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Ti amo in 20 poesie d’autore

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Ci sono molti modi per dire Ti amo. A voce, con un messaggio, in prosa o in versi. Qui di seguito abbiamo selezionato 20 poesie in cui la parola chiave è l’espressione Ti amo. Da Elizabeth Barrett Browning a Pablo Neruda, da Nazim Hikmet a Paul Éluard, 20 modi diversi per dire Ti amo con una poesia d’autore.

Ti amo – 20 poesie d’autore per dire il proprio amore. Tra i temi correlati Ti amo, le 100 frasi più belle e romantiche, 60 frasi per dire Ti amo senza dirlo, Frasi per dire Ti amerò per sempre e 50 frasi per dire Ti amo in tutte le lingue (con traduzione in italiano.

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Ti amo – 20 poesie d’autore per dichiarare il proprio amore in versi

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Elizabeth Barrett Browning al marito Robert Browning, Come ti amo

Come ti amo? Lascia che ne conti i modi.
Ti amo fino alla profondità, all’ampiezza e all’altezza
che la mia anima può raggiungere,
quando ormai si è persa di vista
alla ricerca dei limiti dell’Essere e della Grazia ideale.
Ti amo al livello dei quotidiani
più quieti bisogni, con il sole o al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini
tendono al Giusto;
ti amo puramente, come si volgono alla Preghiera;
ti amo con la passione che mettevo nei miei
vecchi dolori, e con la fede della mia infanzia.
Ti amo di un amore che sembrava avessi perduto
insieme ai miei perduti santi. Ti amo con il respiro,
i sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita –
e se Dio vorrà
continuerò ad amarti anche dopo la morte.

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Pablo Neruda, Non t’amo come se fossi rosa di sale, Sonetto d’amore XVII

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

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Nazim Hikmet, Ti amo come se mangiassi il pane

Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me
quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.

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James Laughlin, Di certo ti amo per la tua mente

Di certo ti amo per la tua mente
e tu per il mio carattere,
ma non siamo molto fortunati
che anche i nostri corpi si amino?

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Erich Fried, È quel che è

Perché tu per me sei qualcosa di più
e perché io non voglio essere niente senza te
Ti amo
non perché sia un bene o un male
e non perché sia giusto o sbagliato
ma perché io ti amo.

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Aleksej Tolstoj, Non credere

Non credere, mia cara, quando dico
che non ti amo più.
Quando la marea si ritira non credere al mare –
Ritornerà ancora.
Già ti bramo e la passione mi riempie,
così ti consegno ancora la mia libertà.
Già le onde ritornano con grida e con gioia
a riempire la stessa amata spiaggia.

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Maurizio Rossato, Ti amo

Ti amo
quando mangi dal mio piatto
quando non rispondi e resti pensierosa,
amo la tua espressione imbronciata
quando dico qualcosa di sbagliato,
i tuoi occhi spalancati
quando, forse,
ho detto la cosa giusta.
Ti amo al risveglio,
spettinata, persa in quella bellezza
che solo io possiedo
e che il mondo non conoscerà mai.
Amo quando mi chiami
perché è sempre nel momento sbagliato.
Mi piace spiarti,
mentre cucini
o scegli la frutta,
mentre apri la finestra
o stendi il bucato.
Amo il tuo profumo,
sai di casa.
Amo sentire
il suono dei tuoi piedi scalzi
mentre ti avvicini.
Amo il tuo corpo,
rifugio, riparo, riposo.

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Paul Éluard, Ti amo

Ti amo per tutte le donne che non ho conosciuto
Ti amo per tutti i tempi che non ho vissuto
Per l’odore del mare aperto e l’odore del pane fresco
Per la neve che si scioglie per i primi fiori
Per gli animali puri che l’uomo non spaventa
Ti amo per amare
Ti amo per tutte le donne che non amo.
Chi mi riflette se non tu stessa io mi vedo così poco
Senza di te non vedo che un vasto deserto
Tra il passato e il presente
Ci sono state tutte queste morti superate in silenzio
Non ho potuto attraversare il muro del mio specchio
Ho dovuto imparare parola per parola la vita
Come si dimentica.
Ti amo per la tua saggezza che non è la mia
Per la salute
Ti amo contro tutto quello che è illusione
Per questo cuore immortale che io non possiedo
Tu credi di essere il dubbio e non sei che ragione
Tu sei il sole forte che dà alla testa
Quando sono sicuro di me.

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Fabrizio Caramagna, Amo

“Amo”. La A è un suono alto e squillante
che scuote il mondo assonnato,
la M ha le delicatezza delle labbra
che si uniscono nella pronuncia,
la O quasi non si sente,
è il flebile sussurro dell’anima
che esce dal corpo in cerca dell’altro.

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Pedro Salinas, Adesso ti amo

Adesso ti amo,
come ama il mare la sua acqua:
dal di fuori, dal di sopra,
senza smettere di farsi
con essa tempeste, fughe,
dimore, riposi, calme.

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Vinícius de Moraes, Sonetto dell’amore totale

Ti amo tanto, amore mio… non canti
il cuore umano con maggiore verità…
Ti amo come amico e come amante
in una sempre diversa realtà.
Ti amo per affinità, di un quieto amore prestante
e ti amo al di là, presente nella nostalgia.
Ti amo, infine, con grande libertà
per l’eternità e a ogni istante.
Ti amo come un animale, semplicemente
di un amore senza mistero e senza virtù
con un desiderio massiccio e permanente.
E amandoti così, molto e sempre
un giorno nel tuo corpo all’improvviso
morirò per aver amato più di quanto ho potuto.

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Pablo Neruda, Un bacio

Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò lì.
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.

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Anise Koltz, L’oceano da cui sono uscita

L’oceano da cui sono uscita
milioni di anni fa
si ridesta in me
quando ti amo.
Nei miei abbracci
lascerò sul tuo corpo
frammenti di conchiglie.
Il tuo letto sarà coperto
di un sottile strato di sabbia

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Gabriele D’Annunzio, Rimani

Rimani! Riposati accanto a me.
Non te ne andare.
Io ti veglierò. Io ti proteggerò.
Ti pentirai di tutto fuorché d’essere venuto a me, liberamente, fieramente.
Ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.
Lo sai. Non vedo nella mia vita altro compagno, non vedo altra gioia
Rimani.
Riposati. Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore.

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Lia Chatzopoulou-Karavia, Ti amo

Ti amo perché sei forte.
Potresti tenere in mano
un giacinto
senza provocargli dolore.
Ti amo perché sei etico come l’animale.
Sicuro come la natura.
Fecondo come la pioggia.
Umile come i fiumi
che sfociano nel mare.
Perfetto come il cerchio.
E soprattutto
irraggiungibile
come la linea dell’orizzonte
in un lungo viaggio.

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Nazim Hikmet, Anche questa mattina mi sono svegliato

Anche questa mattina mi sono svegliato
e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
si son buttati addosso a me alla rinfusa
e la luce d’argento annerito della lampada
mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
e il giallo della parete e tre righe di scritto
e la camera d’albergo e questo paese nemico
e la metà del sogno caduta da questo lato s’è spenta
mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
e la nostra separazione e quello che siamo
mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo.

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Nuno Júdice, Gioco

Sapendo che ti amo,
e quanto sono difficili le cose dell’amore,
preparo in silenzio il tavolo
da gioco, colloco i pezzi
sulla scacchiera, dispongo i posti
necessari perché tutto
cominci: le sedie
una di fronte all’altra, sebbene sappia
che le mani non possono toccarsi,
e che al di là delle difficoltà,
esitazioni, arretramenti
o avanzamenti possibili, solo gli occhi
trasportano, forse, un’ipotesi
d’intendimento. È allora che arrivi,
è come se un vento di nord
entrasse da una finestra aperta,
tutto il gioco vola per aria,
il freddo ti riempie gli occhi di lacrime,
e mi spingi dentro, dove
il fuoco consuma quel che resta
del nostro rompicapo.

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Märta Tikkanen, Ti amo immensamente

Ti amo immensamente
hai detto
nessuno ha mai potuto amare come me
Ho costruito una piramide con il mio amore
hai detto
ti ho collocato su un piedistallo
più in alto delle nuvole
Questa è la storia d’amore del secolo
hai detto
esisterà per sempre
sarà ammirata per l’eternità
hai detto
Mi è stato difficile dormire
le prime settecentotrenta notti
dopo aver capito
quanto immensamente tu ami
il tuo amore

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Mario Benedetti, Ti amo

Le tue mani sono la mia carezza,
i miei accordi quotidiani
ti amo perché le tue mani
si adoperano per la giustizia
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due
i tuoi occhi sono il mio esorcismo
contro la cattiva giornata
ti amo per il tuo sguardo
che osserva e semina il futuro
la tua bocca che è tua e mia
la tua bocca che non si sbaglia
ti amo perché la tua bocca
sa incitare alla rivolta
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due
e per il tuo aspetto sincero
e il tuo passo vagabondo
e il tuo pianto per il mondo
perché sei popolo ti amo
e perché l’amore non è un’aureola
né l’ingenuo finale di una favola
e perché siamo una coppia
che sa di non essere sola
ti voglio nel mio paradiso
ossia quel paese
in cui la gente vive felice
anche senza permesso
se ti amo è perché sei
il mio amore la mia complice e tutto
e per la strada fianco a fianco
siamo molto più di due.

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Lêdo Ivo, Mare femminile

Ti amo perché assomigli al mare
e accanto al tuo corpo i giorni si ripetono come cicatrici non del tutto chiuse.
Ti amo perché sei più bella quando sosti
nei momenti senza rive o leggende
quando le tue ginocchia ricordano le sabbie dure
e il sangue è un sole che ti scorre nelle vene.
Così come sei, ricordi il mare che si alza, il mare
femminile delle scogliere e delle grotte sottomarine,
il mare della mia infanzia, elevato nei miei sogni, il mare
seduto come un trono sulla terra.
Con i tuoi piedi posti come prue di navi, evochi il
mare spogliato di tutte le isole, il mare degli innamorati
che si amano come bestie marine in mezzo ad
acque alte, il mare di densità profonde come
le chiesuole.
Ammetti l’amore unito all’acqua e alla pietra
e sei bella come il sogno, l’onda o il vento di mare.