Scrittori di aforismi su Twitter, Diego il maestro

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @diegoilmaestro (Diego il Maestro). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autore scrive di sé: “Sono uno a cui è sempre piaciuto osservare ciò che lo circonda, specie le persone e le loro abitudini e piccole manie nella vita di tutti i giorni. Quindi se sei in fila dal dottore o in banca, ti stai scaccolando e noti un tizio che ti fissa, occhio, potrei essere io”.

@diegoilmaestro si è iscritto a Twitter nel settembre 2011. “Scrivo su Twitter perché in 140 caratteri ho trovato una valvola di sfogo su misura per le minchiate che mi ronzano in testa quotidianamente e che, in un modo o nell’altro, devono pur uscire. Il mio soprannome “Il Maestro” deriva dalla mia passione per il cinema: da ragazzo ho realizzato dei cortometraggi e così gli amici, ovviamente per prendermi in giro, mi hanno affibbiato questo presuntuoso epiteto”.

diegoilmaestroc

@Diegoilmaestro parte da semplici fatti della vita quotidiana (la colazione al bar, la fila alle poste, la madre che passa l’aspirapolvere, i vecchi che osservano i cantieri, la paghetta settimanale, l’appuntamento con la fidanzata, la nonna che cucina, l’allestimento del presepe di natale, etc) per costruire delle micro trame all’insegna dell’umorismo e del paradosso. Si veda ad esempio questo tweet – uno dei più famosi dell’autore – : “Sono in fila alle Poste e ho conosciuto una strafica che mi ha pure chiesto di scambiarci il numero. Prima ero il 4, adesso il 57”. Una storia d’amore impossibile in 140 caratteri dove alla fine lui – in un cortocircuito inaspettato – non solo viene respinto, ma perde pure il posto, scalando indietro nella coda. Oppure si veda questo dialogo surreale tra padre e figlio che è una fotografia “sociale” dei nostri tempi: “Io e mio padre: – Pa’ io esco – I soldi ce l’hai? – No – Tieni. Io e il mio futuro figlio: – Pa’ io esco – I soldi ce l’hai? – No – Manco io”. E si veda anche come un l’apertura di un nuovo cantiere vicino a casa crei le premesse per descrivere tutta una generazione di anziani (“Vicino casa mia hanno aperto un nuovo cantiere. Dev’essere il regalo di Natale chiesto da mio nonno”).

Attraverso un percorso del tutto contrario al nostro pensare comune (il famoso “sentimento del contrario” di cui scrive Pirandello nel suo saggio sul comico), @diegoilmaestro riporta storie e osservazioni relative a concrete esperienze di vita e lo fa mostrandoci il mondo da un punto di vista diverso, umoristico e talora assurdo. Situazioni ripetute ossessivamente, tic e manie smascherati con la lente della deformazione e della comicità (tra i tanti si veda questo mirabile tweet “Stamattina, mentre facevo colazione, al bar c’erano due esperti di terrorismo e politica internazionale travestiti da barista e da muratore”) compongono una commedia in 140 caratteri, fotografia ironica del nostro ordinario nonsenso e della gabbia di convenzioni che ci stringe.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @diegoilmaestro:

**

@diegoilmaestro, Tweet scelti

Sono in fila alle Poste e ho conosciuto una strafica che mi ha pure chiesto di scambiarci il numero. Prima ero il 4, adesso il 57.

Io e mio padre:
– Pa’ io esco
– I soldi ce l’hai?
– No
– Tieni
Io e il mio futuro figlio:
– Pa’ io esco
– I soldi ce l’hai?
– No
– Manco io

Mia madre passa l’aspirapolvere la domenica mattina presto perché evidentemente intende sorprendere gli acari nel sonno.

Almeno per noi essere picchiati col battipanni era dignitoso. Pensate che vergogna i bambini del futuro picchiati col bastone per i selfie.

Stamattina, mentre facevo colazione, al bar c’erano due esperti di terrorismo e politica internazionale travestiti da barista e da muratore.

Se lo spermatozoo che arrivò secondo è ancora da qualche parte e osserva la mia vita, secondo me si sta sbellicando dalle risate.

-Ciao sei carina
-Sono fidanzata
-3 etti di mortadella
-Bè che vuol dire?
-Che ne so, tu hai iniziato a dire cose che non c’entrano un cazzo

– Se non la smetti di pensare sempre al calcio ti avverto: quella è la porta!
– Dai crossa!

Mio nonno è sopravvissuto a una guerra mentre la cosa più pericolosa che ho fatto io in vita mia è stato starnutire mentre stavo pisciando.

– Cos’è che non ti piace?
– L’ipocrisia, la falsità, la violenza, la gente che parla male alle tue spalle. A te?
– A me l’uvetta

È al telefono con una sua amica. Tu intanto:
-Pranzi
-Ceni
-Vai a correre
-Ti rifai una vita
-Invecchi
Chiude.
«Che t’ha detto?»
«Niente»

Vicino casa mia hanno aperto un nuovo cantiere. Dev’essere il regalo di Natale chiesto da mio nonno.

Ho dormito così tanto che a un tratto i personaggi del mio sogno si sono girati verso di me e mi hanno detto «Oh ci siamo rotti i coglioni».

Sono anni che mantengo le promesse. È ora che si trovino un lavoro.

Nella vita mi piacerebbe avere la stessa tenacia della puzza di fritto.

Mio nonno oggi festeggia le 500 panchine ai giardinetti.

Se Twitter l’avesse inventato mia suocera il limite sarebbe stato di 140.000 caratteri.

Migliori accoppiate della storia:
5) Stanlio & Ollio
4) Pane & Nutella
3) Caffè & sigaretta
2) Pizza & birra
1) Tazza del cesso & Twitter

Tra le cose che mi ha insegnato mia madre c’è quella per cui se il telefono di casa squilla dopo le 10 di sera sicuramente è morto qualcuno.

Lista delle cose più veloci in natura:
3) Il suono
2) La luce
1) Il «Chi è?» della tua ragazza appena ti arriva un messaggio su Whatsapp

Ogni volta che pensate «Bello ‘sto tweet ma non lo ritwitto» lo spirito di questo social muore un po’. E morite un po’ anche voi. D’invidia.

Ti consideri una persona ansiosa?
◻️ Sì
◻️ No
✔️ Oddio perché me lo chiedi? È successo qualcosa?!

Dante in 12 anni è riuscito a scrivere la Divina Commedia.
Mio padre in 12 anni di sms oggi è riuscito a scrivermi “A ce ora troni¿”.

Se le arriva un sms, le chiedi chi è e ti dice “Nessuno”, i casi sono 2:
– Sei cornuto.
– Le ha scritto Ulisse. Ma secondo me sei cornuto.

PROBLEMA:
Su Twitter c’è gente che risponde seriamente ai tweet ironici.
Calcola l’altezza del seggiolone da cui sono caduti da piccoli.

Se ami davvero una persona prendi il coraggio, fai una telefonata anonima da una cabina telefonica camuffando la tua voce e diglielo.

– Cosa vuoi quest’anno per Natale?
– Soldi
– Ma poi è brutto non avere nulla da scartare la mattina del 25!
– Mettimeli pure in un pacchetto

– Papà secondo me tu guardi troppi film americani
– Ehi non ci pensare campione

L’armadio della mia ragazza è a sei ante. Il mio a una sedia.

A Natale ho ricevuto un maglione di merda ma sono contento perché così posso abbinarlo con la vita.

– Io le persone che cambiano sempre la propria idea per andare d’accordo con tutti le odio
– Io no
– Ma neanch’io infatti

Il mio presepe è talmente realistico che il bue ha detto “Cornuto” all’asinello e lui ha risposto alla Madonna “No Maria, io esco!”.

Quando esageri col cibo, provi sensi di colpa?
◻️ Sì
◻️ No
✔️ Me so’ magnato pure quelli

Ho talmente sonno che appena ho chiuso gli occhi una pecora m’ha detto «Senti, io le altre neanche le chiamo».

Nasceva oggi George Orwell, padre del Grande Fratello. Se hai appena pensato al programma sappi che sei il motivo per cui va ancora in onda.

– Una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, per favore
– Sono 2 €. Naturale o frizzante?
– Be’ quantomeno di Lourdes

Le 4 stagioni:
Primavera
Estate
Autunno
Inverno
Le 4 stagioni per Studio Aperto:
Emergenza fiori
Allarme caldo
Pericolo foglie
Paura neve

Una volta soffrivo di delirio di onnipotenza ma poi grazie a Dio, cioè grazie a me, sono guarito.

Non importa quanto è evidente la scritta APRIRE QUI, la noterai sempre e solo dopo aver già aperto la confezione a cazzo di cane.

– Devo dirti una cosa. Mi ami?
– Ma certo…
– Ho un ritardo
– …che no

Le zanzare, a ottobre, mi stanno facendo capire che tra noi è una cosa seria e non soltanto l’avventura di un’estate.

– Quanto viene un cono 3 gusti?
– 3 euro e 50. Che ci mettiamo?
– Direi caviale, ostriche e champagne

L’altro giorno, durante i «5 minuti e sono pronta» della mia fidanzata, ho visitato il padiglione del Giappone.

– Vai male a scuola, pensi solo al calcio!
– Non è vero mamma!
– Sì invece, ti meriti una punizione!
– Di prima o di seconda?

Se hai dormito con una donna e ti svegli con un po’ di coperta per te, i casi sono 2:
– Sei donna pure tu
– Voltati, se n’è andata 2 ore fa

Ti dicono «Ama il prossimo tuo come te stesso» e poi hanno la Wi-Fi protetta.

La Befana sarebbe molto più utile se, anziché riempirci le calze, ci riportasse tutte quelle che scompaiono dopo aver fatto la lavatrice.

Figure che ricoprono posizioni di maggiore potere:
3) Ministri
2) Dittatori
1) Anziani col gilet catarifrangente ai parcheggi delle sagre

– Con questo caldo credo che non riuscirei nemmeno a fare sesso
– Peccato, te l’avrei data
– Fiuuuuu…Lo senti anche tu questo venticello?

All’interno del mio divano dev’esserci un pulsante collegato al campanello e al telefono che li fa suonare non appena lo schiaccio col culo.

Ci sono 3 modi per stabilire il tuo miglior amico:
– È un momentaccio e ha un consiglio
– È dura e ha un sorriso
– È estate e ha la piscina

– Una volta sono entrato in uno di quei posti in cui all’interno trovi di tutto
– Il negozio dei cinesi?
– No, l’auto di una donna

Se mai un giorno la fortuna decidesse di baciarmi, con tutti gli arretrati che ha, dovremmo stare a limonare minimo 2-3 mesi di fila.

Certo, “Non ti amo” sono tre parole bruttissime da sentirsi dire ma anche “Patente e libretto” quando hai bevuto non scherzano.

– Ieri ho trovato mia moglie a letto con un altro
– Davvero?! E chi era?!
– Non lo so. Te l’ho detto: non era quello di sempre, era un altro

Fanno spesa mia madre e mia sorella:
– Pane
– Pasta
– Latte
Facciamo spesa io e mio padre:
– Pistacchi
– Merendine
– Stelle filanti

Sono giunto alla conclusione che le statuine del presepe nello scatolone prendono vita e passano l’anno a intrecciarmi le lucine di Natale.

– ALT! Lei è in contravvenzione: non ha la cintura
– Ma ho le bretelle…ahahah
– Ahahah
– Ahahah
– Ahah ho cambiato idea: lei è in arresto

Quando andiamo a cena fuori il dolce preferito della mia ragazza è il Nemangiounpo’deltuo.

– Ho fatto come mi hai consigliato tu: ho provato il sesso anale. Ma non è un granché, fa male
– Te l’ha detto lei?
– Aspetta, come “lei”?

Apri la dispensa.
“Mmm…voglio qualcosa senza olio di palma e grassi idrogenati”.
Mangi una mensola.

– Nonna, sono caduto dal motorino e ho causato un incidente stradale coinvolgendo 10 macchine!
– Lo vedi che succede a non fare merenda?!

Stamattina cercando parcheggio a Roma sono arrivato fino a Bangkok.

– Chi siamo?
– Da dove veniamo?
– Che cazzo fa la gente in quel quarto d’ora in cui “Sta scrivendo…” su WhatsApp e poi ti invia solo «Sì»?

È incredibile la quantità di cose che la gente ricorda all’improvviso di dover dire agli amici una volta seduta sulla poltrona di un cinema.

L’amore non è complicato. Complicato è uscire dal casello autostradale mentre metti il resto nel portafogli con dietro la fila, non l’amore.

È bello svegliarsi, allungare la mano e sentire di avere accanto a te la cosa più preziosa che hai.
Lo smartphone.

Fare il presepe a casa di mio nonno è stata dura. È stato tutto il tempo con le mani dietro la schiena a criticare i lavori di costruzione.

L’amico è quella cosa che quando ti lasci con una ragazza ti dice che tanto era una zoccola ma quando ti ci rimetti insieme è felice per te.

Quando su WhatsApp mi scrivono «Grz» mi viene voglia di rispondere «Grzll» e «Grzlczz».

Alla mia età Annibale invadeva l’Italia con gli elefanti mentre io oggi sono caduto dal divano per prendere il telecomando sul tavolo.

Bello quando tu mangi lentamente, la tua famiglia inizia a sparecchiare e la cena diventa una sfida a sfamarsi mentre gli oggetti scompaiono

I mazzi di chiavi sono come quelle persone che ti dicono “Conta pure su di me”: appena hai bisogno di loro vanno subito a nascondersi.

1996:
– C’è una festa stasera. Vieni?
– No, purtroppo lavoro
2016:
– C’è una festa stasera. Vieni?
– No, per fortuna lavoro

Io sono su Twitter per puro caso. Avevo accompagnato mia sorella e invece hanno preso me.