Frasi, citazioni e aforismi sul re e il sovrano

Re - Aforisticamente
Re - Aforisticamente

Il Re Sole si faceva chiamare così perché quando governava non tramontava mai il sole e i francesi stavano sempre svegli. Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul re e il sovrano. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla regina, Frasi, citazioni e aforismi sullo Stato, Frasi, citazioni e aforismi sul potere, Frasi, citazioni e aforismi sulla democrazia e Frasi, citazioni e aforismi su Dio.

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Frasi, citazioni e aforismi sul re e il sovrano

Re

Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito, se non fosse che faccio brutti sogni.
(William Shakespeare, Amleto)

La mia corona è nel mio cuore, non sulla mia testa:
fregiata essa non è di diamanti o di perle dell’India,
nè risplende allo sguardo. La mia corona è il contento,
ed è tale che di rado ne godono i re.
(William Shakespeare, Enrico VI)

Per quanto grandi siano i re, essi sono come siamo noi: possono ingannarsi come gli altri uomini.
(Pierre Corneille)

La figlia del re, giocando con una delle sue cameriere, le guardò la mano, e dopo avervi contato le dita esclamò: “Come! Anche voi avete cinque dita come me?!”. E le ricontò per sincerarsene.
(Nicolas Chamfort)

Lo Stato sono io.
(Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole)

A Deo rex, a rege lex – Da Dio il re, dal re la legge.
(Detto latino)

Le Roi est mort, vive le Roi – Il Re è morto, viva il Re.
(Formula di rito con le quali l’araldo della vecchia monarchia francese annunciava per tre volte al popolo la morte del sovrano)

La storia si ricorda dei re non dei soldati.
(Dal film Agamennone)

I re sono schiavi della storia.
(Lev Tolstoj)

Il re deve morire perché la nazione deve vivere.
(Maximilien Robespierre)

– Re Luigi XVI: È una rivolta?
– Liancourt: No, Sire, è una rivoluzione.
(dialogo tra il re di Francia Luigi XVI e il duca di Liancourt alla notizia della caduta della Bastiglia a Parigi durante la Rivoluzione francese del 1789)

Dopo di me resteranno soltanto cinque re, quello d’Inghilterra, quello di spade, di coppe, di bastoni, di denari.
(Faruk re d’Egitto, 18 marzo 1965, ultime parole prima di morire)

Il povero vuole diventare ricco, il ricco vuole diventare re e il re non è soddisfatto fino a che non regna su tutto.
(Bruce Springsteen)

Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
(Platone)

Per un re è più vergognoso dire bugie che per chiunque altro.
(Arrian)

La maggior parte del caos chiamato storia avviene perché re e presidenti non riescono a essere soddisfatti con un bel pollo e un buon pezzo di pane.
(Jennifer Donnelly)

Per fare ciò che si vuole bisogna nascere re o stupidi.
(Lucio Anneo Seneca)

Tre sono i potenti: il papa, il re e chi non ha niente.
(Proverbio)

Intere generazioni possono venire spazzate via dalla follia di un re nello spazio di una singola ora.
(Edward Gibbon)

Se a mezzogiorno il re ti dice che è notte fonda, tu contempla le stelle.
(Proverbio persiano)

Il re è morto ma nessuno osa dirglielo.
(Aleksandar Baljak)

Un re diventa tale solo nel giorno dell’incoronazione.
(David Herbert Lawrence)

Un trono può dirsi tale se l’uomo che ci siede è degno.
(Anonimo)

Saper dissimulare è la scienza dei re.
(Cardinale Richelieu)

Il mondo a te appare semplice, amico mio, ma per chi è re poche scelte sono semplici.
(Troy)

Un prato di fiori non è un regno qualunque. Ho contato 782 re (e non ho dimenticato i narcisi e i gigli), novemila viaggiatori (e ci sono anche le farfalle e le rondini), un milione di sudditi (e ci sono anche le formiche rosse), tre giullari (ah, le nuvole!) e un miliardo di fate (piccole stelle timide che stanno lassù in cielo, nascoste dall’azzurro). E la regina? E’ un fiore rosso, laggiù nel prato, che indica l’uscita verso l’invisibile.
(Fabrizio Caramagna)

Il re non ha bisogno di Dio, ma di credenti
(Eero Suvilehto)

Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
(Socrate)

C’è qualcosa dietro al trono più grande del Re stesso.
(William Pitt)

Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
(Platone)

La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
(Karl Marx)

Il potere dei re si fonda sulla ragione e sulla follia del popolo, ma molto più sulla follia.
(Blaise Pascal)

Gli uomini s’impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
(Blaise Pascal)

Nel paese dei ciechi, l’uomo con un occhio solo è re.
(Dal film Minority report)

Guai al paese che ha per re un fanciullo.
(Proverbio)

Un buon re è una benedizione per il paese ed una fortuna per il suo popolo.
(Proverbio)

Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
(William Shakespeare, Amleto)

All’arcivescovo di Canterbury, che gli rimprovera la sua recente abdicazione: “Che pazzia, buttar via una corona per una donna”, Edoardo VII rispose: “Già, ma avete mai provato ad andare a letto con una corona?”
(Anonimo)

Se stai bene di stomaco e di petto, se non sei tormentato dalla gotta, tutte le ricchezze del re non potrebbero aggiungere nulla alla tua felicità.
(Quinto Orazio Flacco)

In ogni epoca, ipocriti chiamati preti hanno posto corone sulle teste di ladri chiamati re.
(Robert Green Ingersoll)

L’umanità non sarà mai libera finché l’ultimo re non sarà strangolato con le budella dell’ultimo prete.
(Denis Diderot)

Il privilegio di trovarsi dappertutto a casa propria appartiene solo ai re, alle puttane e ai ladri.
(Honoré de Balzac)

Scettro. Bastone del comando di un re, segno e simbolo della sua autorità. In origine era una mazza con cui il sovrano ammoniva il suo giullare e poneva il veto alle proposte di legge ministeriali, rompendo le ossa a chi le presentava.
(Ambrose Bierce)

È sorte di re fare il bene ed essere denigrato.
(Epitteto)

A un Re nulla manca se non le delizie di una vita privata; di una così grande perdita lo può consolare unicamente il fascino dell’amicizia e la fedeltà degli amici.
(Jean de La Bruyère)

La puntualità è la cortesia dei re.
(Luigi XVIII)

Ognuno è Re della propria casa
(Proverbio napoletano)

Felice quel re i cui sudditi hanno paura per lui, ma non di lui.
(Pittaco)

Altezza: titolo col quale non si prova che i sovrani sono alti, ma che i sudditi sono bassi.
(Pierre Véron)

Se un re è talmente odiato e disprezzato dai suoi sudditi da non riuscire a dominarli se non riducendoli alla miseria attraverso la violenza, l’estorsione, la confisca d’ogni bene, allora è meglio che abdichi
(Thomas More)

Dio me l’ha data; guai a chi la tocca!
(Pronunciata nel Duomo di Milano da Napoleone Bonaparte, al momento di mettersi in testa con le sue stesse mani la Corona Ferrea)

Imparano più i popoli da una sconfitta che non i re dal trionfo.
(Giuseppe Mazzini)

Nessuno può battere in eleganza un re in esilio.
(Fausto Melotti)

Quando uccidi un re non puoi pugnalarlo in un vicolo, lo devi uccidere dove tutta la sua corte può vederlo.
(Dal film Gangs of the New York)

– D’Artagnan: Non posso tradire il mio re. Lo difenderò con la vita.
– Aramis: Allora che Dio sia con te, perché nessuno di loro lo sarà.
(Dal film La maschera di ferro)

La salute supera tutti gli altri beni esterni, a tal punto, che davvero un mendicante sano è più felice di un re ammalato.
(Arthur Schopenhauer)

La volgarità in un re lusinga la maggioranza della nazione.
(George Bernard Shaw)

Chi dev’essere il favorito del re? Il popolo.
(Voltaire)

I re sono, con i loro ministri, nella situazione dei cornuti con le loro mogli: non sanno mai quel che accade.
(Voltaire)

Ci siamo liberati dagli dei e dai re, ora dobbiamo liberarci da noi stessi.
(Marty Rubin)

Colui che regna dentro di sé e frena passioni, desideri e paure è più di un re.
(John Milton)

Abdica e sii re di te stesso.
(Fernando Pessoa)

Anche re e imperatori con depositi di ricchezza e vasti domini non si possono paragonare a una formica riempita dell’amore di Dio.
(Guru Nanak)

– Mufasa: I grandi re del passato ci guardano da quelle stelle.
– Simba: Davvero? Mufasa: Sì. Perciò quando ti senti solo, ricordati che quei re saranno sempre lì per guidarti.
(Dal cartone animato Il re leone)