Le 30 barzellette più belle e divertenti

Quali sono le barzellette più belle e divertenti del mondo? E’ impossibile dirlo. Se c’è qualcosa su cui è difficile mettere d’accordo il gusto e la sensibilità delle persone, questa è proprio la barzelletta. Una barzelletta può risultare esilarante e stupenda per alcuni, ed essere terribilmente noiosa e sciocca per altri. Ad alcuni piacciono le barzellette sporche, altri le trovano volgari, una barzelletta recitata da uno può risultare diversa da quella recitata da un altro, e così via.

Qui di seguito la redazione Aforisticamente ha provato a raccogliere quelle che sono le 30 barzellette più belle e divertenti del mondo. Tra i temi correlati si veda I migliori tweet di Twitter.

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Le 30 barzellette più belle e divertenti

barzellette più belle e divertenti

Una coppia di cacciatori del New Jersey sono nel bosco quando uno di loro cade a terra. Questo non sembra respirare e i suoi occhi sono assenti. L’amico chiama immediatamente i soccorsi al telefono. Urla: «Il mio amico è morto! Che posso fare?». «Cerchi di calmarsi, l’aiuto io – gli risponde l’operatore – Innanzitutto si assicuri che sia realmente morto». Un attimo di silenzio, poi si sente un colpo di fucile. «Ok. E adesso?»
(La rivista Laughlab ha ricevuto 40.000 barzellette da 70 paesi. Due milioni di persone hanno votato questa barzelletta come la la più bella del mondo)

Una bella signora sui quarantacinque anni entra in un negozietto per grandi, si avvicina al commesso e gli chiede un vibratore.
Il commesso la conduce presso una vetrina di esposizione e la invita a scegliere per discrezione si allontana.
La signora osserva uno ad uno gli oggetti esposti e quando ha scelto chiama il commesso.
“Io avrei scelto” dice.
e il commesso: “Prego signora mi dica”.
Lei “vorrei quello color ocra, quello marrone lassù e quello rosso”
Il commesso ”Per quello ocra e quello marrone nessun problema sono nel retro, ma gentile signora l’estintore non è in vendita”.

Un giorno arriva in Paradiso un signore, e tutto allegro fa amicizia con tutti, fino a quando vede un signore tutto infreddolito e gli chiede: “Ciao, tu di che cosa sei morto?” risponde quello: “Io sono morto congelato, e tu di che cosa sei morto?” risponde l’altro: “Eh, sapessi!!” e quello “Sei morto di cancro? Sei morto investito? O ucciso?” e lui: “No, no, sono morto di gioia!” e l’altro “Come sei morto di gioia, spiegati meglio” ed lui “Sono tornato a casa dal lavoro e ho trovato mia moglie tutta nuda sul letto, allora ho cominciato a cercare l’amante, ho cercato sotto il letto, in bagno, in cucina, negli armadi e non ho trovato niente, allora sono morto di gioia!” Risponde l’altro: “Pirla, se aprivi il congelatore a quest’ora eravamo vivi tutti e due!!!”

«Un aereo cade su un’isola deserta, si salvano solo Claudia Schiffer e un certo Esposito. In mancanza di alternative, la modella finisce per cedere alla corte dell’omino. Il quale, dopo la sorpresa iniziale, cade in depressione. La Schiffer si offre di consolarlo. Allora lui prima la fa vestire da maschio, poi le disegna dei baffi sulla bocca, infine le chiede di lasciarsi chiamare, anziché Claudia, Giovanni. A quel punto, finalmente risollevato, si gira verso di lei e le fa: “Giovanni, non ci crederai! Mi sono fatto la Schiffer!”».
(Barzelletta raccontata da Silvio Berlusconi il 1 febbraio 2007)

«La sapete quella di Nerone che preoccupato dai sondaggi chiede a Tigellino di organizzare qualcosa per far crescere la sua popolarità? C’era Nerone che chiede a Tigellino: “Inventami qualcosa..”. “Che ne dici”, gli risponde Tigellino, “di 15 leoni gajardi e 150 cristiani? Sai che bello, riempiamo il Colosseo con una folla incredibile, sai che spettacolo”. E Nerone, “Mi raccomando i leoni, forti eh…”. “Tranquillo, imperatore, vedrai che combinano, non gli diamo da mangiare per 15 giorni…”. Arriva il gran giorno e i leoni entrano nel Colosseo ruggendo, mettendo quasi paura agli spettatori delle prime file. Poi scendono nell’arena i 150 cristiani. A quel punto si forma una grande confusione, una nuvola, grida, urla, canti. Dopo un po’ si alza la nebbia, finisce la confusione e si vedono i 15 leoni stecchiti a terra e i 150 cristiani salmodianti. Allora Nerone, irritato, si rivolge a Tigellino: “Ti avevo detto cristiani, non democristiani….”»
(Barzelletta raccontata da Silvio Berlusconi il 6 ottobre 2005)

Er cavaliere bianco e er cavaliere nero fanno a duello, er cavaliere nero ammazza er cavaliere bianco.
Mo er cavaliere bianco c’aveva tre fii, tutti e tre sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l’ammazza tutti e tre.
Mo sti tre fii c’avevano tre fii per uno; tutti e nove sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l’ammazza tutti e nove.
Mo sti nove fii c’avevano tre fii per uno; tutti e ventisette sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l’ammazza tutti e ventisette! Mo sti ventisette fii c’avevano tre fii per uno…”
“Va bene basta abbiamo capito, dicce la morale della storia…”
Lui : ” ok ok….la morale è che….AL CAVALIERE NERO NON GLE DEVI ROMPE IL CAZZOOOO!!!”
(Barzelletta raccontata da Gigi Proietti)

Un gatto ha deciso di mangiarsi un topolino che gli gira intorno da parecchi giorni. Si nasconde dietro una porta e: “Bau, bau, bau.”
Il topolino sentito abbaiare, convinto che dietro la porta ci sia un cane, esce dalla tana senza preoccuparsi. Il gatto lo mangia.
“Ma come hai fatto?” chiede la gatta al marito.
“Cara mia, oggi, se non parli almeno due lingue…”
(Barzelletta raccontata da Gino Bramieri)

Marito e moglie, in macchina, partono per il week end; dopo qualche chilometro:
“Giovanni, Giovanni torniamo indietro, ho dimenticato il gas acceso.”
“Non ti preoccupare.”
“Come non ti preoccupare, potrebbe incendiarsi la casa”.
“Non ti preoccupare, io ho dimenticato aperto il rubinetto del lavandino”.
(Barzelletta raccontata da Gino Bramieri)

Un pappagallo è solito fare scherzi telefonici. Un giorno ordina 1000 Kg di nafta e ovviamente fa addebitare la spese al padrone. Scoperto l’autore del costoso scherzo il padrone afferra il pappagallo, lo rinchiude in uno stanzino buio e lo inchioda per le ali al muro. Quando i suoi occhi si sono abituati al buio intravede dall’altra parte della stanza un crocefisso e gli chiede: “Tu chi sei? “. “Sono Gesù Cristo”. “E da quanto tempo sei qui?”. “Da quasi 2000 anni”. E il pappagallo: “Cavoli! Ma quanta nafta hai ordinato?”.

Adamo chiede a Dio “Perché hai fatto la donna così bella?”
Dio risponde “Perché tu possa amarla”
e Adamo “Allora perché l’hai fatta così stupida?”
e Dio “Perché lei possa amare te”

Dopo una lunga notte d’amore, lui nota una foto di un altro uomo sul comodino.
Comincia a preoccuparsi.
– Questo è tuo marito? – chiede nervosamente.
– No, sciocchino… – risponde lei, accoccolandosi a lui.
– E’ il tuo fidanzato, allora?
– Niente affatto! – risponde lei, mordicchiandogli l’orecchio.
– E’ tuo padre o tuo fratello? – insiste lui, sperando di rassicurarsi.
– No, no, no! Sei così affascinante quando sei geloso!
– Beh, allora mi vuoi dire chi è questo? Si può sapere?!?
– Quello sono io prima dell’operazione…

Un maresciallo chiama un appuntato. Gli da due 5 euro e gli dice di comprargli un pacchetto di sigarette e un accendino. L’appuntato va in tabaccheria ma non torna. Passano due ore e ancora non si fa vivo, così il maresciallo chiama un altro appuntato e gli dice – Tonì vai a vedere che sta facendo quello stupido tutto sto tempo – lui va e vede l’appuntato che guarda preoccupato i soldi. Gli si avvicina e gli chiede – Ma che è successo Franco? – lui risponde incazzato – Statti zitto, ho fatto un guaio, ho dimenticato quali sono i 5 euro delle sigarette e i 5 euro dell’accendino – l’appuntato dice – E me lo vuoi chiedere a me, io che ne so, torniamo in caserma dal maresciallo – I due tornano e spiegano l’accaduto al maresciallo. Il maresciallo urla incazzato nero – Ma che volete da me, voi siete due rincoglioniti, ma dove avete la testa? Tornate qua dopo quasi 3 ore a chiedermi quali sono i 5 euro delle sigarette e quali quelli dell’accendino? E io mica me lo ricordo.

Un signore sta passeggiando per la strada quando vede una macchina dei carabinieri capovolta e allora chiede loro: “Perché avete girato la macchina?” e i carabinieri gli rispondono: “Per svuotare il posacenere!!!”

Una mattina un carabiniere entra in caserma e trova il suo maresciallo molto afflitto.
“Maresciallo, ma che cosa è successo? Sembra disperato!”
“Lo sono, appuntato, lo sono. Stanotte è morto mio padre, era vecchio, ma gli volevo un gran bene…”
Nel pomeriggio l’appuntato rientra nella stanza del maresciallo e lo trova ancora più disperato.
“Maresciallo, d’accordo, è una disgrazia, ma dovete farvi coraggio…”
“No appuntato, non potete capire, la disgrazia non è una, sono due! Mi ha telefonato mio fratello e mi ha detto che è morto anche suo padre!”

Pierino al compagno alla fine del compito in classe: “Come è andata?”.
“Male, ho consegnato il foglio in bianco!”.
“Maledizione anch’io; la maestra penserà che abbiamo copiato!”.

Una bambina torna a casa dopo il suo primo giorno di scuola. La madre le chiede: “Che cosa hai imparato oggi?”
La bambina risponde: “Non abbastanza, vogliono che torni anche domani”.

Sherlock Holmes e il dottor Watson si trovano in vacanza in un campeggio. Dopo una buona cena e un’ottima bottiglia di vino, si ritirano in tenda e si addormentano profondamente. Durante la notte Holmes si sveglia e scuote l’amico.
«Watson, guardate in alto nel cielo e ditemi cosa vedete!».
«Vedo milioni e milioni di stelle, Holmes».
«E cosa ne deducete?» chiede Holmes.
Watson riflette a lungo e poi replica: «Beh, da un punto di vista astronomico, questo mi fa pensare che ci sono nel cielo milioni di galassie e quindi, potenzialmente, miliardi di pianeti. Da un punto di vista astrologico, vedo che Saturno è in Leone. Da un punto di vista orario, se guardo la Luna, ne deduco che sono circa le 3:15. Da un punto di vista meteorologico, credo che domani avremo una bellissima giornata. Da un punto di vista teologico, mi fa capire che Dio è Infinita Potenza e che noi siamo solo una piccolissima e insignificante parte dell’Universo. Ma perché me lo chiedete? Cosa suggerisce a voi tutto questo?»
Holmes rimane un attimo in silenzio e poi esclama: «Watson, siete un idiota! Qualcuno ci ha rubato la tenda!»
(La rivista Laughlab ha ricevuto 40.000 barzellette da 70 paesi. Due milioni di persone hanno votato questa barzelletta come la “seconda” barzelletta più bella del mondo)

Un giocatore di golf nota un corteo funebre passare lungo la strada che affianca il campo. Suggerisce allora ai compagni di gioco: “Ragazzi, perché non ci fermiamo un attimo in segno di rispetto per la persona deceduta?”. Tutti si levano i berretti e si fermano in silenzio mentre le macchine scorrono lentamente. Alla fine uno dei giocatori fa: “Certo che c’erano un sacco di macchine! Quella persona doveva essere tanto amata!”. Allora il primo giocatore ribatte: “Eh si’… avremmo fatto venticinque anni di matrimonio domani…”
(La rivista Laughlab ha ricevuto 40.000 barzellette da 70 paesi. Questa barzelletta è stata votata come la più bella barzelletta americana)

Un gruppo di amiche sposate decidono di andare in Africa a fare una vacanza senza mariti.
Arrivano e dopo qualche giorno una conosce un ragazzo di colore da 30 cm. Passano una notte insieme e prima di lasciarsi lei gli chiede come si chiama.
Lui all’inizio è un po reticente ma alla fine cede e gli risponde che si chiama neve. Lei ribatte che è un nome carino e la storia finisce li.
Al ritorno il marito chiede alla moglie come è andata la vacanza e lei dopo avergli elencato le meraviglie del posto gli dice: “Una cosa mi ha sorpreso,non mi sarei mai aspettata di trovare in Africa 30 cm di neve”

Un pastore tedesco va alle poste per fare un telegramma e detta cosa vuole scrivere:
“Woof. “Woof. Woof. Woof. Woof. Woof. Woof. Woof. Woof. Woof.” Woof “.
L’addetto alle poste esamina la carta ed educatamente dice al cane: “Ci sono solo nove parole qui. È possibile inviare un altro ‘Woof’ per lo stesso prezzo”.
“Mah” – il cane risponde – “Se lo aggiungo non avrebbe senso”.

LUI: Cambiamo posizione?
LEI: Si quale?
LUI: Nell’orecchio.
LEI: E se divento sorda?
LUI: Non mi sembra che tu sia diventata muta !!!

Prof: (mettendogli davanti un mazzo di chiavi): “Forza, dimostri che queste chiavi sono mie.”
Alunno: “…”
Prof: “Allora?”
Alunno: “Ehm… Aristotele… Platone… ehm…”
Prof: “Se ne vada, torni al prossimo esame.”
Alunno: (alzandosi si prende il mazzo di chiavi) “Arrivederci…”
Prof: “Ma cosa fa??? Dove va con le mie chiavi???!”
Alunno: “Ecco, dimostrato che sono sue!”
Prof: “Promosso!”

Un uomo attraversa un incrocio in macchina senza fermarsi allo stop. Subito viene fermato da una volante di polizia : -”Patente e libretto , prego ! Devo farle la multa perché non si è fermato allo stop!” E il guidatore cerca di giustificarsi : -”Ma no, guardi che non l’ho fatto apposta , e poi non c’era nessuno, non ho danneggiato nessuno? sia gentile !”
Il poliziotto riflette un attimo e poi dice : -”Vabbè! Visto che mi sta simpatico le do una possibilità di non prendere la multa: siccome io sono appassionato di indovinelli ne farò uno a lei e se mi risponderà correttamente non le farò la contravvenzione”.
”OK ci sto!”
“Allora siamo in una strada buia; ad un certo punto vede in lontananza due fari che illuminano la strada: secondo lei che può essere?”
”E beh?!? Che può essere ??!?? Una macchina!!!”
”Eeeh!! Una macchina!! Troppo Generico!! Può essere una FIAT una BMW, una Mercedes Mi dispiace ma devo farle la multa”
Allora il guidatore alquanto incavolato per la presa per i fondelli dice : -”Senta visto che è un appassionato di indovinelli se vuole ne posso fare uno io a lei !!!”
“Si, Si certo mi dica!!”
“Allo siamo in una strada buia e ad un certo punto vede qua e la dei fuocherelli nella notte: secondo lei che può essere ?”
”Eh!Eh! Facile! Prostitute!”
”Eeee! Prostitute! Troppo generico! Può essere tua madre, tua sorella…?”

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos’è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.
Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno. Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho proprio capito cos’è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro sta nella merda.

Il marito alla moglie: “Tesoro, bisogna cambiare casa. Ho appena scoperto che il portinaio è stato con tutte le donne del palazzo tranne una…”
“Sì, lo so” risponde la moglie “E’ quell’antipatica del terzo piano!”

Una signora un po’ bruttina esce di casa in vestaglia e ciabatte per andare a gettare la spazzatura. Non appena vede il camion dell’immondizia corre per raggiungerlo e buttare il suo sacchetto. Arrivata vicino al mezzo, chiede allo spazzino:
“Sono arrivata in ritardo?”.
Il signore ridendo: “No signora, salti pure su!”.

Due gemelli discorrono dentro la pancia della mamma:
– Andiamo a fare due passi?
– NO!
– Perché?
– Fuori fa molto freddo!.
– E tu come fai a saperlo?
– Non hai visto come era incappucciato quello che e’ appena entrato?

Il nipote chiede alla nonna: “Mi racconti come era il nonno da giovane?”
E la nonna: “Ah… caro mio, tuo nonno era un grande sfaticato! Una volta gli ho chiesto di aggiustare il rubinetto e lui mi ha risposto – E che so’ io, un idraulico? – Un’altra volta gli ho chiesto di sistemare una mattonella e lui – E che so’ io, un muratore? – Poi però un giorno è tornato a casa e ha visto che era stata aggiustata la porta di casa, allora mi ha chiesto – Chi l’ha aggiustata? – E io gli ho detto – E’ venuto il figlio del portiere, ma non ha voluto soldi, mi ha chiesto se andavo a letto con lui o se gli facevo una torta – “
“E tu nonna gli hai fatto una torta?”
“E che ero io, una pasticciera?!”

I padroni sono usciti e in casa c’è solo il cane. A un certo punto suona il telefono e il cane risponde: “Bau!”
– Come scusi? – chiede la persona all’altro capo della linea.
– Bau! Bau!
– Pronto, non la capisco.
– Senta, B come Bologna, A come Ancona, U come Udine…

Commenti:

  • Carmelo

    bellissime barzellette, ho molto riso, e ho fatto ridere 49000 persone su facebook, grazie

    settembre 24, 2016
  • giusy

    Carine peccato che siano poche.

    settembre 11, 2017

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