Frasi, citazioni e aforismi sulla droga e la tossicodipendenza

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla droga e la tossicodipendenza. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’alcool e il bere, Frasi, citazioni e aforismi sul fumo e i fumatori e Frasi, citazioni e aforismi sulla solitudine.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla droga e la tossicodipendenza

Droga

Ecco che cosa ho avuto dalla droga. Mi ha fatto allontanare dai figli, ha segnato in negativo la mia band, ha distrutto i miei matrimoni e spesso mi ha messo in ginocchio.
(Steven Tyler)

Le droghe stanno distruggendo la nostra società, generando crimine, diffondendo malattie come l’AIDS, e uccidendo la nostra gioventù e il nostro futuro.
(Kofi Annan)

La dipendenza è il segno di questi anni: dipendenza dal cibo, dall’alcool, dalle droghe, dal gioco, dai farmaci, dalla bellezza, dalle abitudini, dagli oggetti, dai soldi, persino dall’amore. E’ difficile trovare qualcosa da cui non siamo dipendenti.
(Fabrizio Caramagna)

E’ da pazzi pensare che per suonare o cantare ci voglia la droga. Perché la droga può sistemarvi in una maniera tale che non ce la farete più, né a cantare né a suonare.
(Billie Holiday)

Le droghe sono una perdita di tempo. Distruggono la tua memoria e la tua autostima e tutto ciò che va di pari passo con la tua autostima.
(Kurt Cobain)

Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
(Jim Morrison)

Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita.
(Jim Morrison)

La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
(Jim Morrison)

Questa droga è il fidanzato più difficile da mollare che io abbia mai avuto.
(La cantanta Fergie in una intervista al Time nel 2006, riferendosi al crystal meth preso agli inizi della sua carriera)

Che la roba uno la sniffi, fumi, mangi e se la ficchi sul per il culo, il risultato è lo stesso: la tossicodipendenza.
(William S. Burroughs)

Il tossicomane può passare otto ore ad osservare un muro. Ha coscienza di ciò che lo circonda, ma l’ambiente è per lui privo di caratteristiche emotive e di conseguenza anche di interesse.
(William S. Burroughs)

La mia idea era di ridurre il dolore ed espandere la mente, ma sono finita col ridurre la mente ed espandere il dolore.
(Carrie Fisher, Parlando del suo abuso giovanile di droghe)

Non si decide di diventare tossicomani. Un mattino ci si desta in preda al “malessere” e lo si è.
(William S. Burroughs)

Man mano che il vizio prende piede, le altre cose alle quali si interessava l’intossicato si svuotano d’ogni importanza. La vita si riduce alla droga; una dose, e già si guarda con ansia a quella successiva, ai “nascondigli” e alle “ricette”, agli “aghi” e alle “pompette contagocce”.
(William S. Burroughs)

Immaginate di provare a vivere senza aria.
Ora immaginate qualcosa di peggio.
(Amy Reed)

Se esiste una merce che non resta invenduta è proprio la droga. L’unica che non conosce crisi, che nonostante sia illegale ha punti vendita ovunque. È la merce più reperibile del mondo disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte.
(Roberto Saviano)

C’è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall’Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?
(Roberto Saviano)

La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa, perché vuole fare gli straordinari senza sentire i crampi alla cervicale. Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio. O la sua segretaria che tira solo il sabato per divertirsi. Se non è il tuo capo, è sua moglie che lo fa per lasciarsi andare. Se non è sua moglie è la sua amante, a cui la regala lui al posto degli orecchini e meglio dei diamanti. Se non sono loro, è il camionista che fa arrivare tonnellate di caffè nei bar della tua città e non riuscirebbe a reggere tutte quelle ore di autostrada senza coca, […] Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire, la giornalista che ascolterai al telegiornale. Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei tu.
(Roberto Saviano)

La cocaina è il modo che Dio usa per dirti che stai facendo troppi soldi.
(Robin Williams)

La roba è il prodotto ideale…la merce ultima. Per venderla non sono necessarie tante chiacchiere. Il cliente è disposto a strisciare in una fogna supplicando di poterla comprare… Il mercante di droga non vende il suo prodotto al consumatore, vende il consumatore al suo prodotto.
(William S. Burroughs)

Tutto ciò che la droga può fare per te è ucciderti… nel modo più lento e doloroso. E può uccidere con te anche le persone che ami.
(Billie Holiday)

La maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero
(David Forster Wallace)

Droga: tu la consumi, lei ti consuma
(Anonimo)

La droga è un’ottima via di fuga, ma perché scappare da una realtà così ricca?
(Geraldine Chaplin)

No ad ogni tipo di droga. Ma per dire questo no, bisogna dire sì alla vita, sì all’amore, sì agli altri, sì all’educazione, sì allo sport, sì al lavoro, sì a più opportunità di lavoro.
(Papa Francesco)

Ascolta bene mondo: non riuscirai a liberarti della droga finché non riuscirai a curare la sofferenza.
(Dalla serie Tv Oz)

Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos’altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?”
(Dal film Transpotting)

La noia, che indica sempre una tensione non scaricata, non disturba mai il tossicomane. Egli può fissarsi le scarpe per otto ore, e viene indotto all’azione quando si capovolge la clessidra della droga.
(William S. Burroughs)

La droga prende tutto e non dà nulla.
(William S. Burroughs)

La droga uccide il dolore,
e la gioia
e la speranza
e il corpo
e la mente
e alla fine l’anima.
(Slogan contro la droga)

Il brutto, quando smettevo con la droga è che sapevo che ritornavo dai miei amici in uno stato di lucidità assoluto… era spaventoso. Mi ricordavano talmente me stesso che quasi non riuscivo a guardarli.
(Dal Film Trainspotting)

Quando ti buchi hai una solo preoccupazione: farti. E quando non ti buchi, di colpo, devi preoccuparti di tutto un sacco di cazzate: non hai i soldi, non puoi sbronzarti. Hai i soldi, bevi troppo. Non hai una passera, non scopi mai. Hai una passera, rompe le palle. Devi pensare alle bollette, al mangiare, e a qualche squadra di calcio di merda che non vince mai, ai rapporti umani, e tutte quelle cose che invece non contano quando hai una sincera e onesta tossicodipendenza.
(Dal Film Trainspotting)

Chi non è mai stato dedito al vizio degli stupefacenti, non può farsi un’idea chiara di quel che significa sentire il bisogno della droga con la particolare intensità del tossicomane.”
(William S. Burroughs)

Non amo più niente (a parte la droga), non odio più niente (a parte le cose che possono impedirmi di procurarmela) e non ho più paura di niente (a parte la paura di non riuscire a bucarmi).
(Irvine Welsh, Trainspotting)

Prendevamo morfina, diacetylmorfina, ciclozina, codeina, temazepam, nitrazepam, fenobarbitale, amobarbitale, propoxyphene, metadone, nalbufina, petedina, pentazocina, buprenorfina, destromoramide, chlormetiazolo. Le strade schiumano di droghe contro il dolore e l’infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati la vitamina C se l’avessero dichiarata illegale.
(Dal Film Trainspotting)

Il tossicomane, il più delle volte, crede di condurre un’esistenza normale e pensa che la droga sia un fatto incidentale. Non si rende conto che, pur svolgendo le sue attività estranee alla droga, sta scivolando lungo la china. Solo quando gli viene tagliata la fonte dei rifornimenti capisce quale importanza abbia la droga per lui.”
(William S. Burroughs)

– Frank Lopez: Regola numero uno: non sottovalutare mai l’avidità degli altri!
– Elvira Hancock: Regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare.
(Dal film Scarface)

Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l’altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre.
(Robert De Niro, in Taxi driver)

Se si vuole capire una società, date una buona occhiata ai farmaci utilizzati. Fatta eccezione per il veleno farmaceutico, ci sono essenzialmente solo due farmaci che la civiltà occidentale tollera: la caffeina da Lunedì a Venerdì per eccitare abbastanza e fare di te un membro produttivo della società, e l’alcool dal Venerdì al Lunedì per sopportare il carcere che si vive dentro.
(Bill Hicks)

Esistono da sempre delle droghe più potenti, più calmanti, più tranquillanti, più allucinogene di tutte le droghe della farmacopea antica e della farmacologia moderna. Queste miracle-drugs, queste droghe-miracolo sono le parole.
(Pitigrilli)

La cultura è l’unica droga che crea indipendenza.
Anonimo)

La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura. La droga viene a riempire un vuoto causato appunto dal desiderio di morte e che è dunque un vuoto di cultura. (…) La droga in tal caso serve a sostituire la grazia con la disperazione, lo stile con la maniera.
(Pier Paolo Pasolini)

Alcol, droga e denaro sono demoni che distruggono l’uomo.
(Mauro Corona)

Un drogato passa metà della sua vita in attesa.
(William S. Burroughs)

Mi sono drogata per così tanto tempo che non riesco a immaginare come è stare con una persona normale, sai?
(Dal film Io e te)

– Quando ti fai non ti tocca nulla, non senti più niente, nessuno ti può fare del male.
– Beh, non è una figata?
– No, non è una figata… perché sei indifferente, e l’indifferenza non è una bella cosa, e poi diventi fredda, cattiva… come me!
(Dal film Io e te)

– Lei si è mai drogata?
– No, io faccio l’uncinetto.
(Dal film Saturno contro)

Non invito nessuno a fare quel che faccio io. E perché dovrei? Ne resta di più per me!
(Keith Richards, parlando della sua dipendenza dalla droga)

Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
(Honoré de Balzac)

La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più.
(Jim Morrison)

Chi si buca le vene è perché si è già bucato il cervello.
(Anonimo)

Colui che farà ricorso a un veleno per pensare ben presto non potrà più pensare senza veleno.
(Charles Baudelaire)

Alla base dell’assunzione delle droghe, di tutte le droghe, anche del tabacco e dell’alcol, c’è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà, se non c’è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico capace di renderci insensibili alla vita.
(Umberto Galimberti)

Qualche volta penso che la gente comincia a bucarsi soltanto perché, senza neanche rendersene conto, ha una gran voglia di un po’ di silenzio.
(Dal film Trainspotting)

La droga mi serve a riempire il vuoto, e mi aiuta anche a soddisfare il mio bisogno di distruggere me stesso.
(Dal film Trainspotting)

L’intossicato misura il tempo con la droga. Quando viene privato della droga, l’orologio si scarica e si ferma. Egli non può fare altro che rassegnarsi e aspettare che ricominci a scorrere il tempo senza droga. L’intossicato in preda al malessere della mancanza di droga, non ha scampo dal tempo esteriore, non ha luogo in cui rifugiarsi. Può soltanto aspettare.”
(William S. Burroughs)

Naturalmente, gli intossicati non muoiono, di norma, se vengono privati dello stupefacente. Ma, in un senso del tutto letterale, il liberarsi del vizio implica la morte delle cellule che non possono sopravvivere senza la droga e la loro sostituzione con cellule non bisognose di sostanze stupefacenti.
(William S. Burroughs)

Le droghe le prova chiunque per semplice curiosità. È un momento di crescita, come fare sesso per la prima volta. È crescita e trasgressione insieme. È dimostrazione di coraggio, e la vita degli adolescenti è nella fase eroica, quella in cui si vuole costantemente dimostrare a se stessi – non necessariamente agli altri – di poter superare i propri limiti o quelli che la pubblica morale pone.
(Roberto Saviano)

Quando smetti con la roba senza scalare la realtà cambia ritmo. Il passo stesso della vita ti scorre un momento a velocità iperbolica, e quello con lentezza liquida. La testa ti finisce in un cerchio di ferro e il cuore si stacca dal torace e se ne va pompando all’aria per conto suo.
(Giancarlo De Cataldo)

Realizzi che la gente fa uso di droghe perché è l’unica vera avventura intima che le rimane nel suo mondo fatto di vincoli temporali, leggi, ordini, e limiti dati dalla materia. È soltanto con le droghe o con la morte che vediamo qualcosa di nuovo, e la morte è un po’ troppo definitiva.
(Chuck Palahniuk)

Oh, io non bevo in questi giorni. Sono allergico all’alcol e ai narcotici. Mi vengono le manette.
(Robert Downey jr)

Marx ha detto che la religione è l’oppio dei popoli. Negli Stati Uniti, oggi, gli oppiacei sono la religione del popolo.
(Thomas Szasz)

Perché ogni cultura a noi nota ha cercato e trovato sostanze allucinogene, e se ne è servita prima di tutto a fini sacramentali?
(Oliver Sacks)

Io non prendo droghe. Io sono una droga.
(Salvador Dalí)

Io non faccio uso di droghe, i miei sogni sono già abbastanza terrificanti.
(M. C. Escher)

Il vizio più costoso nel mondo non è l’eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni.
(Steven Spielberg)

Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare?
(Alberto Arbasino)

L’abuso della droga non è una malattia, ma una decisione, come quella di andare incontro ad una macchina che si muove. Questo non si chiama malattia, ma un errore di valutazione. Quando un certo errore comincia a essere commesso da un bel po’ di persone, allora diviene un errore sociale, uno stile di vita. E in questo particolare stile di vita il motto è: “Sii felice oggi perché domani morirai”; ma s’incomincia a morire ben presto e la felicità è solo un ricordo.
(Philip K.Dick)

La droga è il nomadismo degli esclusi.
(Jacques Attali)

Oppiaceo. Una porta aperta nella prigione dell’Identità.
(Ambrose Bierce)

Il fascino lirico per la droga è un esperimento per il quale siamo passati tutti, ma nel lungo periodo è improduttivo. Ubriaca, ma non alimenta.
(José Ángel Mañas)

Non ti accorgi che sei dipendente dalla droga finché non provi a smettere.
(Anonimo)

Il motivo per cui non bevo è che l’alcool è l’anticamera delle pasticche. Il problema è che le persone sono l’anticamera dell’alcool!
(Dalla serie Tv Brothers & Sisters – Segreti di famiglia)

Come distingui una droga pericolosa da una droga eccellente? Se non vedi una giraffa sugli sci, stai sbagliando sostanza.
(Daniele Luttazzi)

Non ho mai preso droghe allucinogene perché non ho mai voluto che la mia consapevolezza si espandesse di una virgola non necessaria.
(Fran Lebowitz)

Sai l’odore che i drogati chiamano profumo e che invece è puzzo. Un antipaticissimo puzzo di merda bruciata e di rosmarino, di muschio marcio e di resina, soave e insieme pungente, morbido e insieme piccante, stomachevole, fetido quanto l’ingordigia dei vampiri che per restare ricchi producono e commerciano droga. Un penosissimo puzzo che è il puzzo della debolezza, della fiacchezza, della viltà. Infatti piace a chi non ha il coraggio di affrontare la vita, a chi non ha i coglioni per tenere in vita la vita, a chi non ha la fantasia che ci vuole per apprezzarla nonostante le sue durezze e le sue porcherie e i suoi orrori, a chi non ha l’intelligenza di amarla.
(Oriana Fallaci)

Tra i bucomani l’amicizia non esiste proprio. Sei totalmente sola. Sei sempre sola. Tutto il resto te lo inventi.
(Christiane Vera Felscherinow, Noi i ragazzi dello zoo di Berlino)

Il vento gelido della solitudine, spesso, spinge i ragazzi a imboccare la via della droga, che rappresenta un vano tentativo di colmare quel vuoto della loro vita tormentata dalla mancanza di ideali, dall’assenza di valori spirituali, dalla sfiducia nell’umanità.
(Romano Battaglia)

L’inclinazione frenetica dell’uomo per tutte le sostanze, salutari o rischiose, che esaltano la sua personalità, testimonia della sua grandezza. Perché aspira sempre a riaccendere le proprie speranze e a elevarsi verso l’infinito. Ma bisogna vedere i risultati.
(Charles Baudelaire)

Quegli stupidi bastardi hanno il coraggio di prendere eutimalpoliclorico. È un’anfetamina. La cosa più potente mai esistita. Ti fa sentire a meraviglia, fai quattordici ore di lavoro in sei ore, stronzate del genere. Ti mette la forza di un toro, lo provò anche l’esercito anni fa. Faceva lavorare tutti, è vero, però impazzivano in seguito. Ci vuole un po’, dieci, forse undici mesi, e poi ti fotte il cervello.
(Dal film Atmosfera zero)

La pretesa che droghe e alcol siano necessari per sopire una sensibilità più percettiva non è che la solita stronzata autogiustificativa.
(Stephen King)

Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcol o la morfina o l’idealismo.
(Carl Gustav Jung)

L’oppio: quel terribile siero della verità. Oscuri segreti custoditi per tutta la vita possono essere divulgati con follia spensierata dopo un sorso di fumo nero.
(Roman Payne)

Diversi agenti della Narcotici che aveva conosciuto, una volta infiltrati tra i tossici, si erano finti spacciatori, finendo così col vendere hashish e qualche volta anche ero. Questa era un’ottima copertura, ma finiva col rendere all’agente un profitto costantemente in aumento, di gran lunga superiore non solo al suo salario ufficiale ma anche a tutti gli extra che gli spettavano quando contribuiva a incastrare qualcuno o a sequestrare una partita di droga di considerevoli dimensioni.
(Philip K. Dick)

Molti spacciatori di droga sono lieti di veder crescere il numero degli intossicati, per motivi economici. Quando si dispone di una merce è naturale che si desiderino clienti, purché siano di quelli buoni.
(William S. Burroughs)

Mi ripetevo: smetterò domani. Mi guardavo allo specchio e mi dicevo: adesso smetto, ma il giorno dopo cercavo il mio spacciatore. Per fortuna – conclude la popstar californiana – Sono riuscita a smettere.”
(Fergie)

La droga è come una gomma… dopo un po’ ti cancella.
(Anonimo)

Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.
(Frank Zappa)

L’approccio al problema delle droghe non deve essere centrato sul prodotto, ma sulle persone e sulle loro relazioni sociali. Duole constatare che la nostra società preferisce emarginare chi diventa vittima delle sue contraddizioni, piuttosto che tentare di rimuoverle.
(Henri Margaron)

Nessuna droga, nemmeno l’alcol, sono le cause dei mali fondamentali della società. Se stiamo cercando la fonte dei nostri problemi, non dobbiamo testare le persone per le droghe, dobbiamo testarle per la stupidità, l’ignoranza, l’avidità e l’amore del potere.
(Patrick Jake O’Rourke)

Il rasoio fa male, il fiume è troppo basso, l’acido è bestiale, la droga dà il collasso, la corda si spezza, la pistola è proibita, il gas puzza, allora viva la vita.
(Dorothy Parker)

C’è un’espressione, «l’elefante in soggiorno», che vorrebbe descrivere una situazione eclatante: droga, alcolismo, violenza. Le persone talvolta chiedono, quando la magagna è saltata fuori: “Come hai potuto lasciare che andasse avanti così per tanti anni? Non hai visto l’ elefante in soggiorno?” Ed è così difficile per chi vive in una situazione più normale capire la risposta che più si avvicina alla realtà: “Mi spiace, ma quando sono arrivato io era già lì. Non sapevo che fosse un elefante; credevo che fosse parte dell’arredamento”.
(Stephen King)

Tutto ciò che ispira dipendenza o ossessione – droghe, divertimento, bellezza – è pericoloso in quanto può portare all’isolamento, al concentrarsi su se stesso, alla disconnessione e alla stasi paralizzante: una immobilità che si impadronisce di te come una forza.
(Greg Carlisle)

La droga non è, come l’alcool o come la marijuana, un mezzo per intensificare il godimento della vita. La droga non è euforia. È un modo di vivere.
(William S. Burroughs)

La droga è un’inoculazione di morte che mantiene l’organismo in uno stato di emergenza.
(William S. Burroughs)

Si scivola nel vizio degli stupefacenti perché non si hanno forti moventi in alcun’altra direzione. La droga trionfa per difetto.
(William S. Burroughs)

L’ignoranza non ha mai salvato nessuno e l’ignoranza dei giovani a proposito della droga è pari alla sua diffusione.
(Umberto Galimberti)

Fai goal nella vita, dai un calcio alla droga
(Slogan contro la droga)

Fare è meglio che farsi
(Slogan contro la droga)

La droga t’inganna, la droga ti spegne, la droga ti uccide. No alla droga, sì alla vita
(Slogan contro la droga)

Vivere è stupefacente, la droga non serve
(Slogan contro la droga)

Dico no alla droga, sì alla vita.
(Slogan contro la droga)

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