Scrittori di aforismi su Twitter, MLicenza

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @MLicenza (Marisa). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autrice scrive di sé: “Sono bravissima a ridere di cose che fanno piangere, do tutto, ma so anche riprendermelo. Portatrice sana di discrezione. I libri e i bambini sono la mia religione”.

@MLicenza si è iscritta a Twitter nel dicembre 2012. “Mi sono iscritta a Twitter perché pensavo fosse una comunità di intellettuali, invece siamo una grande comunità di recupero!”.

Nei suoi tweet @MLicenza ci parla di emozioni e sentimenti: “Non mi sono mai piaciute le persone che dosano le emozioni, calibrano le parole. Sono eccessiva, non ci entro nei loro misurini avvilenti”. Ma queste emozioni hanno qualcosa di particolare. Hanno una leggerezza che non le rende mai pesanti o drammatiche o tristi e disperate. Sono emozioni che sorvolano sulla imprevedibilità e le difficoltà della vita senza mai affondare, perché ad ognuna di queste emozioni è sempre legata, come un filo invisibile, l’ironia “L’ironia è la più alta forma d’intelligenza e di difesa, non cambia le cose, ma t’insegna a riderci sopra anziché piangerti addosso” scrive l’autrice in suo tweet.

L’autrice non è umorista che gioca con le parole e con i capovolgimenti di senso, ma è una pensatrice che sa avvolgere nella leggerezza del sorriso profonde verità filosofiche. Così a ogni tweet si accompagna sempre una riflessione che si illumina e prende forma attraverso la particolare colorazione dell’ironia e del sorriso. E di che cosa ci parla @MLicenza nei suoi tweet? Di rispetto, di fiducia, di credibilità, di complicità (ma anche di delusione), di fascino e femminilità, ma soprattutto dei millenari rapporti tra uomini e donne fatti di attrazione ma anche di incomprensione e incomunicabilità. Con la sua particolare ironia, l’autrice raffigura i difetti, le debolezze e i tic di entrambi i sessi, concentrandosi soprattutto su quelli maschili. Nel confronto, il sesso maschile diventa il vero sesso debole (“Dovreste smetterla di giudicare le donne dalle tette, ché se queste cominciano a giudicarvi dalle palle, molti di voi sono spacciati”), pieno di insicurezze e incapace di crescere (“Lo so che vi piacciono le donne calme, pazienti, che vi preparano la cena e non si lamentano mai, ma le vostre mamme sono già sposate”). Sotto l’impietosa luce dell’ironia, gli uomini si rivelano così come creature incapaci di sensibilità e attenzioni e premura (“Anche io cercavo intelligenza, sensibilità, comprensione, presenza ed attenzioni, ma purtroppo mi piacciono i maschi”), prevedibili e egoisti (“Uomini, se volete una donna che parli poco, faccia quello che volete, non rompa i coglioni e risponda solo se interpellata fidanzatevi Siri”), bugiardi (“Molte donne fingono l’orgasmo, ma tantissimi uomini fingono su tutto pur di averne uno”) incapaci di capire le cose (“- Cosa fai quando vuoi far impazzire un uomo?- Gli dico “arrivaci da solo”) e totalmente concentrati su se stessi (“In fondo gli uomini sono esseri semplici: parlano, scopano, mangiano, dormono e ascoltAhNo”).

Sembrerebbe una tragedia e invece l’autrice con la sua inconfondibile ironia ci sorride sopra. In fondo il mondo è pieno di cose positive, ci rivela in un suo tweet, e sta a noi saperle trovare: “Esistono la musica, i libri, il cibo, il sesso, gli amici, l’ironia. Il mondo non fa così schifo, siamo noi a non saperlo abitare”.

Presento una raccolta dei tweet più belli di @MLicenza

**

Mlicenza, Tweet scelti

Dovreste smetterla di giudicare le donne dalle tette, ché se queste cominciano a giudicarvi dalle palle, molti di voi sono spacciati.

Mettetevi l’anima in pace: esistono persone brillanti. Tentare di spegnerle per avere un attimo di luce, non farà mai di voi delle stelle.

La soluzione è dietro l’angolo, la luce è in fondo al tunnel, la felicità è dietro la porta, oh, mai una cosa che si trovasse dove sto io!

Uomini depilati, allampadati, shatushati, con le sopracciglia come la Tatangelo che cercano una DONNA VERA. Perché tesoro, non ti basti?

– Cosa fai per avere la pancia piatta?
– Mi sdraio.

Certe persone pur di averla vinta, ti perdono.

L’Italia è il paese in cui puoi votare chi vincerà il Sanremo, chi resterà sull’isola, chi entrerà al GF, ma non chi governerà il paese.

Lo so che vi piacciono le donne calme, pazienti, che vi preparano la cena e non si lamentano mai, ma le vostre mamme sono già sposate.

Nessun difetto fisico riesce a rendere brutti quanto la cattiveria.

Sono irresistibili le persone che sanno usare l’intelligenza anche per fare gli scemi.

Le persone che hanno sofferto le riconosci: ridono tanto, hanno il mare dentro e l’orgoglio di esserci passate senza annegare.

Ironia non è cattiveria,
educazione non è debolezza,
sorridere non è essere felici,
ma soprattutto, deodorante non è doccia.

I preliminari sono importanti, ma io preferisco i supplementari.

Si rincorrono sempre le persone sbagliate, perché quelle giuste ti tengono per mano, non scappano.

Volevo avvisare le donne che la coda raccoglie i capelli, non li pulisce.

Se imparaste a costruire voi stessi con lo stesso impegno con il quale cercate di demolire gli altri, sareste meravigliosi.

– Scusa per il disturbo.
– No, tranquillo, anche io ho problemi mentali.

E se ti mettono sempre in dubbio dagli una certezza, vattene.

– Mi urti il sistema nervoso.
– Tu mi urti pure quello calmo.

Tranquilli, il peggio è passato, presente e futuro.

Se un uomo sbaglia deve chiedere scusa, se una donna sbaglia, l’uomo deve chiederle scusa per averla fatta sbagliare, dai, è facile!

Mi piacciono gli uomini colti, eleganti, sensibili, che t’ascoltano e ti consigliano, solo che anche a loro piacciono gli uomini così.

È un vero uomo se ti fa dimenticare da cosa ti stavi difendendo.

Dovresti smetterla di venirmi in mente e cominciare a venirmi incontro.

Se non ti sa tenere testa figurati come ti può tenere i fianchi.

Per me, l’intelligenza continua a piazzarsi in cima alla lista dei preliminari.

Sono una donna: non posso dire ad un uomo cosa voglio che faccia, ma posso rompergli i coglioni finché non lo fa.

Mi dispiace, ma se non cantate a squarciagola in macchina, inventando le parole in inglese, non possiamo essere veri amici.

L’hanno chiamata “attrazione” perché “regresso mentale, manie da stalker, sorrisi ebeti ed improvvisa dislessia” era troppo lungo.

Ci piacciono buoni, dolci e con le palle. Più che un uomo, vogliamo un duplo.

Mi spiace, ma per farmi incazzare devi valerne la pena, non farmela.

Dite il cavolo che vi pare, io su Twitter ho incontrato persone meravigliose. Se non sapete scegliere nemmeno qui, il problema è vostro.

Mi chiedo scusa, scusa per tutte le volte che ho permesso mi facessero sentire inadeguata, solo perché non ero come piaceva a loro.

Chi ironizza non è poco serio o meno consapevole, ha solo imparato a prendere in giro la vita quando non può cambiarla.

Alcune persone sono come quelle canzoni che ti fanno rimanere fermo in macchina per ascoltarle, anche quando dovresti scendere e andare.

Niente come l’invidia è capace di rendere ridicole le persone.

Prima di parlare conta fino a quando capisci che è meglio tacere.

Non è vero che gli uomini non capiscano mai un cazzo. Ad esempio, se gli spieghi 10 volte una cosa, capiscono che dici sempre le stesse cose

Gli opposti si attraggono. Vedi che sfiga nascere belli, intelligenti e sensibili?

Se ti senti il centro del mondo volevo dirti che a me piacciono le periferie.

C’è chi ti tiene testa, chi ti tiene per mano, chi ti tiene i fianchi e poi c’è chi tiene a te, e sa tenerti in ogni modo.

Ho toccato così tanto il fondo che l’ho fatto venire.

Anche io cercavo intelligenza, sensibilità, comprensione, presenza ed attenzioni, ma purtroppo mi piacciono i maschi.

Secondo me, il mondo sarebbe un posto più bello se gli uomini tornassero a corteggiare e le donne ad arrossire ai complimenti.

Deve toglierti il fiato, non il sorriso.

Rivelare le tue paure a qualcuno può essere più intimo che farci l’amore.

Le cose brutte le urliamo, le belle le diciamo sottovoce, quelle meravigliose le sussurriamo. Più forti sono i brividi, più debole è la voce

– Allora, a che punto sei?
– A quello interrogativo.

Logica femminile: se devo chiedergli attenzioni non le voglio più.
Logica maschile: se non me le chiede lei, le do ad un’altra.

Il mondo è pieno di persone bellissime, ma secondo me vivono segregate, altrimenti non si spiega perché io incontri sempre gente di merda.

Ma quale anima gemella, io voglio l’anima diversa, ché chi lo sopporta uno uguale a me?!

Non sono io ad aver perso la fiducia, sono loro ad aver perso la credibilità.

Secondo me, il mattino è maschio, arriva sempre quando io non sono ancora pronta.

Una donna ti urla di andare via quando vuole che resti, altrimenti tace, volta le spalle e se ne va senza far rumore.

– Mi manchi!
– E perché lo dici a me? Non puoi scriverlo sui social come fanno tutti gli altri?

Porta in alto la mano, segui il tuo capitano, muovi a tempo il bacino, se l’hai letta cantando sei un cretino.

Un minuto di silenzio per le camicie da uomo a manica corta e due taschini. Cinque minuti se sono a scacchi.

Ma come fanno gli inglesi a cantare canzoni in inglese senza inventarsi le parole?

Trovo che il rispetto sia una delle cose principali per distinguere le persone dalla gente.

Mi chiedo scusa, scusa per tutte le volte che ho permesso a qualcuno di usare i miei punti deboli per farne i suoi punti di forza.

Non ti sanno prendere, figurati se ti sanno tenere.

Volevo dire una cosa agli uomini: ritornate in voi, ché noi siamo già troppe.

– Cosa fai per far impazzire un uomo?
– Ah niente, di solito me li trovo già pazzi.

Mi manchi, più di non dirtelo non so che fare.

Le donne sono capaci di perdere le chiavi in una borsa, ma riescono a trovare qualcosa che volevi nasconderle anche in un buco nero.

Il mondo si divide sostanzialmente in due categorie: quelli che valgono e quelli che non valendo niente, cercano di svalutare gli altri.

Non è la grandezza delle delusioni che fa male, ma la piccolezza di chi credevi fosse grande.

Non esistono persone sempre forti, esistono persone che scelgono con cura a chi mostrare le loro fragilità.

L’hanno chiamato “amore” perché umore altalenante, regresso mentale e perenne stato d’ansia era troppo lungo.

Dicono “sto da Dio” ed invece sono ancora tra di noi, che delusione.

Uomini, se volete una donna che parli poco, faccia quello che volete, non rompa i coglioni e risponda solo se interpellata fidanzatevi Siri.

Non mi piacciono i secondi fini, preferisco i primi massicci, una bella carbonara, ad esempio.

La bellezza delle persone intelligenti è che non hanno bisogno della cattiveria, gli stupidi, invece, non possono farne a meno.

La persona giusta la riconosci subito: sta con quella sbagliata da almeno ‘na decina d’anni.

Il problema non è che alcune persone siano piene di sé, il problema è che per riempire se stesse, cercano di svuotare gli altri.

Esistono persone che riescono a fare cose straordinarie, tipo dirti “io ci sono”, e poi esserci davvero.

Parlate sempre di sesso orale, ma in realtà lo fate solo scritto.

Esistono persone che riescono a fare cose bellissime, come riuscire a far ridere senza deridere e giocare senza prendersi gioco.

– Qual è la tua posizione preferita?
– Io sopra, lui sotto a prendere le pizze.

Capire nuoce gravemente alla salute.

L’amore è quando mamma prepara il dolce preferito da mio fratello e gliene conserva un pezzo, anche se sa che lui non tornerà mai più.

– Per disintossicarti e bruciare i grassi, a colazione devi bere infusi allo zenzero.
– Ok, prima o dopo il pandoro con la nutella?

Esistono persone che riescono a fare cose bellissime: tipo essere intelligenti ed educate.

Se siamo tutti d’accordo, proporrei di far tornare di moda la femminilità.

Scegliete con cura chi far diventare una malattia.

Il vero dramma è che la gente passa più tempo a distruggere quello che odia che a proteggere quello che ama.

La complicità si misura in quante parole non hai bisogno di dire e in quante spiegazioni non hai bisogno di dare.

Alcuni all’inizio sembra che valgano la pena, ma poi, alla fine scopri che la fanno.

In amore vince chi fugge, l’attimo è fuggente, le occasioni vanno prese al volo; insomma o sei un atleta, o lo prendi nel culo.

Guardarsi, capirsi e ridere senza che gli altri intorno capiscano il perché, dovrebbe essere annoverato tra la lista dei preliminari.

Non sanno prendere una posizione nella vita, figuriamoci a letto.

Puoi dire di aver avuto davvero una donna solo se sei riuscito ad incasinarle il cervello. Altrimenti non l’hai avuta, si è solo data.

Io non dico che dobbiate avere la vena ironica, cazzo, ma almeno un capillare!

Esistono la musica, i libri, il cibo, il sesso, gli amici, l’ironia.
Il mondo non fa così schifo, siamo noi a non saperlo abitare.

Non la voglio una spalla su cui piangere, voglio due occhi nei quali ridere.

È incredibile, siamo nel 2015 ed io ancora metto il rispetto in cima alla lista delle qualità più belle di una persona.

Vi svelo un segreto: quando mettete il rossetto fin sotto il naso per far sembrare le labbra più grandi, noi, purtroppo, lo vediamo.

Non mi sono mai piaciute le persone che dosano le emozioni, calibrano le parole. Sono eccessiva, non ci entro nei loro misurini avvilenti.

Ché in fondo, dalla vita ho imparato che chi avrebbe diritto di urlare, sussurra sorrisi. Chi avrebbe il dovere di tacere, urla cattiveria.

– Cosa fai quando vuoi far impazzire un uomo?
– Gli dico “arrivaci da solo”.

Tirando le somme, sono pochi a fare la differenza.

La vita è una scatola di biscotti al burro, solo che dentro ci sono ago e filo.

La cultura ha un fortissimo ascendente erotico, specie se non ostentata.

Molte donne fingono l’orgasmo, ma tantissimi uomini fingono su tutto pur di averne uno.

I social t’insegnano la differenza enorme tra “sconosciuti” ed “estranei”, ché a volte, alcuni sconosciuti, ti pare di conoscerli da sempre.

Noi donne abbiamo problemi con il parcheggio perché è una vita che vuoi uomini ci ingannate con le misure.

Mi è arrivata la busta arancione, l’ho aperta e dentro ho trovato la scritta: “Rinasci, sarai più fortunata”. #Inps

Deciditi: o entri nella mia vita o esci dalla mia testa.

La fiducia è un capo delicato, basta un lavaggio sbagliato per rovinarla per sempre.

Un po’ li invidio quelli che credono che il meglio deve ancora venire. Io credo sia venuto, se ne sia andato e non si sia fatto più sentire.

In fondo gli uomini sono esseri semplici: parlano, scopano, mangiano, dormono e ascoltAhNo.

Ti dicono: “conta su di me”, e mentre tu cominci a contare, loro sono già scappati. Certo che fa proprio schifo ‘sto nascondino dei grandi.

Non sono mai stata d’accordo con questa parità dei sessi: l’uomo deve fare l’uomo, e la donna deve decidere come.

– Cosa vorresti dal nuovo anno?
– Io niente, spero che nemmeno lui voglia qualcosa da me.

Ad una donna arrabbiata non dire:
– hai ragione,
– hai torto,
– calmati,
– non ho fatto nulla.
Dille che è dimagrita, funziona sempre.

Se sei capace illudimi, ché a deludermi sono capaci tutti.

Sei davvero fottuta quando il tuo punto di forza ed il tuo punto debole sono la stessa persona.

Un po’ mi spiace per quelli che vomitano solo odio; non devono mai aver assaggiato i sapori belli della vita.

Ci sono persone che s’incontrano quando la vita decide che tutta l’ansia che avevi non bastava.

Se c’è una cosa che amo più della libertà, è l’appartenenza. Appartenere a qualcuno che ti fa sentire libero, questo è il vero miracolo.

Commenti:

  • Cesare De Sessa

    Complimenti Marisa, sei davvero brava. Ho scritto anche io qualche aforisma, quindi puoi credermi, so di cosa parlo. Hai un sito dove ne trovo altri. Sorridere, anche se qualche volta un po’ amaro, fa sempre bene.

    febbraio 21, 2018

Sorry, the comment form is closed at this time.