Senza differenza, niente si evolve – né il pensiero né il Paese.

Ho cambiato i miei sogni con degli obiettivi. Sono più compatti, occupano meno spazio e danno più certezze.

Oggi so che posso rinascere più volte nella stessa vita. Basta disimparare la paura del cambiamento!

Non so se avete notato, ma vivere è la nostra unica opzione reale. Prima di nascere, non eravamo niente. Poi arriverà una pletora di nulla.

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Lentamente muore (titolo originale “A Morte Devagar”)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida felicità

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Io ci sarò

Se vuoi dirmi i tuoi segreti
Sono Tutta orecchie.
Se i tuoi sogni non si avverano,
Sarò sempre lì per te.
Se hai bisogno di nasconderti,
Avrai sempre la mia mano.
Anche se il cielo ti cadesse addosso,
Io sarò sempre con te.
Ogni volta che avrai bisogno di un posto,
Ci sarà il mio angolo, dove potrai stare,
Se qualcuno ti spezzasse il cuore,
Insieme potremmo affrontare tutto.
Quando sentirai un vuoto dentro,
Non sarai solo.
Se ti perdi là fuori,
ti cercherò.
Io ti porterò da qualche parte,
se hai bisogno di pensare
E quando tutto sembrerà perduto,
E hai bisogno di qualcuno
Io sarò sempre qui.

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Pezzi di me

Io sono fatta di
sogni interrotti
dettagli percepiti
amori decomposti

Sono fatta di
pianti senza ragione
persone nel cuore
atti impulsivi

Sento la mancanza di
luoghi che non ho mai conosciuto
esperienze che non ho mai vissuto
momenti che ho già dimenticato

Io sono
amore e affetto costante
distratto quanto basta
non mi fermo per un momento

Già
ho avuto notti insonne
ho perso persone molto care
ho fatto cose non promesse

Molte volte io
ho desistito senza tentare
ho pensato a fuggire, per non affrontare
ho sorriso per non piangere

Sono mortificata per
le cose che non ho cambiato
le amicizie che non ho coltivato
per chi ho giudicato
per le cose che ho pronunciato

Ho nostalgia
delle persone che ho conosciuto
dei ricordi che ho dimenticato
degli amici che ho finito con il perdere
Ma continuo a vivere ed imparare