Frasi, citazioni e aforismi sull’azalea

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L’azalea è il fiore che annuncia la primavera. È simbolo di gioia, speranza e fortuna. Rappresenta anche la femminilità e l’amore puro, sincero.

L’azalea viene donata in occasione della festa della mamma ed è simbolo della lotta ai tumori femminili.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’azalea. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sui fiori e Frasi, citazioni e aforismi sulla mamma.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’azalea

E di colpo ho visto tremare la cresta dei petali di azalea. In verità era l’universo intero che tremava. Non c’era nulla che non fosse colto dal brivido della speranza.
(Fabrizio Caramagna)

Chi accende gli occhi delle azelee e li rende così colorati?
Gli occhi delle azalee sono finestre dietro le quali un angelo ci guarda pieno di gioia e stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Dio scriveva il libro dell’universo. Una macchia di rosa e lillà è caduta su una pagina, e sono nate le azalee.
(Fabrizio Caramagna)

Petali rosa e delicati come quelli dell’azalea non possono che avere un significato tutto dedicato alle donne: sono, infatti, proprio il fiore che simboleggia la femminilità. Per questo motivo nel linguaggio dei fiori l’azalea richiama la figura della donna e, più precisamente, la donna più importante per ciascuno di noi: la propria madre.
(Daphne & Cloe)

L’azalea rappresenta l’amore più puro che c’è, l’amore materno. Oltre a questo significato l’azalea assume anche quello di augurio per chi si appresta ad affrontare una prova decisiva e importante.
(Daphne & Cloe)

Per me un caffé e il profumo delle azalee.
(Anonimo)

S’è fatto tardi, nel cammino,
il ciliegio è fiorito,
il giorno è passato invano, o diletta:
ma poi è apparsa l’azalea,
portando il sorriso
del tuo perdono.
(Rabindranath Tagore)

La perfezione è nella risata di mia figlia, la mattina appena sveglia, quando si nasconde sotto le lenzuola. Nell’azalea che ozia sulla mia finestra. Nel tempo che rimargina.
(LapostrofoAura, Twitter)

Apro la finestra. Il gelso, la magnolia, il piccolo acero, l’azalea. Poi, la siepe. E l’oltre.
Buongiorno, Mondo.
(eleprivate, Twitter)

Quando sarai stanco di vedermi
e sarà ora di andartene,
ti lascerò andare senza parole.
Sul monte Yaksan, in Yeongbyeon,
raccoglierò una bracciata
di azalee, per irrorarne il tuo cammino.
Nel tuo partire calpesta dolcemente,
passo dopo passo,
quei fiori posati sulla tua strada.
(Kim Sowol)

Vorrei donarti una Azalea. Questo fiore significa gioia, speranza e fortuna ed è proprio quello che ti auguro perché ti amo con tutto il mio cuore
(Anonimo)

Medita l’acqua, dubita fra i vetri…
Ma s’è smarrita in mezzo agli scaffali
Da ieri un’ape. E tra gli asciutti alari
fragile brilla un’azalea da ieri.
(Cristina Campo)

Ti voglio regalare una bella pianta di azalea, rosa probabilmente, con una miriade di fiori e tanti boccioli, pronti ad aprirsi. Te la voglio regalare affinché possa metterla sul tuo davanzale con vista sui tetti, e possa tu sorridere ogni qualvolta la osservi. Guardala bene, questa pianta di azalea, le ho dato il tuo nome perché è alla tua gioia che mi ha riportato quando l’ho vista dal fioraio e l’ho comprata. Prenditene cura, innaffiala il giusto, concimala di tanto in tanto e osservala fiorire in tutto il suo splendore fino a quando, tra circa un mese, tornerà ad essere verde e i fiori appassiranno. Continua ad osservarla, perché quello sarà un momento importante, lì vi incontrerete e vi riconoscerete, tu donna e tu fiore. E sarà così bello ed entusiasmante vedervi rinascere con nuovi germogli verdi e tenere foglie che si trasformeranno in rami che rifioriranno ancora, e poi ancora.
(David Zonta)

L’ azalea è sicuramente una delle piante più conosciute ed apprezzate, soprattutto per chi, non potendo contare su un giardino o un terrazzo, deve ricorrere a piante rigorosamente d’appartamento.
I suoi fiori, dalle sfumature rosa, fucsia e lilla, fioriscono all’inizio della primavera e, quando i boccioli cominciano ad aprirsi, arrivano a coprire completamente la pianta, creando un gioco di tonalità gioioso e suggestivo
(Vera Moretti)

Nonostante riesca a svilupparsi senza dover usufruire della luce diretta del sole, l’azalea è una pianta delicata, che necessita di cure mirate. Non sopportando gli sbalzi di temperatura o di luce, qualora si decidesse di metterla sul davanzale della finestra o sul bancone, è bene tenere presente che la pianta non ama i raggi del sole e quindi deve rimanere in un angolo riparato.
(Vera Moretti)

È carogna coi più deboli, è carogna coi più forti… no, coi più forti è viscido… è carogna con la moglie, coi figli, con gli amici, è carogna con il mondo intero.
Però la domenica… un’azalea. Tutti che comprano un’azalea. Un’azalea per questo… per quest’altro… per quest’altro ancora… dato che non funziona niente si risolve tutto con le azalee.
(Giorgio Gaber)

L’azalea, oltre ad essere un arbusto ornamentale delle ericacee, è diventata il simbolo della purificazione. E siccome più uno più è sporco dentro, più ha bisogno di apparire buono, i più carogna hanno azalee dappertutto: nell’ingresso, in sala da pranzo, in camera da letto…vanno al cesso e… TRACK un’azalea. Che raffinati!
Secondo me a San Francesco non piacevano le azalee. Gli piacevano i lupi. Certo che anche avere una casa piena di lupi…
(Giorgio Gaber)

L’azalea, portata dai monti nei nostri giardini, ha accolto con riconoscenza gli ozii molli di una schiavitù senza dolori e senza cure, come una fanciulla del Caucaso che impingua tra i languidi sbadigli dell’harem. Nei suoi cespugli ramosissimi si è vestita di mille e mille corolle quasi affogasse in un’onda di ubertosa e grassa ricchezza.
(Paolo Mantegazza)

A una certa distanza c’è un cespuglio di azalea bianca che mi colpisce per la sua bellezza maestosa. Questa è la bellezza naturale incontaminata.
Non cerca ricompensa ed è senza meta, una bellezza che non deriva né dal simbolismo né dalla metafora e che non ha bisogno né di analogie né di associazioni.
(Gao Xingjian)

Guardando dalla mia finestra in questo bel mattino di primavera vedo un’azalea in piena fioritura. No, no! Io non vedo questo, benché questo sia il solo modo in cui posso descrivere ciò che vedo. Questa è una proposizione, una frase, un fatto; però ciò che percepisco non è una proposizione, una frase, un fatto, ma solo un’immagine, che io rendo intelligibile in parte per mezzo di un’asserzione di fatto. Questa asserzione è astratta, ma ciò che vedo è concreto.
(Charles Pierce)

‘Iggy’ era il mio cane – il suo nome viene da Iggy Pop – e ‘Azalea’ è la strada in cui sono cresciuta; insieme, hanno la giusta quantità di sillabe per fare il nome perfetto.
(Iggy Azalea, cantante)

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