Skip to main content
AnimaliFrasi Belle

Frasi, citazioni e aforismi sul pinguino

Annunci

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul pinguino. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sugli uccelli, Frasi, citazioni e aforismi sul freddo e Frasi, citazioni e aforismi sul ghiaccio.

**

Frasi, citazioni e aforismi sul pinguino

Hai mai visto dei pinguini passeggiare per le strade di New York City? Certo che no. Non è il nostro posto, questo, non è il nostro habitat. Questa è una specie di pazzesca trappola infernale! Noi ce ne andiamo negli spazi sterminati dell’Antartide: nella natura!
(Dal cartone animato Madagascar)

Il pinguino ha le punte delle ali nel taschino del gilè.
(Jules Renard)

I pinguini sono bambini scappati da tavola col bavaglino addosso e macchiato d’uovo.
(Ramon Gomez de la Serna)

I pinguini camminano come se si fossero calati i pantaloni fino alle caviglie.
(Fabrizio Caramagna)

Pinguino. Una parola magica che evoca ricordi infantili. Il primo visto allo zoo da bambini. Così comico nella sua andatura eretta dondolante. Così patetico con quella sagoma di omino in frac dalla marsina nera e dal panciotto bianco. Forse per questo è sempre stato caro a scrittori e poeti.
(Isabella Lattes Coifman)

In un mondo che ha perso il gusto dei dettagli, il pinguino ha lo smoking sempre in ordine ed è capace di percorrere chilometri e chilometri alla ricerca del sassolino giusto da deporre ai piedi della compagna che vuole corteggiare.
(Fabrizio Caramagna)

Con quei loro inchini garbati, col loro amore monogamico, con l’altruismo che dimostrano, sono perfetti per suscitare quella partecipazione emotiva che assicura il successo.
(Danilo Mainardi)

E’ l’uccello più originale del mondo che, invece di volare nell’aria, “vola” nell’acqua. Sbatte quei moncherini di ali che si ritrova, come fossero pinne. E via come un razzo a velocità sostenute, fino a trentacinque o quaranta chilometri all’ora.
(Isabella Lattes Coifman)

I pinguini sono il più straordinario esempio di adattamento secondario alla vita acquatica, con loro ali trasformate in pinne, le pelli in semilpelli.
(Danilo Mainardi)

Perfino la distribuzione del bianco e del nero ha un suo significato. Guardate le immagini, splendide e convincenti, di quando sono in immersione. Scoprirete che i pinguini sono, proprio come i pesci, funzionalmente scuri sopra e chiari sotto, perché in acqua è conveniente così.
(Danilo Mainardi)

La gente associa abitualmente l’immagine del pinguino al gran freddo, alle distese ghiacciate dell’Atlantico. Ma delle quindici specie che si conoscono, sette soltanto vivono alle estreme latitudini meridionali, in prossimità del polo sud. Le altre vivono in climi assai più miti. E ce n’è una che si spinge addirittura nelle acqua tropicali delle Galapagos.
(Isabella Lattes Coifman)

Fu probabilmente Antonio Pigafetta, il cronista di Magellano, l’europeo che vide per la prima volta i pinguini nel 1520 e li descrisse come “strane oche”.
(Isabella Lattes Coifman)

Figliol prodigo degli oceani tormentati, il pinguino imperatore potrebbe, nonostante le intemperie, fare i numeri tra i flutti, comporre figure aggraziate e originali per il più creativo dei balletti. Ma in questo modo rischierebbe di dimenticare la terribile sfida che deve raccogliere ogni anno all’inizio dell’inverno: lasciare il mare ricco di nutrimento e camminare per più di cento chilometri per raggiungere un luogo sicuro, dove la banchisa è stabile e dove potrà riprodursi.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

La natura l’ha dotato di un paio di ali che non gli servono per volare, ma ne fanno un ottimo nuotatore. Fuori dall’acqua, fuori dall’oceano a cui sembra destinato, il pinguino stenta a camminare. La lunga marcia da un posto all’altra è ogni volta un ricominciare da capo. Quasi avesse due dimore: una per mangiare e folleggiare, l’altra per amare e riprodursi.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Febbraio segna la fine dell’estate antartica. Un istinto atavico guida la comunità dei pinguini fuori dall’acqua blu per perdersi nella tormenta del deserto bianco, in interminabili file ordinate. La carovana procede senza soste alla ricerca del luogo adatto a riprodursi, l’oamak, nell’arcipelago di Pointe Géologie, dove il ghiaccio non si spezzerà
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Un pinguino sta per partire per seguire la misteriosa chiamata che costringe ogni suo simile, all’arrivo dell’inverno, a muoversi verso una destinazione sconosciuta.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Malgrado il freddo che scorreva già sulla pianura, malgrado le muraglie di montagne fantastiche, le carovane venute da 4 orizzonti si rincontrano e si riuniscono praticamente lo stesso giorno alla stessa ora nel medesimo punto come per magia.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Il corteo procede a piccoli passi nel deserto bianco. Regna la perfetta armonia. E la cadenza dei passi è ritmata dalla melodia del vento. Non ci si supera.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Nella folla rumorosa le sagome danzano e intraprendono il rituale del corteggiamento. In settemila intonano un canto, la coppia che si è formata inventa il suo codice di riconoscimento. I due restano immobili nell’estasi dell’incontro, indifferenti alla folla che si agita intorno.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

L’amore ha portato i suoi frutti. Pochi giorni dopo la femmina depone l’uovo stando in piedi. Si tratta di un momento particolarmente delicato. L’uovo, tesoro inestimabile, non deve per nessuna ragione rotolare sul tappeto di ghiaccio, duro e tagliente come un diamante.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Perché mamma pinguina possa partire verso il mare, bisogna che l’uovo passi dalle sue zampe a quelle del papà pinguino. E’ molto pericoloso, perché fa freddo e se l’uovo scivola sul ghiaccio, si gela subito e si rompe. Così, papà e mamma pinguino, con molte precauzioni, si mettono ventre contro ventre, e dopo qualche ondulazione, l’uovo lascia le zampe della mamma e passa su quelle di papà.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

In luglio l’uovo si schiude. il pulcino sporge la testolina per reclamare timidamente le prime beccate. Resterà ancora un paio di giorni sulle zampe di suo padre; se tutto va bene, le femmine dovrebbero, nel frattempo, ritornare.
(Luc Jacquet, La marcia dei pinguini)

Pur essendo perfettamente adattati alla vita acquatica, i pinguini di tutte le specie, così come le tartarughe, le foche e i leoni di mare, vengono a riprodursi in terraferma. E’ qui che si corteggiano, si accoppiano, mettono al mondo dei figli.
(Isabella Lattes Coifman)

Fra i pinguini di Adelia non è raro trovare due femmine che si contendono lo stesso maschio. Specialmente se è grasso. Perché nel mondo dei pinguini “grasso è bello”. Avere un marito grasso è il sogno di tutte le pinguine. Significa che avrà maggiori probabilità di resistere al lungo digiuno che l’aspetta.
(Isabella Lattes Coifman)

Una volta formatasi la coppia il legame matrimoniale è indissolubile. O almeno così si credeva fino a quando lo zoologo inglese Richdale ha scoperto che tra i pinguini si riscontra il diciotto per cento dei divorzi.
(Isabella Lattes Coifman)

Il pinguino maschio si dedica anima e corpo all’incubazione dell’uovo. Quando soffiano i venti impetuosi dell’Antartico, i pinguini padri, ciascuno col suo bravo uovo sulle zampe, si stringono l’uno all’altro facendo barriera contro il vento. Per oltre sessanta giorni questi padri d’eccezione non toccano cibo e dimagriscono a vista d’occhio.
(Isabella Lattes Coifman)

Quando finalmente la femmina ritorna dal mare col gozzo carico di pesce, trova il marito smagrito da far pietà. Ha perduto il quaranta per cento del suo peso. Finalmente lei può dargli il cambio e lui, affamato com’è, si precipita in mare a rifocillarsi.
(Isabella Lattes Coifman)

I pinguini sono neri con le piume bianche o bianchi con le piume nere?
(Dalla serie tv Futurama)

Sull’autobus l’aria condizionata è così fredda che ho dovuto cedere il posto ad un pinguino anziano.
(_Luilla_, Twitter)

Fa così caldo che il Leone se ne fotte della Gazzella e corre a cercare un Pinguino. (Zziegenio78, Twitter)

Capisci che è arrivato l’inverno quando fai la doccia, esci e trovi un pinguino nel suo habitat naturale che ti passa l’asciugamano.
(Masse78, Twitter)

Fa così freddo che sono uscito col cane e sono rientrato con un pinguino.
(MaxMangione, Twitter)

Mi piace la primavera, quando esco la mattina coi pinguini e rientro al pomeriggio coi cammelli.
(_Luilla_, Twitter)

Vorrei tanto avere un pinguino come animale domestico. Potrebbe dormire nel mio frigo, tanto c’è sempre tantissimo spazio.
(wzgore, Twitter)

– Amore, forse sarebbe ora di accendere il riscaldamento.
– No, perché consuma e ti ho già detto che i pinguini sul divano non devono salire.
(_Luilla_, Twitter)

Mi hanno detto di tenere una certa postura, spalle aperte, petto in fuori e pancia in dentro.
Ora c’è un pinguino che mi fa la corte.
(IlBomma, Twitter)

– Vorrei un ragazzo grazioso e simpatico, che ami gli sport acquatici e le attività di gruppo.
– Sposati un pinguino.
(Dbric511, Twitter)

Non appena scoppia una guerra
mi giro sul fianco preferito.
Sono, ma non devo
esserlo, una figlia del secolo.
Qualche anno fa
ho visto due soli.
E l’altro ieri un pinguino
con assoluta chiarezza.
(Wisława Szymborska)