Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @schivami (Carolina La Marca). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autrice scrive di sé: "Sono di Roma e scrivo da sempre, prima per lavoro (sono un' editorialista) ed ora anche per me. Ho una bambina piccola ed avrei fatto l'avvocato se la passione per la scrittura non mi avesse travolta, ma va bene così anche se mantenersi scrivendo in Italia non è un'impresa facile".

@schivami è iscritta a Twitter nel ottobre 2010. "Mi sono iscritta per 'far girare' le notizie della testata per cui lavoravo; in realtà l'ho usato pochissimo per lavoro. Ho riscoperto Twitter a Gennaio di quest'anno ed ho iniziato ad usarlo perché avevo bisogno di raccontare a degli sconosciuti la mia esperienza col dolore. Chissà come mai sono finita a fare la comica più che altro". Molti dei tweet più belli di @schivami sono stati scritti negli ultimi mesi e, commentando la sua fase creativa, l'autrice mi dice: "La verità è che sono molto timida; il successo di alcuni tweet mi ha dato la spinta per andare un po' più a fondo e credo sia piaciuto e da lì non mi sono più fermata. È una fase della mia vita in cui posso scrivere con tutti i colori in mano; la creatività credo sia questo, usare tutti i colori anche per raccontare solo l'ombra".

Schivami

Il mondo là fuori non è facile e @schivami ce lo dice senza tanti giri di parole in un suo tweet "Come stai? Con le mani sugli occhi, benissimo". Il fatto è che nel mondo là fuori esistono dei veri e propri mostri che non sono tanto singole figure (reali o immaginarie), ma situazioni e atteggiamenti che sembrano pervadere larghi strati della nostra società. E anche se non bisogna dirlo ai propri figli, ogni giorno siamo circondati da mostri come l'egoismo, l'incapacità di amare, l'odio, la discriminazione, etc ("Mamma esistono i mostri? (Alcuni ricordi, l'egoismo, l'incapacità di amare, la resa, la paura, l'odio, la discriminazione). No tesoro"). L'unica cosa che certe persone sembrano riuscire a fare è quella di stare in bilico tra mediocrità e cattiveria ("In equilibrio tra mediocrità e cattiveria. E alcuni riescono anche a chiamarla personalità"), dominati da pulsioni come la falsità e l'ipocrisia ("Gente così brava a sparire che nella vita precedente deve essere stata un accendino"), la saccenza e la presunzione ("Tutti che aprono bocca e neanche due olive per fare canestro") la vanità ("Attenti a credervi indimenticabili che finite a fare le password"), il culto dell'apparenza ("Quando ostentate continuamente di essere profondi, ricordatevi che lo sono anche i tombini") e anche l'indifferenza ("La tana del lupo è sempre l'indifferenza").

A frequentare questo mondo si rischia di ferirsi e farsi male ("Mi sono ricucita certe ferite che Frankestein vai a giocare all'Allegro Chirurgo"). E se uno vuole andare avanti, ha bisogno di tanto coraggio ("- E tu cosa hai preso per essere così? - Coraggio") e anche di tanta positività ("Io vedo il positivo in tutto ma considerate che sono miope"). L'autrice, che ha subito nella sua vita una grave tragedia con la perdita del marito ("Oggi avresti compiuto 38 anni e invece ne compio io 1 senza di te. E festeggio, perché la sopravvivenza merita un compleanno tutto suo"), ci insegna però che la luce può essere trovata anche nel fango, al di là delle apparenze ("È che i gioielli spesso sono nascosti nel fango. È il modo che ha la vita di ricompensarti di non esserti fermato alle apparenze) e che - anche in mezzo alle difficoltà - ognuno di noi dovrebbe imparare "a essere la cosa più bella che gli sia mai capitata".

"Oggi mi vestirò di giallo, di margherite, di sole e di sorrisi" scrive @schivami in un altro suo tweet ed è questo il messaggio che si coglie tra le righe, tra l'ironia e lo scetticismo, la grande sensibilità e l'altrettanto grande diffidenza (testimoniato anche dall'account "schivami"), in una vita in cui l'autrice ha "molto peccato in desideri, capriole, bufere e disillusioni", e che proprio per questo - al di là delle tante ferite personali - merita di essere vissuta. Anche a costo di fare errori, anche a costo di spostare alcune persone" per vedere tutta la vita che hai ancora davanti".

Presento una raccolta dei migliori tweet di @schivami.

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@schivami, Tweet scelti

Ne parlavo proprio ora col muro.

Spieghiamo alle coppie che litigano per strada che è maleducazione abbassare la voce all'improvviso che noi perdiamo il filo del discorso.

È che se continui ad applaudirti non puoi prendere nessuno per mano.

Attenti a credervi indimenticabili che finite a fare le password.

Scegliete chi per disegnarvi userebbe tutti i colori.

Io non faccio il passo più lungo della gamba, io vado avanti a spaccate.

Smettetela di odiare tutti.
Siate più specifici.

-Cosa ti metti per sembrare così giovane?
-A ridere, mi metto a ridere.

Brutto quando ti accorgi che qualcuno pensa male di te e tu non sapevi neanche che fosse in grado di pensare.

Appena uscirà in vinile, ascolterò la tua opinione.

Le cose che tieni nascoste dentro si arrampicano fino agli occhi.

Si prega di rimanere bambini per non perdere la felicità acquisita.

- E tu cosa hai preso per essere così?
- Coraggio.