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Frasi, citazioni e aforismi sul genocidio

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Presento una raccolta di Frasi, citazioni e aforismi sul genocidio (con una raccolta iniziale di aforismi di scrittori serbi all’insegna dell’umorismo nero). Tra i temi correlati Frasi, citazioni e aforismi contro il razzismo, Frasi, citazioni e aforismi sull’Olocausto e la Shoah, 20 poesie sull’Olocausto e la Shoah e Frasi, citazioni e aforismi sulla guerra.

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Frasi, citazioni e aforismi sul genocidio

Ogni genocidio è un umanicidio. In fondo, ogni morto è un suicida.
(Eric-Emmanuel Schmitt)

La logica ultima del razzismo è il genocidio.
(Martin Luther King)

So definire la tristezza, l’infelicità, il dolore, ma il genocidio no, è disarmante, ti restituisce afono e privo di parole, c’è solo oscurità nella mia mente e la consapevolezza che il giorno non è ancora arrivato in qualche parte del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta che abbiamo appreso che i nostri amici erano stati massacrati, si è levato un grido d’orrore. Poi ne sono stati massacrati un altro centinaio. Ma quando un migliaio è stato massacrato e che la carneficina non aveva fine, si è propagato un velo di silenzio. Quando il terrore viene come la pioggia che cade, nessuno grida «stop!».
Quando dei crimini iniziano ad accumularsi, diventano invisibili. Quando le sofferenze diventano insopportabili le grida non sono più ascoltate. Anche le grida, allora, cadono come la pioggia in estate
(Bertolt Brecht)

Il genocidio è sempre stato accompagnato da una sostanziale indifferenza, come se l’umanità si voltasse da un’altra parte e non volesse guardare. I genocidi appartengono alla parte oscura e sommersa della storia.
(Fabrizio Caramagna)

Devi capire cosa ha causato il genocidio. O accadrà di nuovo.
(Tim Valz)

Nella battaglia per la verità i fatti sono stati vittime di un genocidio!
(Zoran T. Popović)

A parte il genocidio, non ci sono stati incidenti di rilievo nella nostra regione
(Aleksandar Baljak)

Il genocidio è stato commesso per motivi umanitari. Per ridurre al minimo il numero delle persone in lutto.
(Aleksandar Baljak)

Ci dispiace aver commesso un genocidio, non si ripeterà più!
(Aleksandar Baljak)

L’Ultimo dei Mohicani ha tentato il suicidio, è stato salvato, ed è stato impiccato per tentato genocidio.
(Zoran Stanojević)

Nella storia si è sempre fatto così. Si inizia a dare la colpa di tutto a una nazionalità, una razza, un popolo, e si finisce per invocare il genocidio.
(Fabrizio Caramagna)

Il genocidio è il più odioso dei crimini, che spazza tutto ciò che tocca in uno tsunami di odio e distruzione. È un attacco ai nostri più fondamentali valori condivisi.
(António Guterres)

Storicamente, le cose più terribili − guerra, genocidio e schiavitù − non sono derivate dalla disobbedienza, ma dall’obbedienza.
(Howard Zinn)

Due modi per perpetrare un genocidio:
– uccidere le persone
– non far nascere le persone
(Nicmad84, Twitter)

Il mio paese, gli Stati Uniti d’America, è stato costruito sul più grande genocidio della storia del mondo: il massacro degli indiani d’America. Successivamente, abbiamo il compiuto il secondo genocidio al mondo: la schiavitù per il nero. Siamo l’unico paese al mondo che ha lanciato la bomba atomica sui civili. Siamo la terra delle bugie: mentiamo sempre a noi stessi.
(Dieudonné)

Onorando la memoria delle vittime dell’Olocausto, in cui morirono più di due milioni di ebrei ucraini, l’Ucraina chiede a Israele di riconoscere anche l’Holodomor come un atto di genocidio contro il popolo ucraino.
(Volodymyr Zelenskij)

Scrivere sul genocidio in Ruanda significa essere in relazione con i morti e non con i vivi.
(Boubacar Boris Diop)

Una volta ho parlato con una donna che era sopravvissuta al genocidio in Ruanda, e lei mi ha detto che ora non c’era più nessuno sulla faccia della terra, né amico né parente, che sapesse chi fosse. Nessuno che ricordasse la sua fanciullezza, i suoi primi guai e le tradizioni familiari; nessun fratello o compagno che potesse prenderla in giro per quella prima storia d’amore; nessun amante o amico con cui ricordare. Tutti i suoi compleanni, i risultati degli esami, le malattie, le amicizie, le parentele… spariti.
(Christopher Hitchens)

Gli autori dei genocidi sono solitamente uomini del gregge, uomini che eseguono gli ordini senza metterli in discussione. Il Ruanda non ha fatto eccezione.
(John Rucyahana)

Ma di fronte alle stragi e a un genocidio che non ha risparmiato nessuna famiglia, basterà un canto per riportare l’amore?
(Shady Hamadi)

L’espulsione e il genocidio, sebbene siano entrambi delitti internazionali, devono rimanere distinti; la prima è un crimine contro le altre nazioni, mentre il secondo è un attentato alla diversità umana in quanto tale, cioè a una caratteristica della condizione umana senza la quale la stessa parola umanità di svuoterebbe di ogni significato.
(Hannah Arendt)

Un genocidio compiuto in Africa non riceve la stessa attenzione di quelli avvenuti in Europa o in Turchia o in altre parti del mondo. C’è ancora una discriminazione di fondo contro gli africani.
(Boutros Boutros-Ghali)

Basta un machete per attuare un genocidio.
(Boutros Boutros-Ghali)

Dai tempi dell’Olocausto, con grande ignominia, il mondo ha fallito più di una volta nel prevenire o porre fine a dei genocidi, per esempio in Cambogia, in Ruanda e nell’ex Jugoslavia.
(Kofi Annan)

Il progresso dell’occidente non sarebbe stato possibile senza schiavitù, genocidio e colonialismo.
(Kehinde Andrews)

Quando tutto questo sarà finito, la gente cercherà di incolpare solo i tedeschi, e i tedeschi cercheranno di incolpare solo i nazisti, e i nazisti cercheranno di incolpare solo Hitler. Gli faranno portare i peccati del mondo. Ma non è vero. Sospettavi cosa stava succedendo, e anch’io.
(Iain Pears)

L’Olocausto non fu semplicemente un “problema ebraico” e non soltanto un evento della “storia ebraica”. “L’Olocausto fu pensato e messo in atto nell’ambito della nostra società razionale moderna, nello stadio avanzato della nostra civiltà e al culmine dello sviluppo culturale umano: ecco perché è un problema di tale società, di tale civiltà e di tale cultura”. Per questo motivo l’autoassoluzione della memoria storica che ha luogo nella coscienza della società moderna è più di un’oltraggiosa noncuranza per le vittime del genocidio. E anche il segno di una cecità pericolosa e potenzialmente suicida.
(Zygmunt Bauman)

Come ogni altra cosa nella nostra società moderna, l’Olocausto fu un’impresa particolarmente ben riuscita sotto tutti gli aspetti, se valutata in base agli standard che questa società ha esaltato e istituzionalizzato. Esso torreggia accanto ai precedenti episodi di genocidio nello stesso modo in cui gli stabilimenti industriali moderni giganteggiano accanto alle botteghe artigianali
(Zygmunt Bauman)

Dal punto di vista della società moderna il genocidio non è né un anomalia, né una disfunzione. Esso dimostra ciò di cui è capace la moderna tendenza alla razionalizzazione e all’ingegneria sociale se non viene controllata e mitigata.
(Zygmunt Bauman)

Durante il corso della storia, l’Europa è stata protagonista di così tanti massacri e orrori che dovrebbe chinare la testa per la vergogna.
(Desmond Tutu)

Nel nome di Dio, la Storia ne è testimone, i tre monoteismi fanno scorrere incredibili fiumi di sangue per secoli! Guerre, spedizioni punitive, massacri, assassini, colonialismo, etnocidi, genocidi, crociate, inquisizioni, oggi l’iperterrorismo planetario.
(Michel Onfray)

La Bibbia è probabilmente il libro più genocida nel canone letterario.
(Noam Chomsky)

Cambiamenti climatici, pandemie, guerre e genocidi: il futuro comincia a scarseggiare. Ce n’è sempre di meno.
(Fabrizio Caramagna)

Non sono solo le persone cattive a poter commettere genocidi: tutti ne abbiamo le potenzialità, e la nostra evoluzione storica lo conferma.
(James Lovelock)

Quante donne avrebbero meritato un posto nella Storia umana e sono sparite da essa perché un mondo di maschi ha deciso di non concedere loro pari dignità? Un vero genocidio, se ci pensate.
(Donato Carrisi)

Per puro capriccio, per dissolutezza, l’uomo crudelmente uccide, nei giochi, nei campi di caccia, nei nostri circhi, un gran numero di innocenti vittime. Questi passatempi hanno rinforzato il gusto della distruzione e tutti gli istinti selvaggi, mentre contemporaneamente sono stati soffocati e completamente eliminati gli istinti di pietà e di umanità.
(Porfirio di Tiro)

Si può sostenere che siano le formiche gli animali più aggressivi e bellicosi: esse superano di gran lunga gli esseri umani quanto a cattiveria organizzata. Al confronto la nostra specie è gentile e mite. Il programma di politica estera delle formiche può essere riassunto così: aggressione ininterrotta, conquista territoriale e genocidio fino all’annientamento delle colonie limitrofe.
(Edward O. Wilson)