Non scrive più su Twitter dal marzo 2016, ed è un vero peccato.

I suoi tweet, così pieni di poesia, oscillano tra l'incanto e la malinconia. Raccontano di fughe e passi indietro e paura di vincere e cose che finiscono, ma anche di presenze e sogni e ritorni e finali da costruire. Nel suo profilo scrive: "Mi innamoro di una ballerina, attraverso mille pericoli per tornare da lei, e poi, proprio quando credo di avercela fatta, muoio. Finisce sempre così".

Presento una raccolta dei più bei tweet di @soldatodistagno (soldatino di stagno)

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@soldatodistagno, Tweet scelti

soldatodistagno

Guardava le onde e sembrava spaventata. Poi però si voltava, mi chiamava capitano e sorrideva. Chissà se l'aveva capito che era lei il mare.

Te lo chiedo nel caso non riuscissimo più a smettere: tu ce l'hai un piano, vero?

Ricordati solo che mi devi ancora un finale. Uno vero.

Ti porterò con me, ma non te ne accorgerai.

Non sarà. Ma sarebbe stato bello.

Se solo vedessi come sei bella quando perdi l'equilibrio, neppure ci proveresti a rimanere in piedi. Cadresti, semplicemente.

Ti prego, abbi cura di me. Così disse. Sei parole per disarmare un soldato.

Continuo a svegliarmi con il batticuore, come se il vero pericolo fossero i sogni.