Frasi, citazioni e aforismi sul fico

Fico - Aforisticamente
Fico - Aforisticamente

Ad Apicio, personaggio che Plinio il Vecchio definisce “il più grande tra tutti gli scialacquatori”, si dovrebbe l’invenzione di qualcosa di simile al foie gras che otteneva ingozzando le oche di fichi in modo da far loro ingrossare il fegato.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul fico. Tra i temi correlati Frasi, citazioni e aforismi sugli alberi, Frasi, citazioni e aforismi sul frutto e Frasi, citazioni e aforismi sull’ulivo e l’oliva.

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Frasi, citazioni e aforismi sul fico

Rimasero a lungo così, seduti sotto il fico. Ascoltavano il mare: il suo mormorio aveva qualcosa di familiare.
(Sándor Márai)

Laggiù al paese, nell’orto,
i miei mattini erano sul fico
largo di foglie, bruno, chiazzato
di neri frutti. Mi nascondevo nel folto
del grande albero amico. Il sole
montava alto, più alto del fico,
di me sul fico.
(Diego Valeri)

Il profumo del fico impregna le dita e, complice la sera, ricorda spicchi condivisi, morsi zuccherosi, labbra e baci rubati.
(Fabrizio Caramagna)

All’ombra sotto il fico è un bel modo di lasciare che la vita torni a scorrere al suo ritmo naturale.
(essexelle, Twitter)

Nella mia vita ho piantato più di 200 fichi: perché?
Perché da giovane ho passato le ore più belle
sotto un fico.
(Padre Enzo Bianchi)

C’era silenzio, ma in quel silenzio l’albero del fico si faceva sentire come quando una persona non parla, ma i suoi pensieri vibrano forte.
(Fabrizio Caramagna)

Quegli odori di alga seccata al sole e di capperi e di fichi maturi
(Dacia Maraini)

Portate i fichi, i capperi!
Vivificate l’estate.
(Ingeborg Bachmann)

Il fico dall’odore dolce
trattiene l’estate.
(Fragmentarius)

Agosto sfonda l’orizzonte.
E fa male guardare il volo
indeciso del rondone:
lo riporta in terra l’odore
bianco del fico.
(Nico Orengo)

Le piogge di Settembre già propizie
gonfian sul ramo fichi bianchi e neri,
susine claudie…
(Guido Gozzano)

Nell’ombra della casa, sulle rive soleggiate del fiume, all’ombra del fico crebbe Siddharta.
(Hermann Hesse)

Carnosi e conici
i fichi che l’estate spacca
e le fragole impudiche
che spiccano e s’arrossano.
(Gérard d’Houville)

Sento il mare che batte e ribatte spossato alla riva.
Vedo gli occhi profondi di questi ragazzi
lampeggiare. A due passi il filare di fichi
disperato s’annoia sulla roccia rossastra.
(Cesare Pavese)

Chiedilo a tutti i fichi degli orti
quando i rami contorti e spogli
cominciano a formicolare
di germogli.
Chiedilo a loro.
Saprai cos’è l’impazienza
(Giuseppe Conte)

Mio padre piantò gli alberi di fico che io non ero nata, che neanche mi pensava, però sapeva già che avrei amato i nostri fichi a colazione.
(la_peau_douce, Twitter)

Ma quando è maturo e sugoso
allora è il momento del fico
ch’e buono sì che non vi dico.
(Francesco Guccini)

Ma invece di mandarmi gli inviti alle vostre serate, perchè non m’inviate un cesto di fichi?
(DoraEbasta, Twitter)

il fico secco gode di un immeritato valore spregiativo, provatelo con noci o mandorle, masticate lentamente, il fico secco vale.
(ZettiGiuliano, Twitter)

Pane e fichi, per me, un ricordo di bambina, era la mia merenda preferita.
Avete mai assaggiato questo semplice ma squisito “piatto povero”?
(PaolaCorb, Twitter)

Il fico. Dalla dolcezza alla sensualità, il passo riesce breve quanto un morso: la polpa succosa che riempie la bocca, la lingua contro il palato in uno schiocchio felice.
Gli stessi aggettivi che lo raccontano sono spesso ad alto tasso di seduzione: carnale, serico, languido, inebriante. Una interpretazione bilanciata (o rafforzata) dal crisma di sacralità con cui è stato accompagnato per millenni, in quanto simbolo di conoscenza, abbondanza e fecondità, come da citazione nell’Antico Testamento.
(Licia Granello)

Il fico è il compagno fedele dell’ulivo ed anche della vite, e dove queste piante riescono a prosperare anche quello vegeta e fruttifica.
(Anonimo)

Ognuno è amico di chi ha un buon fico.
(Proverbio)

Pane, noce e fichi secchi, ne mangerei parecchi.
(Proverbio)

Settembre, l’uva e il fico pende.
(Proverbio)

Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
(Charles Dickens)

Chi ha cura del suo fico ne mangia i frutti.
(Libro dei Proverbi, Antico Testamento)

Il melo dà la mela,
il pero dà la pera,
ora se anche il fico facesse il suo lavoro,
camperemmo tutti meglio.
(Anonimo)

Maturano i fichi ma noi no.
(PierPirla, Twitter)

“Salve, vorrei un succo al fico.”
– Non ne abbiamo, ci dispiace
“Il fico sono io, infatti”.
(Anonimo)

Da come mangia i fichi si capisce tanto di una persona. Io, ad esempio, non li sbuccio, li apro in due, ci pianto la faccia dentro e inizio a succhiare.
(Potty_L, Twitter)

“Mamma, buoni questi fichi”
Il giorno dopo: 128 camion di fichi
Una coltivazione di fichi sotto casa
Lei vestita da fico
Fichi ovunque.
(solouncaso, Twitter)

Sai ho pensato che una volta mi arrampicavo sull’albero alto di fichi e la stavo bene e scendevo col mal di pancia e forse adesso il mio albero di fichi sei tu.
(MadameVide, Twitter)

Nessuna cosa grande compare all’improvviso, nemmeno l’uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici: “Voglio un fico”; ti rispondo: “Ci vuole tempo”. Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino.
(Epitteto)

All’arbero der fico nun ce pò nasce a persica – Sulla pianta del fico non può nascere una pesca.
(Proverbio romano)

Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
(Gesù di Nazaret, Vangelo di Luca)

Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
(Genesi, Antico Testamento)

Chissà quante foglie di fico Eva avrà provato prima di dire: “Prendo questa”.
(Anonimo)

I puritani dovrebbero portare due foglie di fico sugli occhi.
(Stanisław Jerzy Lec)

Il fico è buono quando viene e l’uva quando passa.
(Proverbio)

Lo sposalizio si fa coi confetti, non coi fichi secchi.
(Proverbio)

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Fichi d’India

I fichi d’India sono originari del Messico e successivamente furono importati dagli spagnoli in Europa.
Si chiamano così perché Cristoforo Colombo, quando approdò a San Salvador, credette di aver scoperto nuove terre delle Indie.

Sul muretto a secco della nostra casa di campagna cresceva il fico d’ India.Sembrava corallo,quando venivano fuori quei frutti rossi,attraenti e pericolosi di spine per chi non sapeva come coglierli.
(Gianrico Carofiglio)

Cu si scanta d’ispini nun mancia ficudini – Chi ha paura delle spine non mangia fichi d’india
(Proverbio siciliano)

L’amore è come il fico d’india.
Se non stai attenta lo sfiori appena e ti trovi centomila spine invisibili
(lulucastadiva, Twitter)

Il fico d’india è un po’ il simbolo della Sicilia. Come noi siciliani: spinosi fuori, dolci dentro.
(Anonimo)