Frasi di ringraziamento per la maestra

La maestra ricopre un ruolo fondamentale nella crescita dei bambini.

Qui di seguito troverete una raccolta di frasi di ringraziamento per la maestra, da utilizzare alla fine dell’anno scolastico, per il regalo di natale, per una targhetta o per qualsiasi altra occasione.

Tra i temi correlati si veda Frasi di ringraziamento – Le più belle frasi per ringraziare, Frasi, citazioni e aforismi sugli insegnanti e l’insegnamento, Frasi, citazioni e aforismi sul maestro e Frasi, citazioni e aforismi sulla scuola.

**

Frasi di ringraziamento per la maestra

“Una maestra ti prende per mano, ti tocca la mente, ti apre il cuore”. Grazie ancora per tutti questi anni meravigliosi.

“Ciò che una maestra scrive sulla lavagna della vita non potrà mai essere cancellato”. Grazie ancora per i suoi insegnamenti.

E’ l’arte suprema dell’insegnante: risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
(Albert Einstein)

“Noi diamo sempre per scontate proprio le cose che più meritano la nostra gratitudine”. (Cynthia Ozick)
Grazie maestra.

Un ringraziamento speciale alla nostra maestra.(P.s. I tuoi alunni preferiti.)

Ci vuole un grande cuore per formare piccole menti.
(Anonimo)

Carissima maestra, le saremo sempre grati per tutto quello che ha svolto in questi cinque anni per i nostri ragazzi.
Grazie.

Grazie a tutti gli insegnanti che con responsabilità, pazienza, vocazione, amore ci accompagnano ogni giorno nella strada del sapere.

Grazie per aver trasformato l’insegnamento in una bellissima avventura.

Gli insegnanti ideali sono quelli che si offrono come ponti verso la conoscenza e invitano i loro studenti a servirsi di loro per compiere la traversata; poi, a traversata compiuta, si ritirano soddisfatti, incoraggiandoli a fabbricarsi da soli ponti nuovi.
(Nikos Kazantzakis)

Con le parole non è facile ringraziarla per tutto quello che ha fatto per i nostri figli.
La sua professionalità insieme al suo cuore ha permesso ai nostri figli di apprendere in un ambiente sereno e di crescere per affrontare il successivo gradino scolastico.
Un immenso “grazie” dai genitori della classe.

Un insegnante colpisce per l’eternità; non si può mai dire dove la sua influenza si ferma.
(Henry Brooks Adams)

Cara maestra, i suoi insegnamenti, la sua presenza e il tempo che ha dedicato ai nostri figli è qualcosa per cui non smetteremo mai di dire grazie.

Cara maestra, grazie per tutto quello che ha fatto per noi in questi cinque anni di scuola. E’ stata davvero preziosa e la porteremo sempre nel cuore.

Care maestre, è difficile non essere triste in questo momento ma vi ricorderemo sempre con gioia. Grazie per i vostri insegnamenti e grazie per l’affetto che ci avete dato

“Insegnare è toccare una vita per sempre”. Grazie ancora per i vostri insegnamenti

Forse è questo insegnare: fare in modo che a ogni lezione scocchi l’ora del risveglio.
(Daniel Pennac)

L’insegnante mediocre racconta. Il buon insegnante spiega. L’insegnante superiore dimostra. Il grande maestro ispira.
(William Arthur Ward)

Essere in grado di aiutare qualcuno a imparare qualcosa è un grande talento.
(Margaret Riel)

Sono portato a credere che un grande insegnante sia un grande artista e che ce ne siano pochi, proprio come pochi sono i grandi artisti.
Difatti, insegnare è – senza forse – è la più grande delle arti perché i mediatori sono la mente e lo spirito umani.
(John Steinbeck)

Mi hai insegnato a leggere e a scrivere. Mi hai insegnato a valutare cosa è giusto o sbagliato. Mi hai insegnato a sognare e a credere nei miei sogni.
Grazie di cuore, maestra.

Non tutti i supereroi hanno mantelli, alcuni si vestono in modo normale e si chiamano maestre. Grazie per tutto quello che avete fatto in questi mesi.

Carissime maestre, anche se è l’ultimo giorno di scuola non dobbiamo essere tristi: la gioia dei momenti trascorsi assieme ci sosterrà sempre e a settembre saremo di nuovo tutti assieme. Buone vacanze maestre e grazie per tutto quello che avete fatto nel corso di questi lunghi mesi impegnativi.

Perché amo la scuola? Proverò a dirvelo. Ho un’immagine. Ho sentito qui che non si cresce da soli e che è sempre uno sguardo che ti aiuta a crescere. E ho l’immagine del mio primo insegnante, quella donna, quella maestra, che mi ha preso a 6 anni, al primo livello della scuola. Non l’ho mai dimenticata. Lei mi ha fatto amare la scuola.
(Papa Francesco)

In quella piccola cittadina del sud, c’era il miglior gruppo di insegnanti che abbia mai vissuto su questo pianeta.
Dai miei primi anni in poi, quegli uomini e quelle donne mi hanno insegnato così tanto. in gran parte al di là del programma scolastico.
Mi hanno insegnato che valevo come persona e che contavo.
Mi hanno vista come un individuo, hanno visto qualcosa in me in cui credere e in cui farmi credere.
Le loro classi erano luoghi sicuri e sani.
(John Steinbeck)

Grazie maestra perché quasi tutto quello che sappiamo l’abbiamo appreso grazie alla sua dedizione e ai suoi insegnamenti. E’ stata preziosa, la migliore maestra che avremmo potuto avere.
(Firmato La classe….)

Care maestre, con un po’ di tristezza nel cuore vi saluto. Prima di farlo, però, vi ringrazio per tutto ma proprio tutto quello che avete fatto in questi cinque anni di scuola. Siete state davvero speciali, maestre!

Mia cara maestra, mi mancherà molto e, anche se sapevo che questo momento sarebbe arrivato, cerco di nascondere la tristezza e di ringraziarla per essere state una insegnante super, la migliore in assoluto.

Care maestre vi ringraziamo per tutto quello che avete fatto per i nostri figli, per essere state sempre di grande supporto. Ci auguriamo che nel proseguimento degli studi i nostri figli possano avere sempre insegnanti come voi. Grazie di tutto.

Se esistesse un premio nobel come miglior insegnante sono sicuro che lo vinceresti tu. Grazie per essere stata la mia maestra.

Cara maestra, le insegnanti buone, gentili e disponibili come lei non si dimenticheranno mai. Grazie per questi anni passati assieme, che resteranno per sempre un ricordo da custodire nel mio cuore.

Grazie maestra! Per essere stata la migliore, per avermi fatto imparare tanto, per essere stata la più simpatica, per aver reso tutto questo tempo indimenticabile.

Cara maestra, ti ringrazio per non essere stata soltanto un’insegnante in tutto questo tempo ma per essere stata anche una persona che mi ha voluto bene e a cui ho voluto bene. Spero di trovare sempre insegnanti come te!

Non bastano parole per ringraziarla. L’anno trascorso con lei è stato indimenticabile e costruttivo. L’aspettiamo ancora per proseguire questo cammino.

Colui che è maestro di scuola può cambiare la faccia del mondo.
(Leibniz)

L’insegnante è la persona alla quale un genitore affida la cosa più preziosa che possiede suo figlio: il cervello. Glielo affida perché lo trasformi in un oggetto pensante. Ma l’insegnante è anche la persona alla quale lo Stato affida la sua cosa più preziosa: la collettività dei cervelli, perché diventino il paese di domani.
(Piero Angela)

Pronuncia sempre con riverenza questo nome – maestro – che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
(Edmondo De Amicis)

La scelta di un giovane dipende dalla sua inclinazione, ma anche dalla fortuna di incontrare un grande maestro.
(Rita Levi-Montalcini)

Una scuola senza un buon maestro è come una casa senza tetto.
(Proverbio)

Un maestro non è chi insegna qualcosa, ma chi ispira l’alunno a dare il meglio di sé per scoprire una conoscenza che già possiede nella propria anima.
(Paulo Coelho)

Quest’anno per la maestra c’è una classe nuova e un cambio di creature e vocali, e sarà una festa anche per i banchi che aspettano i bambini come rami aperti che attendono tante farfalle colorate.
(Fabrizio Caramagna)

Se davvero si vuole conoscere il futuro, non chiedete un tecnico, a uno scienziato o a un fisico. No! E non chiedete neppure a qualcuno che sta scrivendo il codice software. Se volete sapere ciò che sarà la società tra 20 anni, chiedete a una maestra di scuola.
(Clifford Stoll)

A mio padre devo la vita, al mio maestro una vita che vale la pena essere vissuta.
(Alessandro Magno ringraziando Aristotele)

Quando mangi un frutto, pensa alla persona che ha piantato l’albero.
(Proverbio)