Frasi, citazioni e aforismi sugli infermieri

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sugli infermieri. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sui medici e la medicina, Le 100 frasi più belle su altruismo e volontariato, Frasi, citazioni e aforismi sull’ospedale, Frasi di auguri di pronta guarigione e Frasi per ringraziare l’ostetrica.

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Frasi, citazioni e aforismi sugli infermieri

Salva una vita e sei un eroe, salva cento vite e sei un infermiere – Save one life and you’re a hero, save one hundred lives and you’re a nurse.
(Anonimo)

L’assistenza infermieristica è un’arte; e se deve essere realizzata come un’arte, richiede una devozione totale e una dura preparazione, come per qualunque opera di pittore o scultore; con la differenza che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano il tempio dello spirito di Dio. È una delle Belle Arti. Anzi, la più bella delle Arti Belle.
(Florence Nightingale)

Un’infermiera, se ben preparata, è una vera benedizione per l’umanità, quasi come un medico o un prete – e per nulla inferiore a questi.
(William Osler)

Gli infermieri non sono angeli, ma sono la cosa che si avvicina di più – Nurses may not be angels, but they are the next best thing!
(Anonimo)

Il prendersi cura è l’essenza dell’infermiere.
(Jean Watson)

L’attenzione costante di un buona infermiere può essere altrettanto importante quanto una perfetta operazione da parte di un chirurgo.
(Dag Hammarskjold)

Non costruisci una casa senza la sua fondazione. Non costruisci un ospedale senza i suoi infermieri.
(Anonimo)

Gli infermieri sono quei lavoratori che ti tengono la mano mentre stai morendo, sono quelli che ti salvano la vita, sono quelli che conoscono le tue medicine e le tue paure come nessun altro.
(Niccolò Zancan)

Gli infermieri sono l’ospitalità dell’ospedale.
(Carrie Latet)

Fare quello che nessun altro farà, in un modo che nessun altro può fare, a dispetto di tutto ciò che si può pensare; questo è l’essenza di un’infermiere.
(Rawsi Williams)

Quando penso a tutti i pazienti e ai loro cari che ho curato nel corso degli anni, so che la maggior parte di loro non si ricorda di me né io di loro. Ma so che ho dato una piccola parte di me a ciascuno di loro e loro a me e questi frammenti costituiscono un bellissimo arazzo nella mia mente.
(Donna Wilk Cardillo)

Solo colei che è dotata di una mano ferma e di un temperamento gentile, che non parla mai male di alcuno, è robusta, presta attenzione alle esigenze degli ammalati e si attiene rigorosamente alle istruzioni del medico diventerà infermiera.
(Susruta Samhita)

Il ruolo dell’infermiera è insostituibile. Quando entra nel reparto, porta una ventata di gioia e cose buone, parla ai malati come fossero figli, li rimprovera con voce di mamma, li incoraggia, racconta frammenti di vita ai degenti che si contendono le sue attenzioni, ha lo sguardo attento e sensibile, se ne va promettendo di tornare.
(Fabrizio Caramagna)

Gli infermieri sono persone “pazienti”.
(Anonimo)

Il panico non fa parte del bagaglio formativo di un’infermiera.
(Elizabeth Kenny)

Infermieri – una delle poche fortune dell’essere ammalati.
(Sara Moss-Wolfe)

Fare l’infermiera non è per tutti. Ci vuole una personalità molto forte, intelligente e compassionevole per affrontare i mali del mondo con passione e metodo, lavorando per mantenere la salute e il benessere del pianeta. Non c’è da stupirsi che siamo esauste alla fine della giornata!
(Donna Wilk Cardillo)

Gli infermieri, prima delle conquiste sindacali, stavano quasi ogni giorno per otto ore continue, e a volte di più, a contatto con i malati e, quelli che ne avevano qualità, venivano a scoprire ogni sfumatura, ogni segreto, ogni variare della sintomatologia, scoprivano e imparavano il linguaggio del malato, quando simulava e quando dissimulava. I malati divenivano per loro come dei parenti dei quali si sa ogni magagna.
Con questi infermieri – sempre pochi, un dieci, dodici per cento – eccome se il medico colloquiava. Era il suo interesse, lo doveva per capire appieno, era il suo dovere.
(Mario Tobino)

L’infermiere sarebbe un lavoro da sogno se non ci fossero i medici.
(Gerhard Kocher)

Che cosa vuoi fare da grande?”.
“Voglio fare l’infermiera”, disse Porzia.
“Perché non la dottoressa?”.
“Preferisco l’infermiera”.
“Perché?”.
“Perché poi se le persone muoiono, non è colpa tua, è del dottore. Ma se guariscono, l’infermiera le aiuta”.
(Peter Cameron)

Florence indossava un abito di cotone bianco, svasato come un vestito da festa, con un cinturino di pelle azzurra stretto in vita. Per un attimo Edward pensò che facesse l’infermiera: in linea con il luogo comune vigente, trovava le infermiere soggetti erotici, dal momento che, così gli piaceva pensare, sapevano già ogni cosa del corpo e dei suoi bisogni.
(Ian McEwan)

Se volete una bella infermiera,
dovrete essere pazienti.
(Scritta su un muro)

La moglie è l’amante dell’uomo giovane, la sua compagna nella mezza età, la sua infermiera nella vecchiaia.
(Francis Bacon)

I nervi li poteva qualche volta perdere un medico, non un’infermiera. Gli strumenti non facevano rumore nelle loro mani, era come se avessero delle mani ordinanti, le quali anche durante l’operazione più difficile non perdevano mai la capacità di servire e perciò di far ordine.
(Adrienne von Speyr)

Sai una cosa? Penso di aver imparato il segreto della vita… Ieri sono andato dal dottore perché avevo mal di gola… L’infermiera mi ha messo in una stanzetta… Potevo sentire un bambino strillare come un’aquila in un’altra stanza… Quando il dottore è venuto a vedermi, gli ho detto che ero felice di non essere stato nell’altra stanza… “Sì”, ha detto… Quel bambino doveva levarsi le tonsille… Sei stato fortunato… Tu hai soltanto una lieve infiammazione… Il segreto della vita è stare nella stanza giusta!“
(Peanuts, Charles M. Schulz)

Le infermiere? Esplose: “Si vede che non sono mai stati in un ospedale. Le infermiere sono lavoratrici, sono operaie che non trattano calce, mattoni, bulloni, chiodi, legname, agende del capo, computer, merda da spalare. Trattano corpi umani: piagati, menomati, sporchi, sudati, spesso in agonia. ti devono infilare un ago nella vena – e non c’è mai, non c’è più, il punto microscopico in cui infilarlo -, tante volte ciò è accaduto, tu non lo contieni, quell’ago, e lei deve a ogni costo trovare il modo di compiere il suo lavoro. Oppure deve fare un’altra cosa, ti deve lavare. Per la precisione ti deve pulire il sedere – anche lì c’è la merda, questa brutta parola”.
(Franco Cordelli)

Molte delle mature signore che erano state scelte per quel compito erano prive di qualsiasi esperienza e, nonostante la loro compassione e la loro pietà, non avevano apprezzato il fatto che il loro lavoro consistesse nel maneggiare padelle e orinali, nel fregare tela cerata e nel pulire il vomito, il tutto sottolineato dall’odore delle ferite in suppurazione.
(Agatha Christie)

Come si fa a odiare un infermiere? Nessuno odia un infermiere. L’unica volta che odi un’infermiere è quando ti fanno un clistere.
(Warren Beatty)

– Stai studiando per l’esame?
– Cosa? Di quale esame stai parlando?
– L’esame da infermiera. Non è bello essere un’infermiera in prova.
– Quell’esame? Certo, sto studiando. Ma, non sono sicura che una ex-ballerina come me… possa fare un lavoro così sacro.
(Dal film Il duello silenzioso)

La durezza del lavoro e le responsabilità che comporta fanno sì che l’infermiere sia merce rara. Se non verranno adeguatamente pagati, e questo è un problema politico, se ne troveranno sempre meno.
(Francesco Sartori)

Il fatto di essere malati non implica il diritto di tiranneggiare gli infermieri. Suonare ogni cinque minuti per un nonnulla è una forma di tirannia. È una mancanza di coscienza e di rispetto nei confronti di una persona che si sa oberata di lavoro.
(Marie de Hennezel)

Alcune persone pensano che i dottori e le infermiere possano rimettere le uova strapazzate di nuovo dentro il guscio.
(Dorothy Canfield Fisher)

Non è ciò che fai, ma quanto amore metti in ciò che fai.
(Madre Teresa)

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