Le frasi e i versi più celebri di Ovidio con traduzione

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Publio Ovidio Nasone, noto semplicemente come Ovidio (in latino: Publius Ovidius Naso, Sulmona, 20 marzo 43 a.C. – Tomi, 17 o 18 d.C), è considerato tra i principali esponenti della letteratura latina e della poesia elegiaca e amorosa.

Presento una raccolta delle frasi e i versi più celebri di Ovidio con traduzione in italiano. Tra i temi correlati si veda Le frasi e i versi più celebri di Virgilio con traduzione, Le frasi e i versi più celebri di Orazio, Frasi, detti e proverbi latini e Le 90 più belle frasi in latino sull’amore con traduzione.

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Le frasi e i versi più celebri di Ovidio con traduzione

Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.
Odero, si potero; si non, invitus amabo.

Non posso vivere con te, né senza di te.
Nec sine te, nec tecum vivere possum.

L’amore è una cosa piena di ansioso timore.
Res est solliciti plena timoris amor.

Sii amabile, se vuoi essere amato.
Ut ameris, amabilis esto.

Tendiamo sempre a ciò che è vietato e bramiamo ciò che ci viene negato.
Nitimur in vetitum semper cupimusque negata.

L’amore è pieno di inquieti timori.
Res est solliciti plena timoris amor.

La goccia scava la pietra.
Gutta cavat lapidem.

Vedo ed approvo le cose migliori, ma seguo le peggiori.
Video meliora proboque, deteriora sequor

L’ora passata non può tornare.
Nec quae praeteriit hora redire potest.

Tutto cambia, anche noi cambiamo con le cose.
Omnia mutantur, nos et mutamur in illis.

Salirò alle stelle e il mio nome sarà incancellabile.
Astra ferar nomenque erit indelebile nostrum.

Fragile bene è la bellezza; quanto più si avanza negli anni,
essa decresce, e dal cammin del tempo viene distrutta.
Forma bonum fragile est, quantumque accedit ad annos,
fit minor, et spatio carpitur ipsa suo.

Anche noi fiorimmo un giorno, ma quel fiore era destinato ad appassire.
Nos quoque floruimus, sed flos erat ille caducus.

Quante sono le conchiglie nella spiaggia, tante sono le sofferenze in amore.
Quot in litore conchae, tot sunt in amore dolores.

Scorre nascostamente e sparisce il fuggevole tempo.
Labitur occulte, fallitque volubilis aetas.

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Nessuno scrive nel calendario i favori ricevuti.
Nemo beneficia in calendario scribit.

La fortuna vaga volubile.
Fortuna volubilis errat.

Ciò che è lecito non ha fascino, ciò che è proibito eccita il desiderio.
Quod licet, ingratum est; quod non licet, acrius urit.

Empii veleni stanno nascosti sotto dolce miele.
Impia sub dulci melle venena latent.

Di notte non si vedono i difetti e si perdona ogni manchevolezza.
Nocte latent mendae, vitioque ignoscitur omni.

Niente è più forte dell’abitudine.
Nil adsuetudine maius.

Gli dirai che io vivo, ma in modo che non vorrei vivere.
Vivere me dices, sed sic ut vivere nolim.

Difficile è, lo confesso, ma ad alte ed ardue cime mira la virtù.
Difficile est fateor, sed tendit in ardua virtus.

Fuggo la malvagità del suo cuore, ma la bellezza mi riporta a lei.
Nequizia fugio, fugientem forma reducit.

L’amore cede di fronte al denaro.
Amor cedit rebus.

Una causa non buona diventa peggiore quando si vuole difenderla.
Causa patrocinio non bona peior est.

Se per una volta le si presta fede, una speranza dura per lungo tempo.
Spes tenet in tempus, semel est si credita, longum.

Siamo lenti nel credere alle cose che, se credute, ci procurano dolore.
Tarde, quae credita laedunt, credimus.

C’è un dio in noi. Quando ci sommuove, via via ci riscaldiamo.
il suo impulso getta i semi dell’ispirazione.
Est deus in nobis; agitante calescimus illo.
impetus hic sacrae semina mentis habet.

Ogni amante è un soldato.
Militat omnis amans.

A chi è permesso di peccare, pecca di meno.
Cui peccare licet, peccat meno.

Le amicizie si debbono stringere tra eguali.
Amicitias et tibi iunge pares.

Quel santo e venerabile nome dell’amicizia.
Illud amicitiæ sanctum ac venerabile nomen.

Ingannate chi vi inganna.
Fallite fallentes.

Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo.
Donec eris felix, multos numerabis amicos, tempora si fuerint nubila, solus eris

L’amore non dura se togli ogni lotta.
Non bene, si tollas proelia, durat amor.

Ogni amante è un guerriero, e Cupìdo ha il suo accampamento.
Militat omnis amans, et habet sua castra Cupido.

Turpe cosa è l’amore nei vecchi.
Turpe senex miles, turpe senilis amor.

Gli dei osservano tutte le azioni rette.
Di pia facta vident.

Anche se manca la forza, tuttavia la volontà deve essere lodata
Ut desint vires, tamen est laudanda voluntas.

Amabile si ritiene ciascuna donna;
anche se orrenda, non ve n’è nessuna a cui non piaccia il proprio aspetto.
Sibi quaeque videtur amanda;
pessima sit, nulli non sua forma placet.

Come il biondo oro si mette alla prova del fuoco, così la fedeltà va esaminata nei momenti difficili.
Scilicet ut fulvum spectatur in ignibus aurum, tempore sic duro est inspicienda fides.

Il naufrago teme anche il mare tranquillo.
Tranquillas etiam naufragus horret aquas.

Quanto più ti sforzi a celare il fuoco d’amore altrettanto più arde.
Quo magis tegitur, tectus magis aestuat ignis.

Bene visse chi seppe vivere nell’oscurità.
Bene qui latuit, bene vixit.

Mentre parlo, l’ora fugge.
Dum loquor, hora fugit.

Al povero va sempre male.
Pauper ubique iacet.

Spesso un viso muto ha voce e parole.
Saepe tacens vocem verbaque vultus habet.

Non c’è niente di utile che non possa anche fare del male.
Nil prodest, quod non laedere possit idem.

Non esiste pozione per guarire le malattie d’amore.
Nullis amor est sanabilis herbis.

Spesso le avversità aguzzano l’ingegno
Ingenium mala saepe movent.

La coscienza retta si ride delle delle mendaci ciarle del pubblico.
Conscia mens recti famae mendacia risit.

Grande era un tempo la riverenza per una testa canuta.
Magna fuit quondam capitis reverentia cani.

La semplicità, cosa rarissima ai nostri tempi.
Aevo rarissima nostro Simplicitas.

Sarai più sicuro tenendo la via di mezzo.
Medio tutissimus ibis.

Sopporta e persevera; cose molto più gravi sopportasti.
Perfer et obdura: multo graviora tulisti.

La causa è nascosta, ma il risultato è ben noto.
Causa latet, vis est notissima.

È giusto imparare, anche dal nemico.
Fas est et ab hoste doceri.

Credimi, il soccorrere gli infelici è cosa degna dei re.
Regia, crede mihi, res est subcurrere lapsis.

Il naufrago teme anche il mare tranquillo.
Tranquillas etiam naufragus horret aquas.

Ed attraverso il giuoco l’animo nostro nudo si rivela.
Nudaque per lusus pectora nostra patent.

Gli dei hanno le proprie regole.
Sunt superis sua iura.

Sarai triste se sarai solo.
Tristis eris si solus eris.

L’autore loda il suo lavoro.
Auctor opus laudat.

Ognuno si occupa di ciò che gli piace.
Curae sua cuique voluptas

Anche nel pianto vi è una certa voluttà.
Est quaedam flere voluptas.

L’esito giustifica le azioni.
Exitus acta probat.

L’invidia prospera tra i vivi, si riposa dopo la morte.
Pascitur in vivis Livor, post fata quiescit.

L’invidia colpisce colpisce le cime: sulla sommità si scatenano i venti, i fulmini scagliati dalla mano destra di Giove colpiscono le cime.
Summa petit livor Summa petit livor: perflant altissima venti, summa petunt dextra fulmina missa Jovis.

Le cose tristi si mescolano con quelle liete.
Miscentur tristia laetis.

Amore consiglia di scrivere ciò che non osiamo dire a voce.
Dicere quae puduit, scribere iussit amor.

I vini preparano gli animi e li rendono aperti agli ardori.
Vina parant animos faciuntque caloribos aptos.

Il conflitto è la dote di una moglie.
Dos est uxoria lites.

Il dolore della repulsa fa più ardente l’amore.
Amor crescit dolor repulsae.

Agli uomini la candida pace si addice, la truce ira alle belve.
Candida pax homines, trux decet ira feres.

Il dolore represso soffoca e brucia dentro,
ed è costretto a moltiplicare la sua forza.
Strangulat inclusus dolor atque exaestuat intus,
cogitur et vires multiplicare suas.

La messe nei campi altrui è sempre più abbondante.
Fertilior seges est alienis semper in agris.

Che cosa ho a che fare io con voi, o libretti, passione infelice,
proprio io che, misero, sono andato in rovina a causa del mio talento poetico?
Quid mihi vobiscum est, infelix cura, libelli,
ingenio perii qui miser ipse meo?

Gli anni se ne vanno come l’acqua che scorre.
Eunt anni more fluentis aquae.

Una cosa o non la inizi nemmeno oppure devi portarla a termine.
Aut non rem temptes aut perfice.

E’ necessario che ci siano gli dei, ed è necessario che crediamo che esistano.
Expedit esse deos, et, ut expedit, esse putemus.

Lascia che l’amore entri celato sotto il nome di amicizia.
Intret amicitiae nomine tectus amor.

Pallidi sian gli amanti: ecco il colore atto a chi ama, questo a lui si addice.
Palleat omnis amans: hic est color aptus amanti; hoc decet.

Che cosa è il sonno, se non l’immagine della gelida morte!
Stulte, quid est somnus, gelidae nisi mortis imago!

E’ casta quella che non ha mai avuto pretendenti.
Casta est quam nemo rogavit.

Il caso può ovunque, tieni sempre l’amo immerso: quello che credi un piccolo gorgo, potrà essere un pesce.
Casus ubique valet; semper tibi pendeat hamus: quo minime credas gurgite, piscis erit.

Vengono per ammirare e per essere loro stesse ammirate.
Spectatum veniunt, veniunt spectentur ut ipsae.

Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
Quae dant quaeque negant, gaudent tamen esse rogatae.

Nec mea sunt, fati verba sed ista mei.
E queste parole non sono mie, ma dettate dal mio stato.

Come è mesto il mio stato, così è mesto il canto,
conforme nello scritto al suo argomento.
Flebilis ut noster status est, ita flebile carmen,
materiae scripto conveniente suae.

Bisogna cogliere la giovinezza: con piede veloce fugge via l’età.
Utendum est aetate: cito pede labitur aetas.

Il tempo passa, invecchiamo senza accorgercene e i giorni fuggono, senza che nulla li arresti.
Tempora labuntur, tacitisque senescimus annis et fugiunt , freno non remorante. dies.

O Tempo divoratore, e tu, invidiosa Vecchiaia, voi tutto distruggete e a poco a poco consumate ogni cosa facendola morire, rosa dai denti dell’età, di morte lenta.
Tempus edax rerum, tuque, invidiosa Vetustas, omnia destruitis, vitiataque dentibus aevi paulatim lenta consumitis omnia morte.

Presto o tardi ci affrettiamo tutti verso un solo luogo.
Serius aut citius sedem properamus in unam.

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