Frasi, citazioni e aforismi sui vandali e il vandalismo

Vandalismo - Aforisticamente
Vandalismo - Aforisticamente

Il vandalismo è la tendenza a compiere azioni di danneggiamento o distruzione di beni materiali o immateriali senza alcun motivo logico apparente, per cui sembra che il vandalo non ne apprezzi il valore.

Il termine venne utilizzato per la prima volt dall’abate Henry Grégoire, vescovo costituzionale di Blois, nel 1794 durante la Rivoluzione francese e fa riferimento al popolo barbarico dei Vandali.
I Vandali sono la popolazione di origine germanica che si è spinta più a sud di qualunque altra , sulle rive del Mediterraneo , avendo nel 428 d.C. attraversato lo stretto di Gibilterra.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui vandali e gli atti vandalici. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sui barbari e la barbarie, Frasi, citazioni e aforismi sul danno e il danneggiare e Frasi, citazioni e aforismi sulla statua e il monumento.

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Frasi, citazioni e aforismi sui vandali e il vandalismo

Quando distruggiamo qualcosa creato dall’uomo, lo chiamiamo vandalismo, ma quando distruggiamo qualcosa creato della natura lo chiamiamo progresso.
(Edward Abbey)

Il vandalismo è imperdonabile in qualsiasi contesto.
(C.D. Payne)

E inutile: i vandali sono dappertutto, non importa come si manifestano: è la legge dei tempi. Anche se brutta , essi devono lasciare la propria orma.
(Vittorio Sgarbi)

Gli uomini son vandali su tutta la faccia della terra; e un giorno, ne ho fede, verrà un altro diluvio per castigarli.
(Anton Giulio Barrili)

Quando la protesta diventa vandalismo, le ragioni iniziali perdono di credibilità.
(Anonimo)

Parigi. Un vandalo irrompe nel Louvre e attacca due braccia alla Venere di Milo.
(Chevy Chase)

Vandalo imbratta tela di Pollock ma nessuno se ne accorge
(Anonimo)

Vandalo imbratta un Picasso. “E adesso i critici d’arte del cazzo devono indovinare dove”.
(frandiben, Twitter)

Vandalo si avventa su un quadro di Frida Kahlo impugnando una pinzetta.
(Anonimo)

Vandali aggiungono manopola del volume all’Urlo di Munch.
(frandiben, Twitter)

Imbrattare un foglio candido: scrivere, in fondo, è il gesto di un vandalo.
(Lillo Gullo)

È questo vandalismo virtuale e psicologico che mi disturba.
La necessità di sminuire, imbrattare, menomare il diverso, il gentile, il sensibile, il delicato, il bello.
(LaPugile, Twitter)

Le invasioni dei barbari essendo oggi improbabili, La Natura vi supplisce con le invasioni interne e legali: i Vandali sono all’Edilizia, Attila dirige la riforma agraria, i Goti aspettano di andare al potere. Tutti mirano a distruggere qualcosa perché il barbaro, sempre stupido ed impaziente, deve muoversi e fare altrimenti si annoia
(Ennio Flaiano)

Unni, visigoti, ostrogoti, goti, longobardi, vandali, bambini al ristorante.
(robgere, Twitter)

Pensiamo a quei ragazzi annoiati che, per spezzare il loro vuoto, compiono atti assurdi e vandalici, devastando le loro scuole, scagliando sassi dai cavalcavia, danneggiando monumenti e giungendo persino al baratro della crudeltà, appiccando fuoco a un barbone. È il vuoto che si trasforma in aggressione, la demotivazione che degenera in stupidità, l’inerzia che si muta in frenesia insensata.
(Gianfranco Ravasi)

Alcune persone diventano poliziotti perché vogliono rendere il mondo un posto migliore. Alcune persone diventano vandali perché vogliono rendere il mondo un posto dall’aspetto migliore.
(Banksy)

il vandalo è colui che imbratta, senza sapere ciò che sta facendo. Il writer è un vandalo con creatività, gusto estetico, rispetto per l’arte e consapevolezza di ciò che fa.
(Eron, Street writing)

L’opera di Banksy é stata vandalizzata.
Ma si può vandalizzare un vandalismo?
(Anonimo)

Il vandalismo produce una sorta di godimento nel sacrificio di una cosa e in una sorta di culto al disordine.
(Luigi Tomasi)

I comportamenti, perlopiù collettivi, finalizzati alla distruzione, al saccheggio, al danneggiamento di oggetti, luoghi, strutture pubbliche e private, esprimono il rifiuto e la frattura di un legame sociale debole.
(Luigi Tomasi)

In un’epoca in cui l’incuria, il vandalismo e il gusto per la distruzione non sono mai stati così fiorenti, perché la scrittura e l’ortografia non dovrebbero essere tra le vittime privilegiate di questo triplice flagello?
(Jacques Capelovici)

Come un immenso
campo aperto alle bufere.
Riconosco l’amore
dal lontano
di chi mi è accanto.
Vandalo
in un’aureola di vento!
(Marina Cvetaeva)