Frasi, citazioni e aforismi sull’apprensione

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’apprensione. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’ansia, Frasi, citazioni e aforismi sulla preoccupazione, Frasi, citazioni e aforismi sullo stress e Frasi, citazioni e aforismi sulla paura.

**

Frasi, citazioni e aforismi sull’apprensione

Non sono che esitazione, dubbio, apprensione, sospensione.
(Henri-Frédéric Amiel)

L’apprensione è inquietudine la quale viene da immaginazione di mali non ancora seguiti e che mai forse non accadranno.
(Niccolò Tommaseo)

Quando ho tantissime cose da fare continuo ugualmente a non fare un ca**o ma con apprensione.
(Vladinho77, Twitter)

Non capisco questi genitori apprensivi che non mandano i figli alle gite. Basta pedinare il pullman con l’auto come faccio io.
(UhiAhiOhi, Twitter)

Mi piace stare al centro dell’apprensione.
(ftk33333, Twitter)

L’hanno già fatta un’app per condividere ansie, paure e paranoie?
Semmai chiamatela APPrensione.
(iddio, Twitter)

Capisci che tua madre è troppo apprensiva quando ogni sera ti ripete “Mi raccomando vai piano” e tu stai solo uscendo col cane.
(p_episcopo, Twitter)

Non avendo figli, sono apprensivo con la pizza nel forno.
(_Soloandrea, Twitter)

Mi hanno chiesto 2 libri in prestito e non ho potuto dire no. Li sto guardando come una madre apprensiva guarda il figlio andare via di casa
(Ty_il_nano, Twitter)

Madri apprensive che “non correre, non sudare, mastica bene, copriti che fa freddo, non bere l’acqua fredda”.
“Cavolo, mamma, ho 45 anni!”
(robgere, Twitter)

Sono vicina all’età dell’apprensione.
(Cambioabito, Twitter)

Ho l’apprensione alta.
(9elsol, Twitter)

Se ti toglie il sonno è quella giusta. Di apprensione.
(misteroettam, Twitter)

Cara, amore ho sempre un’apprensione quando apro una tua lettera e uno slancio enorme di gratitudine leggendo le tue parole d’amore.
(Italo Calvino, lettera a Elsa De Giorgi)

Mi domando come potessero, i miei genitori, farmi ammutolire con un’occhiata. Oggi che rivedo in quello sguardo solo amore e apprensione.
(iBlulady, Twitter)

La notte c’è sempre una certa apprensione prima di andare a dormire, è un po’ come aprire una finestra e sporgersi nel vuoto.
(Marcello Vitale)

L’ansia bolle nella pentola apprensione.
(Tragi_com78, Twitter)

Mi avete fatto un’ottima apprensione.
(misteroettam, Twitter)

Mia moglie è un tipo apprensivo: sta sempre ad Anzio per me.
(Totò nel film Totò, Peppino e i fuorilegge)

– Sono molto preoccupato: il medico mi ha prescritto un esame piuttosto invasivo.
– Sei il solito apprensivo. Che esame è?
– Autopsia.
(arcobalengo, Twitter)

Beati gli ansiosi e gli apprensivi, perché quando le cose andranno storte avranno già preparato diciotto piani alternativi e un bunker.
(iddio, Twitter)

Era una primavera incerta. Il tempo, eternamente mutevole, spargeva a volo sulla campagna nubi azzurre e violette. I contadini, guardando i campi, diventavano apprensivi.
(Virginia Woolf)

La primavera può essere piena di apprensione, perché per i suoi fiori l’apprensione è come una patria; ma il frutto esige un sole forte e continuo.
(Rainer Maria Rilke)

La nostra esperienza di quattromila anni dovrebbe ingrandire le nostre speranze, e diminuire la nostra apprensione.
(Edward Gibbon)

Ci sono due giorni della settimana dei quali e sui quali non ho mai preoccupazioni. Due giorni spensierati, mantenuti santamente liberi dalla paura e dall’apprensione. Uno di questi giorni è ieri, e l’altro… è domani.
(Robert Jones Burdette)

Se per esempio verrai alle quattro del pomeriggio, già dalle tre io comincerò a essere felice. Più il tempo passerà e più mi sentirò felice. Finché alle quattro sarò tutta agitata e in apprensione: scoprirò il valore della felicità! Ma se vieni quando capita, non saprò mai a che ora vestirmi il cuore..
(Antoine de Saint-Exupéry)

Ogni tanto bisognerebbe provare certe emozioni, anzi, si dovrebbe poter tornare ragazzi per ritrovare ancora la freschezza di un tempo e prendere con meno apprensione gli impegni inutili e i doveri non necessari della vita quotidiana.
(Romano Battaglia)

Meglio essere disprezzati per apprensioni eccessivamente ansiose, che rovinati da una fiducia eccessivamente sicura.
(Edmund Burke)

Domandate alla gente di cosa abbia paura e la maggioranza risponderà: «Non temo nulla». Risposta imprecisa, perché pochi si rendono conto di essere svantaggiati, atrofizzati o paralizzati a livello fisico e spirituale da una forma di timore. Le apprensioni individuali sono talmente radicate che c’è chi passa una vita d’inferno senza accorgersene. Solo una leale autoanalisi ne svelerà la presenza.
(Napoleon Hill)

Fra le sette e le otto di una mattina feriale. Passi in corridoio, un frettoloso «ciao» dall’ingresso, e il rumore della porta di casa che si apre. La mia voce dalla camera che grida: guarda che oggi fa freddo, ci vuole la giacca pesante! La porta richiusa con un tonfo, e altri passi, agili, su scale discese di fretta, quasi di corsa.Il figlio cui mi rivolgevo non mi ha sentito o, piuttosto, ha fatto finta di non sentire. Che noia, mi pare di leggergli nel pensiero, le madri: e le scarpe pesanti, e la sciarpa, e l’ombrello, tutte cose così irrilevanti, a 18 o 20 anni.Sorrido: mi pare passato solo un giorno, da che mia madre mi gridava dietro le stesse identiche cose. Da quando io, fingendo di non sentire, saltavo sull’ascensore e pigiavo in fretta “T”, piano terra.
(Marina Corradi)

Mio padre che, io già oltre i vent’anni, nel salutarmi sul pianerottolo ogni volta mi ripeteva, apprensivo, quasi timido, il suo «mi raccomando»? Mi rivedo nello specchio dell’ascensore che sorrido a me stessa, spavalda. Mi raccomando cosa, papà? Io me la so cavare benissimo, da sola.
(Marina Corradi)

Ma vorrei dirvi, ragazzi, una cosa che so ora, a cinquant’anni. Quelle raccomandazioni tediose e sempre uguali sono il modo un po’ goffo di dire una attenzione, una premura: e fate bene a sbuffare e a alzare gli occhi al cielo, come si usa di generazione in generazione. Dovete sapere però che il giorno in cui nessuno più si preoccuperà della vostra sciarpa, o quando nessuno, voi rientrando tardi, vi chiederà: hai cenato? Hai mangiato abbastanza? vorrà dire che vostra madre e vostro padre non ci sono più. E allora improvvisamente capirete che più nessuno pensa a voi con il bene che si vuole a un figlio
(Marina Corradi)