Frasi, citazioni e aforismi contro il bullismo

Il termine bullismo deriva dalla traslitterazione della parola inglese bullying, (to bull) che significa “usare prepotenza, maltrattare, intimidire, intimorire”. Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone considerate come bersagli deboli e incapaci di difendersi.

In occasione della Giornata Mondiale contro il bullismo, presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi contro il bullismo. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla scuola, Frasi, citazioni e aforismi contro il razzismo, Frasi, citazioni e aforismi sulla violenza e Frasi, citazioni e aforismi sulla gentilezza.

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Frasi, citazioni e aforismi contro il bullismo

bullismo

Sbulloniamoci
(Slogan contro il bullismo)

E’ facile prendersela con i più deboli.
E se domani il debole fossi tu?
(Slogan contro il bullismo)

Non è grande chi ha bisogno di farti sentire piccolo.
(Slogan contro il bullismo)

Ci vuole un secondo per chiamare grassa una ragazza e lei impiegherà la sua vita a morire di fame. Pensa prima di agire.
(Harry Styles)

Ogni volta che la cronaca ci sbatte in faccia bande di nazistelli che picchiano ebrei o gruppi di ragazzi che sbertucciano un compagno troppo sensibile fino a indurlo al suicidio, mi domando in quale anno, in quale secolo siamo. (…) Se chiudo gli occhi, mi sembra di vederli sfilare al passo dell’oca: bulli, nazistelli, fanatici di ogni risma e colore. Avvinghiati alle loro patetiche certezze di cartapesta, al loro ridicolo senso del rispetto e dell’orgoglio tribale. Tanti Io deboli raggrumati in un Noi insulso. Li guardo e non mi fanno paura. Solo tanta pena. Spero che un giorno la vita li sorprenda davanti a uno specchio, costringendoli a vedere che siamo tutti sul medesimo albero. Anzi, che siamo l’albero, e chi dà fuoco a un ramo diverso dal proprio sta solo incendiando se stesso.
(Massimo Gramellini)

È facile diventare la preda di un bullo, bastano un paio di occhiali, oppure l’apparecchio ai denti, qualche chilo in più, o dichiararsi gay o lesbica. Dico sempre che nasciamo liberi e senza pregiudizi fino all’età della pubertà. Poi, per il resto della nostra vita, cerchiamo di curare le ferite che ci siamo procurati in quel periodo.
(Conchita Wurst)

Si prova una vergogna tremenda ad essere vittima di bullismo, perché ad un certo punto cominci a pensare che ci sia un motivo per cui sei stato preso di mira.
(Matt Reves)

Agli insegnanti e ai genitori: avete tutto sotto i vostri occhi. Occorre solo la voglia di guardare, di vedere davvero. E ai ragazzi e alle ragazze che vivono questo inferno, un abbraccio da un fratello che vi dice: tenete duro, un giorno l’inferno finirà.
(Massimo Gramellini, citando la lettera di un lettore, M.P., vittima di bullismo)

Il bullismo spezza i rami più belli che un ragazzo o una ragazza possiede. Poi il tempo passa e nasce un fiore nuovo. Chi non si arrende vince sempre. Il futuro che aspetta non lo si può deludere.
(Ines Sansone)

I bulli sono molto abili a manipolare la situazione ed a far credere che l’episodio sia stato solo un gioco. Il bullismo però non è un gioco, bensì un comportamento capace di lasciare profonde ferite in chi lo subisce.
(Alessia Filippi)

Ovunque si guardi si possono trovare persone che non si interessano o che sono ignare del dolore che infliggono, potrebbe essere una vicina che tormenta un’amica con i suoi sospetti, o una figlia che punisce le scelte di sua madre, o una casalinga che vuole giustizia dall’uomo che le ha venduto l’auto. Sì, ci sono bulli dappertutto e i peggiori sono quelli che si approfittano di te senza che tu ti renda conto che l’hanno fatto.
(Dal film Desperate Housewives)

I bambini non nascono bulli, ma viene insegnato loro ad esserlo.
(Matt Bomer)

Da sempre il bullismo condanna l’elemento che è portatore di una differenza, non intendendo la diversità come risorsa, ma come elemento da stigmatizzare e di cui ribadire l’estraneità al comune bisogno di normalità e normalizzazione.
(Alberto Pellai)

Il termine bullismo non indica qualsiasi comportamento aggressivo o comunque gravemente scorretto nei confronti di uno o più […], ma precisamente “un insieme di comportamenti verbali, fisici e psicologici reiterati nel tempo, posti in essere da un individuo, o da un gruppo di individui, nei confronti di individui più deboli”.
(Guarino, A., Lancellotti, R., Serantoni, G.)

Scuola: un alunno su cinque è malato di bullismo. Lo riconosci perché ha quattro merende.
(Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

In ogni storia di bullismo non c’è mai un vincitore e nemmeno un vinto: c’è solo un soggetto debole che se la prende con uno ancora più debole e approfitta dell’incompetenza e dell’analfabetismo emotivo che domina l’ambiente in cui entrambi vivono e si muovono per affermare un potere fittizio, fatto di degrado, umiliazione, solitudine e omertà.
(Alberto Pellai)

Solo con gli amici della banda oggi molti dei nostri ragazzi hanno l’impressione di poter dire davvero “noi”, e di riconfermarlo in quelle pratiche di bullismo che sempre più caratterizzano i loro comportamenti a scuola. Lo sfondo è quello della violenza sui più deboli e la pratica della sessualità precoce ed esibita sui telefonini e su internet dove, compiaciuti, fanno circolare le immagini delle loro imprese.
(Umberto Galimberti)

Se non ci sono eroi per salvarti, allora sii tu l’eroe
(Denpa Kyoshi)

Il coraggio è fuoco, e il bullismo è fumo.
(Benjamin Disraeli)

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
(Eleanor Roosevelt)

È inutile nascondersi perché nel bene e nel male le cose si vengono a sapere lo stesso! Bisogna parlare soprattutto se è una situazione come la mia o come quella di tante altre persone, ma alle vittime dico: è bene farvi aiutare perché mi sembra inutile che gli altri vi rovinino la vita per niente, sono persone che non si meritano né la vostra attenzione né la vostra fiducia, ma soprattutto non si meritano il vostro rispetto e la vostra amicizia
(estratto di una lettera di Alice, 14 anni e vittima di bullismo, pubblicata sul Corriere della Sera)

Per troppo tempo, la nostra società si è scrollata di dosso bullismo etichettandolo come un “rito di passaggio”. Questi atteggiamenti devono cambiare. Ogni giorno, gli studenti sono vittime di bullismo in silenzio e hanno paura di parlare. Rompiamo questo silenzio e mettiamo fine al bullismo nelle scuole.
(Linda Sanchez, autrice di una proposta di legge federale negli Stati Uniti contro il bullismo)

I ragazzi non sono al sicuro nemmeno nelle loro case. Possono essere tormentati attraverso i telefonini o attraverso il computer, 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana.
(Linda Sanchez, autrice di una proposta di legge federale negli Stati Uniti contro il bullismo)

Non essere vittima di bullismo in silenzio. Non permettere che facciano di te una vittima. Non accettare la definizione di nessuno sulla tua vita, definisci te stesso
(Harvey Fierstein)

Commenti:

  • Caterina

    Sono stata umiliata alle scuole elementari per avere dei chili in più, i compagni di classe non facevano altro che criticarmi.Mi sono chiusa in me stessa senza parlarne con nessuno, non ho avuto amici alla scuola elementare.Sono andata alle medie sempre la stessa storia, compagni che ti offendevano perchè ero grassa, tornavo a casa, mi chiudevo nella cameretta e piangevo perché volevo essere accettata e avere nuovi amici.L’ultimo giorno di scuola della prima media ho conosciuto un’amica,abbiamo parlato,siamo uscite insieme, ridevamo e scherzavamo per tutta l’estate.Iniziata la terza media si è seduta vicina a me, pensavo che sarebbe stato bello essere amica di qualcuno,amiche di banco.Infine siamo diventate MIGLIORI AMICHE,lo scrivo così perchè lei è stata la mia prima migliore amica.Non avevo mai portato un’amica a casa,mamma mi domandava sempre invita qualche tua amica e io le rispondevo che erano impegnate già o dovevano andare da qualche parte.Iniziata la terza media avevo preso coraggio,scesi anche 20chili per star bene con me stessa e non essere presa in giro da nessun altro,peró purtroppo mi prendevano sempre in giro perché avevo i brufoli o perchè ero brutta, non ce la facevo più e per una settimana sono rimasta a casa senza uscire o andare a scuola. Alla metà del quadrimestre andai in ospedale non riuscivo a camminare, faccio le analisi.. E dicono che mi dovevo operare urgentemente perchè stavo per morire, pensai che era bello morire almeno non mi prendevano più in giro,perchè non ce la facevo più.Dopo operata restai una settimana in ospedale, e non mangiavo più scesi altri 7 chili, tornata a scuola la mia migliore amica non mi parlava più e si mise accanto a una ragazza che all’inizio della prima media mi prendeva in giro, restai solo io nel banco,di nuovo come i vecchi tempi, senza amici..Tornai a casa piangendo sempre rinchiusa nella cameretta..Finita la terza media superai l’esame e mi iscrissi all’alberghiero.Speravo che almeno lì facessi amicizia con qualcuno e che non mi prendessero in giro.Iniziata la prima superiore feci subito amicizia con delle ragazzine, erano socievoli,brave.Attaccammo il banco e da lì diventammo ottime amiche.Tornai a casa felice perchè non avevo mai avuto amiche così.Venne il mio compleanno il 21Novembre mi aspettavo che nessuno lo ricordasse.Vado fuori scuola e mi ritrovo con una dedica e dei fiori con scritto ‘TANTI AUGURI,AMICA NOSTRA’ e da lì scoppiai a piangere perchè nessuno al mio compleanno mi avrebbe fatto questo.Finita la 1 superiore vado al 2 superiore,connobbi un ragazzo era divertente e solare, non era uno di scuola.Abbiamo 6 anni e 4 mesi di differenza lui mi trovava bella e ancora tutt’oggi mi trova bella, perchè stiamo da 9 mesi insieme, fra due anni ce ne andremo da un altra parte, solo io e lui,sperando di creare una bella FAMIGLIA.
    Ps:Mai perdere le speranze, perchè quando meno te lo aspetti sarai felice anche tu

    novembre 10, 2016
    • Irene

      Ciao Caterina sei da ammirare…anch io purtroppo ero sola ai vecchi tempi
      ( parlo dei anni 90) quando andavo a scuola…ero sempre sola e mi prendevano sempre in giro questo perche? Perche sono sorda e porto le protesi acustiche e mi chiamavano da dietro facendo dei versi e quando mi giravo facevano finta di oppure si nascondevano e mi chiamavanno, poi avevo i peli sulle braccia e mi chiamavano scimmia, avevo fortissimi mal di pancia quando andai a scuola…alla fine mi avevano talmente ferita che al terzo superiore mi feci bocciare e non ero piu andata in quella scuola…cmq il passato lo porto a presso perche ogni volta ho sempre paura di quello che stanno pensando e che parlano male di me…non c e piu sicurezza in me e tutto questo per colpa del bullismo….
      Sono sposata e ho un figlio e anche lui sta subendo il bullismo che lo prendono in giro per il parlare….mio figlio ha il disturbo del liguaggio e non parla bene,quindi per l ennesima volta dobbiammo riaffrontare questo problema…. la gente e’cattiva i ragazzi sono cattivi e distruggono emotivamente i deboli che hanno un cuore buono…

      gennaio 28, 2017
  • anna

    mi dispiace by anna

    febbraio 3, 2017
  • Viviana

    leggo queste storie e mi viene tristezza al pensiero che degli idioti possano condizionare in questo modo la vita di altre persone, minarne la sicurezza e turbarne la serenità… mi spiace con tutto il cuore 🙁

    marzo 31, 2017

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