Le frasi più belle di Dale Carnegie

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Dale Carnegie (Maryville, 24 novembre 1888 – Forest Hills, 1 novembre 1955) è considerato uno dei pioneri della scrittura motivazionale.

Promotore di numerosi corsi sullo sviluppo personale, la vendita, la leadership e l’abilità di parlare in pubblico, ha scritto diversi libri di successo tra cui “Come trattare gli altri e farseli amici” (“How to win friends and influence people”).

Presento una raccolta delle frasi più belle di Dale Carnegie. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi motivazionali.

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Le frasi più belle di Dale Carnegie

Quando trattiamo con la gente, ricordiamo che non stiamo trattando con persone dotate di logica. Noi stiamo trattando con creature dotate di emozioni, creature agitate da pregiudizi e motivate dalla superbia e dalla vanità.
[When dealing with people, remember you are not dealing with creatures of logic, but with creatures bristling with prejudice and motivated by pride and vanity.]

Avete mai visto un cavallo infelice? Avete mai visto un uccello che abbia la depressione? Una ragione per cui i cavalli e gli uccelli non sono infelici è dovuta al fatto che loro non cercano di impressionare gli altri uccelli e cavalli.

Il successo è avere ciò che desideri. La felicità è apprezzare ciò che ottieni.
[Success is getting what you want. Happiness is wanting what you get.]

Qualsiasi stupido può criticare, condannare e lamentarsi – e molti stupidi lo fanno. Ma ci vuole carattere e autocontrollo per capire e perdonare.

Molte delle cose importanti nel mondo sono state realizzate da persone che hanno continuato a provare quando non sembrava esserci speranza alcuna.
[Most of the important things in the world have been accomplished by people who have kept on trying when there seemed to be no hope at all.]

Il modo migliore per aver la meglio in una discussione consiste nell’evitarla.

La critica è come un piccione viaggiatore: ritorna sempre da dove era partita.

Non c’è niente di buono o di cattivo in sé. È il pensiero che rende le cose buone o cattive.

Due uomini guardano attraverso le sbarre di una cella: uno vede il fango, l’altro una stella.

Ricorda che la felicità non dipende da chi sei o da ciò che hai. Dipende solamente da cosa pensi. [Remember, happiness doesn’t depend upon who you are or what you have, it depends solely upon what you think.]

Il tuo futuro dipenderà in gran parte dai pensieri che pensi oggi. Quindi pensa pensieri di speranza, fiducia, amore e successo.

Ti ricordi le cose per cui ti preoccupavi un anno fa? Come sono andate a finire? Non hai sprecato un sacco di energia infruttuosa per occuparti di tutte quelle cose? Non è vero che molte di queste non si sono poi alla fine realizzate?

Ricorda, oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri.
[Remember, today is the tomorrow you worried about yesterday.]

Se vuoi sottomettere la paura, non stare seduto a casa a pensarci su. Esci e datti da fare

Quando il destino ci porge un limone, cerchiamo di ricavarci una limonata.

Non avrai mai successo se non ti piace quello che stai facendo.

Vendereste i vostri occhi per un milione di dollari? A quale prezzo cedereste le gambe? Le mani? L’udito? I figli? La famiglia? Sommate tutto ciò e vedrete che non cedereste quel che avete per tutto l’oro accumulato dai Rockefeller, dai Ford e dai Morgan messi insieme. Ma apprezziamo tutto questo? No. Come disse Schopenhauer: “Si pensa raramente a quello che si possiede, ma sempre a quello che non si ha”.

Potete farvi più amici in due mesi mostrando interesse per gli altri di quanti vi riesca di farne in due anni tentando di indurre gli altri ad interessarsi a voi.

Una delle cose più tragiche che conosco a riguardo della natura umana è che tutti noi tendiamo a mettere da parte la vita. Stiamo tutti sognando il magico giardino di rose oltre l’orizzonte, invece di goderci le rose che stanno fiorendo fuori dalle nostre finestre oggi.

Sei annoiato dalla vita? Allora gettati in qualche attività in cui credi con tutto il tuo cuore, vivi per essa, muori per essa, e troverai una felicità che pensavi non avresti mai potuto possedere.

Al cliente piace avere la sensazione di stare comperando qualcosa, non che gli stiano vendendo qualcosa.

L’espressione che si indossa sul viso è molto più importante degli abiti che si indossano sulle spalle.

Non aver paura dei nemici che ti attaccano. Abbi paura degli amici che ti lusingano.

Circa il novanta per cento delle cose della vita va bene, e solo il dieci per cento ci va di traverso. Se vogliamo esser felici, pensiamo soltanto al novanta per cento che va bene e ignoriamo il dieci per cento che va di traverso.

Fate meglio che potete; e poi aprite l’ombrello in modo che la pioggia delle critiche non vi bagni.

Se non crei i presupposti per diventare la persona che vuoi essere, finisci automaticamente per diventare la persona che non vuoi essere.

Non aver paura di dare il tuo meglio in ciò che sembrano essere dei piccoli compiti. Ogni volta che ne conquisti uno ti rendono più forte. Se svolgi bene i piccoli compiti, quelli grandi tendono ad avere cura di se stessi.

Persino dio non giudica un uomo fino all’ultimo dei suoi giorni, perché dovremmo farlo tu ed io?

Cercate onestamente di vedere le cose dal punto di vista altrui.

La critica è inutile perché pone le persone sulla difensiva e le induce immediatamente a cercare una giustificazione. È pericolosa perché ferisce l’orgoglio della gente, la fa sentire impotente e suscita risentimento.

Le capacità appassiscono sotto la critica, fioriscono sotto l’incoraggiamento.

Quando siete presi a calci e criticati, ricordatevi che ciò spesso accade perché fa sentire importante chi tira il calcio. Spesso significa che la vostra opera conta qualcosa e che siete degni di attenzione.

Inizia con elogi e onesto apprezzamento. Richiama l’attenzione sugli errori altrui indirettamente. Parla dei tuoi stessi errori prima di criticare le altre persone. Poni delle domande invece di dare ordini diretti… Rendi le mancanze facili a correggersi. Fai in modo che gli altri siano felici di fare ciò che suggerisci.

Personalmente mi piacciono molto le fragole e la panna, ma ho scoperto che, per qualche strana ragione, i pesci preferiscono i vermi. Così, quando andavo a pescare, non pensavo a ciò che volevo io. Pensavo a quello che volevano loro. Non usavo come esca fragole e panna. Piuttosto mettevo un verme penzolante o una cavalletta e dicevo al pesce: “Non ti piacerebbe averlo?”
Perché non usare lo stesso buon senso quando si pescano le persone?

Per essere interessante, sii interessato.

Durante una trattativa, non siate mai il primo a proporre un prezzo.

Sii più saggio delle altre persone se puoi; ma non dirglielo.

Se discuti e ti metti in collisione e in contraddizione, a volte potresti ottenere una vittoria; ma sarà una vittoria vuota perché non otterrai mai la piena adesione del tuo avversario.

Le azioni parlano più delle parole e un sorriso dice: “Mi piaci. Mi rendi felice. Mi fa piacere vederti”.

La nostra fatica è spesso causata non dal lavoro, ma dalla preoccupazione, dalla frustrazione e dal risentimento

L’entusiasmo è importante come le grandi capacità, importante come il duro lavoro. Tutti noi conosciamo persone che sono intelligenti e non combinano niente. Tutti noi conosciamo persone che lavorano duro e non ottengono nessun risultato. Ma altre lavorano indefessamente, amano le loro occupazioni e trasmettono entusiasmo: esse sole hanno successo.

Il miglior modo per rendere qualcuno entusiasta di un’idea o di un progetto o di una campagna è quello di esserne noi stessi entusiasti. E di mostrarlo.

Se vi sentite annoiati dalla vita, anche tutti quelli che vi circondano cascheranno dal sonno. Se siete sarcastici e antagonisti, anche loro lo saranno. Se siete tiepidi, loro non saranno mai calorosi. Dunque, siate entusiasti. Osservate l’impatto che questo esercita sulle persone che vi circondano. Esse diventeranno più produttive e desiderose di seguirvi. Le passioni, ricordate, sono più potenti delle fredde idee. E l’entusiasmo sincero è contagioso.

L’entusiasmo è uno stato d’animo che deve provenire da dentro. Non va confuso con l’istrionismo o la declamazione oratoria.

Non sottovalutate mai il potere dell’entusiasmo.

Se io sapessi che cosa tu pensi, io saprei ciò che tu sei, perché i tuoi pensieri ti rendono ciò che sei; col cambiare i nostri pensieri, noi possiamo cambiare le nostre vite.

Ci sono quattro modi, e solo quattro modi, coi quali siamo in contatto col mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo, come appariamo, ciò che diciamo e come lo diciamo.

Ledere un uomo nella sua dignità è un crimine.

Fare in modo che i dipendenti si sentano apprezzati, prestare la massima attenzione alle loro buone idee, invitarli a partecipare a presentazioni ufficiali di nuovi prodotti solitamente riservate ai quadri direttivi, dire: “Grazie. Sappiamo che lei è un impiegato modello. Apprezziamo molto lei e il suo lavoro.” È da qui che si inizia a creare una efficace motivazione.

Fintanto che non vince l’intero gruppo, nessuno vince. Questo concetto è molto familiare nel mondo dello sport, ma è altrettanto valido per squadre di ogni tipo.

Fissate obiettivi che siano chiari, che rappresentino una sfida e che siano raggiungibili.

La gente che sorride tende a cavarsela meglio, a insegnare meglio, a vendere meglio e a crescere figli più felici. C’è più comunicatività in un sorriso che in una minaccia.

La persona che va più lontano è generalmente quella che è disposta a fare ed a osare. La nave delle cose sicure non va mai molto distante dalla riva.

Sii più preoccupato del tuo carattere che della tua reputazione, perché il tuo carattere è quello che sei, mentre la tua reputazione è semplicemente ciò che gli altri pensano che tu sia.

Tutti quei dipendenti che sentono che i loro contributi sono riconosciuti e rispettati, realizzano risultati sbalorditivi.

Tu hai facilmente in tuo potere la capacità di aumentare la somma totale di felicità di questo mondo. Come? Col pronunciare poche parole di apprezzamento a qualcuno che è solo o scoraggiato. Forse domani ti dimenticherai le parole gentili che hai detto oggi, ma il destinatario le terrà care per tutta la vita.

Siamo dei in forma di crisalide.

Sopravviverai. E le cose buone cominceranno ad accadere di nuovo. E un giorno ti guarderai indietro e il passato non sarà una brutta cosa come pensavi.

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