Frasi, citazioni e aforismi sul torrone

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul torrone. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul panettone e il pandoro, Frasi, citazioni e aforismi sul cioccolato, Frasi, citazioni e aforismi sullo zucchero e Le più belle frasi per gli auguri di Natale.

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Frasi, citazioni e aforismi sul torrone

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.
(George Bernard Shaw)

Quel sospetto indicibile che il torrone lo abbia inventato un odontoiatra.
(Nomfup, Twitter)

Nell’eterna lotta tra pandoro e panettone vince il torrone.
(Anonimo)

Come è buono Il torrone al sapore di natale.
(Fabrizio Caramagna)

Il Natale è dentro me. Spero lasci un po’ di spazio per panettone, torrone, lasagne, e polente.
(Rudy Zerbi)

La vita è quella cosa che ti piace il torrone morbido e ti regalano quello duro. E viceversa.
(Anonimo)

Sono favorevole al matrimonio tra un uomo e un torrone.
(Anonimo)

Profumo di torrone, il velo bianco che lo avvolge.
Piovono granelle croccanti sui vestiti al primo morso.
E torna di nuovo l’infanzia.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono giornate che andrebbero vissute soffiando bolle di sapone e mangiando torrone.
(Anonimo)

Nella mia vita se si chiude una porta si apre un torrone.
(Fragmentarius)

Attenzione! Il torrone può ridurre la taglia dei tuoi vestiti.
(Anonimo)

– Chi siamo noi?
– Donne!
– E cosa vogliamo?
– Perdere i kg di troppo!
– E come facciamo?
– Un attimo, finisco il torrone e te lo spiego…
(Anonimo)

La signora, le figlie, il sor Matteo si facevano attaccare il biroccio per andare a Canelli; una vola portarono a casa del torrone.
(Cesare Pavese, La luna e i falò)

C’era una confusione di banchi di torrone, di bandierine, di carri e di bersagli e si sentivano di tanto in tanto gli schianti delle fucilate.
(Cesare Pavese, La luna e i falò)

Ognuno ha il torrone che si merita. Di mandorle o nocciole, in piccoli pezzi o tocchi grandi, morbido, croccante, ricoperto, glassato, con le scorzette, il cioccolato, i pistacchi. I siciliani rivendicano il primato del trittico mandorle-miele-albume, con una sola eccezione per i pistacchio-dipendenti; in Piemonte la nocciola tonda e gentile delle Langhe è regina incontrastata; in Campania la glassatura al cacao è di tradizione secolare; i veneti prediligono la ricetta friabilissima del mandorlato.
(Licia Granello)

Se per conoscere la storia del torrone, uno dei dolci più apprezzati della tradizione natalizia italiana, si chiedono lumi ai cremonesi, loro risponderanno raccontando la storia del matrimonio di Francesco Sforza con Bianca Maria Visconti, avvenuto appunto a Cremona nel 1441, dove nel menu faceva la sua comparsa un dolce di mandorle, miele e bianco d’uovo che nelle fattezze e nel nome richiamava il “Torrione” cittadino (il Torrazzo), da cui appunto si farebbe discendere il nome del torrone.
(Francesco Benincasa)

Ma non mancano i riferimenti storici che fanno pensare che la storia di questo dolce sia più antica, e che la sua origine possa aver avuto luogo secoli prima, se si pensa da un lato alle testimonianze di Apicio nel De Re Coquinaria, nel quale si parla di un dolce preparato proprio con miele, mandorle ed il bianco dell’uovo, o a quelle voci che fanno risalire la nascita del torrone alla tradizione araba
(Francesco Benincasa)

A differenza di molti dolci, cui va pagato dazio in termini di colesterolo, calorie povere, glicemia impazzita, il torrone vanta una messe di sostanze utili annidate nei suoi ingredienti.
(Licia Granello)

Ridono appesi alle corde
i colori delle vesti femminili –
a far festa, o la tenda bianca
del venditore di torrone
(Leonardo Sciascia)

Un giorno, la moglie di Carmelino, Lidia, volle mostrarmi come si faceva il torrone. Lo ricordo come uno dei giorni felici della mia vita.
(Catena Fiorello)

E tutti si urtano, si spingono, sgranocchiando i brigidini, le mandorle, il torrone.
È questa la loro Fiera, il buonumore è il loro, debbono pure inventarsi l’allegria se vogliono credere di sentirsi vivi.
(Vasco Pratolini)

Distesa di mandorle rosolate nello zucchero e vaniglia, palazzine di torrone bianco, un amico di albume montato, una panchina di caramellato e stendermici, il mio ventre contro il tuo, e provare la dolcezza del vivere.
(Aldo Busi)

Ricci di cioccolato, bottoni bianchi con vermicelli colorati, pain d’épices orlato d’oro, frutti di marzapane nei loro nidi di carta crespata, torrone di cioccolato e croccante, cioccolatini ripieni, biscotti croccanti, assortimento di cioccolatini spezzati in scatole da mezzo chilo… Vendo sogni, piccoli comfort, tentazioni dolci e innocue per far scendere una schiera di santi che precipitano uno dopo l’altro tra le nocciole e i torroncini… È così male?
(Joanne Harris)

E’ Natale, è Natale,
chi sta bene e chi sta male:
c’è chi mangia il panettone,
lo spumante ed il torrone:
ed invece in qualche terra
i bambini fan la guerra.
Caro mio bel Bambinello
fa’ che il mondo sia più bello
e con gli uomini in letizia
tutti in pace ed amicizia.
(Filastrocca)

Apritemi, per favore
la finestra del salotto:
sono un povero passerotto
che ha freddo fino al cuore (…)
I bambini son tutti buoni
e andremo d’accordo perché
chiedo così poco per me:
di tutti i loro doni
un cantuccio di torrone
per appuntirci il becco,
il biscotto più secco,
la crosta del panettone…
Che tenero frullo d’ali
in cambio vi posso dare!
Lasciatemi volare
sull’albero di Natale.
(Gianni Rodari)

Sull’undicesimo vagone c’è un buon odore di castagne, paesi grigi,grigie campagne già rassegnate al primo nebbione, e buoni libri da leggere a sera dopo aver spento la televisione. Ed ecco l’ultimovagone, è fatto tutto di panettone, ha i cuscini di cedro candito e le porte di torrone. Appena in stazione sarà mangiato di buon umore e di buon appetito. Mangeremo anche la panca su cui siede a sonnecchiare Babbo Natale con la barba bianca
(Gianni Rodari)

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