Scrittori di aforismi su Twitter, ValeSantaSubito

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @ValeSantaSubito (Valentina). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autrice scrive di sé: “Sono nata ‘principessa’, viziatissima dai miei genitori, dagli amici e, poi, da mio marito. Un giorno mi sono tolta la corona e ho visto il mondo dall’altezza giusta. È stato un lavoro durissimo fatto con me stessa, senza parlarne con nessuno, durato quasi 5 anni. Alla fine di questi 5 anni, mi sono iscritta a Twitter e ho deciso di separarmi. Ma è una coincidenza”.

@ValeSantaSubito si è iscritta a Twitter nel novembre 2011. “Scrivo qui perché certe cose riesco molto meglio a scriverle, che a dirle. Cerco di nasconderlo, è l’unico lato del mio carattere che nascondo, ma sono di una timidezza estrema. E tante cose che scrivo, riesco meglio a scriverle e a farle, piuttosto che a dirle: sono carnalità, passionalità e travolgo con i fatti. Santa Subito, perché, mi sono resa conto di avere avuto troppa pazienza nella mia vita”.

Quello che emerge nella timeline di @ValeSantaSubito è innanzi tutto un “carattere”. Cosa non affatto scontata in un universo come quello di Twitter dove talora ci si nasconde dietro la maschera di un account e si lustra la propria oreficeria, scrivendo tweet ben congegnati e ben calibrati, ma freddi, impersonali, talora anonimi. Non è questo il caso di @ValeSantaSubito, dove vengono fuori, in modo quasi straripante, un carattere e una personalità definiti, che ci sembra quasi di toccare e sentire e riconoscere, tanto che – prarafrasando un famoso libro di Baudelaire – si può davvero dire che la timeline dell’autrice è una @ValeSantaSubito “messa a nudo”. Del resto come scrive l’autrice in un tweet: ” Per me morire sarebbe indossare una maschera. Vivere in una pelle non mia. Fingere di non essere io. Io sono orgogliosa di essere io”.

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@ValeSantaSubito ha carattere (un carattere forte, quello che “dà fastidio a chi non lo ha”), ha sensibilità (“Vedo quelle piccole cose, quelle che quasi nessuno nota. Si chiama sensibilità”), ha emozioni (Se mi cade addosso un’emozione, io non mi sposto”), ha anche passione (“Non conosco nessun altro modo di amare, se non fortissimo.Amare e basta è accontentarsi”). Ma oltre a questo, quello che piace leggendo i tweet di @ValeSantaSubito, è la totale trasparenza, privi di filtri e finzioni e schermi, la disponibilità a mettere in mostra le proprie debolezze, l’apertura del proprio cuore, sia quando pulsa felice e vitale sia quando invece è ferito e sanguinante. L’autrice ama la verità (“Le donne si conquistano con la verità, i fiori lasciateli nei campi”) e se verità deve essere, lo deve essere in ogni cosa, a partire dal racconto della propria vita intima, dove vengono annotate – senza nessuna reticenza – date, fatti, emozioni (“Io che vado al supermercato e cerco le cose che compravo per mio marito. 24 anni mica si cancellano in due giorni” o anche “Sono maturata molto. Prima ti pensavo h24. Ora ho quei 5/6 minuti tutti per me” e anche “È stato trovato un accordo su dopo quanto tempo di astinenza si ritorna vergini? Perché credo di averlo superato”).

@ValeSantaSubito è una personalità “piena di gocce che fanno traboccare i vasi” e tutto quello che avviene nella sua vita, avviene in modo forte, senza mezze misure, perché l’autrice è una donna da tutto o niente (“Il niente non mi fa soffrire. Il poco, invece, sì. Non ho mai voluto poco di nessuna cosa. O tutto o niente”) e quando ride o piange lo fa sempre senza sfumature (“Io amo le persone che mi fanno ridere tanto. E quelle che mi fanno piangere tanto. Sono quelle insipide, che non mi avranno mai”). Quello che si coglie è una grande forza, piena di passione e energia, una forza fatta di un mix di coraggio e generosità e orgoglio (“Io non sono mai stata gelosa. Ma se lo fossi, sarebbe per qualcuna migliore di me. Quindi è praticamente impossibile”). Anche se poi in questo mettersi a nudo si coglie qua e là una sottile fragilità, la debolezza di chi a volte non ce la fa a tenere sulle proprie spalle – come un novello Atlante – tutta la realtà di questo mondo e vorrebbe affidarsi a una mano, un abbraccio, una carezza: (“Ché io adoro essere presa per mano, una mano forte e decisa, che dice: affidati a me, fidati di me, non aver paura, ci sono qua io, andiamo”). Perché in fondo – sembra dirci @ValeSantaSubito – non si può mai bastare a se stessi, anche se si è ormai grandi e forti e pieni di esperienza, e c’è sempre bisogno dell’Altro, un altro che ricorre spesso – ora come un fantasma ora come un ideale ora come un fuggitivo – nella sua scrittura.

Presento una selezione dei migliori tweet di @ValeSantaSubito

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@ValeSantaSubito, Tweet scelti

L’Amore è quella cosa che tu sei da una parte, lui dall’altra e gli sconosciuti si accorgono che vi amate.

Io ci credo ai treni, quelli che vanno presi al volo, senza pensarci, perché se ci pensi non vai neanche alla stazione.

Non mi è chiaro se la crema dimagrante la devo mettere prima o dopo aver mangiato il tiramisù.

Le donne si conquistano con la verità, i fiori lasciateli nei campi.

Si dovrebbe morire solo dopo aver riso in tutti i modi possibili.

Quando leggo “ho fatto una pazzia”, secondo me avete comprato le macine anziché i tarallucci.

Chissà quante volte i nipoti di Fidel Castro, a scuola, hanno potuto dire: non ho studiato perché è morto nonno.

Quando distribuivano la sfiga io ero in fila per la sfiga. L’unica volta che ho azzeccato fila.

Le brutte persone sono necessarie.
Servono per farci rivalutare le altre.

Se mi cade addosso un’emozione, io non mi sposto.

Il carattere dà fastidio a chi non lo ha.

Ho respiri che non sono miei, quando vieni da me, te li restituisco.

Quella cosa di litigare e guardarsi e ridere e abbracciarsi e fare l’amore.
Quella cosa è la perfezione.

Amarsi senza potersi avere.
Allontanarci per non farci troppo male.
Forse è questo l’amore vero.

Odio aggirare le regole.
Il piacere di stravolgerle, invece, è incomparabile.

Non voglio essere indispensabile.
Voglio essere inevitabile.

Sono distante, ma se chiudi gli occhi mi trovi lì, dove mi hai messo tu, non mi muovo per paura di cadere.

Sono piena di gocce che faranno traboccare i vasi.

Tutto questo mal di testa e non avere vicino nessuno a cui dire che non ho voglia di trombare.
Che spreco.

I messaggi, le telefonate, le attese tra una cosa e l’altra, per carità, tutto bello.
Ma “scendi che sono venuto a prenderti” non si batte.

Se mi vuoi, mi cerchi.
Se voglio, mi trovi.

Vi leggo scrivere di grandi trombate.
A 20 anni
E rido
Fino a 35 anni, più o meno, non avete idea di cosa voglia dire far godere una donna

Degli uomini di twitter mi piace la loro ingenuità. Vanno da tutte,cercando di trombare qualcuna,credendo che le donne non se lo raccontino.

La risposta di mio figlio ai “e tu, Andrea, niente fidanzata?”, dei parenti, è stata:
“No, io per adesso impollino e basta”

Anziché stare nella riva del fiume ad aspettare cadaveri, io vado al mare e aspetto il carrettino delle granite.

Certe persone diventano abitudini.
Quello è il momento di lasciarle.

Sono bravissima a chiudere le porte.
Poi chiudo anche i portoni.
Poi butto le chiavi.

Oggi apro l’armadio e mi metto il primo scheletro che trovo.

Quando me ne vado, non te ne accorgi subito.
Non urlo, non vomito la mia rabbia sugli altri. Mi vomito dentro. Muoio. Rinasco. Muori tu.

Dovresti farmi bene.
Dovresti.
Farmi.
Bene.

Il suo sorriso. Quello subito dopo la risata.
Indelebile.

Non si può dimenticare il sapore di chi ami.
È come il sapore del sugo della mamma. Inimitabile.

Penso di averlo amato da morire, perché mi ha fatto il regalo più grande: mi ha insegnato ad amarmi quando pensavo di odiarmi per sempre.

Tu dimmi sempre la verità. Dai a me la possibilità di scegliere se e quanto farmi male.

Ci sono “mi manchi” talmente falsi, che i cinesi si vergognerebbero di venderli.

Se avessi rimesso i mattoni sulle macerie, adesso sarei un grattacielo
Invece, sono appena un terreno edificabile
Butto giù tutto e riparto.

Ma la notte non potrebbe portare solo il sonno. Chi sarà l’idiota che gli ha chiesto i consigli.

Se non lo avessi incontrato non sarei mai stata male così bene.

Una volta tanto, a Natale, anziché chiedere, fatevi togliere qualcosa: un po’ di acidità,un bel po’ di cattiveria e tanta invidia.

Esistono uomini che quando diventano ex mariti, diventano anche ex padri.
Il vomito.

Anche io sto guardando le stelle: gli occhi di mio figlio.

Essere madre non è un merito
Crescere,educare,amare,ascoltare,aiutare,correggere e sorreggere i figli, sì.
Me lo prendo ‘sto merito.
Tutto.

Le persone belle esistono.
Ditelo al vostro cinismo.

Che poi ti ho abbracciato mille volte.
E tu non te ne sei mai accorto.
Evidentemente, non sono brava ad abbracciare da lontano.
Vieni qui.

Tirano il sasso e nascondono la mano, il braccio, la testa, la mamma e la sorella.
Vigliacchi 2.0

Pensavo a quanto la stessa frase possa essere bellissima o fare schifo, secondo chi te la dice.
Tipo “mi sono masturbato pensando a te”.

Aspetto con ansia di sapere cosa scriverete quest’estate sulla sabbia, visto che t’amo è andato a ruba l’anno scorso e non ve l’hanno data.

Scrivere, qui, cose per qualcuno che non le leggerà mai.
È un po’ da pazzi.
Ma se fossi normale non starei qui, appunto.

Conservo in un cassetto l’ultimo bacio che mi hai dato.
Ogni tanto lo indosso, mi guardo allo specchio e ti sorrido.
Con le lacrime.

Essere rifugio e rifugiato. Tutto in quattro braccia.

50 sfumature di materia grigia che avete perso andando a vedere il film.

Tu non sei sbagliato.
Io non sono sbagliata.
Noi è sbagliato.

Vi devo confessare una cosa: prima stavo friggendo le polpette e gli ho detto “ragazze, siete bellissime”.
Non sono io, è la dieta.

C’è anche chi ti allontana perché con te sta troppo bene.
E il troppo non va mai bene.

Il niente non mi fa soffrire.
Il poco, invece, sì.
Non ho mai voluto poco di nessuna cosa.
O tutto o niente.

Quando hai figli, sorridi fuori anche quando piangi dentro.

Si piange con le cuffie alle orecchie. Per non sentirsi.

Ci sono brividi che devi solo “sentire”, senza farti domande e ringraziare che esistano.

La mamma è quella che solo da come dici ciao, ti dice “cosa ti è successo”?

Certo, che posso fare finta di niente.
Non lamentarti, però, se poi quel niente diventi tu.

Hai tutti i difetti giusti per farmi innamorare.

Se le Barbie avessero avuto i peli nelle gambe, ora non avremmo tutti questi problemi.

Io mi ferisco da sola, poi ci metto sopra il sale.

Niente di quello che ci siamo detti o fatti dovrebbe essere usato per farci del male.
Niente, neanche un ciao.
Questa è legge, per me.

Chissà cosa ho sbagliato con me.

Potrai dimenticarti di me, ma non ti dimenticherai mai di noi.

Su twitter manca il tasto: quel tweet non è per te, illusa.

Uscire a piedi
Tornare a casa
Prendere la macchina e andare al supermercato
Tornare a piedi e dimenticare la macchina al supermercato
Io.

Se non vi siete mai toccati col vostro uomo/donna, in mezzo alla gente, di nascosto, non sapete cosa sia la passione.

Il freddo da mancanza di qualcuno lo riconosci subito.

Volevamo rimanere amici. Non è stato possibile, gli amici si amano, ma non hanno voglia di fare l’amore ogni istante.

Si dovrebbe credere a quello che si legge negli occhi e non a quello che esce dalla bocca, quando le due cose non coincidono.

Sono maturata molto.
Prima ti pensavo h24
Ora ho quei 5/6 minuti tutti per me.

No, non sono ancora innamorata, però lo amo.

Stanotte si è trombato un sacco, qui da me.
In strada.
I gatti.

Mi piace la mia tl piena di voi.
Per qualcuno è sporca, per me è viva, incasinata, come sono io.

La paura di non avergli lasciato niente. Niente nel cuore. Niente che valga la pena ricordare con un sorriso e una lacrima
Peggio dell’odio.

Fantastico, le Olimpiadi in Italia.
Vediamo chi vince l’oro degli appalti truccati per l’organizzazione.

Io ho il cassetto degli errori.
Ogni tanto lo apro, li guardo, ci sorridiamo e li ringrazio.

Non conosco nessun altro modo di amare, se non fortissimo.
Amare e basta è accontentarsi.

Se tengo a una persona la chiamo, voglio sentire la sua voce.
Per tutti gli altri c’è whatsapp.

Io non sono mai stata gelosa.
Ma se lo fossi, sarebbe per qualcuna migliore di me.
Quindi è praticamente impossibile.

Ci uccidono solo l’anima perché così non finiscono in galera.

Se tutti dicessimo quello che abbiamo davvero nel cuore, ci sarebbero più persone felici.
E invece.

Riuscire a reggere benissimo il suo sguardo mentre si fa l’amore ed essere in imbarazzo, seduti ad un tavolino, mentre si prende il caffè.

È stato trovato un accordo su dopo quanto tempo di astinenza si ritorna vergini?
Perché credo di averlo superato.

Quando, qui, vi accorgete di avere qualcosa in comune con un’altra donna, di solito è lo stesso uomo.
Dovreste parlarvi.
Svegliatevi.

L’abissale differenza tra “sono tuo” e “sono solamente tuo”.

Un giorno, ti racconterò di tutti i baci che mi hai dato quando non c’eri.

Ho bisogno di stare da sola con i tuoi pensieri.

Vi auguro un uomo che, mentre passeggiate, si ferma e vi prende in braccio.

Io che vado al supermercato e cerco le cose che compravo per mio marito.
24 anni mica si cancellano in due giorni.

Essere triste,tristissima,vedendo soffrire la persona che ho amato per anni.
Per me questo è l’amore eterno che ci siamo promessi in chiesa.

Io non sbaglio mai.
Sbaglio sempre.

Avete dato tutti il vostro parere da esperti ingegneri aeronautici, psicologi specializzati in depressione, o manca ancora qualcuno?

So come state, ma spesso non so neanche come vi chiamate.

Dietro un grande uomo, c’è una donna che lo abbraccia e gli mette le mani nelle mutande.

Il fatto che dai rubinetti non escano birra e profumo, deve farci capire che stiamo sbagliando tutto.

Io dormo in una città e tu in un’altra.
Ma ho tutta la notte la tua mano tra le cosce.

Mi guardo indietro solo per fotografarmi il culo allo specchio.

Per me morire sarebbe indossare una maschera. Vivere in una pelle non mia. Fingere di non essere io.
Io sono orgogliosa di essere io.

Blocco più gente io su twitter, che la stradale il sabato sera.

A che ora tuittano i saccenti, che ho perso il foglietto con l’orario?

Dovresti vederti mentre mi guardi.
Sono così bella nella tua faccia, che quasi ci credo.

Come quando ti innamori di un vestito di una taglia in meno della tua
Lo compri sperando di dimagrire
Così, a volte, succede con l’amore.

Potete dire al tempo di smettere di darmi sempre ragione.
Anche se sono una donna.

È quando non ricordi più il sapore e il profumo, che capisci di aver chiuso un capitolo.

Avete notizie dell’uomo che mi farà innamorare o è già morto?