Scrittori di aforismi su Twitter, Ftk33333

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @ftk33333 (Frank the tank). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autore scrive ironicamente di sé: “Sono solo un ‘fake’ iscritto per sbaglio comprando il suo primo smartphone, praticamente è stato lo stesso cellulare a iscrivermi nel novembre del 2014, io mi sono accorto di Twitter solo a febbraio 2015 e da allora una droga, peggio di una droga, una fottuta ossessione. Praticamente Twitter è il mio paradiso artificiale, mi segue giorno e notte!”.

@ftk33333 si è iscritto a Twitter nel novembre 2014. Scrivo su Twitter perché è il più bel posto virtuale su cui non conoscere gente. Una volta scrivevo sui forum e mi cacciavano, da Twitter ancora non ci sono riusciti”. E a proposito della scelta del suo nome aggiunge: “ftk33333 è nato per errore, credevo che le iniziali di Frank the tank fossero ftk, invece avrebbero dovuto essere ftt, poi la sequenza di cinque 3 perché il nick ftk non era libero e occorrevano otto caratteri per iscriversi, almeno così ricordo”.

Nei suoi tweet @ftk33333 usa un tono ironico, vivace, giocoso (all’insegna del famoso “lasciatemi divertire” di Palazzeschi), spesso paradossale e ai limiti del surreale. Come scrive in suo tweet “se vi mancano le parole, date i numeri” e l’autore dà spesso i numeri, divertendosi a capovolgere la realtà, a spostare il baricentro delle cose, a invertire i punti di riferimento. Così la scrittura diventa un paradosso dove la logica ne esce completamente scardinata e infranta, come ad esempio “grazie ai miei tweet la gente spegne più spesso il cell ed esce a divertirsi” oppure “inizi a seguire una sconosciuta, ti innamori, poi scopri che è tua moglie e divorzi” o anche “ieri uno per strada mi ha detto ciao ma non sapevo che tasto schiacciare dello samrtphone”. E questa stessa logica – di cui l’autore cerca il lato più strano e surreale – talora può diventare soltanto più una sequenza di segni e lettere incomprensibili, sempre all’insegna del palazzeschiano “lasciatemi divertire”: adoro le n passeggiate in riva n la maure le cine lw zanzare dtyhindjdjjdndndddd nndgsjddjjsjshshsjsjs nsjsjsjsjsjjshsjsn jshkalalalshdhdjdjxucjcjncncnckcckdmgj”

In questa comicità surreale non mancano spilli, frecciate, punture (che ovviamente non risparmiano neanche l’autore stesso, perché “Ironia senza autoironia, è come dire intelligenza senza cervello”). Gli scherzi e lazzi di @ftk33333 non si limitano a sfiorare la superficie delle cose per creare un sorriso innocuo e distaccato, ma cercano di colpire un bersaglio, di farlo vibrare, di buttarlo giù dal suo piedistallo. Un po’ come tirare tanti sassi nello stagno per creare delle onde concentriche, per smuovere ciò che sta sotto la superficie, per vedere cosa succede, per captare reazioni e magari seminare scandalo. Perchè come scrive l’autore se dobbiamo prenderci in giro, dobbiamo farlo “più seriamente”.

Al centro di questi scherzi e lazzi c’è Twitter, che è un po’ l’anello intorno a cui gira tutto, la metafora del mondo, il simbolo delle nostre debolezze e ossessioni e anche della nostra incomunicabilità. I retweet, i follow, i defollow, le interazioni, i blocchi, i DM, i profili, etc, diventano così una chiave privilegiata di interpretazione della realtà, uno specchio in cui ci riflettiamo e vediamo – distorta ma non per questo meno autentica – la nostra immagine, al di là degli schemi e delle false sicurezze in cui la proteggiamo: “Il mio twitter è fatto di cagate, lo ammetto. Ma se per un attimo vi ho fatto Sorridere Riflettere Confrontare Commuovere… era un altro” scrive ironicamente l’autore, sapendo benissimo che i suoi tweet (così poco poetici) forse non fanno commuovere, ma di certo fanno sorridere, riflettere e confrontare.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @ftk33333

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@ftk33333, Tweet scelti

– cosa vuoi dalla vita?
– ha iniziato lei.

se Leopardi vi legge, torna ottimista.

non la temperatura, è la cattiveria percepita che fa male.

che voglia di due birre e di vederti doppio.

il mio segreto di bellezza è non uscire mai di casa

vado dal medico perchè ho finito le mele

Sei talmente bella da meritare un dipinto, ma talmente bipolare da meritarne due.

ci creiamo dei sogni per andare a dormire sereni

un neurone solo ma guarda quanti danni che fa.

oh guarda là, è rimasta dell’acqua calda da scoprire.

scusa, la strada per incrociare i destini?

io non blocco, scomunico

ma io voglio una donna con cui ringiovanire insieme mica invecchiare.

altri due filtri e sembri rapita dagli alieni

200km per andare a trovarla solo se hai l’auto aziendale.

potete cortesemente fare un altro selfie per farmi un’idea delle piastrelle del bagno da acquistare?

Ironia senza autoironia, è come dire intelligenza senza cervello.

quando trovi il cervello, facci pace

ci si innamora sempre dell’account sbagliato

ieri uno per strada mi ha detto ciao ma non sapevo che tasto schiacciare dello samrtphone

detesto chi mi delude perché mi ha preceduto di un soffio

trattati bene, sei l’unico amico che hai

se Manzoni vi legge, fa vincere la peste

ogni tanto ricordatevi chi non siete

era un bel gesto, non roviniamolo dandogli un significato

vado a ruota libera finché non muore il criceto

potete gentilmente ritwittarmi per far sapere a chi ho bloccato che l’ho bloccato.

Non è un following, stavo pulendo lo schermo.

ti seguo mica ti adotto

se ti vergogni a scriverlo, è il tweet giusto

E il lunedì no
E i colmi no
E le battute no
E le foto di gattini no
E le poesie no
E l’amore no
Scrivetemeli voi i tweet che facciamo prima

grazie a twitter uno mi ha fermato per strada, l’avevo tamponato.

sono aperto al monologo

non litigo, sperimento nuove forme di amicizia

innamoratevi di quella sbagliata, così verrete consolati da quella giusta

ieri ho visto due anziani tenerissimi che si tenevano per mano come innamorati che, notando il mio stupore, si sono girati verso di me e il vecchietto molto gentilmente mi ha sussurrato: ” Se provi a scrivere un tweet su di noi per beccare tanti rt ti spacco il culo!”
complimenti

Una volta ho scritto un tweet intelligente.
Ora lo cerco e lo cancello.
Scusatemi.

Scusate, ma per i provini da twitstar?

siete i migliori amici immaginari che abbia mai avuto

l’amore ai tempi di twitter:
-non ti seguo perché meriti di meglio

Siamo tutti fatti della stessa sostanza.
Cambiano solo le dosi.

ho sentito chiaramente il tuo silenzio parlare di me.

Situazione sentimentale: esco per strada a farmi menare in qualche rissa, per avere un contatto umano

chi ritwitta è amico
chi cuora è nemico
chi blocca è haters
chi cita è tarzan

se hai paura di disturbare su twitter, hai proprio sbagliato social

E poeta no e battutista neanche
E felice no e depresso neanche
E buongiorno no e notte no
Vi do la password dell’account e lo gestite voi

se dovessi elencare in un tweet tutte le cose belle che ho visto nella vita, avanzerei 138 caratteri: tu

il segreto sta tutto nel ribaltare un periodo no in on

E vegetariani
E vegani
E fruttariani
E animalisti
E umanisti
Se mangio insetti, si incazza qualcuno?

l’odio è cancerogeno non la carne

possiamo continuare ad ignorarci senza dimenticarci

se vi mancano le parole, date i numeri

Tenetevi strette le persone che vi rompono il cazzo, le altre sono peggio.

in tutti noi si annida un poeta, imbavagliatelo per carità.

scrivo tweet brutti per non competere

mettimi tra le cose che migliori

tutti i grandi viaggi partono chiudendo gli occhi

grazie ai miei tweet la gente spegne più spesso il cell ed esce a divertirsi

a che paranoia eravamo arrivati?

schubert fa un’incompiuta: genio.
io non finisco mai un cazzo: licenziato.
ma perché?

ho sbagliato a ritwittarla ed ora abbiamo tre figli

Al primo appuntamento:
Uomo
-parrucchiere
-doccia
-boxer
-vestito fico
-macchina lavata
-mentine
Donna
-2 di picche 10 min prima di vedersi

l’istinto è ragione senza rimorso

il vero orrore è non sorridersi più

sei la più bella delle mie incoerenze

vi prendete troppo sul serio e poco per il culo

vado a piangermi addosso vicino ad un salice per sentirmi meno solo

Il reparto psichiatrico mi ha scelto come testimonial

capisco chi muore d’amore non chi vive d’odio

per fortuna ho una famiglia dietro le spalle che mi mantiene per poter fare carriera su twitter

Quelli che ti giudicano senza neanche conoscerti, risparmiano un sacco di tempo.

secoli e secoli di schiavitù e poi l’uomo si sposa.
Complimenti.

il bello di twitter è che siamo tutti una grande famiglia, con qualche screzio ogni tanto, ma siamo sempre tutti qui a non fare un cazzo.
vi voglio bene.

sei al centro delle mie disattenzioni più sincere

il mio animale guida è l’armadillo

ho acceso le vocine di Natale

vuoi salire da me ché così posso uscire senza mettere l’allarme?

mai dare corda ad un matto da legare

non fidatevi delle belle persone perché alla lunga potrebbero essere veramente belle e farvi sfigurare

io su twitter cerco solo forme di vita simpatica

non cercate di socializzare con me, se sto su twitter ci sarà un motivo.

ho visto account verificati che non li conoscono nemmeno a casa loro

ogni tanto ditela una cosa bella anche se non ci credete più

quando ho voglia d’incontrarti, accendo la musica

siamo la parte irrisolvibile del teorema della vita

maledetti i giorni in cui non ti ho incontrato

Il mio twitter è fatto di cagate, lo ammetto. Ma se per un attimo vi ho fatto
Sorridere
Riflettere
Confrontare
Commuovere
Era un altro.

nell’ora della massima disperazione apri la tua migliore bottiglia e brinda alla vita.

sei bella da morire ma preferisco vivere

innamoratevi nei giorni di pioggia dando la colpa alle lacrime del cielo

faccio tweet da pochi RT per non intasarmi di notifiche

situazione sentimentale: di notte neanche le zanzare mi fanno compagnia.

inizi a seguire una sconosciuta, ti innamori, poi scopri che è tua moglie e divorzi.

Il bello di non essere mai letti da nessuno è poter scrivere lo stesso twet
Lo stesso tweet
Lo stesso tweet
Lo stesso tweet
E nessuno noterà

di solito ritwitto bionde e more in maniera alternata perché l’aspetto cromatico della tl non va per nulla sottovalutato

ti è venuto bene un tweet dieci anni fa e ancora te la tiri.

spritzo di gioia quando tiro a Campari.

secondo me Darwin non vi seleziona

l’ultimo che ride, non l’ha capita

per colpa vostra adesso temo che Bukowski mi copi i tweet

Ultimamente.
La notte mi sveglio di balzo.
Controllo twitter.
Nessun RT.
Era solo un sogno.
Torno a letto piangendo.

i due di picche dopo anni diventano scampato pericolo

Abbiamo tutti bisogno di coccole, peluches e murshmell…marhsfhell….marsghhg
Orsetti gommosi.

più sei figa e più hai ragione, è un dato scientifico.

l’universo è sempre in fondo a destra

vado ad interagire con gli alieni, c’è più dialogo

ho ritwittato uno che mi ha defollato, nobel per la pace subito!

dovremmo prenderci in giro più seriamente

ringrazio tutti per l’incomprensione