Frasi, citazioni e aforismi sui virus e batteri

La minaccia periodica di virus e batteri pone grande interrogativi sulla crescita globale e sul rischio di nuove pandemie. Presento qui di seguito una selezione di frasi, citazioni e aforismi sui virus e batteri. Per gli articoli correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi su Coronavirus e Covid19, Frasi, citazioni e aforismi sulla peste, Frasi, citazioni e aforismi sulla quarantena, Frasi, citazioni e aforismi sull’epidemia e Frasi, citazioni e aforismi sulla malattia.

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Frasi, citazioni e aforismi sui virus e batteri

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Tutti i soli si sforzano di accendere la tua anima; un microbo la estingue.
(Antonio Porchia)

La vita sulla Terra è a crescente rischio di essere spazzata via da una catastrofe, come ad esempio una improvvisa guerra nucleare globale, un virus geneticamente modificato o altri pericoli a cui non abbiamo ancora pensato.
(Stephen Hawking)

Nel XX secolo gli uomini hanno perso la paura di Dio e acquisito una paura dei microbi.
(Anonimo)

Come bisogna essere in due per fare un litigio, così bisogna essere in due per prendere una malattia, il microbo e il suo ospite.
(Carl V. Chapin)

L’uomo è una creatura composta da milioni e milioni di cellule: un microbo è composto da un solo, ma nel corso dei secoli i due sono stati in continuo conflitto fra loro.
(AB Christie)

Non sottostimate mai i piccoli avversari: un leone si vede, un virus no.
(Anonimo)

Homo homini virus
(Anonimo)

Il coronavirus è il virus del contrappasso. Potenza invisibile nell’era della visibilità. Minaccia il respiro ma migliora la qualità dell’aria. Costringe a casa le famiglie ma riconsegna ai genitori il ruolo di educatori.
(Francesco Morace)

Covid 19 è figlio del traffico aereo ma non solo: le megalopoli che invadono territori e devastano ecosistemi creando situazioni di grande disequilibrio nel rapporto uomo-animale.
(Ilaria Capua)

Questi che portano il virus poi hanno sempre vite sociali incredibili, erano stati alla sagra del prosciutto cotto, poi alla gara del batti cinque con tutti, in 7 cinema, 9 stadi, cioè se lo prendo io posso contagiare al massimo il forno a microonde.
(Tremenoventi, Twitter)

Più distruggiamo gli ecosistemi, più smuoviamo i virus dai loro ospiti naturali e ci offriamo come un ospite alternativo. Siamo troppi, 7,7 miliardi di persone, e consumiamo risorse in modo troppo affamato, a volte troppo avido, il che ci rende una specie di buco nero al centro della galassia: tutto è attirato verso di noi. Compresi i virus.
(David Quammen, autore di Spillover)

Una soluzione alle pandemie? Dobbiamo ridurre velocemente il grado delle nostre alterazioni dell’ambiente, e ridimensionare gradualmente la dimensione della nostra popolazione e la nostra domanda di risorse.
(David Quammen, autore di Spillover)

Non credo che moriremo di Ebola. Mi preoccupano molto di più i virus influenzali, quelli che si trasmettono con sinistra facilità, per via aerea.
(David Quammen, autore di Spillover)

Viviamo in competizione evolutiva con microbi, batteri e virus. Non c’è nessuna garanzia che saremo noi a sopravvivere.
(Joshua Lederberg)

Per i microrganismi siamo prede perfette: incredibilmente numerosi, in molti casi indifesi (nelle nazioni povere) e troppo spesso arroganti (in Occidente)
(David Quammen)

I virus non si sono fatti rinchiudere allo zoo.
(Rinaldo Caddeo)

Per quanto la vita civile possa diventare sicura e ben regolata, batteri, protozoi, virus, pulci infette, pidocchi, zecche, zanzare e cimici saranno sempre in agguato nell’ombra pronto a balzare quando caliamo le nostre difese.
(Hans Zinserr)

Dunque le persone stanno iniziando a imparare a lavarsi le mani e a coprirsi la bocca quando starnutiscono. Guarda tu se per via del virus non imparano anche a dire grazie, prego e per favore.
(GinevraCardinal, Twitter)

Vuoi salire da me a lavarti le mani?
(M4gny, Twitter)

Si stava meglio quando le persone di contagioso avevano solo il sorriso…
(LucaMagmo, Twitter)

Il virus della peste, questa malattia mortale, inaugura l’Iliade di Omero, riappare nella Tebe di Eschilo, nell’Atene di Tucidide e nell’Italia di Lucrezio. Il Rinascimento, con Boccaccio, Margherita di Navarra e infine Shakespeare, lo evoca di nuovo come elemento fondatore in cui la letteratura esplora nuovi modi di esistere e di resistere, mentre il vecchio universo crolla senza speranza di ritorno.
(André Glucksmann)

Se non ti piacciono i batteri, sei sul pianeta sbagliato.
(Stewart Brand)

Il 60% delle infezioni che ci tormentano sono di origine animale e le relazioni pericolose tra noi e gli animali ci stanno trasformando in reciproci mostri.
(David Quammen)

La prossima Pandemia – il Next Big One – si materializzerà. Non è questione di se, solo di quando.
(David Quammen)

Frequenti qualcuno in questo periodo? Un virus respiratorio.
(ftzj, Twitter)

Vide particelle del virus a forma di serpenti. Erano cobra bianchi aggrovigliati tra loro, come i capelli di Medusa. Erano il volto della natura stessa, la dea oscena che rivela la sua nudità. Queste forma di vita erano di una bellezza mozzafiato. Fissandole, si trovò ad essere catapultato fuori dal mondo umano in un mondo dove i confini morali sfocavano e infine si dissolvevano completamente. Era perso nello stupore e ammirazione, anche se sapeva di esserne la preda.
(Richard Preston)

Pensate alla terra come un organismo vivente che viene attaccato da miliardi di batteri il cui numero raddoppia ogni 40 anni. O il padrone muore, o il batterio muore, o entrambi muoiono.
(Gore Vidal)

Una volta che, all’interno di una macchina biologica, le cellule smettono di lavorare, non possono più essere rimesse in funzione. Entrano in un flusso di decadimento, che le porta verso il disordine e la casualità. Tranne che nel caso del virus. Il virus può spegnersi e sembrare morto. Ma se viene a contatto con un sistema vivente, si riaccende e si moltiplica.
(Richard Preston)

I virus sono considerati parassiti perché non possono “sopravvivere” senza l’ausilio di una cellula vivente. I virus hanno solo un obiettivo: replicarsi. I virus non fanno niente di positivo per l’organismo ospite. I batteri, al contrario, possono avere effetti negativi per l’organismo, come causare patologie e possono avere anche effetti benefici, come aiutare a produrre vitamine, dipende dal tipo di batteri
(Anonimo)

Noi ereditiamo ognuno dei nostri geni, ma lasciamo il grembo materno senza un solo microbo. Appena passiamo attraverso il canale di nostra madre, cominciamo ad attirare intere colonie di batteri. Con il tempo il bambino viene ricoperto da un enorme, invisibile nuvola di microrganismi – cento trilioni o più. Si tratta di batteri, per lo più, ma anche virus e funghi, e vengono verso di noi da tutte le direzioni: da altre persone, cibo, mobili, abbigliamento, automobili, edifici, alberi, animali domestici, anche l’aria che respiriamo . Essi si raccolgono nel nostro apparato digerente e nelle nostre bocche, riempiono lo spazio tra i denti, coprono la nostra pelle, e la linea della gola. Noi siamo abitati da ben diecimila specie batteriche. Essi sono indicati come il nostro microbioma – e svolgono un ruolo cruciale nella nostra vita.
(Michael Specter)

Quando ti ammali tutto comincia da un singolo batterio. Un intruso, solitario e virulento. Molto presto l’intruso si replica… diventano due. Poi quei due diventano quattro. E quei quattro diventano otto. E poi, prima che il corpo se ne accorga, sei già sotto assedio. È un’invasione. La domanda per un medico è: una volta che gli invasori sono atterrati, una volta che hanno occupato il tuo corpo…  come diavolo ti libererai di loro?
(Meredith Grey)

I virus non fanno nessuna delle cose che fanno gli organismi viventi. Essi non crescono, non possono muoversi da soli, e non hanno un metabolismo. Non hanno nemmeno le cellule. Ma l’unica cosa che un virus è molto bravo a fare è riprodursi. Quando trova una cellula ospite adatta, si attacca e inietta il suo DNA attraverso la parete del plasma della cellula. I geni del virus sono trascritti nel DNA della cellula ospite, e il codice genetico della cellula ospite viene riscritto.
(Christian Cantrell)

Poiché noi umani siamo creature abbastanza grandi e intelligenti da produrre e usare antibiotici e disinfettanti, ci autoconvinciamo facilmente di aver relegato i batteri ai margini dell’esistenza: be’, non contateci. I batteri non costruiscono città e non hanno una vita sociale molto interessante, questo è vero; ma quando il Sole esploderà, saranno ancora qui. Questo è il loro pianeta, e noi lo abitiamo solo perché loro ce lo consentono.
(Bill Bryson)

Pensate alla pluricellularità su questa Terra. Ogni cosa vivente ha origine dai batteri. Chi ha creato le regole e messo in atto i comportamenti collettivi? Sono stati i batteri.
(Bonnie Bassler)

I batteri si possono definire la “materia oscura” del mondo biologico, con 4 milioni di specie per lo più sconosciute in una tonnellata di suolo.
(Edward O. Wilson)

Il virus è l’ultimo predatore dell’uomo.
(Robin Cook)

Il freddo non distrugge i virus e i batteri, anzi, molti di essi sopravvivono meglio al freddo che a temperatura ambiente. Tuttavia, il freddo impedisce ai virus e ai batteri di moltiplicarsi, ed è così che funziona la conservazione degli alimenti in frigorifero: il freddo blocca la riproduzione dei microrganismi responsabili di deteriorare i cibi.
(Anonimo)

Quale prova più diabolica di irresponsabilità cosmica di una natura che, avendo inventato il sesso come sistema per mescolare i geni, consente poi di far sorgere, in mezzo a tutti i relativi incitamenti all’accoppiamento profumati ed ipnotici, un’instancabile tribù di batteri e virus che ci torturano e uccidono per aver eseguito gli ordini?
(John Updike)

Poiché ci definiamo intelligenti, anche se forse con motivi poco fondati, noi tentiamo di considerare l’intelligenza una conseguenza inevitabile dell’evoluzione, invece è discutibile che sia così. I batteri se la cavano benissimo senza e ci sopravvivranno se la nostra cosiddetta intelligenza ci indurrà ad autodistruggerci in una guerra nucleare.
(Stephen Hawking)

I virus sono gli unici rivali nel controllo del nostro pianeta. Dobbiamo essere attenti a tenere il passo con loro.
(Joshua Lederberg)

L’uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
(Andrzej Majewski)

Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.
(dal film Matrix)

Batteri e virus sono organismi asessuati. Ad ogni divisione cellulare si modificano, moltiplicano e mutano molto meglio e più velocemente di noi. E a questo noi rispondiamo con la più potente delle armi: il sesso. Due individui mescolano i loro geni, mischiano le carte e creano un individuo che resiste assai meglio ai virus, non importa se sia maschio o femmina. Siamo quindi gli inconsapevoli contendenti in una guerra tra due sistemi di riproduzione?
(Dal film Mr. Nobody)