Frasi, citazioni e aforismi sull’arroganza

Che cos’è l’arroganza? L’arroganza è una specie di superbia nei confronti del prossimo, un’alterigia e un disdegno, un ritenersi superiore a tutto e tutti, un senso di impunità, un non tenere in nessun conto suggerimenti, proposte o richieste degli altri, anche se giuste. Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’arroganza. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla presunzione e i presuntuosi, Frasi, citazioni e aforismi sull’orgoglio e Frasi su narcisismo, egocentrismo e vanità.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’arroganza

Arroganza

L’arroganza può portarci a umiliare un nostro simile. L’eleganza ci insegna a camminare nella luce.
(Paulo Coelho)

Non amo gli arroganti e i convinti che fanno mostra di sé. Preferisco l’umiltà degli invisibili. Quelli che sono qui non per spaccare il mondo ma per riattaccarne i pezzi.
(Fabrizio Caramagna)

Il male mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore di un altro.
(Joseph Brodsky)

Il solo immaginare che il sovrano dell’universo correrà ad assistermi rivoltando le leggi della natura, per me è il massimo dell’arroganza.
(Dan Barker)

Essere sempre vincente, calpestare il prossimo, non avere mai dubbi. Non sono queste le qualità che consentono alla imbecillità umana di trionfare nel mondo?
(William Makepeace Thackeray)

L’arroganza, la presunzione, il protagonismo, l’invidia: questi sono i difetti da cui occorre guardarsi.
(Plutarco)

Gli occhi degli arroganti. Occhi di chi vuole qualcosa dalla vita, e la vuole subito. Sono occhi impazienti di avere, occhi urgenti e avidi.
E poi ci sono gli occhi dei sensibili. Sono diversi, non solo per la quantità di luce che c’è dentro. In quegli occhi c’è rispetto, gentilezza, paura e incanto e per quanto uno cerchi di arrivare al fondo, quella profondità non ha mai fine.
(Fabrizio Caramagna)

C’è un’enorme differenza tra avere carattere ed essere arrogante.
L’educazione.
(io_Animor, Twitter)

Ci sono persone che sembrano vivere
per dividere ed escludere:
nel successo si mostrano arroganti
nel fallimento diventano cattive.
(Enzo Bianchi)

Chi nel successo diventa presuntuoso
non sa più ascoltare nessuno,
diventa incapace di leggere la realtà
e confida solo nella sua arroganza.
(Enzo Bianchi)

L’uomo nella sua arroganza si crede un’opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
(Charles Darwin)

Una cosa è pensare di essere sulla strada giusta, ma tutt’altra è credere che la tua strada sia l’unica.
(Paulo Coelho)

Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
(Oscar Wilde)

Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d’Europa e credo di essere speciale.
(Josè Mourinho)

Presto nella vita ho dovuto scegliere tra l’onesta arroganza e l’ipocrita umiltà. Ho scelto la prima e non ho mai avuto alcun motivo di cambiare.
(Frank Lloyd Wright)

Sfiderà il destino, disprezzerà la morte e spingerà le sue speranze oltre la grazia, la saggezza e la peritanza. Voi lo sapete, esser troppo sicuri è il nemico peggiore degli uomini.
(William Shakespeare)

Ci sono due tipi di orgoglio, quello buono e quello cattivo. L’orgoglio buono rappresenta la nostra dignità e il rispetto di sé. L’orgoglio cattivo è il peccato mortale di superiorità che puzza di presunzione e arroganza.
(John C. Maxwell)

Gli uomini, infinitamente soddisfatti di se stessi, percorrevano il globo in lungo e in largo dietro alle loro piccole faccende, tranquilli nella loro sicurezza d’esser padroni della materia. Non è escluso che i microbi sotto il microscopio facciano lo stesso.
(Herbert George Wells)

Molta gente non ha ancora scelto in quale cimitero vuole morire. Però ha già pensato a una piazza in cui vorrebbe la propria statua
(Fabrizio Caramagna)

Siete stati spavaldi e arroganti. I due vizi peggiori che si possano mettere insieme.
(Mauro Corona)

C’è un’arroganza radicale in ogni scrittore; una supposizione estremamente arrogante che qualcuno ti ascolterà.
(Bono Vox)

Gli uomini fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare.
(Elias Canetti)

Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente a una carriera politica.
(George Bernard Shaw)

E’ la certezza che essi possiedono la verità che rende gli uomini crudeli.
(Anatole France)

Mi sedetti dalla parte del Lascia stare, non importa”, visto che tutti i posti dalla parte dell’arroganza erano occupati.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.
(Simone de Beauvoir)

Tuttologi − Quello che sorprende non è che si occupino di tutto, ma che ne abbiano il tempo. Se passano il tempo a rispondere alle domande, dove trovano il tempo per porsele?
(Giuseppe Pontiggia)

L’uomo superiore è calmo senza essere arrogante; l’uomo da poco è arrogante senza essere calmo.
(Confucio)

Era una bambina così ricca ed arrogante che a scuola parlava solo col suo compagno di Bancomat.
(Maurizio Avanzi)

Non mi sembrò un tipo umano, Nixon. Mi sembrò molto arrogante, molto pieno di sé. Uh, quella mascella! Non mi piace proprio, quella mascella. E quei lineamenti da bulldog. Non mi piacciono proprio. Denunciano una prepotenza.
(Sandro Pertini)

Riguardo all’arroganza, i violenti la soffrono, ma i saggi la deridono.
(Tito Livio)

Nel pensare a voce alta c’è sempre una certa arroganza.
(Jonathan Franzen)

Gli estremi s’incontrano: l’arroganza dell’umile ne è il migliore esempio.
(Ralph Waldo Emerson)

Il solo obbligo che ho il diritto di arrogarmi è quello di fare sempre e comunque ciò che ritengo giusto.
(Henry David Thoreau)

L’alterigia e l’arroganza possono, agli occhi dei meno esperti, somigliare alla dignità, ma della dignità non sono neanche parenti lontane.
(Arturo Graf)

Tranne poche eccezioni, le persone che hanno molto sofferto finiscono col diventare arroganti, non umili. Vi gettano in faccia le loro disgrazie, e non hanno tregua finché non soffrite quanto loro.
(EM Cioran)

Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
(Don DeLillo)

Arroganza è il credere che tu stia così in alto da non aver bisogno di un orecchio incollato al terreno.
(Harvey B. Mackay)

L’apprendimento e l’innovazione vanno mano nella mano. L’arroganza del successo è di pensare che ciò che hai fatto ieri sarà sufficiente per domani.
(William Pollard)

Il prodigo è arrogante, l’avaro è meschino. La meschinità è meglio dell’arroganza.
(Confucio)

Ricchezza e onori e in più arroganza si lasciano dietro rovina. A opera compiuta, ritirarsi: questa è la via del cielo.
(Lao Tzu)

Ricevi il benessere e la prosperità senza arroganza; e sii pronto a lasciarle andare.”
(Marco Aurelio)

Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
(Eraclito)

La falsa modestia può essere peggiore dell’arroganza.
(David Mitchell)

L’architetto della rovina è l’arroganza, mette le fondamenta in alto e le tegole nelle fondamenta.
(Francisco de Quevedo)

Ogni nevrosi può essere intesa come un tentativo culturalmente sbagliato di liberarsi da un senso di inferiorità per procacciarsi un senso di superiorità.”
(Alfred Adler)

Da niente bisogna guardarsi tanto come dal crescere di quella malerba che si chiama arroganza e che rovina in noi ogni buon raccolto; perché si dà arroganza nella cordialità, nell’ossequio, nella benevola confidenza, nella carezza, nell’amichevole consiglio, nella confessione di errori, nella compassione per gli altri, e tutte queste belle cose destano avversione, quando quell’erba vi cresce frammezzo. L’arrogante, cioè colui che vuole significare più di ciò che è o viene considerato, fa sempre un calcolo errato. Ossia al momento egli ha successo, in quanto gli uomini di fronte a cui è arrogante gli tributano di solito la quantità di onore che egli esige, per paura o per comodità; se ne vendicano però aspramente, sottraendo dal valore che finora gli attribuivano tanto, quanto egli ne ha preteso oltre la misura. Non c’è niente che gli uomini si facciano pagare più caro dell’umiliazione. L’arrogante può rendere il suo merito reale e grande così sospetto e piccolo agli occhi degli altri, da farlo calpestare con disprezzo. Persino un contegno orgoglioso, bisognerebbe permetterselo solo là dove si può essere del tutto sicuri di non essere fraintesi e considerati arroganti, come per esempio davanti all’amico o alla moglie. Perché nel commercio con gli uomini non c’è follia maggiore dell’attirarsi la fama di arroganza; è ancor peggio del non aver imparato a mentire per cortesia.
(Friedrich Nietzsche)

Non è forse maledettamente facile credere di essere un grand’uomo se non si ha la minima idea dell’esistenza di un Rembrandt, di un Beethoven, di un Dante, di un Napoleone?
(Stefan Zweig)

L’arroganza nelle persone di merito offende ancor più che l’arroganza degli uomini senza merito: perché già il merito offende.
(Friedrich Nietzsche)

Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti.
(Salmi, Antico Testamento)

Vedete certi individui che entrano salutando a malapena, che incedono dandosi tono con le spalle, impettiti come una donna: v’interrogano senza guardarvi; parlano con alterigia per far notare di sentirsi al disopra di quanti sono presenti; si fermano e li si circonda; hanno la parola, campeggiano nel circolo e persistono in quella albagia ridicola e contraffatta, fino a che sopraggiunge un grande il quale, facendola crollare di colpo con la sua sola presenza, li riduce alla loro indole, che è meno spiacevole.
(Jean de La Bruyère)

Tutte le più importanti rivoluzioni scientifiche includono, come loro caratteristica comune, la detronizzazione dell’arroganza umana da un piedistallo dietro l’altro delle precedenti convinzioni circa la nostra centralità nel cosmo.
(Stephen Jay Gould)

Chi sorride con benevolenza, senza alterigia, è su un gradino più in alto di chiunque.
(Fausto Gianfranceschi)

Io vidi in Firenze uno che strascinando, a modo di bestia da tiro, come colà è stile, un carro colmo di robe, andava con grandissima alterigia gridando e comandando alle persone di dar luogo; e mi parve figura di molti che vanno pieni d’orgoglio, insultando agli altri, per ragioni non dissimili da quella che causava l’alterigia in colui, cioè tirare un carro.
(Giacomo Leopardi)

Colui che disputa non lotta per la verità, ma per imporre la propria tesi.
(Arthur Schopenhauer)

Le maiuscole erano sempre il modo migliore di cavarsela con tutto ciò per cui non si aveva una buona risposta.
(Douglas Adams)

Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l’ultima parola.”
(Jean-Jacques Rousseau)