Frasi, citazioni e aforismi sull’abisso

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’abisso. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul buio, Frasi, citazioni e aforismi sul vuoto, Frasi, citazioni e aforismi sulla cima e la vetta e Frasi, citazioni e aforismi sulla profondità e le persone profonde.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’abisso

In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso.
(Paulo Coelho)

Li chiamo i subacquei del dolore.
Toccano il fondo e non risalgono. Perché si innamorano degli abissi.
(Fabrizio Caramagna)

Sii sempre con me
prendi qualsiasi forma
portami alla follia.
Solo non lasciarmi in questo abisso
nel quale non riesco a trovarti.
(Emily Brontë)

Ogni uomo è un abisso, e dà le vertigini a guardarci dentro.
(Georg Buchner)

Ogni verità è un abisso.
(Hermann Melville)

L’anima umana è come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
(Julien Green)

Va attraversata la vita, il suo entusiasmo, le sue fragilità. È un cielo e un abisso con la terra in mezzo. E se sarai abbastanza saggio, avrai il volto sorridente di chi ha saputo, in qualche modo, amarla.
(Fabrizio Caramagna)

Occorre sbarazzarsi del cattivo gusto di voler andare d’accordo con tutti. Le cose grandi ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze ai sottili e le rarità ai rari.
(Friedrich Nietzsche)

Bisogna andare dove c’è un burrone o un precipizio. Quello è sempre un luogo speciale. C’è chi subito torna indietro per la paura e chi invece si ferma e, davanti a quell’abisso, ritrova parti di se stesso.
(Fabrizio Caramagna)

Sempre sul ciglio di due abissi dobbiamo camminare, senza sapere quale seduzione, se del tutto o del nulla, ci abbatterà.
(David Maria Turoldo)

Due abissi: dietro a me l’eternità,
sotto il mio sguardo l’immortalità,
ed io al loro confine.
(Arthur Rimbaud)

L’anima umana è un abisso scuro e vischioso, un pozzo che non si usa nel mondo superficiale. Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse.
(Fernando Pessoa)

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall’abisso, Bellezza?
(Charles Baudelaire)

Anche più dell’affinità delle loro anime, li univa l’abisso che li divideva dal resto del mondo
(Boris Pasternak)

La mente crea l’abisso, il cuore lo valica.
(Nisargadatta Maharaj)

Nel mondo ognuno ha un suo abisso personale. Ci sono tante sofferenze al cui confronto la tua e la mia non sono niente, e se solo potessimo sperimentarle, ne saremmo sopraffatti e moriremmo sul colpo.
(Banana Yoshimoto)

Non chiedo promesse o stabilità.
Voglio solo una mano da afferrare
quando sto per cadere e sotto di me
l’abisso ha il suono di mille paure.
(Fabrizio Caramagna)

E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.
(Friedrich Nietzsche)

L’uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, – un cavo al di sopra di un abisso.
(Friedrich Nietzsche)

Ali bisogna avere
quando si ama l’abisso.
(Friedrich Nietzsche)

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo.
(Fernando Pessoa)

L’abisso della mia anima chiama sempre a gran voce l’abisso di Dio: dimmi, qual è più profondo?
(Angelus Silesius)

Metti un uomo all’orlo dell’abisso e, nel caso non improbabile che non vi sia caduto dentro, diventerà un mistico o un pazzo … che è probabilmente la stessa cosa!
(Apostolos Doxiadis)

Come spiegare l’abisso a chi sceglie di restare in superficie?
(ChiaraNonEsiste, Twitter)

Quando il superficiale mi stanca, mi stanca tanto, che per riposare ho bisogno di un abisso.
(Antonio Porchia)

A volte mi dico che è prudente stare alla larga dagli abissi.
Altre volte ho solo voglia di attraversarli per farmi inseguire da una creatura misteriosa.
(Fabrizio Caramagna)

C’è chi scende in profondità e chi cerca di guardare il fondo dalla superficie. Una differenza abissale.
(FrankVirzi, Twitter)

Siamo tutti sull’orlo di qualcosa. Chi di un abisso. Chi di un cuore che palpita sotto di noi.
(Fabrizio Caramagna)

Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall’amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
(Hermann Hesse)

Quando sai com’è l’abisso non sei più lo stesso ti tieni un po’ più stretto a chi ti tiene stretto.
(Luciano Ligabue)

L’amore costruisce ponti sull’abisso.
(Platone)

Ti domanderanno come si attraversa la vita.
Rispondi: come un abisso, su una corda tesa, in bellezza, con cautela, oscillando.
(Richard Bach)

Prendimi nelle tue braccia,
cioè nell’abisso,
accoglimi nell’abisso
e, se rifiuti ora,
fallo più tardi
(Franz Kafka)

Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.
(Honoré de Balzac)

Funzione della scrittura: porre un limite all’abisso.
(Ángel de Frutos Salvador)

Il poeta è un abisso che vede in tutte le direzioni.
(Alain Bosquet)

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato.
Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci.
Non si chiude un abisso con l’aria.
(Emily Dickinson)

I cristiani devono essere continuamente chini sugli abissi.
(Léon Bloy)

Sono nel profondo dell’abisso, e non so più pregare.
(Arthur Rimbaud)

Innalzati sopra la tua vita come sopra al tuo dolore, affissa lo sguardo laggiù in fondo negli abissi senza fine!
(Friedrich Nietzsche)

In cima a ogni vetta si è sull’orlo dell’abisso.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Ed a voli troppo alti e repentini
sogliono i precipizi esser vicini.
(Torquato Tasso)

Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello, tuffarci nell’abisso, inferno o cielo non importa. Giù nell’ignoto per trovarvi il nuovo.
(Charles Baudelaire)

Grandi sono le soddisfazioni di una vita laboriosa, agiata e tranquilla, ma ancora più grande è l’attrazione dell’abisso.
(Dino Buzzati)

Solo finché c’è il gusto dell’abisso c’è avventura umana.
(Guido Ceronetti)

Con molte precauzioni mi aggiro intorno alle profondità, per carpire loro qualche vertigine e poi svignarmela, come uno scroccone dell’Abisso.
(Emil Cioran)

Noi ci costringiamo a non percepire il nostro abisso. Eppure, per tutta la vita, non facciamo altro che guardare giù, al nostro abisso fisico e psichico, pur senza percepirlo.
(Thomas Bernhard)

Corriamo spensieratamente verso l’abisso, non prima di aver messo qualcosa tra noi e lui per impedirci di vederlo.
(Blaise Pascal)

La sventura è un marciapiede per il genio, una piscina per il cristiano, un tesoro per l’uomo abile, per i deboli un abisso.
(Honoré de Balzac)

Quando ripenso alle mie notti, a tante solitudini e a tanti supplizi in quelle solitudini, desidero di andar via, di abbandonare i sentieri battuti. Ma dove andare? Vi sono fuori di noi abissi non meno profondi di quelli dell’anima.
(Emil Cioran)

L’abisso non può comprendere il canto delle stelle.
(Kahlil Gibran)

L’abisso è in noi e fuori di noi, è il presentimento di ieri, l’interrogativo di oggi, la certezza di domani.
(Emil Cioran)

Le città sono l’abisso della specie umana.
(Jean-Jacques Rousseau)

Dove inizia la fine del mare? O addirittura: cosa diciamo quando diciamo: mare? Diciamo l’immenso mostro capace di divorarsi qualsiasi cosa, o quell’onda che ci schiuma intorno ai piedi? L’acqua che puoi tenere nel cavo della mano o l’abisso che nessuno può vedere?
(Alessandro Baricco)

Dio al mare pericolo e abisso ha dato
ma è in esso che il cielo ha rispecchiato.
(Fernando Pessoa)

La Metafisica un abisso senza fondo, un oceano tenebroso senza sponde e senza fari, disseminato di molti relitti filosofici.
(Immanuel Kant)

Il suo amico Janouch domanda: ”E Cristo?”. Kafka, chinando il capo: “E’ un abisso pieno di luce. Bisogna chiudere gli occhi per non precipitarvi”.
(Conversazioni con Kafka di Janouch Gustav)

Era il sorriso strano, inconsueto, che sorge dall’abisso profondo, buio, più profondo di un pozzo, profondo come una miniera profonda.
(Ernest Hemingway)

Una volta conoscevo l’abisso dove non c’è speranza e dove l’oscurità si stende su ogni oggetto. Fu allora che l’amore venne e liberò la mia anima. Una volta conoscevo soltanto oscurità e immobilità. Ora conosco la speranza e la gioia.
(Helen Keller)

Non c’è profondità al di fuori dell’anima dell’uomo, e l’anima dell’uomo è l’abisso che invoca sé stesso
(Kahlil Gibran)

Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso.
(Giuseppe Ungaretti)

La cosa che cade in un abisso
cade da cielo a cielo.
(Wislawa Szymborska)

Tra me e la mia epoca si apre un abisso, un baratro riempito dal tempo che rumoreggia.
(Osip Mandel’stam)

L’ho chiamata lite, ma non si trattava di una lite. Era semplicemente il riconoscimento dell’abisso che in realtà ci divideva.
(Lev Tolstoj)

L’unico modo di sfuggire all’abisso è di guardarlo e misurarlo e sondarlo e discendervi.
(Cesare Pavese)

Ci siamo trovati sull’orlo dell’abisso. Ogni giorno mandiamo una squadra per sondare il terreno…
(Radomir Jovanovic)

Anche quelli sull’orlo dell’abisso, sono rimasti molto dietro di noi
(Aleksandar Baljak)

Sono talmente depresso che l’abisso mi ha dato una mano a tirarmi su da terra.
(blunoneuncolore, Twitter)

La donna? Per certuni un buco: per altri un abisso.
(Ardengo Soffici)

Stanco di essere sulle cime scesi di proposito negli abissi in cerca di nuove sensazioni.
(Oscar Wilde)

L’abisso chiama l’abisso – Abyssus abyssum invocat
(Salmi, Antico Testamento)

Considero la vita una locanda, dove devo fermarmi fino all’arrivo della diligenza dell’abisso.
(Fernando Pessoa)

Tra me e la mia coscienza c’è un abisso
nel cui fondo invisibile scorre
il rumore di un fiume lontano dai soli,
il cui suono reale è cupo e freddo
(Fernando Pessoa)

Ho dimestichezza con l’abisso sotto i piedi. E quello sulla testa, i cieli sconfinati, li ammiro e mi allargano il respiro per la loro bellezza, ma non mi convincono a salirli dentro un aldilà. Io sto con l’aldiquà.
(Erri De Luca)

Fortunato colui che sa fermarsi al bordo del precipizio e sa impedirsi di cadervi!
(Jean-Jacques Rousseau)

La morte… l’abisso da cui non è consentito a nessun viaggiatore di tornare.
(George Washington)

“Non farlo”, gli urlavano. Ma lui, giunto al bordo dell’abisso, guardò per l’ultima volta le anime dei suoi amici e si gettò nella vita.
(Fabrizio Caramagna)

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