Ernesto Guevara de la Serna, più noto come Che Guevara o semplicemente el Che, (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967), icona dell'utopia rivoluzionaria del XX secolo, è stato guerrigliero, scrittore e medico argentino. Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi di Che Guevara. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi di Martin Luther King, Frasi, citazioni e aforismi di Nelson Mandela e Le più belle frasi di Mahatma Gandhi.

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Frasi, citazioni e aforismi di Che Guevara

Che Guevara

Siamo realisti, esigiamo l'impossibile.

Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo. È la qualità più bella di un buon rivoluzionario.

Possono morire le persone, ma non le loro idee.

Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.

Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.

Fino alla vittoria sempre - Hasta la victoria siempre.
(Formula con cui terminava alcune lettere)

Patria o Morte! - Patria o Muerte!
(Formula con cui terminava alcune lettere)

Preferisco morire in piedi che vivere la vita in ginocchio.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul naso. Tra i temi correlati si veda anche la sezione Frasi e aforismi sul corpo umano.

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Frasi, citazioni e aforismi sul naso

naso_nose

Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, tutta la faccia della terra sarebbe cambiata.
(Blaise Pascal)

Le persone starebbero meglio la mattina se ricevessero un bacio sul naso.
(Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts)

Naso. L'estremo avamposto della faccia. Si sa che il naso raggiunge il massimo della felicità quando può ficcarsi negli affari altrui.
(Ambrose Bierce)

Conoscevo un uomo che mentre parlava metteva le dita nel naso. Fosse stato almeno il suo!
(Karl Kraus)

Il galateo non c'impedisce di metterci le dita nel naso. Ci vieta solo di farlo in pubblico.
(Roberto Gervaso)

Se l'uomo potesse infilarsi le dita nel naso in pubblico, sarebbe certamente più felice.
(Roberto Gervaso)

L'eterna lotta tra il dito e le caccole in fondo al naso.
(tragi_com78, Twitter)

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @theflynet (dormo3ore). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Qualunque sogno arriva lo vivo, la visione prende forma, sono precipitato velocemente al contrario ed in questa gravità inseguita è un miracolo restare vivo".

@theflynet si è iscritto a Twitter nel maggio 2009. "Credo di scrivere perché non so dove ho messo me stesso, e nel preciso istante in cui scrivo qualunque cosa, ho come l’illusione di riconoscermi" mi dice che l'autore che a proposito della scelta del suo account aggiunge: "Theflynet è un nome nato agli inizi di internet, mi piaceva l’idea di una mosca intrappolata nella rete che inesorabilmente diventava bersaglio di tutte le idee lanciate su internet".

Theflynet

Ci sono autori di Twitter che è più facile descrivere e raccontare perché nei loro tweet lasciano agganci e frammenti scoperti della propria vita e altri che invece si nascondono, si mimetizzano, mostrano solo alcune facce (talora contradditorie) del proprio sé, in una identità quasi inafferrabile. @theflynet è uno di questi, e la sua inafferrabilità già lo si nota a partire dalle parole enigmatiche e spiazzanti del suo profilo "Ho perso la poesia. Colazione veloce a casa Huxley, caffè e mescalina. Cancello facce, elimino ricordi". In questo mescolare "caffè e mescalina", due sostanze diverse ma complementari, l'una la bevanda della lucidità e l'altra della psichedelia, quello che @theflynet insegue è l'altro, il diverso, l'eccezionale e per questo diventa difficile inquadrare la sua persona, incasellarla dentro schemi e modelli comuni. Del resto come scrive ironicamente in suo tweet "Il mio analista, ogni volta che mi vede, si sdraia sul lettino".

Nei suoi tweet @theflynet descrive l'angoscia di diventare uno dei tanti ("Tra le cose più tristi ricordiamo il diventare uno dei tanti"), perché quello che conta non è la "retta via" ma la deviazione ("Spesso i viaggi più spettacolari sono deviazioni"), il labirinto, la dose giornaliera di cose impossibili ("Tiro avanti con dosi giornaliere di cose impossibili"), quel "cazzo di momento sbagliato" in cui "non sei stato mai più vivo di così". In questo mondo di persone pericolosamente normali ("I disturbi mentali dei sani di mente sono i più inquietanti"), di "gente mascherata da gente mascherata", di individui che ti distruggono appena mostri le tue debolezze ("La verità è che non appena mi apro mi chiudono fuori"), non ci sono alternative: o "fai il pazzo o impazzisci" e l'unico stile di vita è essere senza stile di vita ("Senza stile di vita come stile di vita"), sepolto vivo "sotto mezzo metro di fantasia".

"Sbilanciatevi verso ciò che non siete diventati" scrive ancora in suo tweet indicandoci la direzione in cui ognuno di noi dovrebbe andare. Ma anche "L'intelligenza si paga con la guerra in testa per tutta la vita" perché è questa l'inquietudine e l'erranza, la storia di una mente che per troppa intelligenza e sensibilità non si riconosce nel mondo che lo circonda, un'anima pura che sente l'assoluto di cui è rivestita e vede intorno a sé solo limiti e finitudine.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @theflynet.

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@theflynet, Tweet scelti

Vorrei solo incontrarti ancora una volta per la prima volta.

Sei tra le cose che non dico a nessuno.

Dimenticherai cose che io ricorderò per sempre.

Tu sei il tipo che volta pagina o chiude il libro?
Io ti faccio saltare la biblioteca.

Quando ti ho detto che mi piacevi non intendevo tutti i giorni.

Tutto ciò che amerai verrà usato contro di te.

L'ironia è che non sarai mai felice se non sei stato infelice quanto basta.

Le persone speciali hanno un cuore grande come un bersaglio.
Le colpisci facile.

Spesso i viaggi più spettacolari sono deviazioni.