Frasi, citazioni e aforismi sul maltempo

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul maltempo e il brutto tempo. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul temporale, Frasi, citazioni e aforismi sulla pioggia e Frasi, citazioni e aforismi sul meteo e le previsioni del tempo.

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Frasi, citazioni e aforismi sul maltempo e il brutto tempo

La nottata era proprio tinta, botte di vento arraggiate si alternavano a rapide passate d’acqua tanto malintenzionate che parevano volessero infilzare i tetti.
(Andrea Camilleri)

Ai primi di dicembre di colpo venne la neve, la tremenda neve del 1916. Giunse il giorno di Santa Lucia con le sue spaventose valanghe (…) Dopo tre giorni il maltempo concesse una tregua, ma il 17 riprese a soffiare la tormenta e la neve andò avanti per altre due settimane, cinque sei metri, una delle nevicate più straordinarie del secolo.
(Enrico Camanni)

Intanto la pioggia cadeva a catinelle: il somaro sdrucciolava lungo i sentieruzzi umidi ed i due uomini si avvilupparono entro il mantello. Ecco arrivar lentamente, con un malinconico fracasso di sonagliere, il carro del mugnaio. Le ruote, passando, schizzavano mota a cinque passi di lontananza. Egli teneva aperto dinanzi a sé un largo parapioggia per evitar che l acqua gli battesse in viso. Con la destra reggeva le redini bagnate. La pioggia seguitava a cadere monotona, insistente, noiosa. Pareva che il cielo si sfasciasse come cera o come ghiaccio. Un diluvio.
(Avancinio Avancini, citato da Luca Mercalli)

La prossima ondata di maltempo si chiamerà “Mobbastaperò”
(Zziagenio78, Twitter)

Per sapere quando sarà maltempo e finirà sto caldo non ho bisogno di vedere le previsioni meteo: mi basta consultare il mio piano ferie.
(sempreciro, Twitter)

Secondo recenti studi il maltempo sa con precisione dove vai in ferie.
(Anonimo)

Il bello e il brutto tempo sono una risorsa universale e che mai si esaurisce. «La nostra conversazione è nei cieli», ha detto san Paolo. Parola sorprendentemente profetica, verificabile, trenta milioni di volte al giorno.
(Léon Bloy)

Indubbiamente il cielo sereno, una temperatura attorno a 24 C, un’umidità relativa del 40 per cento, qualche soffice cumuletto all’orizzonte e una brezza leggera, non possono che corrispondere al bel tempo.
(Luca Mercalli)

La nostra mente con le nostre emozioni, crea reti di ricordi di infinità complessità che hanno il tempo meteorologico talvolta come protagonista, quasi sempre come sfondo. Ecco allora che c’è chi esulta con la neve e si deprime con il sole. Troppo facile limitarsi a definire il “bel tempo” con il sole e il “brutto tempo” con la pioggia.
(Luca Mercalli)

Il tempo è una grande metafora della vita: a volte è bello, a volte è brutto, e non c’è niente che tu possa fare, se non portarti un ombrello o metterti a ballare sotto la pioggia.
(Terri Guillemets)

Il maltempo ce l’abbiamo dentro, ma l’allerta non ce la segnala nessuno
(Unkarmapensante, Twitter)

Vivere significa che ogni mattina quando ti svegli devi scegliere, fra cogliere ciò che la vita ci offre sul momento e andare avanti, anche col brutto tempo; oppure tirare le tende e chiudere fuori il giorno.
(Dalla serie tv Grey’s Anatomy)

È arrivato il weekend.
Prevista pioggia, maltempo, plaid, divano, serie TV e voglia di non fare niente su tutt’Italia.
(masse78, Twitter)

La nebbia agli irti colli La pioggia nel pineto La quiete dopo la tempesta Tutte poesie scritte nel week-end, sicuro.
(dbric511, Twitter)

Ci sono poche possibilità che i meteorologi possono risolvere i misteri del tempo fino a quando non acquisiscano una comprensione della reciproca attrazione della pioggia e dei week-ends.
(Arnot Sheppard)

Il maltempo è quello che io e te non passiamo insieme.
(Fabrizio Caramagna)

Al Nord il maltempo è sempre cattivo, piove e nevica sempre, le persone si svegliano umide. Al Nord c’è una nebbia terribile e ci sono i tamponamenti uno appresso all’altro. La gente per il maltempo vorrebbe scendersene tutta a Napoli, ma il trasferimento è difficile.
(Marcello D’Orta, Io speriamo che me la cavo)

Forse quelli del tg si sono dimenticati che in estate fa caldo, anche molto caldo, e in inverno fa freddo, anche molto freddo. Che i fiumi ogni tanto hanno la piena, che a Natale è abbastanza prevedibile che nevichi, a Ferragosto è normale che ci siano i temporali, a Trieste è normale che ci sia la bora, a Milano è normale che ci sia la nebbia e a Venezia succede che ci sia l’acqua alta. Non è sempre tragedia, cribbio. Perché di questo passo quando arrivano veramente i guai non ci crediamo più. Invece si sprecano i servizi sul maltempo.
(Luciana Littizzetto)

Un tempo la pioggia mi evocava ricordi di camino, castagne, poltrona e libro. Oggi alluvioni, apprensione e rabbia.
(insopportabile, Twitter)

Bombe d’acqua, alluvioni, tempeste tropicali. Seppure siamo in Italia e non ai tropici il clima è cambiato al punto che anche il nostro Paese dovrà convivere con l’emergenza. Rassegniamoci dunque, ormai è troppo tardi per salvarsi. Dobbiamo solo difenderci nel migliore dei modi.
(Marco Castoro)

Quando in due ore piove la stessa acqua che un tempo cadeva in sei mesi si dovrebbe guardare piuttosto in terra che non al cielo. Soprattutto dopo un estenuante periodo di siccità, che ha reso praticamente impermeabile il suolo, e soprattutto dove cemento e asfalto hanno peggiorato la situazione, come in tutte le nostre città, ormai ostacolo alla naturale infiltrazione delle piogge in profondità (così che queste piogge rischiano anche di non ricaricare le falde sotterranee). Tutta l’acqua così resta in superficie e invade città, case e infrastrutture, visto che i corsi d’acqua sono sbarrati e spesso tombati e non possono evacuare tutto quel carico.
(Mario Tozzi, La Stampa)

Chi amministra i territori a rischio naturale (ormai ben noti), terremoti o alluvioni che siano, non dovrebbe trincerarsi dietro il fatto straordinario o l’evento mai visto prima. Intanto perché, a guardar bene, di eccezionale non c’è quasi mai niente e l’evento che ieri accadeva ogni vent’anni, oggi avviene ogni anno. E secondo perché il cambiamento climatico in atto ha impresso ai fenomeni meteorologici un’accelerazione e un’imprevedibilità che impongono comunque un cambio di marcia significativo. Che va messo in opera durante tutto l’anno, perché la prevenzione si fa quando non piove e si fa con coraggio, attraverso una pianificazione che tenga conto degli eventi naturali, e arrivando fino a spostare le persone dai luoghi più pericolosi perché, in quei luoghi, il rischio lo hanno creato proprio loro. Non è questione di argini o barriere (sempre meno utili), ma di cultura.
(Mario Tozzi, La Stampa)

Un sistema di allerta davvero efficace, veloce e di lettura univoca, accoppiato alla rinaturalizzazione dei bacini idrografici: di questo ha bisogno l’Italia del terzo millennio. Perché i fiumi non sono e non possono diventare canali artificiali. Perché se ci ostiniamo a vivere nei territori di loro pertinenza, i fiumi prima o poi se li riprendono. E perché, se ci sono case e acqua nello stesso posto, nel posto sbagliato ci stanno le case, non l’acqua.
(Mario Tozzi, La Stampa)

Il territorio ricoperto dal cemento in Italia dal secondo dopoguerra è quadruplicato ed è oggi valutabile intorno al 7,5% della superficie nazionale, contribuendo a rendere più precario l’equilibrio idrogeologico, dissipando le nostre risorse naturali e amplificando i fenomeni estremi causati dai cambiamenti climatici. Se le nostre alluvioni fanno così tanti danni e vittime dipende soprattutto dal consumo di suolo.
(Mario Tozzi, La Stampa)

Dare la colpa dei danni degli alluvioni alle nutrie è come sbattere contro un albero ed accusarlo di non averti visto
(RubinoMauro, Twitter)

Alluvione: i fiumi sommergono completamente i ponti per andare a farsi una passeggiata nelle strade.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile: e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
(Esopo)

Considerate la vita degli uomini e dei popoli migliori e più fecondi e chiedetevi se un albero, che deve elevarsi magnifico nel cielo, possa fare a meno del maltempo e della bufera -se le ostilità e gli ostacoli esterni, se qualche forma di odio e di gelosia, di ostinatezza, di durezza, di avidità, di violenza, non costituisca circostanza favorevole, senza cui è impossibile una grande crescita, anche nella virtù.
(Friedrich Nietzsche)

Molti ti saranno amici finché sarai felice, ma quando verrà il brutto tempo, resterai solo.
(Ovidio)

Incolpare i meteorologi del brutto tempo è come prendersela con l’inventore del Sistema Metrico Decimale perché ce l’hai piccolo.
(Ftzj, Twitter)

Arriva la bella stagione così possiamo smettere di piangere per freddo e maltempo e iniziare finalmente a lamentarci per caldo afa e zanzare
(Vladinho77, Twitter)

Ogni furia passa, ogni maltempo finisce.
(Proverbio pugliese)

Per l’uomo sano nel corpo e sereno nello spirito non esiste il brutto tempo. Ogni giorno ha la sua bellezza e le tempeste che sferzano il sangue non fanno altro che farlo pulsare più vigorosamente.
(George Gissing)

Bel tempo, cattivo tempo, che importa
mi sono liberato del clima
il mio paese è il mio amore
c’è sempre il sole.
(Lambert Schlechter)

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