Frasi, citazioni e aforismi sulle Isole Eolie

Isole Eolie - Aforisticamente
Isole Eolie - Aforisticamente

Le isole Eolie, sette isole tutte di origine vulcanica, sono situate nel mar Tirreno meridionale di fronte alla costa nord della Sicilia all’altezza di Capo Milazzo. Selvagge e deserte le due più lontane, Filicudi e Alicudi, più dolci e abitate Lipari e Panarea, schiva e solitaria Salina, sempre vive Vulcano e Stromboli, le sole bocche di fuoco che ancora sputano lava.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulle Isole Eolie. Tra i temi correlati Frasi, citazioni e aforismi sulla Sicilia e Frasi, citazioni e aforismi sull’isola.

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Frasi, citazioni e aforismi sulle Isole Eolie

Le Eolie, quel favoloso arcipelago che Stromboli illumina come un faro.
(Alexandre Dumas)

Esistono luoghi che profumano di blu.
Esistono blu che profumano di vulcani.
Esistono vulcani che profumano di emozioni.
Questo sono le Eolie.
(Fabrizio Caramagna)

Che meraviglia le Eolie: sette isole create ad arte per dar senso all’esistenza dell’aria, della terra, dell’acqua e del fuoco.
(Fabrizio Caramagna)

Alle isole Eolie impari i colori, i profumi, le emozioni e dimentichi il rigore del grigio.
(Fabrizio Caramagna)

[Descrivendo le isole Eolie] Caro diario,sono felice solo in mare, nel tragitto tra un’isola che ho appena lasciato e un’altra che devo raggiungere.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

50 sfumature di Eolie.
(Anonimo)

Hawaii?
No, Eolie.
(Anonimo)

Le Eolie, le isole dove il vento suona.
(Alexandre Dumas)

Viaggiare per le Eolie con i traghetti è come navigare il Mississippi sulla chiatta con Huckleberry Finn. Le isole, dal traghetto, scivolano via lentissime e non escono mai veramente dallo sguardo. Circolano nel mare, si scambiano di posto, rimbalzano tra loro, scorrono sull’acqua come biglie su un tappeto di raso, e si riposizionano in ogni momento.
(Francesco Longo)

Sbaglia chi pensa che le Eolie siano isole. Sono miraggi che narrano la preistoria.
(Francesco Longo)

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Frasi su Stromboli

L’isola di Stromboli è la curiosità, lo stupore, la sorpresa, l’odore di zolfo, i colori del nero e del blu, l’energia del vulcano, le cicatrici della terra.
(Fabrizio Caramagna)

A Stromboli lo sentite anche voi il respiro dell’infinito che scende giù dai crepacci del vulcano?
(Fabrizio Caramagna)

Stromboli è insonne, è il vulcano più attivo.
Un varco aperto dal manto terrestre
mostra perenne un fulgore intensivo.
Ma dal suo suolo germoglian ginestre,
àgavi e ibìschi in rigoglio assai vivo
(Franco Leone)

Puoi immaginare come mi possa sentire qui, Padre, una straniera. Queste rocce nere, questa desolazione, questo… questo terrore. Quest’isola mi fa diventare matta
(Dal film Stromboli terra di Dio)

La vetta di Stromboli è a soli dodici, quindicimila piedi sopra il livello del mare, ma la sua pendenza è così ripida che non la si può affrontare in linea retta: bisogna sempre zigzagare.
(Alexandre Dumas)

Il cratere di Stromboli ha la forma d’un enorme imbuto, al fondo e nel mezzo del quale c’è un’apertura attraverso cui un uomo riuscirebbe a malapena ad entrare e che comunica con il camino nel cuore della montagna. È questa apertura, simile alla bocca d’un cannone, a scagliare un nugolo di proiettili che, ricadendo nel cratere, si trascinano dietro pietre, ceneri e lava.
(Alexandre Dumas)

Visto da dove ci trovavamo noi, cioè dall’alto verso il basso, è uno spettacolo superbo e orrido a un tempo; a ogni convulsione che la montagna vive nelle sue viscere la si sente tremare sotto di sé e sembra che stia per spaccarsi; poi arriva l’esplosione, simile a un gigantesco albero di fuoco e fumo che agita le sue foglie di lava.
(Alexandre Dumas)

Al tempo del cantore di Enea, quando Stromboli si chiamava Strongyle, certamente l’isola non era ancora conosciuta per quello che è e andava preparando nelle sue viscere quelle infuocate eruzioni cicliche che ne fanno il vulcano più gentile della terra. Con Stromboli, infatti, si sa cosa aspettarsi: non è come il Vesuvio o l’Etna, che per una seppur minima eruzione fanno attendere il viaggiatore anche tre, a volte cinque, a volte dieci anni.
(Alexandre Dumas)

Il vulcano di Stromboli non ci fece aspettare. Dopo appena cinque minuti di attesa si udì un rimbombare sordo, seguito da una detonazione simile a quella di una ventina di pezzi d’artiglieria che si mettessero a sparare tutti insieme, e un lungo getto di fuoco s’innalzò in aria per poi ricadere in una pioggia di lava; una parte di tale pioggia rientrò nel cratere del vulcano, mentre l’altra, scivolando lungo il pendio, precipitò come un torrente di fuoco e andò a estinguersi sfrigolando nel mare. Il fenomeno si ripeté dopo dieci minuti, e così fu a intervalli di dieci minuti per tutta la notte. Confesso che quella fu la notte più straordinaria della mia vita.
(Alexandre Dumas

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Frasi su Lipari

Lipari, con la sua roccaforte costruita su una rupe e le sue case che assecondano le curve del terreno, offre un’immagine delle più suggestive
(Alexandre Dumas)

La Malvasia delle Lipari è il nettare degli dei.
(Diodoro Siculo)

Vino dei vulcani, denso, zuccherato, dorato e con un tale sapore di zolfo che vi rimane al palato fino a sera: il vino del diavolo.
(Guy Maupassant sulla Malvasia di Lipari)

La nave sta arrivando a Lipari. Vado a trovare un mio amico che si è ritirato lì undici anni fa. Da allora sta studiando solamente l'”Ulisse” di Joyce. Io sto cominciando a scrivere il mio film, e mi sono portato dietro tutti i miei ritagli che mi servono per il lavoro, e che ho conservato negli ultimi anni. Sono sicuro che a Lipari combinerò qualcosa
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

Eolo viveva a Lipari con i suoi figli 12 maschi e 12 femmine,sposati tra loro. Quando Zeus decise di rinchiudere tutti i venti in anfore perché pericolosi,su consiglio di Era,mise Eolo a custodirli nelle Eolie. Ritenuto da Zeus prezioso venne reso immortale.
(Anonimo)

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Frasi su Salina

Si vedeva Salina, l’isola delle montagne gemelle, attorniate da un mare tutto trine di spuma, sul quale galere pavesate caracollavano.
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)

Dammi la mano, che ti porto a scoprire i confini del cielo sopra Salina.
(Fabrizio Caramagna)

“Come si diventa poeti?”.
“Prova a camminare sulla riva fino alla baia, guardando intorno a te”.
(Pablo Neruda nel film Il postino ambientato a Salina)

Troppo rumore, troppa confusione a Lipari. Decidiamo di partire e andare a Salina, un’isola più tranquilla, più familiare. Lì ci sono degli amici di Gerardo che hanno dei figli, anzi hanno un figlio, perché mi sembra che a Salina tutti abbiano solamente un figlio. Lì staremo senz’altro tranquilli e riusciremo a combinare qualcosa.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

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Frasi su Alicudi e Filicudi

Caro diario, sono felice solo in mare, nel tragitto tra un’isola che ho appena lasciato e un’altra che devo ancora raggiungere. Ora siamo diretti ad Alicudi, l’isola più lontana, l’isola più selvaggia.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

UOMO: Alicudi è l’isola più isola di tutte.
MORETTI: Eh, lo so.
UOMO: Le altre isole non mi piacciono. Sono tutti compromessi. Non sanno stare da soli.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

Alicudi accoglie soltanto chi la pensa come lei. Qui trovi le energie per il tuo lavoro. Alicudi ti dà qualcosa che le altre isole non ti danno.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

E siamo ad Alicudi già da diversi giorni. È veramente un’isola diversa dalle altre, dove finalmente riusciamo a concentrarci. Qui c’è molta calma. Una calma terribile.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)

Alicudi ti insegna il linguaggio semplice della lentezza e il prendersi cura del tempo.
(Fabrizio Caramagna)

A Alicudi i colori si lasciano sfiorare piano e amare fortissimo.
(Fabrizio Caramagna)

Alicudi è l’antica Ericodes di Strabone, il quale, come tutti gli antichi, conosceva solo sette isole Eolie: Strongyle, Lipara, Vulcania, Didyme, Phoenicodes, Ericodes ed Evonimos
(Alexandre Dumas)

Alicudi è un angolo della terra dimenticato al momento della creazione, è rimasto al tempo del caos. Nessun sentiero raggiunge la sua vetta o segue le sue coste; alcune piste tortuose, scavate dalle acque piovane, sono gli unici camminamenti offerti ai piedi martoriati dalle pietre taglienti e dalle asperità della lava.
(Alexandre Dumas)

Su tutta l’isola non un albero, non uno spicchio di verde su cui riposare gli occhi; soltanto, sul fondo di qualche gravina, tra gli interstizi delle scorie vulcaniche, rari steli di quell’erica che ha indotto Strabone a chiamarla, a volte, Ericusa
(Alexandre Dumas)

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Frasi su Vulcano

Vulcano, simile all’ultimo relitto d’un mondo devastato dal fuoco, si protende dolcemente in mezzo al mare che sibila, freme e ribolle tutt’intorno a lui. È impossibile, neanche dipingendola, rendere l’immagine di questa terra sconvolta, arroventata e quasi fusa. Non capivamo, alla vista di quella straordinaria apparizione, se il nostro viaggio era solo un miraggio e se quella terra fantastica sarebbe svanita davanti a noi nel momento in cui avremmo creduto di posarvi il piede.
(Alexandre Dumas)

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Frasi su Panarea

Il cielo è lì per tutti. Ma pochi sanno riempirlo come le case bianche di Panarea.
(Fabrizio Caramagna)

Ha Panarèa un’apparenza più tersa
con le sue tipiche casette bianche.
Lei tra le Eolie è più fiera e diversa,
sa dilettarsi anche in notti mai stanche.
(Franco Leone)

Caro diario, passiamo davanti all’isola di Panarea. Gerardo dice che non c’è mai stato, però mi indica uno per uno i locali, le discoteche, i ristoranti, le birrerie. Decidiamo che è meglio non scendere a Panarea e proseguiamo per Stromboli.
(Nanni Moretti nel film Caro Diario)