Frasi, citazioni e aforismi sull’elemosina

Annunci

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’elemosina. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla carità, Frasi, citazioni e aforismi sulla beneficenza, Le 100 frasi più belle su altruismo e volontariato e Frasi, citazioni e aforismi sui poveri e la povertà.

**

Frasi, citazioni e aforismi sull’elemosina

Elemosina

In materia d’elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.
(Guillaume Bouchet)

Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
(Gesù di Nazaret, Vangelo secondo Matteo)

Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
(San Tommaso Moro)

I poveri amano l’elemosina dei ragazzi,
perché non li umilia, e perché i ragazzi,
che han bisogno di tutti, somigliano a loro…
L’elemosina d’un uomo è un atto di carità;
ma quella d’un fanciullo è insieme un atto
di carità e una carezza: capisci? E’ come se
dalla tua mano cadessero insieme un soldo e un fiore.
(Edmondo De Amicis)

Quante miserie e quante nobiltà…e tutto negli stessi occhi di un mendicante.
(Fabrizio Caramagna)

Può sembrare una cosa semplice fare l’elemosina ma dobbiamo fare attenzione a non svuotare questo gesto del grande contenuto che possiede. Infatti, il termine ‘elemosina’, deriva dal greco e significa proprio ‘misericordia’. L’elemosina, quindi, dovrebbe portare con sé tutta la ricchezza della misericordia. E come la misericordia ha mille strade, mille modalità, così l’elemosina si esprime in tanti modi, per alleviare il disagio di quanti sono nel bisogno
(Papa Francesco)

Quando fate l’elemosina, fatela prontamente e di buon cuore. Farla controvoglia, per liberarsi della seccatura, è volerne perdere tutto il merito.
(Jean Baptiste Blanchard)

Si farebbero molte elemosine se si avessero occhi per vedere che bella figura fa una mano che riceve.
(Johann Wolfgang Goethe)

Se tutte le elemosine fossero date solo per pietà, tutti i mendicanti sarebbero già morti di fame.
(Friedrich Nietzsche)

Non mi piace chiunque trasformi la solidarietà in competizione, la carità in marketing, l’elemosina in esibizionismo
(Don Dino Pirri)

La più grande dispensatrice di elemosine è la viltà.
(Friedrich Nietzsche)

Un’azione caritatevole accresce l’altra persona. Un’elemosina accresce solo il nostro ego.
(Fabrizio Caramagna)

Certi uomini di cattivo cuore credono di riconciliarsi con il cielo quando danno una elemosina.
(Georg Christoph Lichtenberg)

Il piacere dell’elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico.
(Fëdor Dostoevskij)

L’elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
(Fëdor Dostoevskij)

Quando facciamo l’elemosina, condividiamo la povertà, non la ricchezza.
(Fabrizio Caramagna)

Se il donatore aprisse la portiera dell’auto e chiedesse al mendicante qual è il suo problema, come si chiama, quanti anni ha, che cosa sa fare, se ha bisogno di assistenza medica e così via, quello sarebbe un modo per aiutare davvero. Ma allungare una moneta significa implicitamente invitare il mendicante a sparire, è un modo per sbarazzarsi comodamente del problema.
(Muhammad Yunus)

Da noi, non c’è automobilista che, fermo a un semaforo, non abbia fatto esperienza della povertà. E allora, un po’ per tacitare la coscienza, un po’ per toglierci il fastidio, apriamo il finestrino e facciamo l’elemosina, ben sapendo che l’elargizione di denaro non risolve il problema né a breve né a lungo termine.
(Umberto Galimberti)

L’elemosina dà solo al donatore l’impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l’uomo della sua dignità, togliendoli l’incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
(Muhammad Yunus)

L’elemosina è orribile quando chi la fa crede d’essersi messo a posto davanti a Dio e agli uomini.
La politica è altrettanto orribile quando chi la fa crede d’essere dispensato dal sentir bruciare i bisogni immediati di quelli cui l’effetto della politica non è ancora arrivato.
(Don Lorenzo Milani)

La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
(Francesco Domenico Guerrazzi)

Oggi i mendicanti sono “fabbricati”. Dietro di loro c’è un abominevole commercio di uomini, donne e bambini, spesso prelevati dai villaggi delle campagne, mutilati e buttati sulle strade delle città con l’ obbligo di arricchire i padroni. Lo sfruttamento della povertà è un fatto criminale che le istituzioni devono combattere.
(Dominique Lapierre)

L’elemosina aiuta la miseria, il lavora la fa scomparire.
(Émile de Girardin)

Fare l’elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.
(Montesquieu)

Chi essendo a passeggio getta una moneta al primo mendicante senza guardargli in volto, mi ha l’aria di chi vuol sbrigarsi a compiere un dovere noioso, e vuole al più presto disfarsi da una seccatura.
(Paolo Mantegazza)

Chi fa l’elemosina ha sempre l’aria di vergognarsi più di chi la riceve.
(Roberto Gervaso)

Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
(Karl Kraus)

Il mendicante sa leggere i pensieri dei passanti meglio di chiunque altro. Sa leggere anche i pensieri di Dio.
(Fabrizio Caramagna)

Attraverso l’esercizio della solitudine si coltiva la dignità: trovo estremamente più dignitoso chiedere l’elemosina che fare le scarpe al proprio collega in ufficio.
(Fabrizio De André)

Bisogna fare soltanto elemosine anonime. Hanno il grande vantaggio di sopprimere l’ingratitudine.
(Alexandre Dumas figlio)

Non si può cavar vino dalla botte piena senza farvi entrare l’aria da un’apertura; allo stesso modo, per cavare l’elemosina dal ricco, è talvolta necessario adularlo, e condurvelo mediante un gesto di vanità.
(Jean Domat)

La superstizione, l’idolatria e l’ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l’elemosina.
(Martin Lutero)

Ci sentiamo amati quando non dobbiamo elemosinare gesti d’affetto.
(Anonimo)

L’Amore non ha a che fare col ricatto, lo scambio. Neppure con l’elemosina. È solo dono!
(Don Dino Pirri)

La paura della solitudine fa elemosinare briciole di attenzione ovunque. Il prezzo è alto, si chiama dignità.
(barbarahammer1, Twitter)

Cercai l’amore per tutte le strade,
tesi le braccia ad ogni porta chiusa
mendicando elemosina d’amore
ma non ebbi che beffe, odio, disprezzo.
(Heinrich Heine)

Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.
(Carmen Sylva)

La religione cattolica è un’istituzione per elemosinare il cielo, visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. I preti sono gli intermediari di questa elemosina.
(Arthur Schopenhauer)

Come può una persona fare l’elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
(Henrik Pontoppidan)

L’elemosina che sia accompagnata da una parola umana, da un sorriso, può stabilire un contatto, un vincolo fuggitivo tra due uomini: e codesto vibrare di simpatia è così prezioso, ed è così raro nella vita, che se la modesta beneficenza del passante al mendico può esserne un’occasione, ciò è sufficiente a conferirle merito e bellezza.
(Guido Morselli)

La felicità è come l’elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l’indomani.
(Arthur Schopenhauer)

Si fa l’elemosina, per levarsi d’innanzi il miserabile che la chiede; e se qualcuno ci procura un disagio con la mostra della sua grande miseria, e fa appello a qualche nostro evidente e innegabile sentimento di solidarietà, noi odiamo questo qualcuno, con tutte le forze.
(Cesare Pavese)

Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
(Tito Maccio Plauto)

Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l’elemosina.
(Gotthold Ephraim Lessing)

Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
(Gabriel García Márquez)

Chi fa un’offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
(Publilio Siro)

Donate, o ricchi! L’elemosina è sorella della preghiera.
(Victor Hugo)

L’acqua spegne un fuoco acceso, l’elemosina espia i peccati.
(Siracide, Antico Testamento)

L’elemosina libera dalla morte e salva dall’andare tra le tenebre. Per tutti quelli che la compiono, l’elemosina è un dono prezioso davanti all’Altissimo.
(Tobia, Antico Testamento)

Nessun diventò mai pover per far limosine.
(Proverbio toscano)

Quest’anno, nel consueto Messaggio quaresimale, desidero soffermarmi a riflettere sulla pratica dell’elemosina, che rappresenta un modo concreto di venire in aiuto a chi è nel bisogno e, al tempo stesso, un esercizio ascetico per liberarsi dall’attaccamento ai beni terreni. Quanto sia forte la suggestione delle ricchezze materiali, e quanto netta debba essere la nostra decisione di non idolatrarle, lo afferma Gesù in maniera perentoria: “Non potete servire a Dio e al denaro” (Lc 16,13). L’elemosina ci aiuta a vincere questa costante tentazione, educandoci a venire incontro alle necessità del prossimo e a condividere con gli altri quanto per bontà divina possediamo.
(Papa Benedetto XVI)

La preghiera, il digiuno e l’elemosina comportano la necessità di non farsi dominare dalle cose che appaiono: quello che conta non è l’apparenza; il valore della vita non dipende dall’approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro.
(Papa Francesco)

Non è l’apparenza che conta, ma la capacità di fermarsi per guardare in faccia la persona che chiede aiuto. Ognuno di noi può domandarsi: “Io sono capace di fermarmi e guardare in faccia, guardare negli occhi, la persona che mi sta chiedendo aiuto? Sono capace?”.
(Papa Francesco)

Nella Bibbia questo è un ritornello continuo… Il bisognoso, la vedova, lo straniero, il forestiero, l’orfano: è un ritornello. Perché Dio vuole che il suo popolo guardi a questi fratelli nostri. Ma, io dirò che sono proprio al centro del messaggio: lodare Dio con il sacrificio e lodare Dio con l’elemosina.
(Papa Francesco)

E quanta gente giustifica sé stessa di dare l’elemosina dicendo: ‘Ma, come sarà questo, questo a cui io darò andrà a comprare vino per ubriacarsi!’. Ma se lui si ubriaca, è perché non ha un’altra strada! E tu cosa ne fai di nascosto? Che nessuno vede… E tu sei giudice di quel povero uomo che ti chiede una moneta per un bicchiere di vino?
(Papa Francesco)

Non fare solo l’elemosina, fate anche la carità; le opere di misericordia consolano le sofferenze più che il denaro.
(Jean-Jacques Rousseau)

Molti fanno l’elemosina, pochi fanno la carità.
(Marie d’Agoult)

Annunci