Frasi, aforismi e battute divertenti sui Vip

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Vip (o anche V.I.P.) è l’abbreviazione del termine inglese “Very Important Person” (traducibile in italiano come “persona molto importante”). Vip è una locuzione generalmente utilizzata per indicare quelle persone che diventano famose nel mondo dello spettacolo, della politica, dello sport e dell’economia.

Presento una raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sui Vip. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla celebrità, Frasi, citazioni e aforismi sulla fama, Frasi, aforismi e battute divertenti sugli influencer, Frasi, citazioni e aforismi sulla visibilità e Frasi, aforismi e battute divertenti sui follower.

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Frasi, aforismi e battute divertenti sui Vip

Come ebbe a dire Daniel Boorstin con un’espressione indimenticabile, «i vip sono persone famose per essere famose».
(Zygmunt Bauman)

I vip sono gli eroi dell’effimero.
(Zygmunt Bauman)

Alcune stelle del cinema portano gli occhiali da sole anche in chiesa. Hanno paura che Dio possa riconoscerli e chiedere un autografo.
(Fred Allen)

Non è nessuno, ma credendosi tutto, riesce a sembrare qualcuno.
(Roberto Gervaso)

Ti accorgi di essere invecchiato quando leggendo i nomi dei nuovi VIP il tuo primo pensiero è: MA CHI È?
(GiuseppeSarao, Twitter)

In futuro saranno tutti famosi per quindici minuti (“In 15 minutes everybody will be famous”).
(Andy Warhol)

C’è una sola cosa al mondo peggiore di essere sulla bocca di tutti, ed è di non essere sulla bocca di nessuno.
(Oscar Wilde)

È bello essere additati e che si dica: è lui!
(Aulo Persio)

I vip devono la loro popolarità all’invadente onnipresenza della loro immagine: devono essere ammirati e visti da miriadi di persone – in ogni edicola, le prime pagine dei giornali, le copertine delle riviste patinate e gli schermi tv… Se così tanti li osservano e seguono ogni loro mossa, ascoltano ogni pettegolezzo sulle loro prodezze e ne parlano, dovrà pur esserci un motivo.
(Zygmunt Bauman)

Come fanno alcune persone a trovare i Vip nei supermercati? Io non riesco nemmeno a trovare mia mamma.
(Anonimo)

Dio e i Vip non esistono. Sono un’invenzione dei fans.
(Marco Salvati)

Le ossessioni del nostro tempo: il cibo, il sesso, la celebrità, ma anche il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo.
(Irvine Welsh)

Sono sempre stato famosa, è solo che nessuno lo sapeva ancora.
(Lady Gaga)

Se mi soffio il naso, viene scritto in tutto il mondo.
(Audrey Hepburn)

Il successo mi ha portato miliardi e fama mondiale, ma non quello di cui tutti abbiamo bisogno: un rapporto d’amore.
(Freddie Mercury)

Felliniano… Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo.
(Federico Fellini)

La celebrità vip piace?
(Fabrizio Caramagna)

Il parrucchiere dei vip: “Lei non sa chi fono io”
(arcobalengo, Twitter)

I viaggi dei vip questa estate:
– Formentera
– Porto Cervo
– Miami
– Saint Tropez
I miei viaggi:
-Letto
-Divano
-Tv
-Letto
(Anonimo)

Non tutti i VIP sono Vip. Alcuni sono “Very Insignificant Person”.
(Anonimo)

La solitudine dei Vip. Come quei quadri famosi che restano soli, una volta che i visitatori se ne vanno e la luce del museo si spegne.
(Fabrizio Caramagna)

Molte cose diventano celebri, non perché lodate, ma perché diedero occasione a parlar molto di loro.
(Niccolò Tommaseo)

Agisci come un VIP e diventerai un VIP
(Bill Walsh)

Dalla guerra dei Cent’anni alla guerra dei Trent’anni alla guerra per i Quindici minuti di celebrità, la storia sta diventando sempre più veloce.
(Fabrizio Caramagna)

Prima si cercava la fama. Poi la gloria. Poi la celebrità. Poi la popolarità. Poi la notorietà. Poi la visibilità. Adesso si cercano i like e i retweets. Non si può certo parlare di progresso in questo campo.
(Fabrizio Caramagna)

I NIP (Non important person) sono quei cinquanta milioni di italiani, carne da auditel e sondaggio, che non vivono nel paradiso VIP.
(Stefano Benni)

I social network hanno sviluppato le forme di adulazione verso i vip, incrementando le illusioni fino a degenerazioni psicologiche.
(Zadie Smith)

VIP: barattolo di ego con data di scadenza.
(Fabrizio Caramagna)

Da ragazzo invidiavo i vip per le donne, la fama e i soldi, adesso solo per i follower. Come sono invecchiato male.
(postofisso2012, Twitter)

I VIP di rughe non ne hanno neanche una: sono levigati come statue di cera. Solo durante la decrepitezza si manifestano i solchi epidermici lasciati dal loro sorriso perenne, che si è un po’ stancato, dopo essere andato in tournée per tutta una vita.
(Gianni Monduzzi)

Da un po’ di tempo a questa parte brulicano sui giornali e alle tv le rubriche dove i vip ci spiegano i posti più strani dove hanno fatto l’amore. Dove si sono intruppicati a espletare il loro allegro ciupa dance. Ecco. Possiamo dire in assoluta tranquillità un grandissimo CHISSENEFREGA?
(Luciana Littizzetto)

Perché se i vip si mettono le felpe oversize sono icone di stile ma se me le metto io sembro il sacco dei regali di babbo natale
(Anonimo)

Sono arrivata in punto nella mia vita in cui ricordo i compleanni dei vip ma non quelli dei miei familiari.
(Anonimo)

Un minuto di silenzio per tutti quelli che interagiscono con i vip, pensando di essere loro amici.
(ballodasola, Twitter)

Belli quelli che chiamano i Vip per nome proprio perché magari una volta li hanno incontrati.
Io chiamo per cognome pure mia sorella
(Alessandro Sansone)

Ma poi i vip a cui avete fatto gli auguri al loro compleanno vi hanno risposto??
(Anonimo)

Non è che sono single, è che sono in una relazione immaginaria con un vip che non sa nemmeno che esisto.
(Anonimo)

Gente che riesce a dialogare con i vip incontrati per strada ed io che inizio a balbettare di fronte all’impiegato della Posta.
(desinella, Twitter)

Il mondo andrà molto meglio quando i VIP chiederanno l’autografo alla gente che fa i salti mortali per arrivare a fine mese.
(postofisso2012, Twitter)

I mass media, col loro culto della celebrità e il relativo contorno di fascino e richiami sensazionali, hanno fatto dell’America un paese di fan, di spettatori. Dando corpo e sostanza ai sogni narcisistici di fama e gloria, incoraggiano l’uomo comune a identificarsi con gli idoli dello spettacolo e a odiare la “massa”, moltiplicando le sue difficoltà ad accettare la banalità dell’esistenza quotidiana
(Christopher Lasch)

Un tempo la reputazione era soltanto o buona o cattiva, e quando si rischiava una cattiva reputazione (perché si faceva fallimento o perché ci dicevano cornuto) si arrivava a riscattarla col suicidio o col delitto d’onore. Naturalmente tutti aspiravano ad avere una buona reputazione. Ma da tempo il concetto di reputazione ha ceduto il posto a quello di notorietà. Conta essere “riconosciuto” dai propri simili, ma non nel senso del riconoscimento come stima o premio, bensì in quello più banale per cui, vedendoti per strada, gli altri possano dire “guarda, è proprio lui”. Il valore predominante è diventato l’apparire, e il modo più sicuro è apparire in televisione. E non è necessario essere Rita Levi Montalcini o Mario Monti, basta confessare in una trasmissione strappalacrime che il coniuge ti ha tradito.
(Umberto Eco)

Manzoni si rivolgeva a 25 lettori. Proust a 30. Gadda a 5. Poi arriva il “vip” su Social: “Ma come, io ho 100000 follower…”
(Massimiliano Parente)

In pratica si partecipa ai reality al fine di diventare vip e poter partecipare alla versione per vip degli stessi reality.
(mesmeri, Twitter)

«Hey, Pirandello, are those persons important?».
«Così è se vip are».
(arcobalengo, Twitter)

Quel Vip era diventato una “Vip era”…
(Fabrizio Caramagna)

I Vip, in sintesi, sono gente comune conosciuta da tanta gente comune.
(Anonimo)

Ho avuto il mio quarto d’ora di celebrità.
E me ne sono accorta solo io.
(ChiaraBottini, Twitter)

Ma i vip che li seguite a fare? Seguite me, che tanto non vi rispondo uguale.
(Pao_LOST, Twitter)

Non preoccuparti del fatto che la gente non ti conosce. Preoccupati piuttosto del fatto che forse non meriti di essere conosciuto.
(Confucio)

Come una stella alpina in un mondo che venera la notorietà, fregarsene e fiorire dove nessuno ti vede.
(Fabrizio Caramagna)

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