Drew Byrne, che vive nella regione di Thames Valley in Inghilterra, è un appassionato del genere aforistico e gestisce tre blog aventi come tema l'aforisma. Nel primo, che si intitola aphorism defined, Drew Byrne raccoglie una lunga serie di definizioni di aforisma estrapolate da diversi autori. Nel blog ci sono anche anche definizioni scritte da Drew Byrne stesso. Eccone alcune: "Gli aforismi dicono meno di quello che significano, ma significano più di quello che dicono" e "Gli aforismi: brevi bombe letterararie a miccia corta che tendono a esplodere inaspettatamente in faccia al loro lettore" e "Alcuni aforismi non hanno sempre ragione, e altri non hanno neanche sempre torto" e "Aforismi: l'involontario starnuto di una mente in congestione semantica, sommariamente eseguito in un momento di non custodito flusso grammaticale".

Nel blog che si intitola Aphorisms for modern living Drew Byrne raccoglie invece una selezione di aforismi di autori contemporanei, mentre nel blog An Observer's (chiuso e ad inviti), Drew Byrne scrive periodicamente, a partire dal 2009, i suoi aforismi. Essi sono, come afferma l'autore, "un quaderno di riluttanti (e per fortuna brevi) constatazioni fatte sulla situazione umana, viste attraverso il sottile e itterico occhio di una persona normale (me stesso), che è, come risulta, si è troppo spesso trovato a essere stufo dell'intera situazione dell'esistenza, come è inevitabile in generale".

Presento al lettore una selezione di aforismi di Drew Byrne tratti dal blog "An Observer's Notebook". Ringrazio Iris Rivetto per la traduzione degli aforismi.

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Drew Byrne, Aforismi scelti

Death, a private affair arranged between two parties, oneself and a silent scream.

La morte, una questione privata gestita da due parti, se stessi e un urlo silenzioso.

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Waiting patiently for something to do is also a way of creating something to do, although it isn’t as creative as doing something more creative.

Aspettare pazientemente qualcosa da fare è anche un modo di creare qualcosa da fare, anche se non è creativo come fare qualcosa di più creativo.

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Be careful of what you say, you might have to wear it.

Fai attenzione a quello che dici, potresti aver bisogno di indossarlo.

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If you don’t know what you need to know already, you probably don’t know anything much either.

Se non sai ciò che dovresti già sapere, probabilmente non sai molto di più.

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The reward for getting it right in the right place at the right time is splendid.

La ricompensa per avere fatto le cose nel modo giusto nel posto giusto al momento giusto è splendida.

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Puppets never really suspect that they are puppets until their strings are cut.

La bambola non sospetta mai di essere un burattino finché le corde non vengono tagliate.

Bo Fowler è nato a Londra dove attualmente vive. Ha studiato Filosofia alla Bristol University prima di frequentare la University of East Anglia dove ha studiato Scrittura Creativa presso Malcolm Bradbury. Il suo primo romanzo Scepticism inc. è stato pubblicato nel 1998 dalla casa editrice Jonathan Cape and in seguito da Bloomsbury USA. La sua opera è stata tradotta in numerose lingue, "nessuna delle quali è mai stata da me compresa" scrive l'autore. Nel suo blog Bo Fowler si definisce come "Sci-Fi-Satiric-Comic-Philosophical novelist".

[caption id="attachment_4789" align="aligncenter" width="300"]Bo Fowler (Foto per gentile concessione dell'autore) Bo Fowler (Foto per gentile concessione dell'autore)[/caption]

In ambito aforistico Bo Fowler ha pubblicato nel 2011 Notes from the Autopsy of God. Nell'epigrafe del libro l'autore cita una frase attribuita a Wittgenstein. "Di un serio e valido lavoro filosofico si potrebbe scrivere che è interamente costituito da battute". Così anche il libro Notes from the Autopsy of God è un serissimo trattato filosofico sulla morte di Dio scritto attraverso aforismi ironici e giocosi.
Come scrive ancora Bo Fowler nel prologo "Nella tarda serata di un mite giorno di primavera Dio è stato trovato a faccia in giù nel cielo, morto davanti al mondo. I tentativi di rianimazione non hanno avuto successo. La polizia ha effettuato alcune indagini iniziali e poi ha smesso consapevolmente. Le religioni del mondo litigavano" (...). Un grande "Medico Legale" entra in scena ed effettua l'autopsia del corpo di Dio. Le frasi che il medico legale pronuncia vengono registrate e trasmesse alla posterità. Così attraverso questa cornice cominciano gli aforismi del libro che sono 1538 e sono incasellati nella sette giornate di autopsia effettuate dal medico legale il quale "alla settima giornata riposò", in contraltare al settimo giorno di riposo di Dio.

L'aforisma di Bo Fowler è una rapidissima annotazione, pungente e sarcastica e si inserisce nella tradizione dei frammenti e pensieri contro Dio e la religioni (pensiamo ad esempio a Nietzsche). Presento al lettore italiano una scelta di aforismi tratti dalle prime quattro giornate di Notes from the Autopsy of God (Telemachus Press, LLC, 2011):

Simon May è professore di Filosofia al King's College, presso l'Università di Londra e autore di diversi saggi di cui uno dedicato al filosofo Nietzsche dal titolo  Nietzsche's Ethics and his War on 'Morality'. In campo aforistico ha scritto Thinking Aloud: A Collection of Aphorisms. Quest'ultimo libro, pubblicato nel 1999, e poi ristampato e ampliato nel 2009 ha valso a Simon May il "Book of the year" del Financial Times (fatto inconsueto per un genere marginale come quello aforistico).

[caption id="attachment_3380" align="aligncenter" width="200" caption="Simon May (Foto per gentile concessione dell'autore)"][/caption]

Simon May ha elaborato molte riflessioni sull'aforisma. Secondo Simon May "gli aforismi sono semplicemente idee condensate, a volte descrittive, (mostrano come sono le cose), a volte prescrittive (mostrano le cose come dovrebbero essere), a volte sotto forma di domande alle quali suggeriscono, senza realmente fornire, delle risposte". Nonostante gli aforismi possano sembrare "fastidiosamente elusivi, allusivi, inconcludenti", hanno la particolare capacità di riflettere "l'inevitabile incompletezza delle nostre pretese di verità" e di "lanciare più messaggi di quanti se ne possa cogliere in un brano in prosa".

In un incontro sull'aforisma organizzato da "Institute of Philosophy of the University of London" nel 2008, Simon May (che è stato uno dei co-organizzatori), scrive anche che l'aforisma risponde al nostro "bisogno di redenzione dal dubbio ("our need for redemption from doubt") e che l'aforisma è stato l'arma principale nel bisogno peculiare dell'Occidente di distruggere tutte le ideologie e sistemi di pensiero cosiddetti 'totalizzanti' (the aphorisms have been a principal weapon in the West's peculiar urge to destroy all so-called 'totalizing' ideologies and systems of thought").