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Frasi Belle

Frasi, citazioni e aforismi su Ischia

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La vulcanica Ischia è la più sviluppata e la più grande delle isole presenti nel Golfo di Napoli. Con i suoi oltre 60000 abitanti, è la terza isola italiana per popolazione e l’ottava per superficie.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi su Ischia. Tra i temi correlati Frasi, citazioni e aforismi su Napoli e Frasi, citazioni e aforismi su Capri e Frasi, citazioni e aforismi sulla Costiera Amalfitana.

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Frasi, citazioni e aforismi su Ischia

Quando torno ad Ischia le ordino di essere perfettamente uguale a come era, e lei, la mia fattucchiera, mi obbedisce.
(Erri De Luca)

Ischia era sconfinata per un bimbo che imparava la libertà a scopriva che coincideva con la bellezza pura. Ne ho avuta così tanta sotto i sensi nel recinto dell’isola, da non desiderare le oceanie, gli atolli corallini. Quella è roba per chi non si è saziato di bellezza da bambino sopra un isola sua, Ischia per me.
(Erri De Luca)

Il senso di pace, di avventura che mi dà l’essere in questo albergo nell’interno di Ischia, è una di quelle cose che ormai la vita dà così raramente. È un posto dove mi pare di essere sempre stato. Mi sembra il Friuli, la Carnia, l’Emilia. Solo ogni tanto qualche voce vicina mi ricorda che sono nel Sud.
Mi aspetta qualcosa di stupendo: quello che si aspetta quando si è ragazzi, il primo giorno di villeggiatura, e si ha davanti un’estate eterna.
(Pier Paolo Pasolini)

Prendo un piccolo pullman , anzi pulmàn , e in dieci minuti arrivo a Porto d’Ischia . È già sera . Ma questa è una città ! La pace di Casamicciola è un sogno . Qui vie , vicoli , lungomari sono scintillanti , la gente è un fiume.
(Pier Paolo Pasolini)

Luchino Visconti mi porta a girare per Ischia. “Sono stato uno dei primi a scoprirla” – mi dice – “vengo qui da quattordici anni”. Ne è fiero. E ha ragione. Ischia è un posto dolcissimo dove si vive senza nessuna fatica.
(Pier Paolo Pasolini)

Ora sono commosso dalla Partenopea intrisa di luce,
il mio grazie è per te, Ischia,
cui un buon vento m’ha portato
a goderti con dei cari amici.
(W.H. Auden)

Le ombre hanno orli a taglio di lama, e l’oceano d’ogni giorno è azzurro,
(W.H. Auden)

Ischia è davvero molto bella e strana, occupiamo quasi un intero piano proprio sul lungomare, il sole è duro come il diamante e c’è dappertutto il piacevole odore meridionale del glicine e delle foglie di limone.
(Truman Capote)

Le isole suggeriscono reclusioni. Re e governi hanno fabbricato prigioni in ognuna di loro nel tirreno. Per un bambino che negli anni cinquanta del secolo scorso sbarcava a Ischia, l’isola costituiva invece la più vasta e pulita libertà.
(Erri de Luca)

Ogni mattina quando guardo Sant’Angelo sono colto sempre dalla stessa gioiosa emozione: questo posto esiste davvero non me lo sono sognato. Domani saranno dieci giorni che sono qui e ho la sensazione che avranno una importanza determinante per tutta la mia vita futura.
(Eduard Bargher)

Ischia mia
Fra tante belli cose c’ha criato
‘o Padreterno ‘ncopp’ a chesta terra,
na cosa ha fatto che nce s’è spassato:
immiez’ a nu golfo nu pezzullo ‘e terra.
E ‘ncoppa a chesta terra profumata,
c’addora ‘e pace e regna na quieta,
chest’isola da tutte decantata,
te ce ha piazzato pure na pineta.
Ischia, paraviso ‘e giuventù ,
Ischia, chistu mare è sempre blu!
Chistu cielo ch’è n’incanto,
chistu golfo ch’è nu vanto
chesto ‘o tiene sulo tu!
Sti bellizze songhe ‘o vero!
Chesto ‘o dice ‘o forestiero,
ca scurdà nun te pò cchiù .
‘A primma vota ca nce sò venuto
‘ncopp’ a stu scoglio d’oro illuminato,
senza parola sò rimasto, e muto
pe chesta spiaggia me sò ‘ncammenato…
Vedenno cu ‘o due pezzi sti ffigliole,
‘a verità ?, so asciuto d’ ‘o sentiero:
i’ ch’ero già mbriaco ‘e mare, ‘e sole,
overo, sì, aggiù fatto nu pensiero..
(Totò, “Ischia Mia”, Canzone dedicata a Ischia e composta nel 1957)

A Ischia la vegetazione è tropicale, l’acqua sgorga dal suolo limpida e bollente, le insenature del mare hanno i colori del cielo.
Ischia è un’isola vulcanica e come tutte le isole vulcaniche ha un’energia e una vitalità incomparabile.
(Fabrizio Caramagna)

Cercate di stringere amicizia con un proprietario di vigneti di Ischia o di Capri: vi darà del tu fin dal secondo giorno se gli siete simpatico. Ho trascorso dieci giorni in pensione presso un contadino di Casamicciola nell’isola d’Ischia. È un incanto. Ogni mattina andavo a Forio, a Ischia, a dorso d’asino.
(Stendhal)

È stato l’Epomeo a mettermi le montagne dentro i sonni. Ho cominciato a scalarle tardi, intorno ai trent’anni suonati, e da allora molte cime sono passate sotto le dita e non mi fermerò finche non mi fermeranno loro. Ovunque sulle pareti vuote e gigantesche sono stato uno di passaggio, svelto a togliere il peso dei miei passi da loro, l’ingombro della mia ombra.
Solo sull’Epomeo no, solo lassù ho saputo d’essere un residente in terra, prolunga del suolo della cima come un ramo su un albero, un’onda sullo scoglio.
(Erri De Luca)

L’isola d’Ischia, che separa il golfo di Gaeta da quello di Napoli ed è separata, da uno stretto canale, dall’isola di Procida, non è che una montagna a picco, la cui cima bianca e folgorante immerge i denti scheggiati dal cielo. I suoi fianchi scoscesi, solcati da vallette, da burroni, letti di torrenti, sono rivestiti dall’alto in basso da castagneti di un verde scuro. I pianori più vicini al mare e inclinati sui flutti hanno delle casupole, delle ville rustiche e dei villaggi per metà celati sotto i pergolati delle vigne. Ognuno di questi villaggi ha la sua marina. Si chiama così il piccolo porto dove si dondolano le barche dei pescatori dell’isola e dove ondeggiano alcuni alberi di navi a vela latina (la vela latina è triangolare, stretta e sospesa a un albero leggermente inclinato indietro). I pennoni quasi toccano gli alberi e le vigne della costa.
(Alphonse de Lamartine)

La mattina, alle sei, partimmo per il monte San Nicola: venti persone, tutte cavalcando asini e muli. I sentieri erano burroni profondi con grandi pietre annerite dal fuoco; a questa terra desolata facevano strano contrasto alture ben coltivate e fertili. Percorremmo una strada a picco ed arrivammo in un luogo di delizie, con un pergolato di viti, e in una bellissima foresta di castagni. Vi scorsi una piccola abitazione che ci dissero essere di un eremita, in quel momento assente. Mi sedetti e attraverso uno spiraglio tra gli alberi ammirai il mare e le isole che la nebbia del mattino contornava di un tono bluastro.
(Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun)

Ischia è passata da isola per pochi a isola per tanti, per troppi. Molti di quelli che arrivano comprano una bottiglia di pessimo limoncello, scattano quattro foto sul porto, o a Sant’Angelo, o al fungo di Lacco Ameno, spediscono due cartoline e non tornano più.
(Gianni Mura)

Il condono su Ischia del 2018 fu una scelta sbagliata e dannosa. In Parlamento, come Partito Democratico, insieme alle altre opposizioni di centrosinistra e alle tante voci dell’ambientalismo, contrastammo duramente quella norma che niente aveva a che fare con il decreto Genova. Ma questo Paese ha visto in passato altre pagine buie, altri condoni, ecco perché è preoccupante che solo a pochi giorni dalla tragedia di Ischia si torni a parlare di abusivismo leggero, come se ci fosse un abusivismo che possa ferire meno il territorio, le persone, le vite.
(Anna Ascani)