Frasi, citazioni e aforismi sul Referendum

Il referendum deriva il suo nome dal gerundivo del verbo latino refērre «riferisco», (da cui la locuzione ad referendum «convocazione per riferire») ed è uno strumento che consente agli elettori di pronunciarsi senza intermediario alcuno su un tema specifico oggetto di discussione. Sul sito sudd.ch si trova una banca dati sulla democrazia diretta che, tra le molte informazioni, contiene quasi tutti i referendum dal 1791 ad oggi, riguardanti diversi paesi del mondo.

Presento qui di seguito una selezione di frasi, citazioni e aforismi sul Referendum. Per gli articoli correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulle elezioni, sugli elettori e sul voto.

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Frasi, citazioni e aforismi sul Referendum

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Referendum: legge per sottoporre una proposta di legge al voto del popolo in modo da conoscere il nonsenso dell’opinione pubblica.
(Ambrose Bierce)

Mai fidarsi troppo del giudizio dei cittadini. Basti pensare che nel referendum più famoso della storia hanno liberato Barabba.
(Maurizio Crozza)

In un referendum, il popolo non risponde mai alla domanda che viene posta. Dà solo la sua adesione o il suo rifiuto a colui che la pone.
(Françoise Giroud)

L’élite politica teme il referendum. E’ uno strumento imprevedibile di governo, che trasferisce il potere di decisione dal partito al popolo, spersonalizzando il dibattito e lasciando esprimere le differenze di opinione. In un sistema rappresentativo, il partito al governo ama avere un margine di manovra offerto dal mandato popolare, in modo aperto e vago. E’ sotto l’apparenza di legittimità, ricevuta da un voto popolare, che il governo eletto pretende di governare in nome del popolo. Il referendum, in questo senso, nega la legittimità. Esso nasce dall’idea che i governi rappresentano imperfettamente l’opinione pubblica, e che anzi abbiano intrinsecamente la propensione a tradirla.
(Marc Chevrier)

Vi immaginate voi una guerra proclamata per referendum? Il referendum va benissimo quando si tratta di scegliere il luogo più acconcio per collocare la fontana del villaggio, ma quando gli interessi supremi di un popolo sono in gioco, anche i Governi ultrademocratici si guardano bene dal rimetterli al giudizio del popolo stesso.
(Benito Mussolini)

Sapevo che non avrei mai potuto vincere un referendum in Germania. Avremmo perso il referendum sull’introduzione dell’euro. Questo è abbastanza chiaro. Avrei perso sette a tre. (…) Nel caso dell’Euro, sono stato come un dittatore.
(Helmuth Kohl, 9 aprile 2013, al Telegraph sull’ingresso nell’Euro da parte della Germania)

La Grecia indice un referendum sull’uscita dall’Euro e la borsa scende. La Grecia annulla il referendum sull’uscita dall’Euro e la borsa sale. La borsa sale quando la democrazia scende.
(Andrès Neuman)

I referendum abrogativi. Dove per dire sì devi votare no. E per dire no devi votare sì. Come uno che va a sposarsi e il prete dice: “La vuoi mandare a cagare?” “No”. “Allora vi dichiaro marito e moglie”.
(Beppe Grillo)

Se una consultazione elettorale prevede la scelta fra il sì e il no, il quesito deve essere semplice e comprensibile.
(Sergio Romano)

Dal 1974 a oggi i Radicali hanno promosso 110 referendum raccogliendo in totale più di 63 milioni firme autenticate e certificate – almeno 500.000 per ogni referendum.
(Dati del Partito Radicale)

Adoro i referendum: si vota ma non si elegge nessuno.
(Altan)

Sì o No è una scelta troppo secca per gli italiani – Aggiungiamo: sì però, no ma, vedremo, forse e ripeta la domanda.
(Altan)

Referendum dirompente: referen… dum dum!
(Renato de Rosa)

Re… ferendum. A volte si ferisce qualcuno o qualcosa.
(Anonimo)

Il referendum soffre di una debolezza congenita. In un referenum, il sì è singolare, e il no è plurale.
(Valéry Giscard d’Estaing)

Un referendum è una eccitazione nazionale dove si mette tutto nello stesso piatto. Si pone una domanda, la gente ne pone delle altre e poi va a votare in funzione di ragioni che non hanno più niente a che vedere con la questione.
(Michel Rocard)

Non dovremmo mai arrivare a pensare che la democrazia sia soltanto la possibilità di dire “sì” o “no” alla proposta che mi fa qualcun altro. Democrazia è partecipare all’intero processo di decisione. La volontà popolare può essere manipolata o influenzata, determinata da emozioni o interessi particolari. Se la democrazia fosse ridotta per intero al “voto elettronico”, vorrebbe dire che tutte le decisioni, anche le più banali, potrebbero essere costantemente sottoposte al giudizio del cittadino. La democrazia, invece, è maggiore quando si ha la possibilità di intervenire sin dall’inizio del procedimento.
(Stefano Rodotà)

Non basta offrire al cittadino l’informazione, ma occorre fornirlo dei mezzi per valutare criticamente i quesiti proposti dal referendum. In altri termini, assieme all’informazione pura e semplice, occorre dare al cittadino il pro e il contro, gli argomenti di valutazione, una massa critica di informazioni. In caso contrario si distorce il processo di decisione democratica.
(Stefano Rodotà)