Frasi, citazioni e aforismi sul melograno

Albero antichissimo, il melograno è simbolo di fertilità e passione, il suo succo assomiglia molto al colore del sangue e, se aperto, la forma che esso assume è una croce cristiana.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul melograno. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul frutto, Frasi, citazioni e aforismi sulla mela e Frasi, citazioni e aforismi sul rosso.

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Frasi, citazioni e aforismi sul melograno

L’albero si chiama melograno, il frutto melagrana, il fiore… non si chiama si ammira.
(VentoTagliente, Twitter)

Autunno tempio d’oro
dove albergano gli idoli bambini
e canta a piena voce il melograno
impudico i segreti dell’amore.
(Abu ‘Ali Farrokhi)

Il melograno: pelle lievemente rugosa che, quando il frutto è maturo, si spacca, e ne esce la luce rosso rubino dei suoi chicchi
(robuovo, Twitter)

Mangiate il melograno vi terrà lontano dall’invidia e dall’odio.
(Maometto)

Tolta la buccia il melograno è un miracolo di semi.
(Fabrizio Caramagna)

La melagrana. Chicchi lucenti e di un bel colore rosso acceso, dolci e un po’ aciduli, piccoli gioielli che riescono a illuminare l’autunno.
(Carlo Bogliotti)

I melograni sono promessa di felicità, colorata esplosione vitale.
(Pia Pera)

Il mio bacio era una melagrana
profonda e aperta:
la tua bocca era rosa
di carta.
Lo sfondo un campo di neve.
(Federico Garcia Lorca)

Quel rosso particolare di cui è fatto il mio e il tuo cuore. Non possiamo pretendere di spiegarlo a quelli che non sono nati da un melograno.
(Fabrizio Caramagna)

Come nastro di porpora le tue labbra,
la tua bocca è piena di fascino;
come spicchio di melagrana è la tua tempia
dietro il tuo velo.
(Cantico dei Cantici)

Il frutto di melograno,
una bocca aperta che ride
svelando i segreti dell’autunno.
(Fabrizio Caramagna)

È la melagrana profumata
un cielo cristallizzato.
(Ogni grana è una stella
ogni velo è un tramonto.)
Cielo secco e compresso
dalle unghie del tempo.
La melagrana è come un seno
vecchio di pergamena,
e il capezzolo si è fatto stella
per illuminare il campo.
È un’arnia minuscola
col favo insanguinato,
e le api l’hanno formata
con bocche di donne.
Per questo scoppiando ride
con porpore di mille labbra…
(Federico Garcia Lorca, Ode alla melagrana)

La melagrana è un cuore
che batte sul seminato,
un cuore sdegnoso
dove non beccano gli uccelli,
un cuore che fuori
è duro come il cuore umano
ma dà a chi lo trafigge
odore e sangue di maggio.
(Federico Garcia Lorca, Ode alla melagrana)

Ma la melagrana è il sangue,
sangue sacro del cielo,
sangue di terra ferita
dall’ago del torrente.
Sangue del vento che viene
dal rude monte graffiato.
Sangue del mare tranquillo,
sangue del lago dormiente.
La melagrana è la preistoria
del sangue che portiamo,
l’idea di sangue, chiuso
in globuli duri e acidi,
che ha una vaga forma
di cuore e di cranio.
(Federico Garcia Lorca, Ode alla melagrana)

O melagrana aperta, tu sei
una fiamma sopra l’albero,
sorella carnale di Venere,
riso dell’orto ventoso.
Ti circondano le farfalle
credendoti un sole fermo
e per paura di bruciarsi
ti sfuggono i vermi.
(Federico Garcia Lorca, Ode alla melagrana)

Un sorriso così fresco e vermiglio che fa pensare al dischiudersi d’un frutto di melograno.
(Gabriele D’Annunzio)

Di buon mattino andremo nelle vigne;
vedremo se germoglia la vite,
se le gemme si schiudono,
se fioriscono i melograni:
là ti darò il mio amore!
(Cantico dei cantici)

Le avversità sono come le prime o le ultime piogge: fredde, sgradevoli, ostili agli uomini e agli animali. Eppure, è proprio da questa stagione che nascono fiori e frutti, il dattero, la rosa e il melograno.
(Bruce Lee)

L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
dà bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell’inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.
(Giosuè Carducci)

Si sente da lontano
il canto melodioso di un uccello,
dalle parole amorose come i chicchi di un melograno
ed ogni chicco è un bel ritornello.
(Hamid Misk)

Di ogni melograno
ogni chicco esiste
per tutto il tempo
del nostro stupore.
(Fabrizio Caramagna)

La trama contorta dell’interno di un melograno.
così immagino la vita; chicchi succosi, incollati l’uno all’altro da una spugna amara.
(IacovettiFranz, Twitter)

Luna d’inverno che dal melograno
per i vetri di casa filtri lenta
sui miei sonni veloci, di ladro,
sempre inseguito e sempre per partire.
(Maria Luisa Spaziani)

In questi bianchi cortili dove soffia lo scirocco
Fischiando tra gli archi dei portici, ditemi è il melograno pazzo
Che sussulta nella luce diffondendo la sua fruttuosa risata
Con sussurri di vento e capricci, ditemi è il melograno pazzo
Che palpita nel fogliame nato all’alba
Schiudendo in alto tutti i colori con brividi di trionfo?
(Odysseas Elytis)

Provo a sbucciare un melograno ed è subito CSI sulla scena del crimine.
(darioloc81, Twitter)

Sono sempre più convinta che la pazienza serva solo per mangiare una melagrana.
(eloisa_pi, Twitter)

Secondo gli ebrei il frutto del melograno conterrebbe 613 semi che corrisponderebbero esattamente alle 613 prescrizioni scritte nella Torah, l’insieme dei divieti e degli obblighi previsti dalla religione ebraica.
(Anonimo)

Siepi di melograno,
fratte di tamerice,
il palpito lontano
d’una trebbiatrice.
(Giovanni Pascoli)

Dal melograno venne fuori un esercito di minuscole fate e mi sfidò a una gara di passi sulla luna, e io accettai la sfida.
(Fabrizio Caramagna)