Frasi, citazioni e aforismi sul Venerdì Santo

Il Venerdì Santo è il giorno in cui la Chiesa onora la morte di nostro Signore Gesù Cristo.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul Venerdì Santo. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi di auguri per Pasqua, Frasi sulla Pasqua di Papa Francesco, Frasi, citazioni e aforismi sulla croce e il crocifisso e Frasi, citazioni e aforismi sulla resurrezione.

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Frasi, citazioni e aforismi sul Venerdì Santo

Lascia l’odio
a chi è troppo debole
per amare.
Buon Venerdì Santo.
(Anonimo)

La passione di Cristo insegni noi a soffrire per rinascere ogni giorno
(Anonimo)

Il Venerdì Santo è il giorno della croce, della passione e morte di Cristo, del suo estremo dono d’amore per la salvezza di ogni uomo. È il giorno del silenzio e della contemplazione, del digiuno e della preghiera.
(Anonimo)

Venerdì Santo.
Una croce; il Dio/uomo che vi pende.
Colpa: smisurato amore!
(DonTonio66, Twitter)

Venerdì Santo.
Una croce, piantata nel centro della storia. E un Cristo che vi pende, immobile, offerto dal Padre per salvare il mondo.
(DonTonio66, Twitter)

E’ iniziata la Settimana Santa, ma in realtà tutte le settimane lo sono, e il compito più autentico di questa che viene detta Santa è proprio di farcelo comprendere e sperimentare
(Vito Mancuso)

La croce porta dolore, e porta gioia: dolore per un istante, e gioia per l’e­ternità.
(Angelo Silesio)

Dove c’è la croce, la risurrezione è vicina.
(Dietrich Bonhoeffer)

Il venerdì santo e la Pasqua hanno questo di liberatorio, che il pensiero viene distolto dal destino personale, e portato molto al di là, fino al senso ultimo della vita, della sofferenza, del corso degli eventi, e che ci è dato di concepire una grande speranza.
(Dietrich Bonhoeffer)

Guardando Gesù nella sua passione, noi vediamo come in uno specchio le sofferenze dell’umanità e troviamo la risposta divina al mistero del male, del dolore, della morte
(Papa Francesco)

O Cristo, la speranza è che la tua croce trasformi i nostri cuori induriti in cuori di carne capaci di sognare di perdonare e di amare. Trasformi questa notte tenebrosa della tua croce in alba folgorante della tua resurrezione.
(Papa Francesco)

Gesù crocifisso Insegnaci che la Croce è via alla Risurrezione. Insegnaci che il venerdì santo è strada verso la Pasqua della luce; insegnaci che Dio non dimentica mai nessuno dei suoi figli e non si stanca mai di perdonarci e di abbracciarci con la sua infinita misericordia. Ma insegnaci anche a non stancarci mai di chiedere perdono e di credere nella misericordia senza limiti del Padre.
(Papa Francesco)

Il Venerdì Santo ci permette di ricordare quanto Gesù ha sofferto per noi. Fa Signore che non dimentichiamo mai quanto ci ami.
(Papa Francesco)

La Croce di Gesù è il segno supremo dell’amore di Dio per ogni uomo, è la risposta sovrabbondante al bisogno che ha ogni persona di essere amata.
(Papa Benedetto XVI)

Il mistero della Passione, morte e Risurrezione di Cristo incoraggia a camminare con speranza: la stagione del dolore e della prova, se vissuta con Cristo, con fede in Lui, racchiude già la luce della risurrezione, la vita nuova del mondo risorto, la pasqua di ogni uomo che crede alla sua Parola.
(Papa Benedetto XVI)

No, credere a Pasqua non è
giusta fede:
troppo bello sei a Pasqua!
Fede vera
è al Venerdì Santo
quando Tu non c’eri
lassù!
Quando non una eco risponde
al suo grido
e a stento
il Nulla
dà forma
alla Tua assenza.
(David Maria Turoldo)

Venerdì Santo è il giorno dei grandi interrogativi: perché il male, perché il dolore innocente, perché la sofferenza? Domande che trovano risposta nella Croce solo se la si guarda nella prospettiva della Risurrezione. Se il Venerdì Santo è già illuminato dalla Pasqua.
(Riccardo Maccioni)

Oggi è Venerdi Santo, un giorno strano. Per molti giorno di lutto, di tristezza, di resa. Nel migliore dei casi giorno di meditazione sulla catarsi della fine, del nero senza luce. Non è così. È il giorno dell’inizio e festa di un nero che permette alla luce di risplendere nei suoi anfratti più intimi e preziosi.
(Raul Gabriel)

Il Venerdì Santo è il simbolo dell’esistenza che quando sembra morire in realtà si trasforma. Il Venerdì che precede la Pasqua è già vittoria, è già consolazione, è già gioia, è già eternità.
(Raul Gabriel)

Se il Venerdì Santo è percorso dal grido lacerante di Gesù «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?», se il sabato santo è dominato silenzio della tomba vuota, la domenica di Pasqua è piena delle voci e dello stupore dei discepoli per la risurrezione.
(Fabrizio Caramagna)

Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
(Vangelo di Matteo)

Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
(Vangelo di Luca)

C’è un solo punto fermo quaggiù per l’uomo: la croce.
(Don Primo Mazzolari)

Il cristianesimo non ha inventato la croce, ma il coraggio di portarla.
(Rodolphe Plus)

O Cristo, lasciato solo e tradito perfino dai tuoi e venduto a basso prezzo; o Cristo, giudicato dai peccatori e consegnato dai capi; o Cristo straziato nelle carni, incoronato di spine vestito di porpora; o Cristo, schiaffeggiato e atrocemente inchiodato; o Cristo trafitto dalla lancia che ha squarciato il tuo cuore; o Cristo morto e seppellito, tu che sei il Dio della vita e dell’esistenza; o Cristo, nostro unico salvatore, torniamo a te anche quest’anno con gli occhi abbassati di vergogna e con il cuore pieno di speranza.
(Papa Francesco)

Venerdì santo:
Una domanda al ladrone crocifisso con Gesù:
“Come hai riconosciuto il Messia in Gesù sulla croce
tu che non conosci né la legge né i profeti
tu che non sai pregare e sei un malfattore?”
Risposta del ladrone:
“Gesù mi ha guardato
e nel suo sguardo ho capito tutto!”
(Padre Enzo Bianchi)

Venerdì santo – Passione è sofferenza atroce ma è anche amore bruciante: dipende se guardi le cose dal basso o dall’alto
(Don Giulio Della Vite)

La paura della morte è una cosa naturale e Gesù ancora più di noi sente l’abisso del male, chiede che gli sia allontanato questo calice che deve bere. Ma si rimette alla volontà di Dio.
(Papa Benedetto XVI)

Il Figlio di Dio, dopo essersi fatto uomo in obbedienza al Padre, divenendo in tutto simile a noi eccetto il peccato, ha accettato di compiere fino in fondo la sua volontà, di affrontare per amore nostro la passione e la croce, per farci partecipi della sua risurrezione, affinché in Lui e per Lui possiamo vivere per sempre, nella consolazione e nella pace.
(Papa Benedetto XVI)

Nel cenacolo, consapevole della sua morte imminente, Gesù, vero Agnello pasquale, offre se stesso per la nostra salvezza. Pronunciando la benedizione sul pane e sul vino, Egli anticipa il sacrificio della croce e manifesta l’intenzione di perpetuare la sua presenza in mezzo ai discepoli: sotto le specie del pane e del vino, Egli si rende presente in modo reale col suo corpo donato e col suo sangue versato.
(Papa Benedetto XVI)

Venerdì Santo
“Pilato disse ai Giudei: Ecco il vostro re! Ma quelli gridarono: Via! Via! Crocifiggilo!”.
(Vangelo di Giovanni)

Venerdì santo, anche l’amore sembra languore di penitenza.
(Francesco Guccini)

Venerdì Santo, piene d’incenso
sono le vecchie strade del centro
o forse è polvere che in primavera
sembra bruciare come la cera.
(Francesco Guccini)

Venerdì Santo
muore il signore
tu muori, amore
tra le mie braccia
poi viene sera
resta soltanto
dolce un ricordo
(Francesco Guccini)

Venerdì santo
Nella storia quante vittime innocenti del potere politico
e del potere religioso, e della cattiveria umana!
Gesù è stata una di queste vittime
e pensare, che chi l’ha ucciso era convinto di dare gloria a Dio
ritenendo Gesù, nocivo per il popolo e maledetto da Dio!
(Padre Enzo Bianchi)

Da bambino mi hanno insegnato che alle 3 del pomeriggio del Venerdì Santo bisogna fermarsi e fare memoria di Gesù che muore in croce. Ogni anno che passa quell’atto d’amore perfetto mi insegna sempre qualcosa di più.
(Francesco Occhetta)

Se nella creazione il Padre ci ha dato la prova del suo immenso amore donandoci la vita, nella passione e nella morte del suo Figlio ci ha dato la prova delle prove: è venuto a soffrire e morire per noi. Così grande è la misericordia di Dio: Egli ci ama, ci perdona; Dio perdona tutto e Dio perdona sempre.
(Papa Francesco)

Noi ti adoriamo, Cristo Gesù.
Ci mettiamo in ginocchio
e non troviamo parole sufficienti
per esprimere quel che proviamo
davanti alla tua morte in croce.
(Papa Giovanni Paolo II)

Venerdì Santo, e la giornata mi pare meno tetra che in passato. Tortore. Il cielo nuvoloso. Ettari di luce che si spostano
(John Cheever)

Come vorrei, o miei fratelli, incidervi nel cuore questa verità! Se volete vivere un cristianesimo autentico, aderite profondamente al Cristo in ciò che egli si è fatto per noi, onde poter giungere a lui in ciò che è e che è sempre stato. È per questo che ci ha raggiunti, per farsi uomo per noi fino alla croce. Si è fatto uomo per noi, per poter così portare i deboli attraverso il mare di questo secolo e farli giungere in patria, dove non ci sarà più bisogno di nave, perché non ci sarà più alcun mare da attraversare. È meglio, quindi, non vedere con la mente ciò che egli è, e restare uniti alla croce di Cristo, piuttosto che vedere la divinità del Verbo e disprezzare la croce di Cristo.
(Sant’Agostino)

È facile avere fede nel Cristo splendente del Tabor, il difficile è accettare senza scandalizzarsi il Cristo del venerdì santo…
(Anonimo)

Visto che oggi è venerdì santo e tutti devono fare penitenza, allora i vegani mangeranno carne?
(tragi_com78, Twitter)

Oggi una gazzella si sveglia e comincia a correre. Il leone la guarda e pensa: “cosa corre, è Venerdì Santo, oggi pesce, vado al Sushi Wok”
(dbric511, Twitter)