Scrittori di aforismi su Twitter, 68kikka

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @68kikka (SoloKikka). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autrice scrive di sé: “Forse perché nella vita ho dovuto chiudere tanti bilanci contabili, mi sono sempre rifiutata di fare il bilancio della mia vita. ‘La vita è un istante lunghissimo’ ecco questo tweet mi rappresenta. Sono quella che pensa sempre che il meglio debba ancora venire e che arriverà esattamente fra…10 minuti”.

@68kikka si è iscritta a Twitter nel marzo 2013. “Quando, quel pomeriggio di marzo 2013 ho deciso di iscrivermi a Twitter, l’ho fatto per ascoltare le opinioni politiche di alcuni esponenti in vista delle imminenti elezioni. Ero esterrefatta dalla quantità di notizie, voci e opinioni che vi si trovavano. Ho conosciuto tante persone in 3 anni e mezzo e non ha importanza se alcuni episodi sono stati spiacevoli, complessivamente posso affermare che Twitter mi ha arricchita e sarò per sempre grata di questo spazio, che non considero affatto virtuale”. E aggiunge “Mi piacerebbe venisse ricordato un tweet che amo: ‘E se ci siamo guardati, in mezzo a tanti, ci sarà un motivo’. Perché è il sunto. Le persone si trovano su un social. Alcune e non altre. E un motivo c’è di sicuro”.

Di @68kikka si può dire che lei è davvero quello che è. Se su Twitter spesso il “personaggio” si sovrappone “alla persona” creando storie immaginarie, emozioni idealizzate, paure ingigantite, amori non vissuti e così via, in @68Kikka il personaggio, con la sua messinscena di pensieri ed emozioni, scompare del tutto, lasciando piena espressione e libertà alla “persona”.

“Una donna che non mostra nulla, ha già dimostrato tutto” scrive in suo tweet. E in effetti l’autrice non deve mostrare nulla di sé, perché lei è già. Scrive e basta. Libera tutta la sua emozione, il suo vissuto, il suo esistere, senza filtri e mediazioni (“Non riesco ad usare i filtri nelle foto, figuriamoci nei sentimenti”). E quando dice “Hai visto i miei occhi. Non credo di dover dare ulteriori spiegazioni” parla con trasparenza e immediatezza e semplicità. Tre parole che spesso tendiamo a perdere nel nostro linguaggio quotidiano.

I tweet di @68kikka sono davvero un diario aperto. “Ho solo una faccia. Solo una parola. Solo una dignità. Solo una credibilità. E non ci gioco” scrive in suo tweet. E così quando leggiamo frasi come “Il bello di sorridere guardando il cellulare è che da qualche parte, qualcuno, sta sorridendo insieme a te”, noi lettori sappiamo che è davvero così. Nessun tweet è meno costruito di questo. Oppure quando leggiamo “Impari solo vivendo. Impari solo se ti esponi. Sbagli solo se fai. Ed io ho imparato” in qualche modo stiamo entrando nel vissuto e nella spazio più intimo dell’autrice. Uno spazio e un mondo fatto di cuore, (“Amare senza trattenersi. Senza trattenere le risate, i pianti, gli abbracci”), di trasparenza (“Mi piace pensare che essere sinceri e trasparenti sia ancora una qualità. Se poi c’è chi non vuole ascoltare, il problema non è nostro”), di selettività (“Non amo troppe persone, ma quelle poche, le amo troppo”), di coerenza (“Mi guardo dentro, mai indietro”), di rifiuto dei compromessi (“Due facce le sopporto solo sulle medaglie!”), di dignità (“Andarsene dignitosamente è sempre un bel modo di far capire quanto male abbiamo ricevuto”), di paure (“Io riesco ancora a dire che ho paura. E voi?”), di speranza (“Amo l’immagine di me che non perde mai la speranza”) e anche, ovviamente, di sensibilità, molta sensibilità (“Quando parlo con una persona sensibile ed intelligente, concludo la conversazione con un senso di leggerezza. E mi sento migliore”).

Di fronte alle persone che si indignano “perché non siamo come vorrebbero”, @68kikka ha scelto di essere se stessa al fuori di ogni finzione, di parlare senza urlare perché “sottovoce” è uno dei discorsi più belli (“I silenzi non mi piacciono. Chi parla sottovoce si”) e di ripetere come un mantra una frase che ha ereditato da suo padre: “Tutto sommato la frase che mi passa per la testa ogni giorno l’ho ereditata da mio padre: ‘La vita è bella’”

Presento una raccolta dei migliori tweet di @68kikka

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@68kikka, Tweet scelti

E se ci siamo guardati, in mezzo a tanti, ci sarà un motivo.

Le persone migliori che ho conosciuto non mi hanno fatto promesse, ma io so che le hanno mantenute.

Se tu vedessi come mi guardi sapresti perché ti amo.

L’intelligenza si misura anche nei centimetri di distanza che sai mettere tra te e le persone che non meritano la tua attenzione.

Non giudico, ma scelgo. Questo si.

Ti affezioni d’istinto a persone lontane.
Ti allontani d’istinto da persone vicine.
E non ci si sbaglia quasi mai.

In un mondo di serpi, non vince chi ha il veleno più potente, ma chi ha l’antidoto.

Il tempo ti cambia fuori, le persone ti cambiano dentro.

Le persone possono insegnarci solo 2 cose:
– come amarle
– come odiarle
Di solito ci mettono lo stesso impegno.

Un mare di orgoglio e nessuna spiaggia.

I codardi trovano scuse. Le persone intelligenti si scusano.

Una donna che non mostra nulla, ha già dimostrato tutto.

Ci sono mille modi per dire la stessa cosa: gli arroganti trovano sempre la peggiore.

Di certe porte sbattute in faccia apprezzo l’aria fresca che si muove.

Chiedersi se ne vale la pena é già la risposta.

I messaggi ti arrivano più chiari quando smetti di volerli interpretare.
Basta leggere. Anche per le persone è così.

Quelli che ti cercano solo quando hanno bisogno di te, ti fanno capire quanto sono importanti le persone che invece, ti cercano e basta.

Il bello di sorridere guardando il cellulare è che da qualche parte, qualcuno, sta sorridendo insieme a te.

Della competizione fra donne mi piace che io me ne sto su una panchina a mangiare un gelato con la panna montata.

Con gli anni ho cominciato a riconsiderare il valore del Tempo: é l’unico alleato che abbiamo per capire a fondo le persone.

Non sempre vogliamo vedere la realtà, ma lei accade lo stesso.

L’amica per me è
– anche se non parliamo io ti ascolto
– anche se non ci vediamo tu ci sei
– ti penso e sorrido
– mi pensi e sorridi

Vestire un po’ di umiltà ci rende molto eleganti.

Alcuni qui non solo li seguo: li ho nel cuore.

Avrei così tante cose da dirti mentre tu mi lasci senza parole.

C’è chi comprende le persone per ciò che valgono, e chi le valuta per ciò che sembrano.

L’invidia è quella cosa che non ha una forma, ma quando la vedi la riconosci subito.

Fatevi dei nemici leali.

Nulla di personale.
Non è vero affatto.
Tutto è personale. I commenti, le interazioni, i like, i retuit. Anche ignorarsi è molto personale

Hai visto i miei occhi.
Non credo di dover dare ulteriori spiegazioni.

Credo ancora nel ‘ciao come stai’ come segno di rispetto, di presenza,di interesse. Altre forme più moderne, mi sono completamente estranee.

Avete notato come sono strane le persone normali su Twitter?

Lanciare il sasso comporta conseguenze. Puoi colpire il nulla o il tutto.
La mano che nascondete però è sempre attaccata al vostro braccio.

Quando vi fate comprare almeno alzate il prezzo.

Non amo troppe persone, ma quelle poche, le amo troppo.

Imparare a centellinare: l’amicizia, il coraggio, l’astuzia, la fiducia.

Impari solo vivendo.
Impari solo se ti esponi.
Sbagli solo se fai.
Ed io ho imparato.

Quando deridete qualcuno per ciò che scrive, chiedetevi prima se sapete leggere.

Alcuni sono qui per farci stare bene. Altri sono qui. E basta.

Ascoltate una sola campana e dite di conoscere la musica.

Ci sono anche ore che valgono una vita.
Quando le ricordi lo capisci, più di quando le vivi.

Come quando cammini solo perché ti piace.
Senza una meta, senza un obiettivo preciso.
La condizione mentale perfetta.

Vivono 24 ore le farfalle. Eppure non ne ho mai vista una triste. Non è ho mai vista una che non volasse fino all’ultimo respiro.

Tutti interpreti e nessuno che sappia tradurre.

Le persone non vogliono essere aiutate, vogliono essere assolte.

Amare senza trattenersi. Senza trattenere le risate, i pianti, gli abbracci.

Usa mezzucci chi non ha i mezzi!

Sottovoce, senza farsi notare, un po’ dietro le quinte, chi ti vuole bene ti cerca e sa come sorriderti …da lontano.

Mi guardo dentro, mai indietro.

‘Sentivo il bisogno di parlarti’ è un sentimento.

Il genitore è quella persona che qualunque cosa brutta accada al figlio, non ci penserebbe due secondi a mettersi al suo posto. Punto

Non ride bene chi ride ultimo, ma chi in ultimo ha ancora voglia di ridere.

La vita ci riserva delusioni che non avevamo prenotato.

Mi piace pensare che essere sinceri e trasparenti sia ancora una qualità.
Se poi c’è chi non vuole ascoltare, il problema non è nostro.

Persone come murales: solo da una certa distanza ne capisci il contenuto.

Quando troverete una persona che vi legge davvero, ne avrete paura. Questo è

Che se segui a fondo le persone ti rendi conto che alcune sono mete, altre solo derive.

Se e’ amicizia non ha bisogno di conferme.

Chissà com’è triste l’esistenza delle persone che non sanno ringraziare.

La vita a volte ti porta a credere a certe fiabe, ma non a chi le racconta.

La stima non è una merce di scambio.
La stima è il valore che attribuisci ad una persona. Fingerla impoverisce solo chi la ostenta.

Due facce le sopporto solo sulle medaglie!

Non chiudo la porta del cuore.
Ti lascio il modo di entrare.
Ti lascio libero di uscire.

La cosa peggiore che ci può capitare è smettere di desiderare.

Quelli che hanno la verità in tasca sono pregati di esporla altrimenti non ci crediamo.

Inutile fingere. Ci sarà sempre una parte di voi che inizierà a raccontare la verità.
Di solito il cuore.

Cerco sempre di leggere la persona che sta dietro al twt e non solo il twt. Per me questo è seguire.

Quando cercate un colpevole, il posto più ovvio è lo specchio!

Non dite mai ad una donna che è bella, se non siete in grado di farla sentire bella.

Tutti nella vita ci vogliono insegnare a trattenere le persone, e nessuno che ci insegna a lasciarle andare.

Non si può regalare il cuore e poi chiederlo indietro. Non funziona così.

Sorridere è un motivo sufficiente per pensarti.
Pensarti è un motivo sufficiente per sorridere.

Un uomo single decide di adottare una bimba con sindrome di Down, ed improvvisamente il Mondo è un posto migliore. Non credete?

Alle amicizie devi dedicare tempo, spazio, sorrisi, coccole, attenzioni, parole, silenzi …per farle crescere non c’è altro modo

‘Ti voglio bene, e se hai bisogno di me, ci sono’
Trovatelo voi un modo per dirlo meglio

C’è una cosa che nessuno potrà mai restituirvi se la perdete: la credibilità.
Custoditela con cura.

Lo senti quando qualcosa sta per finire.
La guardi, come si guarda un palloncino sfuggito di mano. Con un po’ di malinconia.

Sto bene, grazie.
Lo so, non ti interessa, ma a me si.

Io riesco ancora a dire che ho paura.
E voi?

Troppo spesso ho pensato di dire e le parole sono rimaste lì, fra mente e labbra.
Non le ho dette per non ferire ed ora fanno male a me.

La gente è sostituibile, ma non le persone.
Per me è così.

Se diventa abitudine, scappa, prima che diventi sopportazione.

Quando una persona la devo interpretare, non fa per me.

I silenzi stanno bene su tutto. Più del nero in inverno e del blu in primavera. Più delle inutili chiacchiere. Più di ipocriti complimenti.

‘Per te ci sarò sempre’ fa eco mentre ci si allontana.

Cominciare a smettere di mentire a se stessi, è un ottimo allenamento per smettere di mentire agli altri.

Anche se fossimo nati su due pianeti diversi ci saremmo incontrati.
È questo il destino per me.

Credo solo agli occhi che non cercano una via di fuga.

E poi diventiamo le emozioni che abbiamo vissuto. Nel bene e nel male.

Sarebbe tutto più semplice se non ci avessero abbracciato così forte sin da piccoli

Persone che si indignano perché non siamo come ci vorrebbero.
C’è un errore di fondo: loro.

Tutta questa energia per mostrare ciò che non siete, dove la trovate?

Scrivo, penso, cancello.
Tengo dentro una lacrima a far compagnia alle parole.

Se non sanno dove andare, le persone è molto meglio lasciarle camminare da sole. Non siete voi il sentiero.

Ti prendono in giro e pretendono che tu stia immobile.

La semplicità della parola ‘grazie’ sta nel fatto che non devi aggiungere nulla.
Chi la dice sa.
Chi la riceve sa.

A volte riempiamo le distanze con i passi. Altre dobbiamo riempirle di ricordi.

Vi vedo sempre con il dito puntato.
Cercate uno specchio.

Ma quanto costa un ‘hai ragione?’
Deve costare tanto. Se no, non si spiega.

Chi si preoccupa per te, occupa il suo tempo, senza invadere il tuo.

So come ti ho amato.
Chissà se lo sai anche tu.

Ci sono poche persone che pur sbagliando, fanno. E poi c’è un’immensa folla di
– io avrei detto
– io avrei fatto
Nullafacenti insomma

Un cuore ha più memoria di una mente. Nel mio caso …ne sono certa.

Le donne dovrebbero avere il buon gusto di non offendere le altre donne. Ci pensano a sufficienza certi uomini

Ho avuto conferma che le persone litigano quando smettono di parlare.
Non il contrario.

Volevo dire a tutti quei siti di aforismi che prendono le nostre frasi da Twitter e non ci citano nemmeno: fatevi gli aforismi vostri!

L’amicizia non dice grazie! L’amicizia dice ti voglio bene

Se ne sta nascosta anche per giorni o addirittura settimane. Ma quando arriva, si presenta in tutta la sua maestosità: la stanchezza.

Nessuno schiaffo potrà mai ferirci come alcune parole.
Nessuno schiaffo potrà mai ferirci, come l’assenza di alcune parole.

Vorrei sapere quante ferite può sopportare il nostro orgoglio prima di iniziare a sanguinare davvero.

Perdonare implica una serie infinita di decisioni e sentimenti. Semplicemente a volte non si è pronti. Tutto qua.

Se mi allontano senza far casino, non torno.

La differenza sta tutta nel tempo che dedicano ad ascoltarti senza guardare il cellulare, dopo averti fatto la domanda di rito ‘come stai?’

Ho conosciuto persone che mi hanno detto:’mi allontano perché siamo diversi’.
Non hanno nemmeno avuto il tempo di sentire il mio ‘meno male’

‘Amici come prima’.
Una grande bugia.

Mi avresti dimenticato, se non avessi lasciato i miei occhi nei tuoi.

Ho solo una faccia.
Solo una parola.
Solo una dignità.
Solo una credibilità.
E non ci gioco. In qualunque posto io mi trovi.

A volte il destino sembra avverso. In realtà è solo diverso da come lo avevamo immaginato.
Grazie e scusate se sono stata prolissa.

Che a volte una vita non basta per contenere un amore.
Che a volte un amore dura davvero per tutta la vita.

Tutto sommato la frase che mi passa per la testa ogni giorno l’ho ereditata da mio padre: ‘La vita è bella’

Vorrei essere quella che non sbaglia.
Invece sono quella che quando sbaglia sa chiedere scusa. Ed è già qualcosa.

Guardo sempre in faccia la realtà, perché prima o poi mi sorride.