Frasi, citazioni e aforismi sull’aglio

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’aglio. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla cipolla, Frasi, citazioni e aforismi sull’ulivo e l’oliva, Frasi, citazioni e aforismi sulla pasta e gli spaghetti e Frasi, aforismi e battute divertenti sull’alito.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’aglio

La strada terminava all’improvviso su un terreno incolto in cui in estate cresceva l’aglio selvatico, o almeno lei lo chiamava così. Lunghi steli sovrastati da una sfera viola, se si scavava un po’ con un coltello li si poteva portar via. Lui l’aveva sempre presa in giro per questo. Gli spicchi d’aglio erano stretti uno all’altro all’interno di un involucro bianco che pareva di carta.
(Cees Nooteboom)

Se ogni bugia sapesse d’aglio, sulla terra non si potrebbe respirare
(Proverbio inglese)

L’aglio è decisamente trasversale, ma anche terapeutico: fin da quando i faraoni lo davano agli schiavi per aumentarne l’energia e curare le malattie durante la costruzione delle piramidi. Del resto l’elenco delle sue virtù è lunghissimo: antibiotico naturale contro la tosse, influenza, infezioni intestinali, è in grado di abbassare pressione, glicemia, colesterolo e trigliceridi, attenuare i disturbi epatici, funzionare come potente avversario di funghi e parassiti.
(Licia Granello)

L’aglio: una vera superpillola con proprietà antinfiammatorie, antibiotiche, anti-impotenza, salvacuore e abbassa pressione. Insomma: un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino è un vero toccasana.
(Umberto Veronesi e Mario Pappagallo)

L’aglio è antisettico, disinfettante e inibisce la proliferazione dei batteri. È ricco di vitamina C e B1. Studi medici dimostrano che i consumatori d’aglio si ammalano meno di cancro allo stomaco, rispetto alla media nazionale, hanno meno infarti e malattie cardiovascolari e possiedono un sangue di eccezionale purezza.
(Peter Mayle)

Purtroppo non si può dire altrettanto del loro alito. L’alitosi da aglio ha rappresentato un ostacolo alla socializzazione fin da quando, migliaia di anni fa, un uomo ne schiacciò per la prima volta uno spicchio fra i denti. Re Enrico IV di Francia ne masticava tutte le mattine: un suo contemporaneo ha scritto che il suo alito avrebbe steso un bue a venti passi di distanza. Ciononostante sua maestà era il beniamino delle donne, il che mi porta a credere che quelle signore avessero scoperto già allora l’unica soluzione efficace al problema dell’altrui alito all’aglio: mangiarne anche noi, e in grande abbondanza
(Peter Mayle)

Sarà, eppure stiamo diventando intolleranti al buono. Gli odori intensi ci urtano, i sapori vigorosi ci preoccupano. Insomma, ci stanno insegnando a diffidare dei nostri stessi sensi: l’omologazione del gusto passa da cibi inodori e insapori. Così l’aglio, il “tartufo dei poveri”, è il primo a farne le spese: oesto, sughi, arrosti, bruschette sempre più spesso rimangono orfani di un elemento che da sempre al solo profumo scatena appetito e acquolina in bocca.
(Licia Granello)

Qualcuno ha detto che la Provenza è una regione strofinata con l’aglio. Comunque la si pensi in merito – che lo si consideri cioè le divin balbe o la rosa puzzolente o la panacea di tutti i mali – non c’è modo di evitarlo: lo mettono nella minestra, nelle salse, nell’insalata, sul pesce, sulla carne, sulla pasta, sulla verdura, sopra e dentro al pane.
(Peter Mayle)

L’aglio può essere seducente come un profumo d’autore, invitante e lascivo, promessa di godimenti golosi senza spiacevolezze residue. A patto di saperlo scegliere al momento della spesa e trattare con cura quando arriva in cucina.
(Licia Granello)

È difficile comprendere chiunque detesti l’aglio, divino nettare, e la cipolla, avvocata nostra: che cosa diventa una cucina orfana di aglio? La mia origine francamente trovadorica, occitanica, provenzale mi ha reso squisitamente agliofilo, quantunque, dello spaventoso intingolo piemontese detto Bagna Cauda, nemicissimo.
(Guido Ceronetti)

In una casa che sembrava bottega, abbiamo chiesto se potevamo mangiare qualcosa e ci hanno risposto: “Abbiamo pane, aglio e peperoncino”. Ci siamo messi a ridere divertiti, cosa ci aspettavamo di trovare, alle quattro del pomeriggio in un minuscolo villaggio? “Magnifico” abbiamo risposto “portate pane, aglio e peperoncino e naturalmente un bel bicchiere di vino.
(Matilde Urrutia, La mia vita con Pablo Neruda)

Se non le puzzano mai le mani d’aglio, non cucina.
(Lafranci82, Twitter)

E se quelli con l’alito fragranza aglio fossero sulla terra per proteggerci dai vampiri? Riflettiamo.. (Vladinho77, Twitter)

L’alito è importante. Non è un dett’aglio.
(pellescura, Twitter)

Il tuo alito è un’arma a doppio aglio
(arcobalengo, Twitter)

Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma un buon due chili e mezzo di aglio e cipolla ti tolgono di torno anche i parenti.
(Anatolj Balasz)

La mia nuova dieta è a base di aglio. Ho già perso 7 chili, 4 amici e la fidanzata.
(david_isayblog, Twitter)

Perché Dio quando ha deciso a cosa assegnare il compito di potente antivirale ha scelto l’aglio e non le fragole?
(Fausto Brizzi)

L’aglio è quella cosa che unisce e divide allo stesso tempo
(keziq, Twitter)

“Aglio invecchiato, il migliore per la salute del cuore”.
Allontana gli eventuali corteggiatori che è una meraviglia.
(egyzia, Twitter)

L’aglio ha gran forza, e grande utilità contra la mutazione dell’acque e de’ luoghi. Con l’odore scaccia le serpi e gli scorpioni, e, come dicono alcuni, guarisce i morsi d’ogni bestia, beendosi, o mangiandosi, о ugnendosene; e particolarmente giova alle morici, dato col vino per vomito.
(Plinio il Vecchio)

Cinque cose si dicono dell’aglio: soddisfa, riscalda il corpo, fa splendere la faccia, aumenta il liquido seminale e uccide il verme solitario.
(Talmud)

Gli spaghetti erano croccanti, e scivolavano in bocca quasi animati di vita propria. Quell’olio d’oliva aveva un sapore inebriante. Sembrava incredibile che quattro elementi così semplici, olio d’oliva, pasta, aglio e formaggio, potessero dar vita a un piatto talmente straordinario.
(Ruth Reichl)

Se di questa civiltà dovessi salvare una cosa, sarebbe la verdura saltata in padella con l’aglio.
(Vallizam, Twitter)

Voglio bene al tuo naso che m’inquadra al volo e infallibile emette la sentenza: “Aglio”.
(Erri De Luca)

Troppo paranoico per te? – Non per me… la paranoia è l’aglio nella cucina della vita, non si esagera mai.
(Thomas Pynchon)

Chi mangia aglio campa gli anni di Noè.
(Proverbio)

L’aglio è la farmacia dei contadini
(Proverbio)

Se hai male alla panza mangia aglio in abbondanza; se hai male alla testa aggiungi aglio alla minestra.
(Proverbio)

Il mortaio sa sempre d’aglio
(Proverbio ligure, ossia non si possono nascondere le vere origini sociali né il carattere)

Sei partito aglio, e sei tornato cipolla.
(Proverbio sardo, ossia non è che sei cambiato molto, anzi forse sei peggiorato)

“Non piangere” – disse l’aglio alla cipolla. “Non fiatare” – rispose la cipolla.
(Violetta Serrel)

Condividono le foto dei figli con il mondo poi non danno uno spicchio d’aglio al vicino
(raramolecola, Twitter)