Frasi, citazioni e aforismi sul cigno

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul cigno con in fondo una appendice sul cigno nero. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul volo e il volare, Frasi, citazioni e aforismi sull’anatra e la papera, Frasi, citazioni e aforismi sulla bellezza e Frasi, citazioni e aforismi sulla grazia.

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Frasi, citazioni e aforismi sul cigno

Cigno

Un grande uccello nuotava in mezzo alle foglie. Il piumaggio immacolato, il becco nero come il carbone e il collo allungato gli conferivano una grazia maestosa. Un cigno.
(Guillaume Musso)

Il cigno che scivola sullo stagno si è liberato dal tempo.
Parla ai pesci e alle creature dell’acqua ed essi rispondono.
Io lo guardo e per un instante mi sento dentro la grazia del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Dalla neve caduta nel lago nascono i cigni.
(Ramón Gómez de la Serna)

Il cigno è la S maiuscola della poesia dello stagno.
(Ramón Gómez de la Serna)

Un giorno il numero 2 entrò in un lago e, preso dallo stupore, abbandonò gli altri numeri e si trasformò in un cigno.
(Fabrizio Caramagna)

Le coppie di cigni sembrano indicare sempre lo stesso numero, il 22; ma a volte quando uno di loro sta entrando nell’acqua e l’altro è ancora in piedi, sembra che indichino il 24.
(Ramón Gómez de la Serna)

Se guardate bene, il cigno che scivola sulla superficie ha la forma di un appendiabiti.
E il lago è la veste trasparente che si appende a lui delicatamente.
(Fabrizio Caramagna)

Il cigno è candido, sanza alcuna macchia e dolcemente canta nel morire; il qual canto termina la vita.
(Leonardo da Vinci)

La grazia protegge: lisciandosi l’ala, il cigno se ne fa una corazza.
(Henri-Frédéric Amiel)

Il cigno decora e abbellisce tutti i luoghi che frequenta.
(Georges Louis Leclerc)

Prendi un raggio di luna, un fiocco di neve, una fata e il numero 2, mischiali e otterrai il cigno.
(Fabrizio Caramagna)

Ella aveva un collo di cigno, occhi di gatta, sguardo d’aquila, vita di vespa, gambe di gazzella, temperamento di leone, carattere di cane. Tuttavia non era che una donna.
(Louis Calaferte)

Quando il cigno racconta bugie, gli cresce il collo invece del naso.
(Fabrizio Caramagna)

Tra gli uccelli il cigno è un esempio di fedeltà a tutta prova: il maschio si lega a una femmina con cui mette su famiglia dedicandosi all’allevamento dei piccoli e se disturbate la coppia durante la nidificazione e durante le cure parentali, beh, questo uccello può andare su tutte le furie e aggredirvi senza darvi quartiere.
(Giorgio Celli)

Vuoi la monogamia? Allora sposa un cigno.
(Dal film Affari di cuore)

I maschi sono più belli delle femmine perché sono state le femmine stesse a decidere nel corso delle generazioni di accoppiarsi con gli esemplari più prestigiosi che, selezionati in forza di questo, sono diventati sempre più magnifici nel tempo.
(Giorgio Celli)

Mai ho udito del cigno morente il canto
che dicono dolce e tremante nella nera sera
(Vincenzo Fiaschitello)

Sullo specchio d’un lago d’acque calme,
taglia silente l’onda il cigno, e avanza
con le sue larghe palme. Bianca e lieve
è la pelurie al fianco, come neve
al sole che la scioglie nell’aprile.
Con l’ala ferma e opaca; al vento trepida,
naviga e va come un veliero antico:
erge il bel collo candido, l’affonda
voluttuoso in acqua, lo protende
disteso a fior dell’onde, o il nero becco
nel bianco petto immacolato immerge.
(Sully Prudhomme)

Parla come un pappagallo; medita come un cigno; mastica come una capra; e fai il bagno come un elefante.
(Proverbio indù dell’India)

La mia anima è un battello incantato che come un cigno addormentato fluttua sulle onde d’argento del tuo canto.
(Percy Bysshe Shelley)

I cigni mettono continuamente la testa sott’acqua per l’ossessione di avere le scarpe slacciate
(Romano Bertola)

Nel cigno si sono uniti l’angelo e il serpente.
(Ramón Gómez de la Serna)

Sopra lo stagno, uguale a un cigno purpureo,
naviga silenzioso il tramonto.
(Sergej Aleksandrovič Esenin)

Lo specchio è il lago in cui i nostri occhi cercano di fare i cigni.
(Michelangelo Cammarata)

Imitando gli animali che emettono versi armoniosi, come il cigno e l’usignolo, abbiamo appreso il canto.
(Plutarco)

Mi sento dentro il canto di un cigno
che vuol morire.
(Mina)

Il povero anatroccolo decise allora di scappare.
Attraversò campi e prati, nuotò sull’acqua a lungo, ma per quella sua bruttezza era trascurato
da tutti gli animali. Una sera sbuco dal cespugli uno stormo di grandi uccelli, stupendi; mai l’anatroccolo aveva visto uccelli così belli. Erano cigni, di un bianco abbagliante, con lunghi colli flessuosi.
Voglio andare da quegli uccelli reali! – e volo nell’acqua dirigendosi verso di loro. Ma cosa vide mai nell’acqua chiara! Vide sotto di sé la sua immagine, e non era più l’uccello di una volta, grigio e sgraziato, era anche lui un cigno.
(Hans Cristian Andersen – Il brutto anatroccolo)

Non importa che sia nato in un recinto d’anatre: l’importante è essere uscito da un uovo di cigno.
(Hans Christian Andersen, il brutto anatroccolo)

Il brutto anatroccolo ha un ma(i)cigno sul cuore.
(sonopazzaio, Twitter)

A ciascuno le proprie oche sembran cigni.
(Proverbio)

Sulle acque
è già sospesa a un battito di ciglia
la geometria di un cigno
radicata nell’acqua
s’inerpica
e si china nuovamente
Inghiottendo polvere
e misurando con l’aria
l’universo.
(Nelly Sachs)

Non è possibile che un poeta sia chiamato cigno da alcuni senza che sia chiamato oca da altri.
(Arturo Graf)

I cigni, come gli albatri, intraprendono il volo con difficoltà, devono prima correre scivolando sull’acqua. Alzano con difficoltà le grandi ali all’inizio del volo.
(Pablo Neruda)

Una sera il cigno restò più assorto, nuotò anche vicino a me, non si distrasse con gli insetti per mezzo dei quali io volevo insegnargli di nuovo a pescare. Se ne stette molto quieto e lo presi di nuovo in braccio per riportarlo a casa.
Allora, quando lo ebbi all’altezza del mio petto, sentii che si scioglieva come una cintura, qualcosa come un braccio nero mi sfiorava il volto.
Era il suo lungo collo ondulato che cadeva.
Così appresi che i cigni non cantano morendo, quando muoiono di tristezza.
(Pablo Neruda)

“Preparate il mio costume da cigno”.
(Ultime parole di Anna Pavlova prima di morire, riferendosi al balletto “La morte del cigno” da lei tante volte interpretato)

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Frasi, citazioni e aforismi sul cigno nero

Un uccello raro sulla terra, e in tutto simile a un cigno nero – Rara avis in terris nigroque simillima cygno.
(Decimo Giunio Giovenale)

Cos’è un cigno nero? Il termine fu coniato dal poeta romano Giovenale. All’epoca i cigni neri non erano conosciuti, così utilizzò per primo l’espressione “impossibile come un cigno nero”. Questo modo di dire fu spazzato via quando l’uccello in questione fu scoperto per la prima volta secoli dopo in Australia
(Nassim Nicholas Taleb)

Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall’evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un’esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori.
(Nassim Nicholas Taleb)

Nella mia esperienza non sono mai stato coinvolto in un incidente degno di questo nome. Non ho mai visto una nave in difficoltà sulle rotte che ho percorso, non ho mai visto un naufragio nè vi sono stato coinvolto io stesso, e neppure mi sono mai trovato in una situazione che minacciasse di trasformarsi in un disastro.
(E.J. Smith, 1907, comandante del Titanic, citato da Nassim Nicholas Taleb in Il Cigno nero)

Non puoi pensare che qualcosa non accadrà perché non lo hai mai visto capitare in passato.
(Nassim Nicholas Taleb)

Quasi tutti gli eventi storici provengono dall’inaspettato
(Nassim Nicholas Taleb)

Il cigno nero è un evento che possiede tre caratteristiche: in primo luogo, è un evento isolato, che non rientra nel campo delle normali aspettative, poiché niente nel passato può indicare in modo plausibile la sua possibilità. In secondo luogo, ha un impatto enorme. In terzo luogo, nonostante il suo carattere di evento isolato, la natura umana ci spinge ad elaborare a posteriori giustificazioni della sua comparsa, per renderlo spiegabile e prevedibile.
(Nassim Nicholas Taleb)

La logica del cigno nero rende ciò che non si sa molto più importante di ciò che si sa.
(Nassim Nicholas Taleb)

I cigni neri di cui ci occupiamo non assomigliano a quelli che saranno cigni neri: «ci occupiamo degli eventi improbabili, sbagliati.
(Nassim Nicholas Taleb)

I Cigni neri non sono prevedibili ed è impossibile calcolarne i rischi, ma i loro effetti sono destinati a moltiplicarsi in un mondo sempre più complesso ed interconesso, così possiamo solo prepararci ad rendere le aziende o i sistemi politici meno vulnerabili al caos.
(Nassim Nicholas Taleb)

Esistono due tipi di eventi rari: a) I cigni neri raccontati, ovvero quelli che fanno parte del dibattito pubblico e di cui è probabile sentire parlare in televisione, e b) i cigni neri di cui nessuno parla, perché sfuggono ai modelli e di cui ci si vergogna a parlare in pubblico, dal momento che non sembrano essere plausibili. Il fatto che nel primo caso la frequenza dei cigni neri sia sopravvalutata e nel secondo gravemente sottovalutata è del tutto compatibile con la natura umana.
(Nassim Nicholas Taleb)

Sono moltissimi gli esempi di “cigno nero” in finanza. I più famosi del nuovo millennio sono il fallimento di Lehman Brothers e il crollo dell’11 settembre 2001.
(Fragmentarius)

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