Frasi, citazioni e aforismi sull’aragosta

Aragosta - Aforisticamente
Aragosta - Aforisticamente

Facile distinguere un’aragosta da un astice. Stretto parente dell’aragosta l’astice si differenzia dalla più nota cugina essenzialmente per avere delle robuste chele al posto delle antenne.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’aragosta. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sullo champagne, Frasi, citazioni e aforismi sul tartufo, Frasi, citazioni e aforismi sulle ostriche e Frasi, citazioni e aforismi sul lusso.

**

Frasi, citazioni e aforismi sull’aragosta

Una donna non dovrebbe mai farsi vedere mentre mangia, a meno che si tratti di insalata di aragosta e champagne, le uniche vivande davvero appropriate e femminili.
(Lord Byron)

La differenza fra aragosta e astice è il bancomat.
(Anonimo)

L’essere umano è pazzo. Ha tutto ciò che gli serve per essere felice : le aragoste, i tartufi, la gastronomia, i grandi vini, la terra che é cosi bella, le donne cosi carine, ma si ostina a volere i soldi.
(Roland Topor)

Condividere un’aragosta con una donna è creare dei legami.
(Antoine de Caunes)

L’aragosta è un crostaceo, via la crosta del crostaceo e via le antenne… che mangiamo le antenne? Via l’aragosta, a questo punto non c’è più niente: l’aragosta l’abbiamo finita, vuole del pollo?
(Roberto Benigni nel film La vita è bella)

Chi ordina bistecca e aragosta è perché vuole la bistecca accompagnata dall’aragosta. Sono pochissimi quelli che vogliono l’aragosta accompagnata dalla bistecca
(Jim Gaffigan)

Preferisco le aragoste che sono tranquille, serie, conoscono i segreti del mare e non abbaiano mai.
(Gérard de Nerval)

La vita.
Quando prendi la pizza e gli altri l’aragosta, si divide per tutti.
Quando prendi l’aragosta e gli altri la pizza, ognuno paga per sé.
(Anonimo)

Sebbene sia attrezzata di robuste seghe ed altri arnesi da scasso, l’aragosta non riesce mai a scappare dalla prigione del ristorante.
(Fabrizio Caramagna)

Se tu metti un limone vicino a una aragosta, osserverai che nessuno dei due è interessato all’altro. Nessuna curiosità. La più perfetta indifferenza. L’aragosta pensa a fuggire e il limone è immobile. Come nelle serie tv, niente fa presagire che alla fine essi si integreranno perfettamente a vicenda in un piatto di cucina.
(Fabrizio Caramagna)

L’aragosta mostra i suoi occhi furiosi, muove le sue antenne, agita le sue pinze enormi, indurisce il suo corpo corazzato. Tutto in lei proclama: “Caro uomo non vedi che sono fatta di ferro e acciaio, non c’è un solo pezzo di me commestibile”.
(Fabrizio Caramagna)

Su cavuru narada mali de s’aligusta – Il granchio parla male dell’aragosta
(Proverbio sardo, anche se appartengono alla stessa famiglia, parlano male l’uno dell’altro)

Quando l’aragosta fischierà sulla cima della montagna.
(Modo di dire russo, equivalente del nostro “Quando gli asini voleranno”)

In Africa un’aragosta si sveglia e sa che dovrà correre più veloce del cuoco che la cucinerà.
(Anonimo)

Se non c’è scampo, ordiniamo un’aragosta.
(Anonimo)

Bestie feroci − L’uomo come viene intravisto dall’aragosta, immersa viva nell’acqua bollente, perché sia più buona.
(Giuseppe Pontiggia)

Lo scenario tipico è che torniamo dal negozio e facciamo le nostre piccole preparazioni come riempire la pentola e far bollire l’acqua, poi tiriamo fuori le aragoste dal sacchetto o da qualunque contenitore per la vendita in cui le abbiamo portate a casa… dopodiché cominciano a succedere delle cose disdicevoli. Per quanto stordita possa essere dal tragitto fino a casa, per esempio, l’aragosta tende a riprendere vita in modo allarmante appena la immergiamo nell’acqua bollente. Se la calate nella pentola fumante inclinando il contenitore, qualche volta l’aragosta cercherà di aggrapparsi ai bordi del contenitore o persino di agganciarsi con le chele all’orlo della pentola, come una persona che cerca di non cadere dal bordo di un tetto.
(David Foster Wallace)

E ancora peggio è quando è immersa del tutto. Anche se coprite la pentola e vi girate dall’altra parte, di solito sentirete il coperchio che sbatacchia e sferraglia mentre l’aragosta cerca di spingerlo via per uscire. Oppure sentirete le chele della creatura che grattano i lati della pentola mentre si dibatte. L’aragosta, in altre parole, si comporta in modo assai simile a come ci comporteremmo voi o io se venissimo buttati nell’acqua bollente (con l’ovvia eccezione delle urla).
(David Foster Wallace)

Un modo più schietto per dirlo è che l’aragosta agisce come se stesse provando un dolore terribile, inducendo alcuni cuochi ad abbandonare del tutto la cucina, portarsi dietro uno di quei piccoli contaminuti di plastica iperleggeri e atten­dere la fine dell’intero processo in un’altra stanza.
(David Foster Wallace)

Secondo gli zoologi marini, in genere le aragoste ci mettono fra i trenta cinque e i quarantacinque secondi a morire nell’acqua bollente.
(David Foster Wallace)

È giusto bollire una creatura viva e senziente solo per il piacere delle nostre papille gustative?
(David Foster Wallace)

il problema del se e come diversi tipi di animali provino dolore, e del se e perché possa essere giustificabile infliggere loro dolore al fine di mangiarli, si rivela estremamente complesso e difficile. E la neuroanatomia comparativa è solo una parte del problema. Dal momento che il dolore è un’esperienza mentale totalmente soggettiva, non abbiamo accesso diretto al dolore di niente e nessuno a parte il nostro.
(David Foster Wallace)

E’ possibile che le generazioni future guar­deranno alle nostre attuali agroindustrie e pratiche mangerecce in modo del tutto simile a come oggi noi vediamo gli spettacoli di Nerone o gli esperimenti di Mengele?
(David Foster Wallace)

Si parla della solita aragosta e poi ci si dimentica che si consiglia di sbattere il polpo ancora vivo per un quarto d’ora sugli scogli. Altro che ghiaccio.
(Fulvio Pierangelini)

L’Europa è la maionese, ma è l’America che fornisce la vecchia buona aragosta.
(DH Lawrence)

C’è più nobiltà in un cavolo colto nella sua freschezza che in una aragosta surgelata.
(Guy Savoy)

Volevo dire una cosa a quelli in spiaggia color aragosta ricoperti di crema dalla testa ai piedi:
È TROPPO TARDI!!!
(alecerio, Twitter)

Bianca come il latte e rossa come un’aragosta ogni estate della mia vita
(lodielisa, Twitter)

Abbronzatura:
1º giorno: bianco cadaverico
2º giorno: rosso aragosta
3º giorno: ustione di secondo grado
(m4gny, Twitter)